Home / 2022 / Luglio (Pagina 44)

E’ morto all’ospedale “Sant’Elia” a Caltanissetta Giuseppe Lauricella, 56 anni, l’autotrasportatore di Palma di Montechiaro coinvolto in un grave incidente stradale lungo la strada statale 115 nel tardo pomeriggio di ieri. Lauricella si è ribaltato con la propria autocisterna dopo che, per cause in corso d’accertamento, gli è sfuggito il controllo del mezzo. E’ rimasto incastrato tra le lamiere ed è stato poi estratto e trasportato in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia.

Il movimento “Servire Agrigento”: in città regnano disordine pubblico e degrado ambientale, a danno del turismo e degli operatori economici. Il coordinatore, Raoul Passarello, afferma: “Da potenziale meta turistica tra le più gettonate d’Italia a terra di nessuno. San Leone oggi è l’emblema dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di Agrigento di risolvere i problemi reali, della mancanza di programmazione e della confusione che ruota attorno a qualsiasi provvedimento, tra rifiuti abbandonati, spiagge sporche, erbacce, traffico in tilt, carenza di parcheggi, soste selvagge, lavori in corso, servizi inefficienti e assenza di controlli. Piuttosto che continuare a lanciare proclami o soluzioni strampalate – come quella di chiudere il parcheggio del porticciolo per destinarlo ai diportisti sottraendo ulteriori spazi agli avventori – ci saremmo aspettati dall’Amministrazione comunale un minimo di programmazione negli interventi di pulizia e decoro, e i provvedimenti necessari ed urgenti capaci di garantire ordine, sicurezza e un più efficace piano del traffico. Bisogna recuperare una visione chiara e strategica del territorio, con un progetto di riqualificazione e valorizzazione di San Leone che, guardando alle opportunità offerte dal PNRR, possa dare un nuovo volto al litorale, una maggiore vivibilità degli spazi e una migliore fruibilità degli impianti sportivi, superando tutte le brutture e le criticità attualmente presenti”.

A Palermo, nell’Istituto penitenziario “Pagliarelli”, è stato celebrato il 205° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Sono state presenti alla cerimonia le massime autorità militari, civili e religiose della regione. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro alla Giustizia, Maria Carla Cartabia, del capo del Dap, Carlo Renoldi, e del Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria Cinzia Calandrino, si è proceduto alla consegna delle onorificenze a quel personale che si è distinto per lodevoli interventi durante e fuori servizio. Del reparto di Polizia penitenziaria di Agrigento sono stati premiati l’Ispettore Capo Salvatore Gallo Cassarino (encomio solenne a firma del capo del Dap), poi l’Agente Scelto Francesco Scibbetta, e poi l’Agente Scelto Angelo Iacono (encomio semplice a firma del capo del Dap). Presenti, fra gli altri, il direttore pro tempore della casa Circondariale di Agrigento, Cesira Rinaldi, e il Comandante del reparto facenti funzioni dirigente aggiunto di polizia penitenziaria, Giovanni Antoci.

Caso di malaria in Sicilia: una donna di 45 anni, tornata da una missione umanitaria in Congo, è stata ricoverata all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta con una diagnosi di malaria. Due giorni fa avrebbe accusato febbre, spossatezza e dolori muscolari.

La provenienza da una zona endemica e i sintomi hanno subito insospettito il primario del Pronto Soccorso Salvatore Amico che, in seguito alla consulenza infettivologica, ha inviato le analisi all’ospedale Cervello di Palermo dove è stato appurato che la paziente aveva effettivamente contratto la malaria.

La donna, che avrebbe riferito di non aver effettuato la profilassi, è stata immediatamente sottoposta a terapia.

Il farmaco, non in commercio in Italia, è stato subito reperito dal primario di Malattie infettive Giovanni Mazzola e la paziente al momento è stabile.

Pare che altre due persone che si trovavano con lei in Congo avrebbero contratto la malaria e uno dei due è in condizioni particolarmente gravi. Entrambi sono stati trasportati in altri ospedali.

Da qualche anno a questa parte, Resto al Sud è uno degli incentivi più sfruttati e apprezzati per la nascita di attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nel Centro Italia.

Cosa è cambiato con questa nuova versione del bando? Innanzitutto è stata ampliata la platea dei soggetti che possono accedere agli aiuti. Al momento la misura è estesa a soggetti che hanno fino a 55 anni. Non solo. Alle regioni del Sud se ne sono aggiunte anche altre, così da permettere a più persone di beneficiare degli aiuti.

Entriamo nel dettaglio.

Grazie alla Legge di Bilancio 2021 si è avuto, come detto, un incremento dei beneficiari. Ora il bando è dedicato agli under 56 e questa è la prima grande novità del 2022. Tuttavia, non è la sola.

