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Sono 2.931 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 17.500 tamponi processati. Ieri erano 2.825. Il tasso di positività è al 16,7% in diminuzione rispetto al 17,4% ieri. La Sicilia è al quarto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 150.398 con un decremento di 14.922 casi. I guariti sono 17.836 e 17 le vittime che portano il totale dei decessi è di 11.792.
Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 861, in terapia intensiva sono 45.
Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 677 casi, Catania 617, Messina 496, Siracusa 256, Trapani 252, Ragusa 167, Caltanissetta 147, Agrigento 273, Enna 46.

 

E’ stato capace, grazie a pressioni terrificanti, di trasportare al nobile Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Agrigento, un diverbio con un giornalista caratterizzato solo da miserie accaduto su un social, dove cortili, pecore e capre imperano incessantemente.

Un medico agrigentino in pensione, forse avendo poco da fare, passa il tempo a quasi ingiuriare lo stesso Ordine dove è iscritto accusandolo o lasciando intendere che all’interno accadano fatti inqualificabili che gli stessi medici avrebbero commesso se lui, da eroe, non fosse intervenuto in tempo per bloccare “una proposta oscena e fradicia e che grazie alla mia forte opposizione non è passata“. Sono le sue parole.

Il tutto, ovviamente, per distogliere chicchessia da un fatto realmente accaduto e che vedeva coinvolta la figlia, consigliere comunale, duramente attaccata dal gruppo consiliare di maggioranza. Il comunicato pubblicato non ha fatto di certo piacere sia al papà, già consigliere comunale con risultati assai deludenti, sia la figlia, intervenuta a gamba tesa nella discussione sul social per diffamare il giornalista con epiteti indicibili. Di fatto, come si usava una volta, si tenta ancora oggi di non far fare informazione, di far calare il silenzio su notizie non proprio compiacenti. O, peggio ancora, si impedisce di fare informazione a chi lavora seriamente e informa i lettori.

Ora il punto è uno: se questo eroe anti-lerciume abbia bloccato una proposta di quella indecenza occorre fare chiarezza. Come si comportano quegli uomini (fiore all’occhiello) che rappresentano e compongono un onoratissimo Ordine a cominciare dal presidente Santo Pitruzzella?  Ma davvero sarebbero capaci di far passare “proposte oscene e fradicie” e che dopo l’intervento di Mazinga Zeta hanno desistito? Stiamo parlando di persone che nel corso della loro vita, sociale, lavorativa, si sono contraddistinti solo ed esclusivamente per onestà e lealtà.

E se così non fosse: chiarisca, l’unica tortorella bianca dinnanzi ad un branco di medici nerissimi come la pece capaci (se non bloccati) di fare porcherie, la propria posizione. A cominciare dal fatto che ha coinvolto l’Ordine superiore in una storia che nulla ci azzecca con il fango che viene propinato su un social qualsiasi.

Potrebbe un iscritto gettare ombre condite da schizzi di fango nei confronti del proprio Ordine Superiore?

 

 

 

 

 

