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Negli ospedali di Agrigento, Sciacca e Canicattì, nell’ambito della campagna “Ottobre rosa”, ha riscosso successo di adesione la giornata dello screening gratuito contro il tumore al seno per le donne dai 50 ai 69 anni. Complessivamente sono state eseguite 85 mammografie: 30 nella Radiologia di Agrigento, 30 a Sciacca, e 25 a Canicattì. Il direttore dell’Azienda sanitaria, Mario Zappia, commenta: “La prevenzione e la tempestiva diagnosi nella lotta al cancro alla mammella rappresentano lo strumento fondamentale per ottenere il successo delle cure. Questa iniziativa si somme alle altre svolte nel quotidiano dall’Azienda sanitaria”. E il primario di Radiologia ad Agrigento, Angelo Trigona, aggiunge: “E’ stata una bellissima giornata di prevenzione che aggiunge un tassello fondamentale alle attività di contrasto alla patologia svolte con continuità ed impegno dai nostri medici e tecnici. Soltanto nell’ultimo anno, grazie allo screening mammografico, siamo riusciti ad individuare oltre 150 tumori mammari, spesso in fase precoce. Adesso, tra le donne sottoposte a mammografia, ne sono state individuate alcune che, avendo reperti sospetti, saranno sottoposte ad esami di secondo livello”.

Il deputato regionale autonomista, e vice presidente vicario dell’Assemblea, Roberto Di Mauro, coglie l’occasione degli esiti delle Amministrative per rilevare la necessità di alimentare il senso di appartenenza nella coalizione di centrodestra. Di Mauro spiega: “Registro che a Porto Empedocle le liste raggiungono il 95%, non c’è la lista del Partito Democratico ma solo quella del Movimento 5 Stelle che è intorno al 5%, e che a Favara, anche se vince il candidato sindaco del centrosinistra, le liste di centrodestra raggiungono l’85%: vuol dire che è mancato all’appello il senso della coalizione, il senso dello stare insieme. Se vogliamo vincere le prossime Regionali, il senso della coalizione deve esserci, vanno considerate le scadenze elettorali imminenti: Palermo e probabilmente anche Messina e Catania. Se non vogliamo ricreare la situazione che abbiamo visto ai ballottaggi, ovvero un centrodestra con liste forti ma la vittoria di un candidato sindaco spurio, dobbiamo guardarci attorno e dare vita a un minimo di organizzazione di natura politica. Serve un tavolo affinchè le forze del centrodestra facciano un ragionamento per individuare le personalità più adeguate per guidare le città al voto: ormai siamo in emergenza, serve un tavolo politico”.

Proseguono le attività straordinarie per riportare alla normalità l’Ospedale Garibaldi, lo comunica oggi il DRPC Sicilia che dichiara:”il piano terra sembra aver ripreso il suo aspetto normale. Le Organizzazioni di Volontariato, mentre era ancora in atto una fase critica dell’evento meteo i cui effetti non hanno risparmiato il nosocomio, si sono occupati anche del trasferimento urgente al Garibaldi di una equipe medica  proveniente dall’ospedale di Taormina. Il paziente per cui è avvenuto tutto questo era un bambino”.

Sono centinaia  gli automobilisti soccorsi e portati al sicuro dai  volontari arrivati da ogni parte della Sicilia.  Portati al sicuro anche duecento candidati di un concorso pubblico, rimasti bloccati nel sito del MAAS, Mercati Agro Alimentari Sicilia, interessato da allagamento e distacco elettricità, dove avrebbero dovuto svolgere una prova d’esame.

In Sicilia, nel corso del 2021, i Carabinieri, per truffe all’Inps, hanno denunciato alle Procura 880 persone, di cui 52 in stato d’arresto, bloccando la prosecuzione delle truffe, tra non dovute indennità e redditi di cittadinanza, e recuperando le somme già erogate illecitamente. Ad esempio, i Carabinieri di Trapani hanno scoperto una maxi truffa a danno dell’Inps: gli indagati, utilizzando imprese e società del comparto edile esistenti solo sulla “carta” ed aventi sedi “fantasma”, avrebbero fittiziamente assunto 241 persone, al fine di percepire indebitamente le indennità previdenziali e assistenziali. I falsi lavoratori si sarebbero impegnati poi a versare ai titolari delle imprese fittizie la metà del valore di tali indebite indennità, come quella della disoccupazione, pur non avendo mai lavorato neanche un giorno. Ed è stato effettuato un sequestro di beni per un valore di circa 670mila euro a carico dei titolari delle imprese. E poi a Lercara Friddi sono state denunciate 30 persone, di età compresa tra i 20 e gli 80 anni, che, tramite dichiarazioni false sui requisiti, hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, o in misura superiore al dovuto, per un danno all’Erario di circa 235mila euro. E poi a Catania sono state arrestate 40 persone, indagate, a vario titolo, di associazione mafiosa, falsi e truffe a danno dell’Inps. Il comandante regionale dei Carabinieri, Rosario Castello, commenta: “Il quadro delineato evidenzia una preoccupante diffusione di tali fenomeni, ed è per questo motivo che le Stazioni dell’Arma, in sinergia con i Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e con la collaborazione dell’Inps e delle organizzazioni delle imprese agricole, hanno intensificato la risposta verso queste inaccettabili sottrazioni di risorse dalle casse dello Stato, contrastando anche ogni sorta di indebito arricchimento connesso a tali reati”.

