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Una giovane coppia agrigentina ha affidato idealmente al loro piccolo, scomparso prematuramente a soli sei mesi e mezzo d’età presso l’Unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Agrigento, il desiderio di esprimere un caloroso e sentito ringraziamento a tutto il personale del reparto per le amorevoli cure ricevute e per la professionalità dei sanitari nonostante il triste epilogo. Questo il testo, struggente, con cui il piccino saluta il mondo e abbraccia gli “zii dell’UTIN” di Agrigento: “ciao, mi chiamo L. ho sei mesi e mezzo e vengo dall’UTIN, il reparto di terapia intensiva neonatale di Agrigento e adesso sono un piccolo angioletto… eh sì, la mia vita evidentemente non era destinata ad essere vissuta insieme alla mia mamma, al mio papà ed alle persone che mi hanno voluto bene e che purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscere, ma so che mi avrebbero viziato come non mai… ma i veri angeli si trovano in questo reparto… loro mi hanno fatto sentire amato, coccolato… insomma in quell’arco di tempo trascorso lì ero diventato la loro mascotte. Ai medici, agli infermieri, agli ausiliari devo un grazie enorme perché sono stati delle persone splendide, amorevoli… erano diventati i miei zii e io il loro nipotino forte che ha lottato fino alla fine. Grazie, perché lo siete stati soprattutto con la mia mamma che non mi ha mai lasciato da solo… nonostante il calvario che ha subito, non gli avete mai fatto mancare l’affetto e lo starle vicino anche con un piccolo gesto anche con un piccolo gesto e per questo vi sono grato. Ma un grazie più grande va al mio papà, colui che nonostante tutto, è stato un supereroe per me perché ha dato la forza a tutti nonostante soffrisse anche lui. Detto questo sono andato via con il sorriso, serenamente, consapevole del fatto che la mia mamma ha al suo fianco una persona che la ama più di sé stesso. Zii dell’UTIN, vi vogliamo bene e sarete sempre nel nostro cuore. GRAZIE”. La Direzione generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento si stringe attorno alla giovane coppia per la dolorosa perdita e al contempo ringrazia la famiglia per l’apprezzamento che ha desiderato esprimere nei confronti del personale UTIN dell’ospedale di Agrigento. La stessa Direzione si complimenta con tutti i sanitari del reparto per la professionalità, l’empatia e l’umanità dimostrate.

Condannato a 2 anni, 2 mesi e due giorni dal tribunale dei minori di Palermo il giovanissimo accusato di aver aiutato il 25enne nisseno Mirko La Mendola a suicidarsi.

La sentenza è arrivata in mattinata. I fatti risalgono al 25 agosto del 2021, quando il corpo di La Mendola venne rivenuto su una spiaggia a Realmonte con un colpo d’arma da fuoco alla testa. Le indagini hanno rapidamente permesso di chiarire che non si era trattato di un omicidio ma bensì di un tragico suicidio: il 25enne avrebbe deciso di uccidersi in seguito alla delusione per non aver superato il concorso in Polizia.

Secondo l’accusa è stato il minore ad aiutare La Mendola a togliersi la vita. I giudici hanno comunque riconosciuto la sospensione condizionale della pena e il minorenne è stato scarcerato: si trovava infatti al “Malaspina” di Palermo.

Il sindaco di Racalmuto, Vincenzo Maniglia, ha azzerato la Giunta e le nomine degli esperti. E spiega perché: “Perché le recenti note vicende sorte qualche giorno prima della celebrazione della festa della Maria Santissima del Monte, hanno fatto emergere una condanna corale di quanto accaduto. Preoccupanti sono state le azioni intraprese da associazioni e cittadini, ingannati sul ruolo e sulle competenze del sindaco, per disattendere le prescrizioni e le limitazioni imposte dalla Questura su alcuni dei caratteristici e identitari eventi della festa, fra tutti la simbolica presa della bandiera sul cero del borgesi. Per questi motivi, e senza esprimere giudizi di merito sull’attività degli assessori e degli esperti, è necessaria un’azione chiarificatrice tra i vari componenti politici del gruppo di maggioranza ed una pausa politica per favorire il dibattito costruttivo in seno alla ‘Lista per Racalmuto – Sindaco Maniglia’, indispensabile al rilancio del governo della città”.

