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Eletto alla seconda votazione Gaetano Galvagno alla presidenza dell’Assemblea Regionale: determinante il sostegno dei deputati di Sicilia Vera di Cateno De Luca.

E dunque Gaetano Galvagno, di Fratelli d’Italia, è il nuovo presidente dell’Assemblea regionale siciliana. E’ stato eletto alla seconda votazione, sancendo l’insediamento del Parlamento della 18esima legislatura. Si rileva che Galvagno non è stato eletto alla prima votazione, a fronte della distribuzione delle forze politiche che avrebbe certamente consentito l’elezione del deputato di Fratelli d’Italia al primo turno. Infatti, la maggioranza conta su 40 parlamentari su 70, mentre 30 sono i parlamentari di opposizione divisi in tre gruppi, 11 ciascuno per Partito Democratico e Movimento 5 stelle, e 8 per Sicilia Vera di Cateno De Luca. Sono voti che sarebbero stati sufficienti ad eleggere in prima battuta Galvagno se la maggioranza fosse stata compatta. Non equivoca è stata invece la destinazione dei voti dei partiti delle opposizioni. Le 11 schede bianche sono degli 11 deputati 5 stelle, mentre gli 11 deputati del Pd hanno ‘firmato’ le schede votando ciascuno per se stesso. Galvagno ha ottenuto 43 voti: 35 sono quelli della maggioranza, detratti i 5 dissidenti, e 8 sono quelli di Sicilia Vera, di Cateno De Luca, accorso a sostegno della maggioranza tanto che lo stesso Galvagno, fra i suoi ringraziamenti, ha sottolineato la sua personale e indissolubile amicizia con Danilo Lo Giudice, il pupillo di Cateno De Luca. Gaetano Galvagno, 37 anni, al suo secondo mandato da deputato, è il più giovane presidente dell’Ars della storia. E’ originario di Paternò, laureato in Economia, e nella precedente legislatura è stato deputato – segretario, vicepresidente della Commissione Bilancio all’Ars e componente dell’Antimafia. E’ stato tra i primi ad aderire al progetto di Giorgia Meloni, e nelle liste di Fratelli d’Italia è stato eletto poco più che trentenne a Sala d’Ercole nel 2017. E’ molto vicino al presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha ringraziato in occasione dell’intervento di insediamento: “Mi ha guidato per anni grazie ad un rapporto politico nato nella nostra Paternò”. E poi ha ringraziato l’ex presidente Gianfranco Miccichè, durante la cui presidenza ha svolto il ruolo di deputato – segretario. E ha ricordato anche l’ex presidente della Commissione Bilancio, Riccardo Savona, morto nelle battute finali della scorsa legislatura. E da ex componente della Commissione regionale Antimafia ha reso merito all’ex presidente dell’organismo parlamentare Claudio Fava per il lavoro svolto. Nel suo messaggio all’Assemblea Galvagno ha citato Falcone e Borsellino e tutte le altre vittime di mafia. Ed un pensiero, poi, al padre, medico in pensione morto per covid dopo essere rientrato in servizio per aiutare i malati nella fase più critica della malattia.

Giuliana Miccichè

E’ Gaetano Galvagno, deputato di Fratelli d’Italia, 37 anni, il nuovo presidente dell’Assemblea regionale siciliana. La sua elezione è appena avvenuta a Sala d’Ercole, dove l’aula si è riunita per la prima volta dopo le elezioni del 25 settembre . Galvagno è stato eletto alla seconda chiama. “Grazie a voi l’Ars ha eletto il presidente più giovane della storia, un primato che è motivo di grande emozione e responsabilità. Un grande onore a cui mi auguro di essere degno”, così il neo presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, parlando al Parlamento siciliano subito dopo essere stato eletto.

L’Ance Costruttori edili di Agrigento, tramite il presidente provinciale, Carmelo Salamone, ha informato le amministrazioni comunali della provincia dell’esistenza di uno specifico avviso destinato a sostenere gli enti locali sotto il profilo dell’efficienza energetica e della riduzione dei consumi tramite la produzione di energia da fonti rinnovabili da installare su edifici pubblici. I Comuni potranno presentare fino a 5 istanze di contributo, ciascuna non inferiore a 40mila euro, per l’acquisto attraverso il mercato elettronico di impianti e attrezzature per la produzione di energia elettrica. Il finanziamento è concesso come contributo a fondo perduto pari al 100 per cento dei costi ammissibili fino a esaurimento delle somme stanziate complessivamente, pari a 320milioni di euro. Si potrà accedere alla piattaforma a partire dal 23 novembre e le domande potranno essere presentate dal 30 novembre fino al 28 febbraio 2023. Carmelo Salamone spiega: “Abbiamo provveduto a segnalare alle amministrazioni locali questa opportunità come dimostrazione della disponibilità alla piena collaborazione da parte della nostra sigla di categoria rispetto alle esigenze degli enti locali, che oggi sono in difficoltà anche a causa del caro energia. Ance, allo stesso modo, monitorerà quanti Comuni e in che misura, accederanno al fondo”.

