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La consueta comunicazione, sulla situazione epidemiologica della provincia di Agrigento non lascia alcun dubbio: “i decessi non si fermano”.

Due i decessi che si sono registrati nelle ultime 24 ore, Joppolo Giancaxio e Favara. I dati comunicati dall’Asp sono riferiti alla giornata del 23 agosto.

I morti nell’agrigentino salgono a 297 dall’inizio dell’emergenza sanitaria,  5 nuovi ricoveri e  71 guariti.

I dati  dei contagi per singoli comuni

Agrigento 183;  Alessandria della Rocca 7;  Aragona 13; Bivona 1; Burgio 4; Calamonaci 0; Caltabellotta 13; Camastra 5; Cammarata 22; Campobello di Licata 61; Canicattì 274; Casteltermini 25; Castrofilippo 23; Cattolica Eraclea 1; Cianciana 2; Comitini 0; Favara 327; Grotte 3; Joppolo Giancaxio 2; Licata 154; Lucca Sicula 5; Menfi 53; Montallegro 2; Montevago 5; Naro 27; Palma di Montechiaro 65; Porto Empedocle 89; Racalmuto 28; Raffadali 48; Ravanusa 55; Realmonte 31; Ribera 50; Sambuca di Sicilia 6; San Biagio Platani 7; San Giovanni Gemini 38; Sant’Angelo Muxaro 4; Santa Elisabetta 4; Santa Margherita di Belìce 34; Santo Stefano Quisquina 1; Sciacca 42; Siculiana 60 (36 migranti a Villa Sikania); Villafranca Sicula 2; Navi accoglienza 171.

La situazione negli ospedali

Sale a 62 il numero dei ricoverati:  sono 28  all’ospedale di Agrigento mentre 28 in quello di Ribera di cui tre pazienti sono ricoverati in terapia intensiva all’ospedale Fratelli Parlapiano. Altri 4 si trovano ricoverati fuori provincia. . Due pazienti si trovano ricoverati presso le strutture lowcare, una a Sciacca e un’altra a Ribera.

Per tutti i 55 Comuni che da oggi sono in zona gialla (in provincia di Agrigento Licata, Porto Empedocle, Racalmuto, Ravanusa) fino al settembre, è prevista l’applicazione delle seguenti misure: uso obbligatorio delle mascherine in tutti i luoghi al chiuso e in quelli all’aperto ove sono presenti più soggetti (ad esempio, strade e piazze), ad eccezione dei bambini di età inferiore ai 12 anni, di chi è affetto da patologie che ne rendono incompatibile l’utilizzo e di chi svolge attività sportiva all’aperto; è inoltre previsto il divieto di assembramento nelle aree pubbliche; infine, per i banchetti e gli eventi privati restano ferme le disposizioni vigenti, con l’obbligo per gli operatori e per i partecipanti di avere effettuato il tampone nelle 48 ore antecedenti.

Nei Comuni interessati dalle misure, l’Asp competente per territorio promuove, con i sindaci, il Distretto sanitario e la rappresentanza dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, un tavolo tecnico per raggiungere, nel territorio comunale, il target del 70% di vaccinati in prima dose. L’Asp potrà compiere tutti gli atti necessari a reperire personale amministrativo e medico necessario per attivare la vaccinazione decentrata e a domicilio.

L’Asp, infine, monitorerà l’efficacia delle misure adottate. A rischio ci sarebbe almeno un altro un centinaio di Comuni siciliani. Se non aumenterà la percentuale di vaccinati scatteranno nuove misure dalla prossima settimana.

Dopo i casi del sesso in spiaggia a Cefalù e del sesso sul lungomare a Marzameni, e delle polemiche che nei giorni successivi ne sono scaturite, incombe un episodio ben più raccapricciante e discutibile. Infatti a Modica, in provincia di Ragusa, è accaduto che alcuni turisti si sono fotografati, o li hanno fotografati, con il lato B scoperto, innanzi alla Chiesa Madre.

Si tratta di un’ultima trovata per conquistare qualche like in più sui social? O una nuova moda lanciata da qualche influencer su Instagram? Incredibile ma vero. Comunque sia, è davvero inspiegabile il messaggio che si è inteso lanciare. Ovviamente indignati sono i fedeli locali. E la goliardata è stata criticata anche dal consigliere comunale Alessio Ruffino, che denuncia quanto accaduto come mancanza di rispetto e assurdità.

E’ stata assegnata Augusta, in provincia di Siracusa, come porto sicuro alla nave Geo Barents, ong di Medici senza frontiere, con a bordo 322 migranti, tra cui 95 minori, di cui 82 sono non accompagnati. Cinque dei bambini hanno meno di 5 anni, e uno ha solo due settimane. Tutti sono stati sottoposti alle procedure di identificazione e ai controlli sanitari di rito, in attesa dei trasferimenti o sulle navi quarantena o nei centri d’accoglienza.

A Palermo è accaduto che, in un centro di emodialisi in piazza Indipendenza, durante la terapia, un uomo di 35 anni avrebbe abbassato i pantaloni e mostrato i genitali alle infermiere. Uno dei colleghi delle infermiere ha tentato di indurre alla ragione il paziente che, invece, lo ha colpito con un pugno in faccia provocandogli la frattura del setto nasale. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Volanti che lo hanno arrestato. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale, che poi ha imposto al 35enne l’obbligo di dimora. L’aggredito è stato soccorso in ospedale con prognosi di 20 giorni.

