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Ad Agrigento il Comitato “Fontanelle insieme” si rammarica perché le ripetute sollecitazioni, scritte e verbali, all’Amministrazione comunale, non hanno sortito alcun riscontro. E quindi persistono da mesi parecchi problemi gravi. Dunque: il cedimento sulla via Alessio Di Giovanni ancora pericoloso perché ripristinato in modo precario. Il cedimento stradale in via Giuliano Guazzaelli: non riparato e strada chiusa da mesi a danno dell’accesso a tante abitazioni. Enorme buca sul Viale Sicilia, dove il Comune è intervenuto solo con un telaio di legno e una rete di recinzione. Perdita d’acqua in via Pancamo, segnalata all’Aica”.

Il deputato regionale del Partito Democratico, Michele Catanzaro, annuncia di essersi rivolto all’assessorato regionale all’Agricoltura, all’Esa Ente di sviluppo agricolo, e al Genio civile, per sollecitare un urgente intervento di pulizia di torrenti e valloni nel territorio di Menfi, al fine di prevenire potenziali pericoli e rischi di esondazioni ed impedire il verificarsi dei gravi episodi dei precedenti anni, quando il maltempo è insorto prima della stagione invernale provocando danni gravissimi alle coltivazioni e alle abitazioni estive.

Il coordinatore provinciale del movimento “Servire Agrigento”, Raoul Passarello, rilancia, e documenta in foto, le gravi lacune che incombono a danno degli utenti al cimitero comunale in piano Gatta ad Agrigento. E afferma: “Nonostante le continue rassicurazioni da parte dell’Amministrazione comunale, i nuovi loculi non sono ancora pronti, e non si placa la rabbia e l’indignazione delle famiglie dei defunti che da tempo attendono di dare una degna sepoltura ai propri cari. Inoltre, nell’ambito delle modifiche agli orari di accesso dovute al personale in ferie, la giornata di oggi, venerdì 12 agosto, è stata depennata dal calendario delle visite. Di fatto, oggi, il cimitero non è ufficialmente né chiuso, né aperto. Vi è una confusione totale in un contesto di pressappochismo e incapacità gestionale. Nel frattempo, le salme in attesa di sepoltura rimangono da mesi accatastate dentro un magazzino, senza pietà alcuna”.

Come i precedenti, si prospetta un altro fine settimana rovente di sbarchi di migranti clandestini a Lampedusa. Già una decina gli approdi con centinaia di persone. Nel dettaglio fino al mattino di oggi sono giunti a terra 238 migranti, con 9 diverse imbarcazioni. A bordo delle barche, intercettate al largo dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza, hanno viaggiato da un minimo di 14 ad un massimo di 53 persone, tunisini per la maggior parte, fra cui donne e bambini. Ieri gli approdi sono stati 10 con un totale di 161 persone. Nel centro d’accoglienza si contano oltre 600 ospiti a fronte di una capienza di 350.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha iniziato un tour di congedo e di saluto in Sicilia. Ad Agrigento ha appena incontrato al Municipio il sindaco Franco Miccichè e la sua giunta. Miccichè riferisce: “E’ stato un incontro molto cordiale. Abbiamo sottolineato i finanziamenti del suo governo, primo tra tutti l’intervento sul costone della Cattedrale e per ultimo la rete idrica”. Poi Musumeci, nella Cittadella della Salute al Viale della Vittoria, ha incontrato il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Mario Zappia. Poi è andato a Licata dove ha incontrato il sindaco Giuseppe Galanti al porto turistico “Marina di Cala del Sole”.

La Lega nazionale dilettanti ha definito i gironi del campionato di Eccellenza in cui giocheranno la stagione 2022 – 2023 Akragas, Pro Favara e Sciacca. E’ un girone, quello A, alquanto ostico allorchè, rispetto alla precedente stagione, le squadre hanno potenziato i propri organici, soprattutto le tre neo promosse; Resuttana, Casteldaccia e Leonfortese, oltre Gela ripescata. Ecco l’elenco delle squadre in gara: Akragas; Cus Palermo; Casteldaccia; Castellammare; Don Carlo Misilmeri; Enna; Gela; Leonfortese; Mazara; Mazarese; Nissa; Oratorio San Ciro e Giorgio Marineo; Parmonval; Pro Favara; Resuttana San Lorenzo; Sciacca.