“Auspichiamo che le nuove amministrazioni comunali, o quelle riconfermate, possano investire con decisione su una nuova e più moderna visione del verde pubblico, affinché questo non diventi più un semplice elemento di decoro urbano, ma una parte viva delle nostre città”.

A dirlo, in una nota di buon lavoro destinata ai sindaci eletti nelle tornate del 10 e 11 ottobre e del 24 e 25 ottobre è il presidente provinciale dell’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali di Agrigento, Maria Giovanna Mangione.

“Quanto sta avvenendo a livello globale, con l’aumento di fenomeni meteorologici violenti e improvvisi, sta manifestando la fragilità del nostro territorio, che spesso dipende anche da una gestione priva di visione a lungo termine del verde pubblico. Per questo è necessario che le amministrazioni comunali riprendano, o proseguano, il confronto con il nostro Ordine anche in termini di una riprogrammazione più puntuale ed efficace del verde, limitando pratiche ormai riconosciute come dannose, quali le capitozzature. E’ inoltre sempre più urgente che anche a livello locale cresca la consapevolezza sul rispetto degli obiettivi tracciati dall’Agenda 2030 per la riduzione dell’emissione di gas climalteranti e che i Comuni si trovino pronti ad affrontare le sfide del futuro sull’efficienza energetica”.

Per tutto questo, conclude Mangione, “L’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali sarà al fianco delle amministrazioni comunali, nel rispetto dei reciproci ruoli”.

I successi della gestione dell’Istituto Comprensivo “F. E. Cangiamila” da parte del Dirigente Scolastico Prof Eugenio D’Orsi  sono stati un continuo crescendo e ne hanno, nel corso degli anni, rivoluzionato l’intero sistema organizzativo. Una vera e propria rivoluzione che è destinata a rimanere nella storia del territorio per l’azione innovativa che ha caratterizzato il mandato dell’attuale dirigente.
Infatti, dopo l’avvio delle classi ad indirizzo musicale, che hanno notevolmente incrementato le richieste di iscrizione; l’annessione del plesso Pirandello, che ha consentito l’ampliamento degli spazi; l’approvazione prima dei Progetti PON e poi dei Progetti ERASMUS, che hanno aperto la scuola a nuove esperienze di più ampio respiro culturale e formativo, si raggiunge oggi l’ennesimo traguardo che farà elevare notevolmente lo standard qualitativo dell’offerta educativa.
Ieri mattina è stato presentato, presso gli uffici del Palazzo degli Scolopi di Palma di Montechiaro, il progetto per la costruzione di un’ampia piscina all’interno degli spazi già in dotazione della scuola.
Il Sindaco Stefano Castellino ha, infatti, ricevuto il D.S. Prof. Eugenio D’Orsi, insieme al DGSA Dott. Angelo Vullo e all’Arch. Prof. Strazzeri Michele Carmelo, per avviarne le procedure.
Oggi si conclude, dunque, una giornata storica per il Cangiamila.

Il tribunale di Siracusa ha condannato a 24 anni di carcere una siracusana di 43 anni imputata di prostituzione minorile e maltrattamenti in famiglia. Tre bimbi di Francofonte, nel Siracusano, sarebbero stati vittime di violenza sessuale nel 2014. Condannati anche un carabiniere di 41 anni e un 46enne, padre della convivente del figlio maggiore dell’imputata. Entrambi sono imputati di violenza sessuale aggravata su minorenni al di sotto dei 14 anni. Il carabiniere è stato condannato a 13 anni di reclusione, e il secondo a 10 anni. La madre, dietro il pagamento di cifre tra i 10 ed i 20 euro, avrebbe consentito gli abusi sui figli di 3, 4 e 7 anni. Le indagini sono state avviate a seguito delle denunce degli assistenti sociali nel 2016, che raccolsero la testimonianza delle vittime.

Il sostegno fino al termine della legislatura, la compattezza del centro destra, le Amministrative e le Regionali del 2022: Lega a confronto in Sicilia.

Poco tempo addietro, quando il leader della Lega, Matteo Salvini, ha ipotizzato un candidato della Lega a presidente della Regione in occasione delle elezioni dell’autunno 2022, lanciando espressamente il nome dell’attuale segretario regionale del Carroccio, Nino Minardo, il presidente in carica, Nello Musumeci, che a giugno ha già ufficializzato la sua ricandidatura, non ha gradito più di tanto, e ha controbattuto: “La Lega decida da che parte stare: dentro o fuori il governo regionale”.

