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“Mentre coordinatori regionali e provinciali festeggiano canticchiando il motto della vittoria, Faraone abbandona i gruppi Whatsapp di Italia viva ad Agrigento e rimuove chiunque lo critica. Esattamente, a che gioco stiamo giocando? Faraone è un leader nazionale o il bambino che scappa col pallone? Di certo ormai Faraone è un pugile suonato e chiederemo a Renzi di prenderne atto.
E poi, diciamocelo chiaramente, senza infingimenti, questa candidatura di Faraone a sindaco di Palermo è una farsa, Renzi vuole sbarazzarselo. Abbiamo l’impressione che lui sia l’utile idiota per spostare l’attenzione sul laboratorio Siciliano col centro destra, che qualcuno gli imputava”.
Così Giorgio Bongiorno, coordinatore e portavoce dei giovani del comitato Agrigento Sturzo di Italia Viva.

777 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia a fronte di 24.785 tamponi effettuati. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4 decessi che portano il totale delle vittime sull’isola, a 7.191. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è di 11.847 mentre le persone ricoverate con sintomi sono 314, di cui 45 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 11.488 pazienti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 304.080 (+302).

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 153, Catania 275, Messina 110, Siracusa 87, Trapani 54, Ragusa 27, Caltanissetta 27, Agrigento 31 e Enna 13.

Sono 23 i nuovi positivi e si registra una vittima in provincia di Agrigento. Questi i dati del nuovo bollettino diramato dall’Asp di Agrigento. Il Comune di San Giovanni Gemini risulta il più colpito dai nuovi numeri; ben 11, infatti, le persone che nel centro montano hanno contratto il Covid. Canicattì, invece, registra una vittima che porta il numero totale dei morti in provincia a 363 dall’inizio della pandemia..

In degenza ordinaria/subintensiva ci sono 12 agrigentini. Di questi, 8 si trovano al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e 4 in un ospedale fuori provincia. Sono 5 i pazienti in Terapia intensiva sempre al presidio ospedaliero riberese.

Questi i numeri Comune per Comune: Agrigento: 34 (+2); Aragona: 2 (stabile); Burgio: 3 (stabile); Camastra 6 (-2); Cammarata: 8 (stabile); Campobello di Licata: 2 (stabile); Canicattì: 73 (stabile); Casteltermini: 16 (stabile); Cattolica Eraclea: 1 (stabile); Comitini: 4 (stabile); Favara: 16 (stabile); Grotte: 15 (-1); Joppolo Giancaxio: 2 (+1); Licata: 68 (stabile); Menfi: 5 (stabile); Naro: 66 (-3); Palma di Montechiaro: 2 (stabile); Porto Empedocle: 10 (stabile); Racalmuto: 4 (+1); Raffadali: 55 (-2); Ravanusa: 5 (stabile); Realmonte: 9 (stabile); Ribera: 30 (+8); San Giovanni Gemini: 23 (+11); Santa Elisabetta: 1 (stabile); Santa Margherita di Belice: 1 (stabile); Sciacca: 21 (-2).

Sono “Covid free” Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Caltabellotta, Castrofilippo, Cianciana, Lucca Sicula, Montallegro, Montevago, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Siculiana, Sambuca di Sicilia, Sant’Angelo Muxaro, Villafranca Sicula.

Una prima dinamica dei fatti farebbe credere ad un incidente casuale avvenuto sui binari della ferrovia di Genova. Sembrerebbe, infatti, che ToTò Di Gangi, ritenuto un uomo vicinissimo al boss Totò Riina, sia stato travolto da un treno in corsa. Rimane comunque un mistero la sua morte e i prossimi accertamenti potranno dire qualcosa in più in quanto nessuna altra ipotesi viene esclusa.

Di Gangi era stato condannato a 17 anni per mafia ma era stato scarcerato dalla Corte d’Appello di Palermo dopo che una perizia conclamava deficit cognitivi.

La notte scorsa, come detto, il probabile incidente mortale.

 

 

A distanza di oltre un anno dallo stop causato dalla pandemia, sarà di nuovo in presenza la settima edizione del Salus Cine Festival, la rassegna cinematografica organizzata dal CEFPAS, con il patrocinio della Cineteca di Bologna e con la collaborazione dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana e del Comune di Caltanissetta.

La manifestazione si svolgerà lunedì 29 novembre (dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 19.30) e martedì 30 novembre (dalle ore 9 alle 13.30 e dalle ore 15 alle 19.30) al Teatro “Regina Margherita” di Caltanissetta e ospiterà registi, attori, sceneggiatori e produttori di fama nazionale e internazionale e giovani promesse del cinema. Sono oltre 50 le pellicole cinematografiche provenienti dall’Italia e dall’estero che sono state inviate, ma sono soltanto 24 tra cortometraggi e lungometraggi selezionati a partecipare al concorso. Le pellicole saranno giudicate da una giuria tecnica affiancata dalla giuria popolare composta dalle associazioni, dagli insegnanti, dagli studenti delle scuole superiori e da specialisti ed esperti della Salute.

Immagini, suoni, parole ed emozioni si coniugano con la salute, la cura e la ricerca del benessere psicofisico, denominatori comuni dei venti corti preselezionati e dei quattro lungometraggi che saranno proiettati e discussi con i partecipanti al Salus Cine Festival. Si passerà quindi alla proclamazione delle migliori corti e lungometraggi che hanno maggiormente valorizzato il tema della salute.