Un uomo di 30 anni originario di Paternò, in provincia di Catania, Luciano Carbonaro, è morto nelle campagne di Cenaia, in provincia di Pisa, perché, alla guida del suo scooter, ha investito e ucciso un cinghiale che gli ha attraversato la strada, lui è caduto a terra e, mentre si rialzava, un’automobile subito sopraggiunta lo ha investito. E’ morto sul colpo. La donna al volante, di 60 anni, al buio, non si è accorta di lui.

Ufficialmente in Italia, ogni anno, circa 450 bambini sono oggetti di ostruzione delle vie aeree.

Nella maggior parte dei casi l’ostruzione è di tipo alimentare.

In media in Italia ogni anno 30-50 bambini perdono la vita per soffocamento, ovvero 2-4 episodi ogni mese.

L’età in cui accade più spesso questo spiacevole evento è tra 6 mesi e 2 anni e la causa principale è l’inalazione di corpi estranei:

  • 65% cibo
  • 20% giocattoli
  • 15% altro

 

Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica: esso costituisce una delle principali cause di morte nei bambini di età inferiore ai 3 anni, ma la quota di incidenti rimane elevata fino ai 14 anni di età. Nel caso di ostruzione parziale delle vie aeree il corpo estraneo si trova in una posizione in cui il passaggio di aria anche se ridotto è ancora sufficiente (Ministero della Salute 2017).

Tuttavia queste statistiche ufficiali sembrano essere solo la “punta dell’Iceberg”, poiché la maggior parte di decessi di bambini e lattanti viene classificata diversamente.

Infatti, Secondo i dati ufficiali dell’ISTAT, il 27% delle morti classificate come “accidentali”, nei bambini da 0 a 4 anni, avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di un “corpo estraneo”.

Le manovre di disostruzione pediatrica vanno attuate se il bambino presenta un’improvvisa crisi respiratoria con cianosi o tosse, in seguito all’ingestione di un cibo o l’inalazione di un oggetto. Le conseguenze dell’ostruzione delle vie aeree possono essere gravi e, talvolta, possono rivelarsi fatali.

Per questo motivo, il rapido riconoscimento dei segnali associati al soffocamento e la corretta esecuzione delle manovre di disostruzione pediatrica sono di fondamentale importanza. Dopo aver valutato le condizioni del bambino, dunque, è importante sapere se e come agire: a volte, un intervento improprio può aggravare una situazione non critica.

L’incontro, voluto fortemente, tra gli altri, anche da Sandra Costa e Matteo Canzoneri, si terrà Giovedi 26 Agosto si dividerà in 2 parti: la prima parte di teoria dove proietterà delle slide e dei video, nella seconda parte ci sarà la pratica vi farà provare con il manichino le giuste manovre di disostruzione. Vi ricordo che abbiamo poco tempo per salvare un bambino e solo con la pratica possiamo fare la differenza.

Inoltre sempre durante l’incontro il Prof. Paolo Sinatra parlerà di prevenzione ma anche della nuova legge 4 agosto 2021 n 116 DISPOSIZIONE IN MATERIA DI UTILIZZO DEI DEFIBRILLATORI SEMI-AUTOMATICI E AUTOMATICI” perché è da anni che lui organizza degli incontri divulgativi sull’importanza del massaggio cardiaco e sul defibrillatore. La giusta Formazione dei cittadini a saper utilizzare il defibrillatore e su cosa fare in caso di arresto cardiaco improvviso è fondamentale .

Si ringrazia l’Assessore Chiara Comparetto, il Sindaco Prof.ssa Giovanna Bubello,  tutta l’Amministrazione e tutte le associazioni che stanno collaborando per la riuscita di  questa bellissima manifestazione.

Non accennano a placarsi i flussi di migranti verso Lampedusa. Tra ieri sera e l’alba di oggi si sono susseguiti ben 17 sbarchi. A terra complessivamente sono approdate 342 persone. Peraltro, ancora in precedenza, ieri sono stati contati altri 6 sbarchi con complessivi 165 migranti a bordo. Nel centro d’accoglienza dell’isola, in contrada Imbriacola, sono attualmente presenti 865 ospiti, a fronte di una capienza di 250 posti.

Al Policlinico di Messina è morto un bambino di 8 giorni. I genitori hanno deciso di donare i suoi organi. Sono oltre 220 i piccoli pazienti che in tutta Italia attendono un trapianto. In proposito interviene Giorgio Battaglia, Coordinatore regionale del Centro regionale trapianti, che afferma: “La pandemia ha certamente influenzato l’aumento dei dissensi. A pesare è stata la saturazione delle terapie intensive, trincea della lotta al covid, ma anche luogo in cui avvengono le donazioni di organi e tessuti necessarie ai trapianti. Donare è una scelta naturale, offrire i propri organi a chi, dopo di noi, ne avrà bisogno, è un gesto di grande solidarietà che può trasformare un letto di morte in un letto di vita. Invitiamo i cittadini a soffermarsi a riflettere sull’importanza di esprimersi in vita sulla donazione di organi firmando la dichiarazione di volontà e di optare per il consenso quale atto di responsabilità sociale”.