La Polizia di Stato di Sciacca, nella tarda serata del  30 luglio 2022, ha tratto in arresto P.V. di anni 53, pregiudicato, poiché colto nella flagranza dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, evasione dalla misura della detenzione domiciliare e tentata violazione di domicilio nei confronti della ex compagna di vita. In particolare, la Polizia veniva allertata sulla linea 112 di emergenza dalla donna mentre l’uomo stava tentando di introdursi con violenza nella sua abitazione, prendendo a calci e pugni la porta d’ingresso. La Volante giungeva  quindi sul luogo indicato constatando in prima battuta che innanzi la porta d’ingresso vi era del vetro per terra e la vetrata superiore dell’anta destra della stessa porta era infranta. Nello stesso frangente si notava l’uomo in precedenza segnalato – sottoposto per altro al regime della detenzione domiciliare – che in evidente stato di alterazione psico/fisica da assunzione di alcolici, cercava di raggiungere l’abitazione della parte offesa, minacciandola verbalmente. Gli Agenti, a tal punto, si vedevano costretti a frapporsi fisicamente tra l’uomo e l’abitazione della donna, così contenendo l’estrema veemenza fisica e verbale con cui lo stesso continuava ad opporsi, facendolo entrare all’interno dell’abitacolo dell’auto di servizio ove costui, non pago, seguitava ad urlare ed a tirare calci e pugni contro il vetro divisorio di sicurezza posto tra la parte anteriore e quella posteriore della macchina specializzata. Per tali condotte, come detto, l’uomo veniva tratto in arresto e dietro disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, tradotto in carcere. La stessa Autorità Giudiziaria assumeva il coordinamento delle successive indagini che permettevano di far emergere uno spaccato relazionale  della coppia connotato da gravi violenze e minacce rivolte nel recente passato dall’uomo anche alla madre della ex fidanzata. Gli inquirenti, in un lasso di tempo brevissimo, cristallizzavano al riguardo un quadro probatorio costituito da maltrattamenti tramite pesanti ingiurie, percosse, minacce e lesioni subite dalla donna, condotte che in taluni casi sfociavano in violenze fisiche e sessuali fatte di schiaffi, strattoni e pugni, in un’escalation di brutalità che toccava l’apice quando l’uomo era palesemente ubriaco. In un’occasione, la donna, presa letteralmente per il collo dall’uomo, trovava rifugio dai genitori. Per queste ragioni, la Procura della Repubblica di Sciacca richiedeva al competente Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sciacca la misura della custodia carceraria che il GIP, in considerazione dei gravi elementi probatori raccolti, accoglieva in toto, ritenendola proporzionata rispetto alla gravità dei fatti contestati ed adeguata alle esigenze cautelari, disponendo all’indagato, oltre che la convalida dell’arresto, la misura della custodia cautelare in carcere.