Come detto, non ci sono solo le regioni del Sud a beneficiare degli aiuti. Con il Decreto Legge 24 ottobre 2019, n. 123 e le seguenti modifiche, sono stati inclusi tra i beneficiari i comuni del cratere sismico dei terremoti 2016 e 2017.  Successivamente, c’è stata un’ulteriore estensione. Nello specifico, con il Decreto Legge 10 settembre 2021, n. 121 e la successiva Legge di conversione del  9 novembre 2021, n. 156, si è estesa la misura anche alle attività commerciali e alle isole minori del Centro-Nord.

Una platea ben più ampia di quella originaria, quindi, e questo permette a tantissime persone di fare impresa in Italia nel 2022. Per accedere ai finanziamenti è utile avere sempre un valido supporto come quello di Contributi PMI che ha redatto una guida sul bando Resto al Sud che è un vero e proprio punto di riferimento per chi è alla ricerca di idee e consigli operativi.

Possiamo dire che ad oggi il bando è dedicato agli under 56 che risiedono in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ma anche nel cratere sismico di Laxio, Marche e Umbria e nelle isole minori marine (Campo nell’Elba, Capraia, Capoliveri, Isola del Giglio, Marciana e Marciana Marina, Isola di Ponza, Porto Azzurro, Portoferraio, Portovenere, Ventotene e Rio) e le isole lacustri e lagunari.

Le attività finanziabili devono rientrare nel settore dell’industria, nel settore dell’artigianato, nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli, nel settore della pesca e acquacultura. Inoltre, sono finanziabili le attività del settore turismo e commercio, ma anche quelle che offrono servizi a imprese e persone. Sono state incluse anche le attività libero professionali.

Non è possibile richiedere gli aiuti previsti dal bando per le attività agricole, per le attività commerciali anche online.

Si sono scambiati la fede nuziale davanti al tempio Giunione. Ieri pomeriggio il matrimonio di Dario Broccio e Marilisa Della Monica. Dario è responsabile dell’ufficio di corrispondenza di Agrigento de La Sicilia, Marilisa Della Monica coordinatrice della redazione de L’Amico del Popolo.

Ai piedi del tempio di Giunone, a Villa Athena Farm, sono stati uniti in matrimonio dall’assessore comunale Gerlando Principato.

Ai novelli sposi gli auguri del Direttore e di tutto lo staff di sicilia24h.it.

 

Mantenere un modello che a livello regionale individui reparti che devono garantire assistenza ai pazienti con Covid-19 conclamato e al contempo gestire al meglio i pazienti positivi, ma asintomatici e con diverse necessità clinico assistenziali.

Le nuove linee guida segnalano anche le caratteristiche dei locali di degenza. In ogni ospedale devono essere definiti percorsi assistenziali interni ai reparti specialistici di degenza, che prevedono l’isolamento dei pazienti asintomatici o paucisintomatici in stanza singola o per coorte (valutando lo stato vaccinale), in stanze a più letti con bagno dedicato, rispettando tutte le precauzioni assistenziali.

Andrà collocata anche una specifica segnaletica. I posti letto di isolamento nei vari reparti dovranno essere gestiti in modo flessibile e i posti letto Covid, individuati secondo la distribuzione regionale, potranno essere rimodulati compatibilmente con il quadro epidemiologico.

A Letojanni, in provincia di Messina, è accaduto che uno sciame di api ha assalito un imprenditore di 59 anni, Salvatore Ruggeri, e lo ha ucciso, in un terreno in contrada San Filippo. Lui avrebbe aperto la porta di un magazzino per prendere alcuni attrezzi ed è stato assalito dagli insetti che lo hanno colpito soprattutto sul volto e sulla testa. Ruggeri ha gridato aiuto, è giunto un operaio che ha telefonato al 118. Nel frattempo, però, Ruggeri è morto, forse per uno choc anafilattico scatenato dalle punture degli insetti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. La Procura ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia per stabilire l’esatta causa del decesso. Il corpo dell’imprenditore è stato trasferito nella camera mortuaria del Policlinico di Messina in attesa dell’esame medico.

L’avvocato Carlo Taormina, difensore di Antonello Montante, appena condannato a 8 anni in Appello in abbreviato nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Montante”, annuncia ricorso in Cassazione e afferma: “Rispetto al primo grado c’è stato un ridimensionamento, anche se ovviamente non siamo assolutamente soddisfatti e quindi proporremo ricorso per Cassazione. Resta il problema dell’associazione a delinquere che non riteniamo proprio configurabile. Alcune ipotesi di corruzione, se pure ridimensionate, non sono rispondenti a quelle che sono le nostre ricostruzioni. Noi riteniamo che il rapporto di do ut des tra Montante e la polizia o la finanza non sia mai stato provato”.