A gettare acqua sul fuoco è stato lo stesso Minardo, che ha promesso fedeltà a Musumeci fino alla fine della legislatura, e ha sottolineato che l’ipotesi di Salvini è stata un legittimo auspicio, nulla di più. Adesso Salvini appare nuovamente in sella al cavallo pronto a guerreggiare innanzi a Palazzo d’Orleans ma con moderazione, e afferma: “Musumeci ha la nostra stima e fiducia. In questo ultimo anno bisognerà dare il massimo. Porteremo al tavolo del centrodestra la nostra idea che vogliamo discutere con la coalizione. Con Musumeci parleremo a tempo debito. La lezione delle ultime Amministrative è chiara: se nel centrodestra litighiamo e ci dividiamo perdiamo. Dobbiamo essere uniti e compatti. Chi critica, chi bisticcia e polemizza, sbaglia. L’obiettivo della Lega è unire, federare il centrodestra, che ha il dovere di essere unito e compatto per vincere prima in Sicilia e poi a livello nazionale”.

E poi Matteo Salvini rilancia: “Voglio un 2022 per la Lega memorabile, epocale” Dopo le ultime adesioni siamo il secondo gruppo più numeroso del centrodestra all’Assemblea Regionale, con sette parlamentari, ma nonostante questo non chiediamo rimpasti in giunta e nuovi assessori. L’unica cosa che vogliamo è lavorare e pensare alle prossime elezioni” – conclude.

E ancora Nino Minardo veste i panni del pontiere e annuncia: “Mi farò promotore nei prossimi giorni di un incontro a Roma fra Musumeci e Salvini, perché il nostro leader si faccia carico delle richieste che la Regione ha nei confronti del governo. Ad esempio c’è il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che rappresenta la più grande opportunità per la Sicilia. Non si può dire che abbiamo cominciato bene: sull’irrigazione in agricoltura sono stati bocciati 31 progetti su 31. E poi vi sono i termo-utilizzatori, le infrastrutture stradali, idriche, il turismo. Musumeci sa fare benissimo da solo. Ma è dovere degli alleati e della Lega, che è il partito guida della coalizione di centrodestra, coinvolgere sui temi importanti l’autorevolezza di Salvini a Roma”.

E poi Minardo ribadisce: “Noi abbiamo prima di tutto il dovere di governare e di tenere unita la coalizione. Abbiamo tutte le carte in regola per esprimere uomini e donne del nostro partito sia per le grandi città che per la presidenza della Regione. Ne parleremo al momento opportuno. Oggi il nostro sostegno al presidente Musumeci e al governo regionale è pieno”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Ha scelto e sarà giudicato in abbreviato Alessandro D’Angelo, 30 anni, di Ravanusa, imputato di duplice omicidio stradale e lesioni personali colpose. All’alba del 2 febbraio del 2020, un incidente stradale a Ravanusa, in provincia di Agrigento, ha provocato la morte di Lorenzo Miceli, 28 anni, ex consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Ravanusa, e figlio di Giovanni Miceli, segretario provinciale della Uil Pensionati. Miceli è stato a bordo, non alla guida, di un’automobile Alfa Romeo 147 che, forse a causa dell’elevata velocità, si è ribaltata in via Gramsci schiantandosi contro un’abitazione. Il 28enne è morto sul colpo. E il 9 maggio successivo, a causa delle ferite subite, è morta anche una ragazza a bordo della stessa automobile, Federica Aleo, 28 anni, di Canicattì. Alessandro D’Angelo è stato al volante dell’automobile, e, secondo la Procura, avrebbe assunto cocaina e alcol prima di guidare. I difensori dell’imputato, gli avvocati Salvatore Manganello e Antonino Gaziano, hanno depositato una consulenza tecnica, redatta dall’ingegnere Francesco La Novara, che ha ricostruito la dinamica dell’incidente concludendo che vi sarebbero state anche delle concause che avrebbero provocato l’incidente. Prossima udienza il primo febbraio, per la requisitoria del pubblico ministero.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha ritenuto opportuno ribadire la propria ricandidatura a presidente alle Regionali dell’autunno del 2022, e ha affermato: “Al momento la mia azione politica è legata all’apertura dei cantieri, alla spesa dei fondi europei, alla necessità di restituire a fine legislatura una Sicilia migliore di quella che ho trovato. Per il resto, il presidente della Regione si chiama Nello Musumeci, poi verrà il momento per i partiti di decidere se candidare o meno il presidente uscente. Se non ci fosse stata la pandemia io avrei salutato tutti, ma questa situazione non mi ha permesso di realizzare tutto quello che volevo, per cui sarà un arrivederci. Sarò in campagna elettorale alle prossime Regionali: vedremo se i candidati saranno due, tre o quattro. Sui rapporti con gli alleati di centrodestra dico: “Giorgia Meloni appartiene alla mia storia, Salvini è stato il primo a dire sì nel 2017 alla mia candidatura, Berlusconi nel 2011 mi volle come sottosegretario”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)