Lunedi 8 agosto alle 19,30 il teatro a mare “Pellegrino 1880”, nella Salina Genna, nella riserva naturale dello Stagnone, accoglierà la musica classica e perciò eterna. Un’armonia che va oltre il tempo e lo spazio, attraverso le note di Chopin, Listz, Ciaikovsky che “suoneranno” all’unisono con la magnificenza del tramonto, attraverso le mani sapienti e la sensibilità di una pianista che ha fatto della grazia la sua cifra più profonda
La Musica, quella eterna, che dispone l’animo all’accoglimento della bellezza sarà protagonista del quinto appuntamento della rassegna “’a Scurata Cunti e canti al calar del Sole – Memorial Enrico Russo”. Si intitola “Sussurri al Tramonto” il concerto per pianoforte che si terrà lunedì 8 agosto alle 19,30 nel teatro a mare “Pellegrino 1880”.
Sul palco ecosostenibile, fatto di tufi, abbracciato dall’emiciclo di sale con sedute di legno, risuoneranno le note dei classici. Nella Salina Genna, nella riserva naturale dello Stagnone, Luana Struppa con Il Notturno op.27 n.2 di Chopin creerà un’atmosfera di serenità; con la Ballata op. 47 di Chopin ci porterà con eleganza nella profondità dell’animo umano; con la Barcarolle op. 60 evocherà il canto dei gondolieri veneziani. Eseguirà poi, Mormorii della Foresta e il Sonetto “Pace non trovo” di Listz dai tratti drammatici e appassionati; “Sogno d’Amore”: invito all’amore eterno e ancora brani dallo Schiaccianoci di Ciaikovsky – Danza della Fata Confetto, Intermezzo – per renderci protagonisti di una favola.
Tocchi gentili sul pianoforte per evocare nostalgie, rimpianti, luoghi sconosciuti, mete altrimenti irraggiungibili che saranno in perfetta armonia con lo scenario d’incanto del tramonto sulle salive e le sue iridescenze che sembrano preparare l’animo di chi vi assiste alla poesia che qui vibra con i tasti del pianoforte. (biglietti 15 euro zona A – 12 euro zona B) info su https://www.scurata.it/sussurri-al-tramonto-luana-struppa-8-agosto/ o presso i Viaggi dello Stagnone tel. 0923.717973 – 320.8011864
“Ho scelto dei brani – spiega Luana Struppa – che si armonizzino perfettamente con questo luogo che da solo è un’opera d’arte, in cui la magnificenza della natura fa pace con l’opera umana ed insieme creano bellezza. La mia musica sarà una colonna sonora e un racconto al tempo stesso che si unirà all’incanto del tramonto per sussurrare la meraviglia che si prova al cospetto di tanta bellezza”.
Luana Struppa è una pianista marsalese che inizia lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Salvatore Spanò e consegue il Diploma presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Si perfeziona poi nell’“Ecole Normale de Musique A.Cortot” di Parigi; nel 2005 ottiene l’Higher Education Diploma” presso l’Hogheschool Von Music und Danse di Rotterdam (Olanda), con il M° Aquiles Delle Vigne, e nel 2006 il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento sotto la guida dei M° Luigi Mostacci e Oliver Kern. Nel 2007 si laurea in Discipline Musicali. Ha al suo attivo numerosi riconoscimenti per la partecipazione a Concorsi Nazionali e Internazionali e svolge attività   concertistica in Italia e all’estero: Francia (Ecole Normale di Parigi, TVClassique-live Concert Hall,Versailles), Austria   (Wiener   Saal   di   Salisburgo),   Olanda   (Rotterdam,   Teatro Dhoelen).   USA   (Detroit,   Grosse   Point   Memorial,   Boston   Dante   Society),   Spagna (Barcellona, Madrid), Belgio (Castle D’Ursel, Anversa). È inoltre docente di pianoforte presso la scuola media.
La rassegna “’a Scurata”, ideata e organizzata dal Movimento artistico culturale città di Marsala – M.A.C., giunta alla V edizione, si avvale del patrocinio del Comune di Marsala e dell’ARS – Assemblea regionale siciliana. La manifestazione conta anche sull’apporto degli sponsor: Cantine Pellegrino, main partner degli eventi che dà il nome al teatro “Pellegrino 1880”, unico teatro a mare, completamente ecologico e rispettoso della laguna della riserva naturale dello Stagnone dove gli artisti si esibiscono a pelo d’acqua, ma anche di Zicaffè, Medipower e Imera Imballaggi.
L’intera rassegna è interamente dedicata all’indimenticabile Enrico Russo che ha dato un eccezionale contributo alla crescita della cultura dell’arte e soprattutto del teatro nel nostro territorio.
Di seguito tutti gli altri spettacoli in cartellone:
11.08.22        “Over the rainbow… un viaggio da Broadway ad Hollywood” h. 19,30- biglietti 15 euro zona A – 12 euro zona B