I Carabinieri del Nas e i colleghi della stazione di Lampedusa hanno controllato, in due giorni, i locali e gli esercenti ambulanti dell’isola, tra ristoranti, pizzerie, macellerie, chioschi e imprese varie. Sono state elevate sanzioni per complessivi 22.500 euro, e alcuni sono stati segnalati per inadempienze varie all’Azienda sanitaria. Più nel dettaglio 2000 euro di multa ciascuno ad un ambulante che non ha attuato le norme di autocontrollo, al titolare di una pizzeria, e al proprietario di una impresa che si occupa di produzione di alimenti. Poi 5000 euro ad un locale che, oltre a non attuare le norme di autocontrollo per la produzione di alimenti, è risultato privo della registrazione sanitaria. Poi 1000 euro alla titolare di un locale che non ha integrato la registrazione sanitaria dell’ampliamento dell’attività. Poi 6.500 euro perché la titolare di un locale non ha l’autorizzazione per la somministrazione ai tavoli e perché 20 chili di carne, dal valore di 400 euro e sequestrati, sono stati esposti senza che fosse stata attuata la tracciabilità. E poi 2000 euro ciascuna a tre attività sia per la mancata attuazione delle norme di autocontrollo che per la mancanza dell’apposito manuale.

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha rinviato a giudizio Fabrizio Cacciatore, 49 anni, odontotecnico, Salvatore Licata, 75 anni, amministratore della società “Cleardent”, e Antonino Longo, 45 anni, direttore sanitario della struttura legata alla società di Aragona. All’odontotecnico è contestato l’esercizio abusivo dell’attività di dentista. Ai due amministratori gli si contesta invece l’avere determinato l’odontotecnico ad esercitare abusivamente dirigendone l’attività. Le indagini sono state avviate a seguito di alcuni esposti anonimi. I Carabinieri del Nas hanno effettuato un controllo nella struttura cogliendo l’odontotecnico intento ad estrarre un dente ad un cliente. Prima udienza il 2 novembre innanzi al giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Agata Anna Genna.

Giuseppe Paternò viveva nel popolare mercato del Capo a Palermo. Famiglia povera con sette fratelli. Nonostante i voti brillanti, il padre decise che doveva andare al lavorare. Niente superiori e niente università. Subito a lavorare come fattorino e poi per le Ferrovie. Solo a 30 anni Giuseppe da esterno riesce a prendere il diploma da geometra alla scuola serale.

E’ rimasto in Ferrovie fino alla pensione, nel 1984. Poi ha pensato alla laurea. Nel 2017 ha così  deciso, a 94 anni, di iscriversi al corso di studi, anche grazie all’amicizia con n filosofo torinese conosciuto a Chianciano.  E oggi finalmente corona il suo percorso di studi.

Previsione in decrescita per domani a Palermo, con il rischio di ondate di calore che si attesta al livello 1 (colore giallo). In discesa anche la temperatura massima percepita, 34°C, mentre domani a Catania sono in programma 35°,

Già al lavoro il nuovo Consiglio Direttivo che affiancherà il Presidente del Lions Club Valle dei Templi, professor Francesco Pira, per l’Anno Sociale 2022/23. Un anno che si preannuncia ricco di iniziative e progetti che vedranno il giovane ma attivissimo Lions Club. Oltre al Presidente Pira faranno parte del Consiglio Direttivo : Gioacchino Cimino (I° Vice Presidente), Alessandro Cibella (II° Vice Presidente), Giuseppe Freni (III° Vice Presidente ), Maria Assunta Iacona (Past Presidente) Gaetano Salemi (Segretario), Antonia Russello (Tesoriere), Sonia Siracusa  (Cerimoniere), Giuseppina Lattuca  (Presidente Comitato Soci), Antonella Morreale (Presidente Comitato Service),  Gaetano Liotta, Francesca Paratore , Calogero Acquisto, Maria Antinoro, Sandra Urso e Calogero Capostagno.

Questi gli altri incarichi attribuiti: Giusy Cunzia, Censore, Giuseppe Freni, Officer per la Sicurezza ,  Francesca Paratore Presidente  Comitato Marcketing e Comunicazione , Santino Cuffaro, Presidente Comitato Statuto e Regolamento – Anna Lo Presti, Coordiantore,

Comitato Tecnologie Informatiche, e Paola Maria D’Arrigo Coordinatore Comitato Finanze.

La prima attività del Lions Club Valle dei Templi è stata annunciata dal Presidente Francesco Pira per domani mercoledì 20 luglio 2022 alle 15,30 quando sarà rinnovato tra il Centro Commerciale Città dei Templi e il Lions Club Agrigento Valle dei Templi, l’importante Protocollo d’Intesa avviato lo scorso anno. Si tratta di un Protocollo che sarà firmato dal direttore del centro , Elisa La Rocca,  e Francesco Pira , presidente del club, che consentirà ai Lions di svolgere la propria attività di Servizio in favore ed a sostegno della propria comunità territoriale e di un sempre maggior numero di persone. In particolare,  il club di Agrigento potrà usufruire , per l’intero anno sociale 2022/2023, di uno spazio gratuito all’interno della Galleria Commerciale per svolgere azioni di servizio di aiuto e supporto alla comunità.

