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L’ex avvocato Angela Porcello, dopo poco meno di un anno di carcere, ci riprova: collegata dal carcere con l’aula del carcere palermitano Pagliarelli, dove è iniziata l’udienza preliminare, rinviata due settimane fa proprio per una notifica irregolare nei suoi confronti, revoca in aula tutti i suoi difensori ma non solo.

L’ex penalista cinquantunenne, cancellata su sua stessa richiesta dopo l’arresto nell’operazione “Xydi”, con l’accusa di associazione mafiosa, ha consegnato un manoscritto ai pm con cui chiede di collaborare chiedendo in cambio garanzie.

“Voglio pentirmi. Sono affiliata a Cosa Nostra per volontà del mio compagno – ha scritto-. Per scelta sentimentale prima. Poi per il tramite della mia professione ero avvocato e mafioso. Affiliazione conquistata sul campo. Prima dell’udienza voglio parlare con il pubblico ministero. So molte cose e soprattutto so cose inedite su Catania”.

L’avvocato Porcello nei mesi scorsi aveva provato a collaborare con la giustizia facendo nomi e cognomi e raccontando pure di un omicidio irrisolto degli anni scorsi venendo, però, “bocciata” dai pm per la scarsa consistenza delle sue rivelazioni.

Ad Agrigento, a Villaseta, due banditi, travisati e a bordo di uno scooter, hanno minacciato e rapinato un commerciante sessantenne, diretto a casa, costretto a consegnare il portafogli con dentro circa 1.600 euro. Indagano i Carabinieri. L’episodio è avvenuto in via dell’Autonomia dove, nonostante le tante segnalazioni dei residenti anche tramite la stampa, l’illuminazione pubblica è spenta, e nessuno degli organi preposti ha ancora testimoniato dignità nel riaccenderla.

Sette persone sono state arrestate, gli altri, 19, sono stati sottoposti al divieto di dimora in tutta la provincia di Agrigento.

L’operazione antidroga portata avanti dai carabinieri è stato denominata “Piramide” ed ha smantellato un giro di droga che verteva nelle provincie di Agrigento e Caltanissetta, grazie ad una serie di intercettazioni ambientali e telefoniche, basato soprattutto sullo spaccio di cocaina e hashish per un complessivo valore di oltre 100 mila euro. Gli acquirenti erano anche giovanissimi di 16 anni.

Agli arresto sono andati: Ignazio Agrò, 63 anni di Racalmuto, Mirko Salvatore Rapisarda, 40 anni di Gela, Salvatore Vetro, 45 anni di Favara, Salvatore Carlino, 31 anni di San Cataldo ma residente a Canicattì, Calogero Busuito, 50 anni di Grotte, Gianluca Taibi, 42 anni di Racalmuto e Sabrina Beatrice Palmeri, 38 anni di Favara.

 

Ad Agrigento, intorno alle 9 di questa mattina, un incendio accidentale è divampato all’interno dell’hotel Costazzurra, a San Leone. Grazie all’immediato e tempestivo intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, i danni sono circoscritti soltanto ad uno dei locali, al piano terra, della struttura turistica.

Sembra che tutto sia partito dalla fiamma di una candela che ha fatto divampare un divano. A causa dell’intenso fumo si sono vissuti momenti di panico tra gli ospiti dell’albergo, ma per fortuna non si registrano feriti.

A Caltanissetta, dopo oltre un mese di agonia nel reparto di “Rianimazione” dell’ospedale Sant’Elia, è morto Egidio Vella, 64 anni, di Gela. Lui, lo scorso 23 novembre, in sella alla sua moto Yamaha, diretto a Gela lungo la Catania – Gela, si è scontrato con un furgone, subendo un trauma facciale e diverse fratture. Fu soccorso e trasferito in elicottero nell’ospedale nisseno dove a nulla sono valsi i tentativi dei medici di strapparlo alla morte.

Lo stadio di calcio Esseneto di Agrigento potrebbe avere presto il suo impianto di illuminazione.

L’assessorato regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo, infatti, ha individuato le somme da un’anticipazione dei fondi FSC 2021/2027 che potrebbero finanziare il progetto di 1.750.000 euro destinato alla costruzione delle torri-faro oltre che alla ristrutturazione di una parte dell’impianto sportivo agrigentino.

A darne notizia è l’assessore allo Sport, Cultura e Spettacolo del Comune di Agrigento, Costantino Ciulla, che afferma: “Sul fronte stadio, unitamente al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, in particolare con il capogruppo al Consiglio Comunale, Gerlando Piparo, ed il Capo di gabinetto vicario dell’assessorato regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo, Calogero Pisano, stiamo lavorando da oltre un anno e devo dire che, oggi, siamo ad un passo dal regalare ai tifosi del Gigante quello che aspettano da decenni.

