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“Nelle ultime ore a tenere banco nel dibattito pubblico sono state le dichiarazioni provocatorie fatte sulla Scala dei Turchi dal privato che detiene la proprietà di una porzione di scogliera.
Ma una cosa sia ben chiara a chi soffre di vuoti di memoria: mai come negli ultimi anni la Scala dei Turchi è stata protagonista di serie azioni di tutela e valorizzazione da parte della Regione Siciliana.
E questo lo dico senza voler fare rivendicazioni ma al solo scopo di ripristinare la verità: è il frutto del nostro costante impegno e della volontà di essere risolutivi ed efficaci.
Abbiamo voluto la riunione della prossima settimana in cui auspichiamo si possa giungere a una soluzione definitiva della questione.
E nel frattempo, ricordiamolo, il GovernoMusumeci ha dapprima finanziato la messa in sicurezza del sito della Scala dei Turchi, per poi destinare altre importanti risorse economiche allo studio dei fenomeni erosivi che ne minacciano la marna, così da progettare gli interventi necessari a contrastarli.
Questa meraviglia naturale che il mondo invidia alla Provincia di Agrigento continuerà ad essere, come è sempre stato, al centro delle nostre attenzioni”.

Lo dichiara l’on. Giusi Savarino, presidente IV Commissione Ambiente

“Basta. Ora Savona deve fare passo indietro. La Sicilia non può permettersi di continuare ad affidare la commissione Bilancio ad un imputato di accuse molto  gravi come quelle che pendono sulla testa del deputato di Forza Italia, specie alla vigilia dell’approvazione dell’ultima legge di stabilità di questa sciagurata legislatura”.
Lo affermano i deputati del M5S all’Ars, a commento della notizia, riportata da  Live Sicilia, del rinvio a giudizio del  presidente della commissione Bilancio, Riccardo Savona, con l’accusa di truffa nell’ambito della formazione professionale.
“Sappiamo bene  – dicono  i deputati 5 stelle – che  tutti devono essere considerati innocenti fino a sentenza definitiva, è anche vero pero che non si può sempre e comunque aspettare il terzo grado di giudizio, specie quando si è colpiti da capi d’accusa molto gravi e si occupano posti di grandissima responsabilità. Se vuole, Savona continui a fare il deputato, ma lasci la presidenza della commissione. E l’Ars faccia sentire la sua voce su fatti concreti come questo, e non solo in sterili dibattiti sulla questione morale, ricchi di belle parole ma poveri, poverissimi di fatti”.

Si terrà sabato 7 maggio alle ore 10.30, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Agrigento la consegna dei riconoscimenti dell’edizione 2021 del “Premio Progresso Economico nell’era digitale”.

Dopo una lunga pausa ritornano gli eventi in presenza e finalmente sarà possibile consegnare nelle mani gli attestati dell’onorificenza concessa precedentemente nel corso di un collegamento da remoto su piattaforma.

Il premio Progresso Economico che gode del Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, consiste nell’assegnazione di uno speciale segno di benemerenza destinato alle aziende e alle personalità che si sono particolarmente distinte sul versante dell’innovazione in campo digitale, della tradizione, del valore sociale, dell’internazionalizzazione”.

“La cerimonia di consegna dei riconoscimenti- sottolinea il Commissario Straordinario della Camera di commercio di Agrigento – rappresenta ormai un appuntamento tradizionale dell’Ente con cui si segnalano alla pubblica opinione quelle realtà imprenditoriali e quelle personalità che con la loro attività lavorativa e con le loro doti e capacità hanno contribuito alla crescita economica del territorio. Per questo – aggiunge Giuseppe Termine– ogni anno la premiazione di coloro che vengono ritenuti meritevoli del riconoscimento avviene in una giornata dedicata e a tal proposito la Camera di commercio di Agrigento ha costituito un apposito albo dove sono menzionati tutti coloro che nel tempo hanno ricevuto il premio. In questo particolare momento  – conclude il Commissario – con questo appuntamento coltiviamo l’ambizione di dare un segnale di speranza per il futuro e di onorare il debito di riconoscenza che il territorio ha nei confronti di chi non si è rassegnato davanti alle difficoltà e ha dato prova di sapere reagire ed essere in grado di affrontare sfide sempre più impegnative per consolidare una crescita nel rispetto delle regole e della legalità”.