Un viaggio musicale fra le pagine dei più celebri musical della storia, ma anche attraverso brani tratti da altri spettacoli meno famosi eppure decisamente altrettanto interessanti: da Sondhaim a Bernstain, da Webber a Porter e non solo.  Diretto da Giuseppe Li Causi e prodotto dall’Ass. Carpe Diem, “Over The Rainbow” è una macchina musicale del tempo tra luci della ribalta e partiture che sono veri capolavori del genere.
16.08.22        Io Sono Io…Modugno! h. 19,30- biglietti 15 euro zona A – 12 euro zona B
Un viaggio tra le canzoni di Domenico Modugno che descrive la vita di uno dei tanti giovani di provincia pronti ad affrontare ogni traversia per realizzare il sogno di diventare artista. Spettacolo interpretato dal cantautore Ninni Arini, propone un alternarsi di momenti comici e melanconici, gioiosi e suggestive evocazioni poetiche. Io Sono Io…Modugno! rappresenta chiunque desideri “Volare” ma che non sempre sa di avere le ali. Con Ninni Arini, Giuseppe Angotta, Francesco Virgilio.  Arrangiamenti e direzione musicale di Aldo Bertolino.
19.08.22 Maremostro – Compagnia Teatrale Sipario h. 19,30- biglietti 15 euro zona A – 12 euro zona B
Con 12 canzoni e la band dal vivo l’Ass. Sipario porta in scena la contrapposizione tra il sereno azzurro marenostro e il MAREMOSTRO al largo di Lampedusa che si trasforma in sterminato cimitero per i fratelli migranti africani. Spettacolo scritto e diretto da Vito Scarpitta, pone il quesito dell’identità del nostro Paese non sempre accogliente; “a causa della crisi della società liberista. E gridiamo disperatamente «dov’è l’Italia», quasi stentassimo a trovarla, come i genitori di una fiaba stentano a trovare il figlio in una foresta fitta”.
23.08.22        “L’assedio di Ilio” – h. 19,30- biglietti 15 euro zona A – 12 euro zona B
Replica h. 21,45
Ass. culturale ARCO – Scritto e diretto da Giacomo Frazzitta
Con Chiara Vinci, Alessia Angileri, Sergio La Vela, Giuseppe Frazzitta e Giacomo Frazzitta, costumiste Giusy Curcio e Patrizia Giacalone e Musiche e arrangiamenti di Dario Silvia che si esibirà al pianoforte con Aldo Bertolino (tromba), Gianluca Pantaleo (contrabbasso), Fabrizio Parrinello (Batteria). Direzione musicale di Bettina Gandolfo, Scenografia di Giovanni Falco.
La storia, la poesia di tremila anni fa e le mitiche vicende omeriche si fondono con la libertà della musica Jazz creando un suggestivo ponte che valica tempo e spazio. Ne “L’assedio di Ilio”, scritto e diretto da Giacomo Frazzitta, le gesta degli eroi della conquista di Troia si intrecciano con il centrale ruolo delle donne. “Qui noi aggiungiamo la nostra voce – spiega l’autore –. La scena, dominata da un enorme cavallo, strumento d’inganno e vittoria, ha, come colonna sonora dal vivo, la musica Jazz, simbolo di libertà”. In scena Chiara Vinci e Federico Caruana. Musiche di Dario Silvia.
26.08.22        “…Ed io l’amavo” di Chiara Putaggio con Adriana Parrinello – regia  Francesco Stella – h. 19,30- biglietti 15 euro zona A – 12 euro zona B
L’operato, la missione del sindacalista marsalese ucciso dalla mafia nel 1947, Vito Pipitone, ma anche la sua vita personale raccontate dagli occhi di sua moglie, Filippa Di Dia. Un monologo in siciliano, intimo e sincero – scritto da Chiara Putaggio, interpretato da Adriana Parrinello con la regia di Francesco Stella – dove una donna svela cosa c’è dietro il sacrificio di chi crede nella giustizia. Musiche di Gregorio Caimi per cantare l’anima di quella Marsala, all’indomani dalla seconda guerra mondiale e di una famiglia, di una donna, che “amava suo marito”.
30.08.22        Mario Venuti “SOLO” h. 19,30 – biglietto 25 euro
Mario Venuti suona la sua anima “SOLO”, con chitarra e voce. Strumenti che dipingono i 30 anni di carriera dell’artista catanese, di musica italiana che si intinge nel mondo, che con la sua vocalità abbraccia le sonorità brasiliane e sudamericane. Occasione unica di toccare la profonda identità artistica e umana di un musicista secondo cui “il pop è un termine nobile, che unisce Domenico Modugno e Luigi Tenco, Elvis Costello e i Talking Heads, i Beatles e Lucio Battisti”. Immancabili i suoi pezzi storici, ma anche i nuovi successi nell’arrangiamento più puro, quello in cui sono nati, e proporrà inoltre canzoni che del nuovo disco “Tropitalia”.
Biglietti presso I viaggi dello Stagnone via Dei Mille, 45 – Marsala 0923.717973 – 320.8011864 oppure on line su ciaotickets.it

