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Ad Agrigento, a seguito di numerose rimostranze ricevute, il consigliere comunale, Pasquale Spataro, segnala all’Amministrazione comunale, e documenta in foto, che in via Plebis Rea incombe un avvallamento stradale che rischia visibilmente di sprofondare in una voragine, con tutte le gravi conseguenze che ne deriverebbero. Spataro aggiunge: “E’ mai possibile che gli amministratori, in transito giornalmente da quella zona, non si accorgano di questa grave anomalia del manto stradale? Non è comprensibile e tollerabile l’immobilismo di fronte ad un pericolo del genere. Urge un intervento serio e risolutivo. Non basta mettere una pezza per tappare la buca, ma bisogna capire, approfondire ed individuare le cause per cui la strada cede in quel punto. Solo così si potrà porre definitivamente fine a questa situazione che rischia di procurare spiacevoli episodi. Al quartiere della “Bibbirria”, così come tanti altri luoghi e frazioni del territorio comunale, è riservata attenzione solo durante il periodo elettorale, mentre per i restanti 5 anni non trova più interlocutori istituzionali, finendo per essere colpevolmente abbandonato. Tutto questo non è tollerabile e nemmeno rispettoso nei confronti degli agrigentini che hanno diritto, a fronte del regolare pagamento dei tributi locali,– ad avere strade sicure e servizi efficienti. Purtroppo questa amministrazione non sembra essere alleata della città e dei cittadini”- conclude Spataro.

A Porto Empedocle i poliziotti del locale Commissariato hanno arrestato ai domiciliari Salvatore Gangarossa, 50 anni, di Porto Empedocle, perché in piazza Raffaello avrebbe molestato passanti e avventori dei locali, e poi, appena condotto in Commissariato, si è scagliato contro gli agenti. Due hanno subito ferite. Uno di loro ha riportato la frattura di una mano. Prognosi di 30 giorni. L’altro contusioni ed escoriazioni guaribili in circa 4 giorni. L’arresto è stato convalidato. Gangarossa risponde di resistenza a Pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

A Naro, in campagna, in contrada “Giummello di Badia”, ignoti hanno tagliato i tiranti di 150 piante di uva, di proprietà di un agricoltore di 44 anni. Il danno non è coperto da assicurazione. Il titolare ha sporto denuncia ai carabinieri della Stazione di Naro. Indagini sono in corso. Nella zona non vi sarebbero telecamere di video – sorveglianza.

Il presidente della Regione, Musumeci, rilancia le prospettive turistiche in Sicilia dopo la pandemia: “Sicurezza, identità, e de-stagionalizzazione sono essenziali”.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, è appena rientrato in Sicilia da Rimini dove, in occasione dell’annuale Meeting organizzato da “Comunione e Liberazione”, è intervenuto al dibattito sul tema: “Sostenibilità e innovazione. Riaprirsi al mondo in modo sicuro e sostenibile”. E, soffermandosi sulle prospettive turistiche, Musumeci ha spiegato: “Nel turismo nulla sarà più come prima. Chi viene da lontano deve sapere che può vivere in Italia una esperienza vacanziera assolutamente sicura. Per questo serve un piano strategico da parte del governo. Serve il coraggio di osare. Il coraggio è stata la bussola che ci ha guidati in questi due anni, talvolta facendo scelte impopolari senza guardare al termometro del consenso. Il coraggio come destino, direi per noi presidenti”. E poi ha aggiunto: “Se vogliamo puntare su un turismo ragionevolmente sicuro, dobbiamo dare valore, per esempio, a quel triangolo, a cui io credo molto, che è fatto di turismo, arte e cultura, restituendo dignità ai territori dell’entroterra, delle aree interne. Mangiare ricotta calda nel cuore di una città non è lo stesso di mangiarla in una fattoria. Puntiamo sul turismo identitario, recuperiamo le aree interne, usando i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per esempio, per portare il digitale e la banda larga dove non ci sono, in modo da valorizzare le aree marginali che possono diventare più attrattive, soprattutto per i giovani”. E poi il presidente ha sottolineato con orgoglio: “La Sicilia un mese prima della pandemia era accreditata dal ‘New York Times’ tra le sette mete preferite al mondo dai turisti. C’erano quindi tutte le condizioni per crescere quest’anno e i dati aggiornati parlano di un 6% in più di arrivi di turisti rispetto alla miglior stagione, quella del 2019”. E poi, volgendosi verso il futuro, Nello Musumeci ha concluso: “Abbiamo davanti due scadenze. Una a breve termine, l’emergenza: servono interventi immediati per le imprese che hanno dovuto fare conti con i debiti e per i lavoratori atipici, fragili. E una a medio termine: dobbiamo progettare e ripensare un nuovo tipo di turismo che faccia dell’Italia una tappa di turismo sicuro e sostenibile. Ma per essere preparati serve la formazione. E’ assurdo che nel centro-sud non ci siano sufficienti scuole di alta formazione turistica, aperte ai diplomati all’Istituto alberghiero in possesso solo di una formazione di base. E’ necessario quindi creare una rete con gli istituti specializzati, elemento indispensabile per competere nell’industria turistica. Oltre alla de-stagionalizzazione, per noi carta vincente. In Sicilia abbiamo solo poche settimane di inverno, ed è inaccettabile che la stagione si debba fermare ai tre mesi estivi”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Avrà meditato tutta la notte prima di compiere il gesto che lo ha portato alla morte. Antonio Sciuto quando ha raggiunto il casolare all’interno del quale poi si è impiccato, ha trovato la forza di scrivere su di un pezzo di carta un pensiero ai due figli ed ai genitori. E’ stato il suo ultimo gesto prima di morire. “Vi voglio bene” ha scritto su quel pezzo di carta.