Gli attestati saranno consegnati alle seguenti aziende e ad alcune personalità che con la loro attività hanno recato valore aggiunto alla crescita culturale ed economica del territorio:

Castelli abbigliamenti; Iacolino srl, azienda leader nel campo dell’elettricità; Tenute Marchesi di Rampigallo, azienda agricola; Racchetta supermercati, grande distribuzione; Orizzonte Natura, lavorazione prodotti agroalimentari; D. G. di Di Giovanna Laura e C, gioielleria; Sabella, pasticceria; Tecnoimpianti di S. E A. Vecchio; Dott. Ignazio La Porta, presidente BCC Agrigentino Comm. Ignazio Altieri alla memoria; Dott.ssa Chiara Marsala, scrittrice.

Questo è il modo in cui trattano noi agrigentini, che pur non partecipando direttamente alla gestione della res pubblica ne subiamo in toto le conseguenze .

Incapacità, incompetenza, approssimazione? E Il segretario generale del comune, il dirigente preposto, il Presidente del consiglio comunale, sono tutt’ora ancora  in letargo?

Siamo confusi al riguardo…… l’unica certezza che abbiamo, è  quella che siamo finiti alla ribalta delle cronache nazionali non certo perché questa amministrazione, in capo il sindaco,  brilli per capacità gestionali. Una figura barbina che mette a nudo le scelte scellerate compiute da una parte politica , che anziché mettere in campo personalità le cui qualità professionali dovrebbero meritoriamente essere note, sceglie soggetti sconosciuti al mondo civile, che non hanno contezza di come funzioni la macchina amministrativa, e proprio per questo facilmente soggiogabili.

La vicenda dell’acquisto dei  suv e dei pc, fa rilevare un altro aspetto: la scarsa attenzione nei confronti dei soggetti più fragili, dei disabili e delle famiglie che non possono permettersi di mandare i propri figli ai centri estivi o di avvalersi dei servizi educativi.

Il silenzio poi dei consiglieri di maggioranza ci lascia sgomenti……Non ci riferiamo certo a quelli che si sono contraddistinti per il loro silenzio e per la loro assenza, nonostante fossero presenti per votare al consiglio comunale….Siete stati votati per rappresentare la voce e le istanze dei cittadini….forse non lo sapevate…forse non vi è stato spiegato.

Signor Sindaco , Assessore Vullo, Assessori, ma veramente credevate che l’acquisto dei suv avrebbe potuto colmare le lacune e i bisogni dei soggetti più fragili ? Avete l’idea di quali sono i bisogni reali delle famiglie agrigentine che voi dovreste ben conoscere? Quante associazioni no profit ad oggi hanno beneficiato dei suv ?!!!!!

Nella città di Pirandello, “Capitale del Murmuriamento a Porta di Ponte”, siamo certi che nessuno si dimetterà,  e quand’è che vi ricapita nuovamente di essere  nominati  alla carica di assessori …!!!!!!! Tra tre anni si rivota….Gli agrigentini, con o senza suv non dimenticano….

Lo dichiarano Ilenia Capodici,  Manlio Cardella  e Pippo Spataro.

 

 

Assolutamente fuori luogo e decontestualizzata dalla realtà appare la disposizione che riduce dall’oggi al domani le ore di servizio del personale Covid, Oss ed infermieri, presso tutte le strutture sanitarie ospedaliere e territoriali dell’Asp di Agrigento.
E’ il commento dell’onorevole di “Prima l’Italia” e vice presidente della commissione sanità all’Ars Carmelo Pullara.
Infatti, come dicevo, con direttiva del 3 maggio la direzione aziendale dell’Asp di Agrigento ha ridotto le ore lavorative da 36 a 24 per gli infermieri e da 36 a 18 per gli Oss.
La cronica carenza di personale di tutte le professioni è stata solo leggermente alleviata dalla presenza del personale covid.
Una visione ragionieristica che si scontra con le esigenze di salute delle comunità dell’Agrigentino.
Per non dire, peraltro, che è stato fatto senza preventiva programmazione come se si trattasse di uno sportello che rilascia certificati.
Invito pertanto, senza indugio, la direzione dell’Asp nella sua intera composizione a revocare la disposizione in parola per evitare ricadute negative sulla salute dei cittadini. Così come li invito a definire le numerose procedure di reperimento del personale avviate è mai concluse a partire da Oss, infermieri ed ausiliari di cui quest’ultimi ancora assunti con graduatoria vecchissima.
Insomma – conclude Pullara – piuttosto che tagliare si pensi a fare lavorare ed al meglio. In assenza di revoca sarò costretto ad effettuare apposite visite ispettive presso le strutture sanitarie e documentare la situazione di carenza assistenziale. Sono certo che non ci sarà bisogno ed il buon senso prevarrà.