Come ogni anno, il Salus Cine Festival ospiterà grandi autori e cineasti che si sono distinti nel mondo della cinematografia e che nelle loro opere hanno affrontato la cultura della salute, della prevenzione e dei corretti stili di vita. Il “Premio alla carriera 2021” sarà assegnato al regista e sceneggiatore Francesco Bruni, che ha scritto e diretto la commedia autobiografica “Cosa sarà” e “Scialla!”, grazie al quale ha vinto al Festival di Venezia il premio “Controcampo” per i lungometraggi narrativi. Pluripremiato anche nel 2012 con il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior regista esordiente, il nome di Bruni è legato alla sceneggiatura della fiction de “Il Commissario Montalbano”, una delle più seguite dal pubblico italiano.

Pier Sergio Caltabiano, Direttore della Formazione del CEFPAS e ideatore del Salus Cine Festival, afferma: «Anche quest’anno i temi dei lavori proposti sono legati alla cura della malattia e alla ricerca del benessere psicofisico nonché alle relazioni intersoggettive, relazioni che sono state oggetto di particolari criticità nella fase diffusiva del Covid e in epoca post-pandemica. Con questa settima edizione del Salus Cine Festival, che vede come sempre la prestigiosa collaborazione della Cineteca di Bologna, abbiamo voluto ulteriormente sottolineare l’importanza del valore metaforico e della potenza dell’opera cinematografica per divulgare la cultura e l’educazione alla salute. Sarà una grande emozione rivedere il teatro pieno di persone, perché la pandemia ci aveva tenuto lontani limitando la possibilità di stimolare riflessioni e confronti sulla cura della persona in tutte le sue dimensioni. Siamo orgogliosi della partecipazione, oltre che delle giurie tecniche e di quelle dei professionisti della Salute e delle Associazioni, anche di più di duecento studenti che hanno aderito con grande entusiasmo alla settima edizione del Salus Cine Festival, grazie al sostegno dei loro insegnanti».

Roberto Sanfilippo, Direttore Generale del CEFPAS, si dice entusiasta della ripartenza in presenza del Salus Cine Festival e della grande partecipazione al concorso di molti autori italiani e stranieri e ringrazia il Direttore della Formazione per l’impegno profuso nell’organizzazione della rassegna cinematografica del CEFPAS.

Il connubio sport e salute è uno dei punti di forza del Salus Festival 2021 del CEFPAS. Diversi i tornei maschili e femminili in varie specialità, organizzati in collaborazione con l’Assessorato comunale allo Sport, con le scuole superiori e con le federazioni sportive cittadine che hanno contribuito alla manifestazione. La premiazione dei vincitori di tutti i tornei si svolgerà giovedì 2 dicembre alle ore 9.30 nella sala “Papa Giovanni Paolo II” del CEFPAS in occasione del seminario “Diffondere Salute attraverso lo Sport”.

L’Aria artica raggiungerà nella tarda serata anche la Sicilia. Domani possibili nevicate in pianura o quasi nelle regioni centrali.
In Sicilia ulteriore abbassamento delle temperature. Il freddo si farà sentire. Piogge diffuse. Nevicate oltre gli 800 metri circa. Venti tempestosi con raffiche fino a 100 km/h. Mareggiate intense lungo le coste con onde alte fino a 5-6 metri.

L’ultima pioggia ha trasportato in mare, attraverso il fiume Naro, tonnellate di materiale.
Ci sono grandi quantità di canne, sradicate dai bordi del fiume dalla piena ma, purtroppo, ci sono pure centinaia di bidoni, sacchetti di spazzatura, tubi per l’irrigazione e tantissima plastica che, in parte le mareggiate riporteranno a riva ed in altra parte tale materiale resterà in mare e verrà frantumato e trasformato nelle tanto temute microplastiche, che verranno ingerite dai pesci ed entreranno nella nostra catena alimentare, o peggio ancora porteranno alla morte di tanti animali che vivono in mare.
Presto sarà necessaria una grossa attività ambientalista in loco, per eliminare le plastiche spiaggiate!
Lo dichiara Claudio Lombardo di Mareamico.

“Lo sport agrigentino con le giocatrici della Seap Dalli Cardillo Aragona, ieri ha sostenuto  “Orange the world” del Soroptimist Club di Agrigento . Un nastro arancione ha colorato il Palamoncada indossato da giocatrici e intero staff. Un posto vuoto a simboleggiare chi non c’è più e al termine ho consegnato un omaggio floreale alle due squadre. Serata di grande emozione: la Seap Aragona, ha vinto! Con impegno e tenacia, vinceremo anche noi la battaglia contro la violenza di genere.”
Lo ha affermato la Presidente Margherita Trupiano ieri a margine della partita.

La Polizia di Stato di Caltanissetta ha eseguito una misura cautelare a carico di un infermiere professionale di 51 anni, originario della provincia di Agrigento, indagato per violenza sessuale pluriaggravata commessa ai danni di due degenti, una delle quali minorenne, del reparto di psichiatria dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di raccogliere fonti di prova a carico dell’indagato che la Procura ha valutato come gravi, tanto da richiedere ed ottenere una misura cautelare. Il gip ha disposto l’interruzione dell’ esercizio dell’attivita’ professionale per 11 mesi e l’Asp ha gia’ avviato le procedure disciplinari.

Le indagini a seguito della segnalazione fatta da una minore straniera non accompagnata, sbarcata un anno prima del suo ricovero presso il reparto di psichiatria per un disturbo del comportamento. Solo la presenza di altre degenti ha permesso di interrompere le presunte violenze subite. Le indagini hanno fatto emergere un altro presunto episodio, questa volta ai danni di una maggiorenne, avvenuto nel 2018 e mai denunciato.