Dal mese di marzo, in particolare, abbiamo una interlocuzione serrata e continua con l’assessorato regionale competente che ha già di fatto individuato i fondi necessari per rifare il look del glorioso, ma vetusto ed obsoleto, stadio Esseneto, così da dotarlo, fra le altre cose, di un impianto di illuminazione all’avanguardia, requisito indispensabile per poter competere nelle categorie superiori e per poter programmare anche eventi diversi da quelli di stampo meramente calcistico e sportivo.

Mi corre l’obbligo di ringraziare sentitamente l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo della Regione siciliana, Manlio Messina, ed il Capo di gabinetto vicario dell’assessorato, Calogero Pisano, che con il loro impegno ed il loro lavoro, sono riusciti ad individuare le risorse economiche necessarie per concretizzare quello che fino ad oggi è stato solo un sogno di tutti gli sportivi di Agrigento, il consigliere comunale Gerlando Piparo per non avere lesinato energie per il raggiungimento di un traguardo che sarebbe storico per lo sport agrigentino, e l’assessore ai lavori pubblici Gerlando Principato, per la collaborazione tecnica nella stesura del relativo progetto esecutivo approvato proprio nei giorni scorsi dalla Giunta Comunale di Agrigento.

Adesso non ci resta che attendere l’iter di emanazione del decreto di finanziamento”.

Era comodamente seduto in un ristorante del centro città, ad Agrigento, quando in un blitz della sezione Volanti della Questura di Agrigento sono scattati i controlli per le misure anti covid. Un cliente, appunto, è stato pizzicato senza green pass. Per lui e per il proprietario del locale una multa di 400 euro.

I Carabinieri del nucleo radiomobile di Agrigento, nel corso delle notti del Natale, hanno effettuato una serie di controlli straordinari per contrastare la guida in stato di ebbrezza.

Dieci le patenti ritirate ad altrettanti automobilisti in quanto trovati non nelle condizioni di poter guidare un’auto per aver bevuto alcolici in più rispetto alle normative previste.

 

 

 

Incidente stradale mortale lungo la Ragusa – Catania. E’ deceduto Giovanni Occhipinti, ragusano di 45 anni. Il sinistro è avvenuto in prossimità dello svincolo di Vizzini, nei pressi di un distributore di carburante. L’auto di Occhipinti, una Opel, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con una Citroen C3. Altre tre persone, ferite, sono state trasportate all’ospedale di Caltagirone. La morte di Occhipinti ha colpito la comunità ragusana: era un volto noto nell’ambiente ibleo per i suoi studi brillanti che lo avevano condotto in Francia, alla prestigiosa Sorbona. Aveva una cattedra in Fisica ed era apprezzato per le sue ricerche di geofisica, e qualche anno addietro era stato premiato nell’ambito della manifestazione “Ragusani nel Mondo”.

In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento:

Pertanto, i cognomi dalla A alla B lunedì 27 dicembre

dalla C alla D martedì 28 dicembre

dalla E alla K mercoledì 29 dicembre

dalla L alla O giovedì 30 dicembre

dalla P alla R venerdì 31 dicembre

dalla S alla Z lunedì 3 gennaio.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio.

Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico.

E’ quanto emerge da un sondaggio di Noto per Italpress. L’istituto di ricerca guidato da Antonio Noto – che dopo il focus sulle Comunali di Palermo dei giorni scorsi pone ora la propria attenzione sull’atteso appuntamento regionale – ha chiesto a un campione di mille persone quali siano le proprie intenzioni di voto alle liste, e il 50,3% ha indicato il centrodestra, il 36,5% il centrosinistra; al 2% Italia Viva e Verdi-Europa Verde, all’1,5% Azione e Più Europa.

Secondo il sondaggio di Noto, che ha indicato i maggiori competitors al di là della loro volontà di candidarsi, attualmente Musumeci e Schifani vincerebbero tutte le sfide con ipotetici candidati del centrosinistra alla guida di Palazzo d’Orleans: Caterina Chinnici, parlamentare europeo e la più ‘fortè della coalizione; Giuseppe Provenzano, vicesegretario del Pd; Giancarlo Cancelleri, sottosegretario alle Infrastrutture del M5S; e Claudio Fava, deputato dell’Assemblea regionale siciliana, che proprio nei giorni scorsi ha ufficializzato la propria intenzione di “scendere in campo”.

Passando alle intenzioni di voto alle liste, in testa c’è il Pd con il 17%, quindi Fratelli d’Italia e M5S con il 15% e Forza Italia con l’11%; seguono Diventerà Bellissima (9%) e Lega (8%), quindi Noi con l’Italia (3,5%), LeU (2,5%), Italia Viva e Verdi (entrambi al 2%), Azione e Più Europa (ciascuno all’1,5%) e Coraggio Italia (1%). Altri partiti di entrambi gli schieramenti totalizzano il 5%.