Poi l’impiccagione.

 

“Se entro il 15 settembre non avremo superato la soglia dell’80% di popolazione che ha avviato il percorso di immunizzazione, dovremo valutare la possibilità di una forma di obbligo”. Lo dice il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, in una intervista a La Stampa.

L’obbligo, spiega, potrebbe “toccare solo le fasce d’età che rischiano di più. Qualcuno ha parlato di over 50, ma io andrei a proteggere chi ha più di 40 anni”. In merito a una possibile terza dose, per Sileri “se vedremo un aumento dei casi tra chi si era vaccinato, perchè la copertura dell’immunizzazione è scesa con il passare dei mesi, si dovrà fare una terza dose. Ma aspettiamo di leggere dati e numeri”.

Sono 1.121 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore nell’isola a fronte di 12.565 tamponi processati in Sicilia. L’incidenza scende al 9% ieri era al 12% . L’isola nettamente resta al primo posto per nuovo contagio giornaliero. I guariti sono 415 mentre nelle ultime 24 ore si registrano 20 vittime. La Regione Sicilia comunica che i deceduti dichiarati oggi si riferiscono ai seguenti giorni: 7 del 22 agosto ’21, 7 del 21 agosto ’21, 4 del 20 agosto ’21, 1 del 19 agosto ’21, 1 del 6 luglio ’21 Sul fronte ospedaliero sono adesso 817 i ricoverati, 29 in più rispetto al giorno precedente mentre in terapia intensiva sono 88.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 348, Catania 296, Messina 4, Siracusa 133, Ragusa 80, Trapani 67, Caltanissetta 103, Agrigento 2, Enna 88.

Blitz dei carabinieri in un locale di Cinisi, nel Palermitano, dove era in corso una serata da ballo con circa 150 persone in assenza delle prescritte autorizzazioni anti Covid. Denunciate 4 persone: i 2 proprietari del locale, l’amministratore legale e il dj, accusati di apertura abusiva di pubblico trattenimento e svolgimento trattenimenti danzanti in assenza di licenza.

I carabinieri gli avevano dato la caccia sin da stanotte, quando hanno scoperto che ad uccidere barbaramente Vanessa Zappalà era stato il suo ex fidanzato, Antonio Sciuto di 38 anni, rivenditore di automobili a San Giovanni La Punta.

I militari dell’Arma hanno setacciato tutta la zona circostante e nel primo pomeriggio nelle campagne di Trecastagni hanno trovato la sua auto parcheggiata. Da li a trovare il suo corpo c’è voluto pochissimo tempo. Sciuto si è tolto la vita impiccandosi in dentro un casolare.