Il reparto di lungo degenza dell’unità operativa complessa del San Giovanni di Dio di Agrigento ha il dirigente. Si tratta del dottor Gino Cacciatore che questa mattina ha firmato l’importante incarico nelle mani del commissario dell’Asp di Agrigento dottor Mario Zappia. L’incarico avrà una durata quinquennale.

Guarda l’intervista

 

Aldo Mucci dirigente nazionale SGB Scuola,ha incontrato il Dott. Stefano Suraniti, Direttore Generale all’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, e il Dott. Anello Marco Dirigente UFFICIO IV – Personale della scuola – Affari legali. SGB ha chiesto il riconoscimento degli anni prestati  degli ex lsu ata presso le cooperative. La richiesta di incontro del 26.04.2022 nella quale si chiedevano chiarimenti circa la disposizione diramata dall’ Ufficio Scolastico Regionale per la Campania – Ufficio VI – Ambito Territoriale di Napoli, prot. 0005975 del 26.4.22, avente ad oggetto la valutazione del servizio del personale scolastico immesso in ruolo a seguito della procedura di internalizzazione. Abbiamo posto fine ad una disparità di trattamento,anche in seno alla stesura delle graduatorie di istituto,dove gli ex lsu risultavano penalizzati,e eterni ultimi. – dichiara soddisfatto Aldo Mucci – Il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia,ha disposto, con nota del 3 maggio 2022, inviata a tutti i dirigenti degli Ambiti Territoriali della Sicilia le indicazioni per il riconoscimento di  un punto per ogni anno prestato presso le Cooperative. Tassello dopo tassello,stiamo costruendo la strada della dignità di questi lavoratori,sfruttanti per oltre 20 anni– conclude Aldo Mucci.

Domenica 8 maggio, con la novità di un doppio turno d’orario al mattino e al pomeriggio, una Passeggiata eccentrica e singolare che scopre tracce di ricordi nel solco di una storia sociale di Agrigento che il tempo della vergogna ha dimenticato. In un percorso guidato da Beniamino Biondi – che ne conosce bene le tragiche vicende umane – alla scoperta di AGRIGENTO A LUCI ROSSE, cioè delle tracce di architettura e delle risonanze di un passato rimosso che riguarda due interi quartieri. Una storia che passa per Palazzo Tommasi, il vecchio casino della città, e si snoda lungo la via Neve, attraverso un pezzo di città antica e nobile, finendo intorno all’area di via Vallicaldi e di via Boccerie, come in una sorta di vucciria girgentana, con i suoi bassi adibiti a case di piacere, raccontando la storia e l’esodo delle prostitute alle stanzette umide e maleodoranti di via Gallo, tra i fantasmi di un’umanità perduta e gli odori aspri della cucina magrebina. Lungo il percorso si conosceranno le storie di alcuni vecchi hotel storici della città, con l’inquietante racconto delle avventure agrigentine di uno dei più importanti scrittori inglesi, e tra le salite del centro storico si vedrà quel che resta di un vecchio cinema porno, all’ombra del campanile di una chiesa.
Per consentire la partecipazione nelle differenti fasce orarie della domenica, proponiamo lo stesso percorso in fascia mattutina con partenza alle ore 10:00 e in fascia pomeridiana con partenza alle ore 16:30.
La Passeggiata è vietata ai minori di 18 anni.