A Caltanissetta, in un piazzale adibito a parcheggio a ridosso del Palasport Cannizzaro, un uomo diretto verso la propria automobile si è accordo di un uomo arrampicato su una sedia, intento a spiare gli interni degli spogliatoi femminili. Ha telefonato alla Polizia. E gli agenti hanno scoperto che l’arrampicato era un sacerdote quarantenne, che si è scusato: “E’ stato un attimo di debolezza”. La sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria.

E’ Fernando Asaro il nuovo procuratore di Marsala, nello stesso posto che fu a suo tempo di Paolo Borsellino. Il Consiglio superiore della magistratura lo ha nominato a maggioranza: 13 i voti ottenuti contro i 9 del suo diretto concorrente, il procuratore di Enna Francesco Palmeri. Asaro è attualmente procuratore di Gela, dove lavora dal 2016, ed è stato in precedenza sostituto Procuratore Generale a Caltanissetta, oltre che sostituto procuratore a Palermo, per un decennio in servizio alla Direzione distrettuale antimafia anche con delega sulla provincia di Agrigento. E tra l’altro da pubblico ministero a Palermo ha indagato sull’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, strangolato e poi sciolto nell’acido.

Otto persone sono indagate per omicidio colposo a seguito della morte di Alessandro Tomasella, 31 anni, di San Cataldo, morto il 31 ottobre scorso in ospedale a causa delle gravi ustioni subite durante una grigliata con gli amici. Gli indagati sono due medici del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, i sanitari del 118 (due medici, un infermiere e l’autista soccorritore dell’ambulanza che ha eseguito il trasporto all’ospedale Cannizzaro di Catania) e una delle due persone in compagnia del giovane quando è avvenuto l’incidente. A sporgere denuncia sono stati i familiari di Alessandro Tomasella, secondo i quali non sarebbe stata prestata la corretta assistenza al paziente. I familiari intendono che si accerti perché il figlio è stato trasferito in ambulanza e non in elisoccorso, e se l’assistenza prestata è stata idonea.

I funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Palermo e di Agrigento, nell’ambito delle attività di contrasto al gioco illegale, hanno multato per 130mila euro il titolare di un Centro scommesse a Canicattì che avrebbe raccolto delle giocate su un sito on line estero illegale in Italia. I tagliandi delle scommesse sarebbero stati stampati con la medesima carta termica e la stampigliatura del concessionario legale, ma il totalizzatore delle giocate, situato all’estero, avrebbe permesso al titolare dell’esercizio di evadere l’imposta sulle scommesse dovuta in Italia. Inoltre, grazie alla disponibilità di un palinsesto di gare sportive più ampio di quello legale, si sarebbero raccolte le scommesse anche per altri eventi di gioco. Il titolare pagherà anche dell’imposta unica evasa sulle giocate riscontrate nel corso dell’attività ispettiva.

Maria Grazia Ballarò è stata nominata responsabile dei servizi ai pensionati di Confasi per la città di Palermo. Il presidente regionale del sindacato, Davide Lercara, afferma: “Con la nomina di Ballarò intendiamo, come sindacato, tutelare maggiormente la nostra popolazione anziana a partire dalla difesa del potere di acquisto dei trattamenti pensionistici che riguardano la categoria, per uniformare anche e soprattutto il reddito da pensione, oggi fortemente penalizzato dalle attuali norme. Dunque, un’assistenza a tutto tondo che mette sempre al centro la persona e i suoi bisogni primari”.

L’Assemblea dei Comuni soci del Consorzio Tre Sorgenti (Grotte, Racalmuto, Campobello di Licata, Ravanusa, Licata e Palma di Montechiaro) ha recepito agli atti e quindi ratificato il verbale della cessione delle reti già sottoscritto da Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentino, e l’organo esecutivo del Consorzio. Alfonso Provvidenza, presidente dell’Assemblea dei sindaci di Aica, commenta: “Sono estremamente soddisfatto della deliberazione del Consorzio Tre Sorgenti con la quale è stato preso atto della cessione ad Aica delle reti idriche. Ringrazio tutti i sindaci soci del Consorzio che hanno votato la proposta all’unanimità. Adesso è arrivato il momento di porre in essere gli atti conclusivi concernenti il passaggio delle reti e delle utenze gestite dal Voltano”.

Fin dal 2017 l’associazione ambientalista “MareAmico” documenta il fenomeno erosivo che ha cancellato 200 metri di spiaggia e 50 metri di boschetto ad Eraclea Minoa, un tratto di costa splendido della provincia di Agrigento. Ebbene adesso, finalmente, sono iniziati i lavori per salvare ciò che resta della spiaggia di Eraclea Minoa. Il coordinatore di “MareAmico”, Claudio Lombardo, esprime tuttavia delle riserve, e afferma: “Forse sarebbe stata più opportuna la scelta di costruire alcune barriere soffolte al largo della spiaggia. Invece il progetto finanziato dalla Regione Sicilia prevede l’istallazione di tre bracci frangiflutti ortogonali alla costa. Si tratta di una soluzione dal grosso impatto visivo. Speriamo almeno che tutto ciò serva a salvare Eraclea Minoa”.