Home / 2022 / Giugno (Pagina 59)

Modifiche e ritardi al programma dei voli di stasera e domani mattina: lo annuncia l’aeroporto di Catania a causa dell’attività dell’Etna.

Alle ore 21:25 di oggi, 1 giugno 2022, l’aeroporto Fontanarosssa di Catania ha emesso un avviso che riguarda il traficco aereo da e per Catania.

A causa di un’intensa attività vulcanica, lo scalo etneo comunica che il programma dei voli subirà sensibili ritardi, con limitazioni operative adottate fino a domani mattina.

Quando è troppo, è troppo.  Per cinque anni sono stata consigliere di opposizione.

Un ruolo che ho svolto con impegno. Spesso, con toni accesi. Ma mai avrei immaginato di assistere ad un indecoroso consiglio comunale come quello di ieri sera.

La politica – si sa – è fatta di confronto, di scontro e perché no? anche di attacchi, ma quanto avvenuto in quel civico consesso non ha scusanti.

Un modo di fare arrogante ed un comportamento dispotico che non deve e non può appartenere al primo cittadino che, rappresentante delle istituzioni, ha dato il cattivo esempio di chi è sull’orlo di una crisi di nervi.

La dura reprimenda del sindaco all’indirizzo dei consiglieri comunali per zittirli e le “inappropriate” parole dell’assessore sull’aumento della Tari a danno dei contribuenti che, di fatto, si scontrano con una realtà socio-economica drammatica, sono riusciti a trasmettere alla Città il messaggio che si è davvero toccato il fondo.

Un comportamento offensivo che fa male a tutti e che pesa come un macigno, specie per l’umiliazione che ha dovuto subìre la Città; una Città che aspetta risposte e non altro.

Marilì Chiapparo

Al via la prima tranche di nomine nei dipartimenti cittadini da parte della coordinatrice di Fratelli d’Italia per la città di Agrigento, Daniela Catalano, che sceglie di affidare le differenti aree tematiche in seno ai singoli dipartimenti a coppie di professionisti “per assicurare un più alto contributo dei nominati, che nasce proprio dal confronto costante e dal gioco di squadra, prerogativa della nostra forza politica”, dice l’avv. Catalano.
Ed ecco le docenti, l’odontoiatra, l’avvocato, l’infermiere professionale, gli operatori in ambito aziendale piuttosto che nella formazione, con una bella rappresentanza al femminile.
Le singole nomine:
– Dipartimento Scuola, Diritti Civili, Tutela Famiglia, Valorizzazione Maternità Paternità e Natalità assegnato alle docenti Rossana Martines e Sgarito Cettina.
– Dipartimento Giustizia e Sanità affidato congiuntamente all’Avv. Alessandro Mazzara e al Dott. Antonio Fallea, odontoiatra.
-Dipartimento Sport, Turismo e Spettacolo a Tiziana Barone e a Piero Vella.
-Dipartimento Politiche Giovanili, Rapporti con Associazioni di Volontariato e Valorizzazione Periferie a Salvatore Vella e Francesco Fragapane.
A seguire, con dei post dedicati, presenteremo i nuovi responsabili dei Dipartimenti tematici
Dipartimento Scuola,Diritti Civili,Tutela Famiglia, Valorizzazione Maternita’Paternita’ e Natalita’ assegnato alle docenti Rossana Martines e Sgarito Cettina.Stimate insegnanti,madri e mogli,da sempre impegnate anche nel mondo dell’associazionismo per scopi sociali, garbate e,al contempo,forti,riusciranno a a dare al partito e alla citta’tutta un competente contributo nelle tematiche alle stesse assegnate.
Dipartimento Giustizia e Sanita’ affidato congiuntamente all’Avv.Alessandro Mazzara e  Dott.Antonio Fallea,odontoiatra.
Ambedue cresciuti in ambito associazionistico, sono stimati professionisti nel rispettivo campo.Il primo,l’avv.Mazzara,svolge attivita’ legale per l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, a tutt’oggi costantemente impegnato in attivita’ di volontariato ed iniziative benefiche.Il dr.Antonio Fallea,medico odontoiatra in forze presso un centro di eccellenza della nostra regione,e’gia’stato consigliere comunale tra i piu’votati.
Dipartimento Sport,Turismo e Spettacolo a Tiziana Barone e a Piero Vella. Tiziana, amministratrice  nell’ambito della formazione professionale, moglie e mamma, da sempre e’anche riferimento cittadino, nel settore del folklore e della tradizione culturale della citta’. Piero, Responsabile economico di aziende cittadine operanti in ambito ludico/sportivo, marito e padre di due ragazze, e’ impegnato in attivita’ benefiche e nell’organizzazione di eventi sportivi su base provinciale.
Dipartimento politiche giovanili, rapporti con associazioni di volontariato e valorizzazione periferie a Salvatore Vella e Francesco Fregapane.Salvatore, sposato e padre di 2 figli, Capo Area Regione Sicilia settore Merceologico o Alimentare,e’altresi volontario in Croce Rossa Italiana e specializzato in Emergenza,spesso impegnato come volontario in interventi di Protezione Civile, e’attivo in ambito associazionistico. Francesco Fregapane,giovane laureato in scienze infermieristiche e reclutato sin da subito per l’emergenza covid – 19, gia’distintosi professionalmente nei momenti piu’gravi dell’emergenza pandemica,e’anch’egli attivo nel volontariato e in ambito sportivo.