La questione dei rifiuti ha sempre suscitato l’interesse generale e diffuso  per i diversi aspetti che ne derivano. Da un lato il costo milionario del servizio di gestione e, dall’altro  il costo sopportato dai cittadini per il mantenimento di tale servizio.

Apprezziamo l’apertura da parte dell’amministrazione, da parte del sindaco e del vicesindaco con delega ai rifiuti nell’averci convocati,  per poter nell’ottica del miglioramento del servizio, proporre soluzioni e migliorie, tra un anno scadrà  il contratto per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti, se non si supereranno però tutte quelle  difficoltà che patiscono e lamentano gli agrigentini,  se non si conosceranno le reali  intenzioni di come si intende proseguire a proposito del nuovo bando, se al tavolo di confronto  non saranno presenti tutte quelle categorie che sopportano un maggiore  costo della tari, trattandosi ad esempio  di utenze commerciali, il confronto sarà fine a se stesso e non porterà a nessun tipo di risultato.

Era dall’inizio della sindacatura dell’amministrazione Miccichè che volevamo nella qualità di rappresentanti dei cittadini utenti, provare insieme al sindaco ed al vicesindaco avanzare proposte  circa il servizio della nettezza urbana superando le criticità proponendo delle soluzioni. Ma senza ricevere risposta alcuna.

Il contratto in essere è completo per quanto attiene ai servizi che l’azienda avrebbe dovuto fornire, il problema è che non è stato rispettato in toto, in quanto a detta delle aziende , il personale in forza non sarebbe stato sufficiente per poter espletare servizi quali lo scerbamento e la pulizia periodica delle strade.

La verità è che le ditte , hanno utilizzato un numero imprecisato di personale  nel corso degli anni, (vedi potenziamento estivo, sostituzioni,) che rispondesse  solo ed esclusivamente a logiche clientelari………..

Certo sarebbe importante ad esempio inserire nel nuovo bando oltre al numero, anche l’elenco nominativo del personale che si occuperà della gestione dei rifiuti nel nostro comune, a scanso di equivoci e fraintendimenti.

Il rapporto costo /qualità del servizio deve  comunque prevalere su qualsia logica.

La proposta avanzata dal sindaco sarebbe quella di posizionare delle campane di prossimità che funzionino attraverso l’uso di una scheda,  potrebbe essere una proposta utile ai fini di dare ai cittadini la possibilità del conferimento h 24 senza dover rispettare un calendario di raccolta che spesso crea accumuli di rifiuti all’interno delle abitazioni, condizionando anche le nostre scelte alimentari… Ma a quali costi? Ci convince ma vorremmo comprendere quanto inciderà un tale investimento sulle famiglie agrigentine.

Il sindaco  vorrebbe inoltre scindere il servizio di igiene ambientale  da quello della raccolta dei rifiuti….potrebbe essere una soluzione in termini di una maggiore attenzione circa  la pulizia delle strade , lo scerbamento e la disinfestazione programmata e non invece improvvisata, purché ciò non comporti un maggiore costo per il cittadino.

Siamo stanchi che si prendano ad esempio città come Milano, Varese Trieste,  per proporre esempi e modelli di raccolta differenziata, standardizzati ,di pensare in grande , immaginando di realizzare  impianti “fantasmagorici” ciò che i candidati a sindaco ci propinano ad ogni campagna elettorale , per poi invece ritrovarci in una situazione igienico sanitaria ,  quale quella attuale, in cui versa Agrigento, di una tale portata  che non ha eguali  nelle precedenti amministrazioni….   Parlare poi di verde pubblico e di decoro urbano, è diventato ormai un Tabù.

Possiamo proporre tutte le soluzioni possibili, ma se il committente ossia il comune non esercita, attraverso un rigoroso controllo del DISCIPLINARE TECNICO PRESTAZIONALE a cura del Dirigente preposto, sulla corretta esecuzione dei  Servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, raccolta differenziata, pulizia del suolo e servizi di igiene urbana connessi, stiamo perdendo tempo anche solo a parlarne.

 Sono i cittadini agrigentini, e da agrigentini,  vorremmo vivere una città a misura d’uomo, con una pubblica amministrazione efficiente in grado di assicurare quei servizi necessari per il vivere quotidiano, ben consci del fatto  che  in quelle città la qualità della vita è migliore rispetto la nostra, che ci vede invece relegati agli ultimi posti nelle classifiche.

Si parla troppo spesso di incivili che sporcano,  micro discariche sparse in tutta la città,   il tutto a carico della collettività di coloro he pur rispettando le regole, pur differenziando nel modo corretto si trovano a pagare un maggiore costo per chi non paga. E per chi ha sempre pagato , per coloro i quali differenziano correttamente i rifiuti , sopportando il peso di conferire i mastelli fuori dal proprio abitato , a questi cittadini, cosa rispondiamo?