L’Akragas calcio scatenata nel mercato. Dopo l’ingaggio di Dalloro, Caccetta e Mansour, adesso approda ad Agrigento Walter Malluzzo, centrocampista, classe 1999, reduce da quattro anni giocati a Canicattì. Si è formato nel settore giovanile dell’Akragas, militando sia nella categoria Allievi Nazionali che nella Berretti, durante la permanenza del club akragantino in Lega Pro e in Serie C. Malluzzo è già a disposizione di mister Nicolò Terranova. Ha giocato l’amichevole contro Canicattì e domani sabato 13 agosto giocherà la seconda amichevole contro Gela allo stadio Esseneto alle ore 18.

I Carabinieri hanno sequestrato preventivamente 13 esercizi pubblici sul lungomare della località balneare Seccagrande a Ribera nell’ambito di indagini, coordinate dalla Procura di Sciacca, volte alla repressione dell’occupazione abusiva di aree del demanio marittimo, e alla restituzione di esse alla fruizione pubblica. Gli esercizi commerciali incriminati hanno svolto attività senza alcun titolo autorizzativo, non pagando quindi i dovuti tributi concessori, con chioschi, gazebo, tavoli, sedie, ombrelloni, frigoriferi, calciobalilla e tirapugni.

I poliziotti del Commissariato di Licata, coordinati dal vice questore, Cesare Castelli, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno sorpreso un uomo di 33 anni in possesso di 5 dosi di cocaina e di 500 euro in contanti, forse provento dell’attività di spaccio. E’ stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento per detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio.

I sostenitori di Musumeci insorgono sui social e pubblicano un manifesto: “Adesso basta, decide il popolo”. Le altre proposte di candidatura alla presidenza. L’intervento di Minardo.

Il no a Stefania Prestigiacomo da parte di Fratelli d’Italia rivitalizza elettori, militanti, amici e simpatizzanti di Nello Musumeci, che sui social scrivono e rilanciano a tamburo battente: “Ribelliamoci in massa. Facciamo sentire il nostro urlo di dissenso”. E poi aggiungono: “Adesso basta. Decide il popolo e non Miccichè e frattaglie varie nelle carbonare stanze del potere. La partitocrazia è il male oscuro della politica. Musumeci condannato per averla combattuta in nome dei siciliani e per i siciliani”. E poi ancora: “Adesso basta. Basta alle pratiche discutibili che hanno condannato la Sicilia al degrado etico e morale! Basta alla prevaricazione dei prepotenti!” E infine l’hastag #MusumeciPresidente. Nel frattempo le altre forze politiche che compongono il centrodestra sono già pronte ad esprimere un loro candidato alla presidenza della Regione. Il Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo ha indicato l’ex magistrato ed ex assessore regionale, Massimo Russo. La Lega rilancia adesso la candidatura di Alessandro Pagano, e il segretario regionale, Nino Minardo, afferma: “La Lega è l’unico partito che ha dimostrato di volere chiudere in fretta favorendo responsabilmente la sintesi. Io, lo ripeto, ho deciso di tornare a correre per il Parlamento nazionale ma siamo ovviamente prontissimi ad offrire alla coalizione la nostra proposta di candidatura. Ma andiamo alle cose serie e lasciamo ad altri il dibattito sui nomi che non mi ha mai appassionato. La Lega ha le liste pronte e stiamo riscontrando in queste ore numerose nuove adesioni di importanti pezzi di classe dirigente, militanti, professionisti, imprenditori. Noi siamo pronti e lavoriamo affinché anche nel programma nazionale del centrodestra siano inserite delle priorità per la nostra regione, prime fra tutti il Ponte sullo Stretto e i termovalorizzatori per risolvere l’annoso problema dei rifiuti che potranno finalmente diventare risorsa e non più costo. Di questo e tanto altro vorremmo parlare ai siciliani, e spero che i nostri alleati facciano presto chiarezza e favoriscano la sintesi attorno ad una proposta unitaria per la presidenza della Regione”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)