“Sui rifiuti avevamo ereditato una situazione disastrosa e ora siamo tra i comuni virtuosi per la raccolta differenziata giunta all’80%. Sei anni fa siamo riusciti a ridurre la Tari del 17% e non l’abbiamo mai più toccata nonostante gli aumenti dei costi del conferimento in discarica che passano da 76 euro fino a 234 euro a tonnellata, praticamente triplicati sia per quanto riguarda l’umido sia per la differenziata.

L’aumento della tariffa è quindi causato in larghissima parte dall’aumento sproporzionato dei costi di conferimento dei rifiuti.  Cifre che dovrebbero essere note anche a chi è stato amministratore e vicesindaco di Montevago fino a pochi mesi fa.

Adesso, purtroppo, per la Samo Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a Montevago e a Santa Margherita Belìce, è stato necessario determinare un aumento del 30% sulla base delle indicazioni fornite da Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. E l’amministrazione comunale non ha potuto fare altro che prenderne atto. 

Però, visto che il 50% degli utenti non paga la Tari, per disincentivare chi continua a non pagare, con fondi del bilancio comunale, abbiamo portato da 15.000 a 20.000 euro di Isee la fascia che potrà beneficiare di uno sconto del 19%. Ogni strumentalizzazione su questa vicenda è, a nostro avviso, politicamente irresponsabile. Assicuriamo i cittadini che siamo già al lavoro per rideterminare una riduzione della Tari il prossimo anno”. Lo scrivono in una nota il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca, e l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Infranco, replicando alle dichiarazioni del capogruppo della minoranza consiliare.

Ad Agrigento, domani, venerdì 3 giugno, nell’aula “Luca Crescente” del Consorzio universitario di Agrigento, su iniziativa dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, presieduto da Rino La Mendola, si svolgerà, dalle ore 15 in poi, un convegno sul tema: “Nuovi scenari per l’economia tra guerra in Ucraina, pandemia e Recovery Plan – I concorsi di progettazione per accedere ai fondi PNRR”. Tra gli altri sono attesti gli interventi di:
Lorenzo Bellicini, direttore Cresme (Centro di ricerche di mercato nel settore delle costruzioni e dell’edilizia).
Lilia Cannarella, Componente del Consiglio Nazionale degli Architetti.
E Gianluca Peluffo, architetto, tra i fondatori del celebre studio di architettura 5+1 AA (Architetti Associati).

Ad Agrigento, domani, venerdì 3 giugno, alle ore 11, innanzi al Palazzo di Giustizia, la Camera penale “Giuseppe Grillo” di Agrigento, presieduta dall’avvocato Angelo Nicotra, interverrà sul tema dei referendum sulla Giustizia. Lo stesso Nicotra afferma: “E’ nell’interesse della cittadinanza tutta che il processo si svolga con le garanzie costituzionali, affinchè la presunzione di innocenza (prevista in Costituzione e specificamente riaffermata con recente legge ordinaria) dei soggetti sottoposti a procedimento penale abbia effettiva attuazione. E che, essendo interesse di tutti recarsi al voto, l’esito positivo dei cinque quesiti referendari potrà essere un primo passo per raggiungere tale obiettivo”.

Addio  all’obbligo vaccinale per il Covid. Resta invece fino al 31 dicembre per tutti gli operatori della Sanità. Il decreto numero 1 del gennaio 2022, convertito a marzo, resta infatti in vigore fino al 15 giugno, e il Governo non ha intenzione di prorogarlo, anche nella parte in cui prevede che siano tenuti a vaccinarsi i lavoratori della scuola, delle forze dell’ordine, ai militari e così via. La legge sull’obbligo vaccinale scade, con almeno 3,3 milioni di over 50 (il 12% del totale) non in regola. Tra una settimana arriverà la decisione sulle mascherine.