Fare la differenziata , e farla correttamente, significa salvaguardare il nostro ambiente ,  riducendo al minimo i rifiuti che per loro natura non possono essere differenziati e che sono destinati ad andare in discarica .Ed è per questo che bisogna andare nella direzione di una maggiore educazione per disincentivare chi invece preferisce non differenziare abbandonando i rifiuti in strada, tutelando di contro chi invece fa la raccolta differenziata attraverso incentivi economici che derivano dalla vendita dei rifiuti, per il riciclo. Quindi sapere quali azioni sta mettendo in campo l’amministrazione per contrastare  l’evasione della tari comporterebbe in termini economici, una diminuzione del carico fiscale a carico dei contribuenti onesti e li spronerebbe a fare sempre meglio.

L’impatto che l’uomo e la nostra società sempre più consumistica hanno sull’ambiente sta avendo effetti sconvolgenti. Il progresso economico e l’aumento dei consumi sta portando a un aumento esponenziale dei rifiuti, con effetti devastanti sul nostro ambiente e sulla nostra salute. È importante quindi cambiare passo, ripensare all’intero sistema, proprio come l’Europa ormai ci indica, e ormai ci impone da anni.

L’auspicio è quello di una fattiva collaborazione nell’interesse esclusivo dei cittadini e delle famiglie  agrigentine.

A Licata i poliziotti del locale Commissariato hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura alternativa alla detenzione, nonché un ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, rispettivamente emessi dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo e dalla Procura di Agrigento, a carico di M V, sono le iniziali del nome, 57 anni, di Licata, pregiudicato, a seguito di sentenza definitiva per i reati di violazione degli obblighi economici inerenti la separazione coniugale, minacce gravi, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, e lesioni personali. Sconterà ai domiciliari 4 mesi e 15 giorni di reclusione.

Nel 2020 il Comune di Grotte indiceva una procedura selettiva, per soli titoli, volta alla copertura, nell’organigramma comunale, dell’incarico di Istruttore Direttivo Contabile.
Al concorso in parola partecipava, in qualità di candidata, la Dott.ssa L.M.. Al termine delle operazioni di controllo dei titoli posseduti dai candidati, la Commissione, nel febbraio del 2021 approvava la graduatoria definitiva, collocando la Dott.ssa L.M. alla diciottesima posizione.
Alla luce dei succitati risultati la Dott.ssa L.M. decideva di impugnare innanzi al T.A.R. di Palermo il provvedimento con il quale il Comune di Grotte aveva approvato la graduatoria definitiva della procedura selettiva in parola.
In particolare, la Dott.ssa L.M., con il proprio ricorso deduceva illegittimità del provvedimento sulla scorta di due diversi motivi; con il primo veniva censurato il calcolo dei punteggi degli altri candidati, nella parte in cui veniva a loro attribuito un ulteriore punteggio per le laure specialistiche o a ciclo unico dai medesimi comprovate; con il secondo ed ultimo motivo invece la Dott.ssa L.M., chiedeva la modifica in melius del proprio punteggio, in quanto sosteneva di essere anch’essa in possesso di una laurea magistrale in economia. Tramite il deposito della propria memoria difensiva si costituiva in giudizio, con il patrocinio dell’Avv. Girolamo Rubino, anche il Comune di Grotte.
In particolare, l’Avv. Rubino, con la predetta memoria, deduceva l’infondatezza di entrambe le doglianze presentate dalla controparte. Difatti, in relazione al primo motivo di ricorso l’Avvocato Rubino rilevava che, secondo una corretta interpretazione del Bando di concorso le lauree triennali e le laure magistrali devono essere considerate come titoli distinti, pertanto, la Commissione di concorso, in questo caso aveva giustamente attribuito ai candidati un ulteriore punteggio per le lauree magistrali o specialistiche dai medesimi certificate.
Invece, in relazione al secondo motivo di ricorso, l’Avv. Rubino, ribadiva la correttezza delle determinazioni prese dalla Commissione di concorso, anche nella parte in cui la stessa non ha attribuito un ulteriore punteggio alla Dott.ssa L.M. per il possesso della laurea magistrale, infatti la mancata valutazione del secondo titolo non derivava da un errore della Commissione, ma dal fatto che la ricorrente non aveva allegato alla documentazione presentata l’autocertificazione atta a comprovare il possesso del secondo titolo di studio.
Con la sentenza del 04.08.2022, il T.A.R. di Palermo, condividendo le argomentazioni sostenute dall’Avvocato Rubino, ha rigettato il ricorso presentato dalla Dott.ssa L.M. e volto all’annullamento della graduatoria definitiva della procedura selettiva in parola.
Con la medesima sentenza il T.A.R. Palermo ha anche condannato la Dott.ssa L.M. al pagamento delle spese legali, quantificando le stesse in 1.500 Euro, oltre accessori, in favore di ciascuna parte costituitasi in giudizio.