I soci Lions offriranno ai cittadini che frequentano il centro commerciale i cosiddetti “Service” volti al supporto delle persone più fragili e di quanti si trovano in difficoltà. Nel corso dell’anno sociale, infatti, saranno proposte iniziative di volontariato volte a raggiungere questi obiettivi, tra i quali anche gli screening sanitari gratuiti (tra questi quello del diabete e dell’alzahimer), oltre ad altri Service di natura sociale, ambientale, culturale, etc.

“Si tratta  – ha sottolineato il Presidente Pira – di un importante ed innovativo accordo,  che contribuirà anche a portare sempre più i Lions tra la gente e con la gente, stando tra le persone e divulgando anche il messaggio lionistico per una sempre più elevata conoscenza del mondo lionistico e del grande servizio di volontariato che migliaia di Soci Lions svolgono nelle proprie comunità in tutto il mondo. Un’iniziativa – conclude il Presidente del Lions Club Valle dei Templi che ben si sposa con la mission della struttura, ovvero essere un centro di aggregazione con finalità sociali ed al supporto del territorio”.

Il Presidente Pira, alla vigilia del rinnovo del protocollo, ha  espresso un particolare ringraziamento alla Direttrice del Centro Commerciale “Città dei Templi”, dottoressa Elisa La Rocca, per la sensibilità e disponibilità mostrata sin dallo scorso anno nei confronti di Lions Clubs International e, nello specifico, al Lions Club Agrigento Valle dei Templi ed ai suoi Soci.  Prossimamente sarà predisposto e promosso un programma di service ed azioni di volontariato per la gente che i Lions celebrano all’interno del Centro Commerciale, al fine di stare sempre più tra le gente e con la gente.

Il Tribunale di Marsala ha condannato quattro imputati di avere tentato di importare cocaina dalla Colombia nella Valle del Belice. 9 anni e 5 mesi di carcere sono stati inflitti a Salvatore Crimi, 64 anni, di Vita, poi 7 anni e 1 mese ciascuno a Giovanni Pipitone, di 53 anni e anche lui di Vita, e a Matteo Anzelmo, di 61 anni, di Mazara del Vallo. E a 5 anni e 4 mesi è stato condannato Gianni Ingraldi, 38 anni, di Salemi. L’inchiesta è stata avviata a seguito di un maxi sequestro di cocaina effettuato in Colombia. Secondo gli investigatori italiani, 20 chili di quella cocaina erano destinati alla Sicilia. Dal processo, però, come ha sostenuto la difesa, non è emersa prova in tal senso. E il Tribunale di Marsala ha riqualificato l’accusa in ipotesi tentata. I giudici hanno, inoltre, assolto i quattro imputati dall’imputazione di associazione per delinquere. Ecco perché le pene inflitte sono state molto meno severe di quanto chiesto dal pubblico ministero della Procura di Palermo, Pierangelo Padova, che aveva invocato 27 anni per Crimi, 20 anni ciascuno per Anzelmo e Pipitone e 18 per Ingraldi.

L’ex ministro Dc, Calogero Mannino, ha commentato all’Adnkronos l’accordo concluso ad Algeri da Mario Draghi sulle forniture di gas all’Italia. E ha affermato: “Da italiano partecipo alla soddisfazione di tutti per il risultato degli accordi raggiunti ad Algeri. Il Governo algerino aggiunge ai 9 miliardi di metri cubi di gas da fornire all’Italia, da qui al 2024, entro l’inverno, altri 4 miliardi aggiuntivi. Da siciliano, però, voglio ricordare che questo miracolo di oggi è possibile perché agli inizi degli anni ’70 i governi regionali, con i governi Fasino e Bonfiglio, con assessori all’Industria, Capria e Saladino, e Mannino assessore al Demanio, firmarono l’accordo. E’ inutile ricordare che l’iniziativa ebbe molti avversari, e l’autore, cioè Graziano Verzotto, fu anche ‘incidentato’ giudiziariamente, però è bello che a distanza di molti anni quella iniziativa della Regione si è rivelata utile per l’Italia. E Draghi dovrebbe restituire la cortesia alla Sicilia, finanziando il completamento della rete autostradale in Sicilia, l’Alta velocità e se, ha coraggio, il ponte…”