Come il Tar in primo grado nel 2018, adesso anche il Cga, il Consiglio di giustizia amministrativa, in secondo e ultimo grado, ha risposto no al ricorso presentato da alcuni residenti nella zona A di Agrigento confermando che contrada “Maddalusa” è stata, è e sarà una zona a non edificabilità assoluta, come sancito dal decreto “Gui Mancini” e dalle prescrizioni del Piano regolatore generale. I residenti hanno sostenuto come irragionevole, e priva di adeguata istruttoria e motivazione, l’inedificabilità assoluta in quella zona, poiché distante circa 5 chilometri dalla Valle dei Templi.

La Procura di Agrigento ha chiesto il rinvio a giudizio di A N, sono le iniziali del nome, 39 anni, residente a Campofranco, allorchè avrebbe molestato, perseguitato soprattutto con continue telefonate, insultato e minacciato di morte, per oltre un anno, l’ex amante, “colpevole” (tra virgolette) di avere interrotto la relazione sentimentale. Lui avrebbe costretto lei ad intrattenere rapporti sessuali con violenza. E avrebbe anche minacciato un amico della donna, alla quale, inoltre, sarebbe stato prospettato di rivelare la “tresca” a suo marito, con il quale convive in Romania. Una perizia psichiatrica, disposta dal giudice ed eseguita dal medico Cristina Camilleri, ha accertato un vizio parziale di mente dell’imputato, ammesso al giudizio abbreviato.

Tour in Sicilia della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Sostegno e rilancio alle candidature di Lagalla e di Musumeci. L’intervento.

Giorgia Meloni è in Sicilia, a sostegno dei suoi candidati. Ovviamente i più di rilievo sono il ricandidato alla presidenza della Regione, Nello Musumeci, e il candidato a sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, in occasione delle elezioni Amministrative al voto tra 10 giorni. E l’ex assessore regionale accoglie così la Meloni: “Fratelli d’Italia è stato il primo partito nazionale a sostenere la mia candidatura. Ha compiuto un grande gesto di generosità e coraggio, aprendo la strada alla ricomposizione del centrodestra a Palermo. E’ un valore, quello dell’unità, da perseguire e coltivare. Anche perché solo se uniti e vigili nei confronti del governo nazionale potremo ottenere per Palermo ciò che è stato garantito a Torino e Napoli, finanziati con oltre un miliardo di euro ciascuno”. E poi Giorgia Meloni così ha rilanciato la seconda corsa di Musumeci alla conquista di Palazzo d’Orleans: “In Sicilia stiamo registrando entusiasmo intorno all’esperienza di governo di Nello Musumeci alla Regione. I dati dicono che oggi la Sicilia svetta in moltissime classifiche. Stiamo parlando della prima regione del Sud per stazione appaltante, della Regione più attenta ai disabili e che ha speso meglio i fondi europei”. Poi una frecciata all’opposizione: “Pensiamo di risolvere con il reddito di cittadinanza il problema dei giovani che scappano. Non sono d’accordo. Se si vogliono migliorare davvero le loro condizioni di vita, occorre dargli un lavoro ben retribuito che rompa la dipendenza dalla politica. E diciamo la verità: se togliamo questa ‘paghetta’ chi li vota più i 5 Stelle? Se tu prendi le persone che sono in difficoltà e le mantieni facendole dipendere dalla politica, la loro condizione non la stai migliorando, ma la stai sospendendo. Perché se la vuoi modificare l’unico modo per farlo è di dare loro la dignità di un lavoro ben retribuito e che li liberi dalla dipendenza della politica. Io non accetto una classe politica che ti dà la ‘paghetta’ così sei costretto a votarla. Le persone non vogliono dipendere dalla politica. Il paradosso oggi in Italia è che un ragazzo di 20 anni, di ottima salute, può prendere fino a 1000 euro con il Reddito di cittadinanza e un disabile prende una pensione di invalidità di 280 euro. Ma che Stato e? Il Reddito di cittadinanza è anche uno strumento fortemente diseducativo perché al ragazzo di 20 anni lo Stato dice: stattene a casa, non ho bisogno di te. L’altra grande occasione persa – sottolinea la presidente di Fratelli d’Italia – è il merito: i ‘sessantottini’ ci hanno rovinato con l’idea che il merito è nemico dell’uguaglianza. E allora devi livellare, e lo avviene sempre verso il basso. Invece bisogna garantire uguaglianza nel punto di partenza, poi dove arrivi dipende da te. Perché uno non vale uno: queste idiozie, che ci hanno portato degli ‘scappati di casa’ al governo della nazione, ci hanno devastato, ci dobbiamo ribellare. Il merito è la benzina del mondo”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)