Ritardi nei pagamenti, i presidenti di Ance Agrigento e Ance Caltanissetta: “La Regione continua ad ignorare le imprese, danni incalcolabili”.

Le sezioni agrigentina e nissena dell’Ance Associazione nazionale costruttori edili intervengono loro malgrado ancora una volta a fronte dei perduranti mancati pagamenti delle fatture delle imprese edili per lavori pubblici già compiuti. I rispettivi presidenti, Carmelo Salamone e Claudio Mingoia, affermano: “Accade, ormai in modo consolidato, che le aziende edili lavorino per un intero anno senza veder corrisposto alcunché, sperando che nei mesi estivi vi siano abbastanza persone al lavoro negli uffici regionali per provvedere alla liquidazione di qualche fattura. Abbiamo collezionato in questi mesi annunci e promesse, garanzie di ogni tipo: l’impegno dell’ormai uscente assessore Gaetano Armao era che quest’anno non si sarebbero riproposti i problemi connessi proprio al riaccertamento dei residui. Ovviamente non è stato così. Quello che ci chiediamo è: che senso ha continuare a sbandierare l’aggiudicazione di cantieri pubblici se poi non si pagano le aziende? Ad oggi ci risulta che le certificazioni da parte degli Enti locali siano pronte, ma si attendono non meglio precisate delucidazioni. Chi dovrebbe fornirle non è chiaro, e l’effetto è che ovviamente non si provvede a versare gli importi alle aziende, con il rischio che il fondo nazionale termini perché ne stanno attingendo altre regioni. Con le dimissioni del presidente della Regione e il successivo scioglimento del Governo Regionale si auspica che il venir meno della governance politica possa risolvere l’attuale situazione di stallo. Certamente i dirigenti regionali saranno in condizione, perché preparati, di risolvere questa situazione assurda” – concludono Salamone e Mingoia.

Le quotazioni dell’eventuale candidata presidente della Regione del centrodestra, Stefania Prestigiacomo, ex ministro di Forza Italia, sarebbero meno promettenti da quando è stata lanciata la sua candidatura. Sarebbe stato Berlusconi a prospettare l’incarico alla Prestigiacomo, ma nel partito in Sicilia non vi sono state delle dichiarazioni di sostegno da parte dei deputati azzurri. Contraria alla candidatura della Prestigiacomo sarebbe la Lega, a fronte delle critiche mosse da lei a Salvini nel merito delle politiche dell’immigrazione all’epoca del no agli approdi delle ong nei porti siciliani. Adesso la Prestigiacomo ha appena dichiarato: “Condivido l’idea di Salvini di affidare a un commissario straordinario la gestione dei flussi migratori. E’ una soluzione di buon senso. Serve una regia unica in grado di assicurare una doverosa e dignitosa accoglienza”.

Poi ha aggiunto: “L’importante – è che questo centrodestra sia unito per vincere e per non rovinare il tanto lavoro fatto in cinque anni”. Intanto però a Roma, secondo indiscrezioni, il presidente Silvio Berlusconi avrebbe chiamato Stefania Prestigiacomo per chiederle la disponibilità alla candidatura a Presidente della Regione Siciliana. E lei avrebbe accettato.