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La II Commissione consiliare permanente, presieduta dal Presidente Fabio La Felice, e composta dal vice Presidente Nicolò Hamel e dai consiglieri comunali Flavia Maria Contino e Valentina Cirino, esprime soddisfazione per il ripristino dei bagni pubblici dell’area del porticciolo di San Leone annunciato dal Sindaco di Agrigento Franco Miccichè.
La tematica della ristrutturazione dei servizi igienici cittadini è stata più volte inserita nell’ordine del giorno della Commissione ed è stata oggetto di interrogazione, da parte della medesima Commissione, nei confronti dell’Assessore competente Costanza Scinta che aveva rappresentato la piena disponibilità dell’Amministrazione.
La Commissione auspica che quello che interesserà la frazione balneare di San Leone sarà soltanto il primo degli interventi utili necessari a restituire alla cittadinanza ed ai turisti la piena funzionalità dei bagni pubblici esistenti nelle varie zone cittadine.

Domani venerdì 26 marzo la Vice Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Senatrice Teresa Bellanova, e il presidente dei Senatori di Italia Viva, Davide Faraone, visiteranno la provincia di Agrigento per degli incontri istituzionali. Alle ore 16 è previsto un incontro sul tema delle infrastrutture tra gli attivisti e i rappresentanti dei comitati di Italia Viva ad Agrigento all’Hotel Dioscuri a San Leone. A seguire, alle 17, si svolgerà la conferenza stampa. Entrambi gli eventi saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook di Italia Viva Sicilia. Alle 19 infine è in programma un incontro con i sindaci del territorio al Comune di Sambuca di Sicilia.

” Con la scomparsa di Totò Gilotti la nostra categoria ha perso un punto di riferimento, una figura storica che ha insegnato a tanti giornalisti locali il mestiere di cronista“.  ” Gilotti – afferma il segretario nazionale del SAGI Nino Randisi-  con la sua umanità e professionalità ha insegnato ai giovani che tanti anni fa desideravano intraprendere questo difficile mestiere, che è imprescindibile separare i fatti dalle opinioni avendo sempre rispetto dei lettori“. “Per decenni ha disegnato i “menabò” delle pagine locali del Giornale di Sicilia con equilibrio e completezza di informazione”. Oggi piangiamo il “papà” di tutti noi- conclude Randisi- che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo e di essere stati suoi allievi”.

Il progetto politico della Lega Sicilia incassa oggi il consenso e l’adesione di altre due figure di spicco, Vincenzo Fontana e il figlio Mario. La crescita del nostro partito in provincia di Agrigento nelle ultime settimane sta davvero superando ogni più rosea previsione e anche in questo caso la Lega viene gratificata dalla scelta di due uomini in grado di recepire e rappresentare al meglio le esigenze del territorio. L’esperienza da presidente della Provincia di Agrigento e da parlamentare nazionale e regionale di Vincenzo Fontana assieme al suo storico e indiscusso impegno per questa porzione di territorio da oggi sono patrimonio comune della squadra della Lega Sicilia; il dinamismo, la voglia di fare e la preparazione di Mario Fontana, giovane e bravo consigliere comunale, sono di grande stimolo per tutti noi. Ho grande piacere che la scelta dell’onorevole Fontana sia maturata dopo un’attenta riflessione e che lui stesso abbia detto “la Lega oggi è il partito di tutti i territori, è il miglior investimento politico per guardare al futuro del mio territorio” e con altrettanta soddisfazione accolgo le parole di Mario che mi ha citato esplicitamente spiegando di aver scelto la Lega Sicilia per “poter fare buona politica con una classe dirigente giovane, competente e affidabile”. La coordinatrice politica della Provincia di Agrigento, Annalisa Tardino, e il responsabile provinciale Vincenzo Giambrone accolgono assieme a me Vincenzo e Mario Fontana nell’ottica di un proficuo e leale lavoro negli interessi degli agrigentini e di tutti i siciliani.

La sezione agrigentina dell’Associazione italiana familiari delle vittime della strada, tramite la responsabile, Carmelina Nobile, ed il legate dell’associazione, Paola Antinoro, hanno incontrato il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè. E’ stato discusso di intitolare una piazza, con un monumento, alle vittime della strada, poi di installare dei rilevatori di velocità e sufficiente illuminazione in alcune strade pericolose come la Via Luca Crescente, e poi l’utilizzo del 50 per cento dei proventi delle multe per opere di ripristino del manto stradale, della cartellonistica, e per corsi sull’educazione stradale nelle scuole. Il sindaco Miccichè ha ascoltato con attenzione assicurando riscontri.

Nella giornata di ieri, l’artista agrigentina, Lisa Lombardo, è stata selezionata da Radio New 24  per fare due chiacchiere radiofoniche. Si parlerà di come si crea e nasce un pezzo di ceramica, visto che Lisa è ceramista da sempre.
“Per tutti coloro che vorranno seguirmi e sostenermi in questa nuova avventura – dice Lisa – l’appuntamento radiofonico è fissato per mercoledì 31 marzo prossimo alle 10”.

L’amata professoressa Zelia Guzzo, purtroppo, nelle scorse ore ha esalato l’ultimo respiro dopo una battaglia durata ben 12 giorni.

È con infinita tristezza e grande costernazione che la nostra comunità scolastica ha appreso la notizia della scomparsa improvvisa e prematura della Prof.ssa Zelia Guzzo. Ricordiamo e piangiamo una collega e una persona sempre cortese, affettuosa, disponibile, pronta al sorriso dedita al suo lavoro con seria professionalità ed amore. L’ I.C.S. ‘Quasimodo’ si unisce al dolore dei familiari e di tutti quelli che hanno avuto la fortuna e l’onore di conoscerla“, a scrivere questo messaggio è l’Istituto Comprensivo Statale “S. Quasimodo” di Gela, che così dà la notizia della tragica scomparsa di Zelia.

La professoressa dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca era stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta a causa di un’emorragia cerebrale, fino a essere poi dichiarata in stato di morte cerebrale.

 

 

Un caso sospetto di trombo-embolia è stato segnalato all’Aifa dopo che una insegnante di 54 anni di Messina è stata ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione del Policlinico. Lo scorso 11 marzo la donna è stata vaccinata con una dose di AstraZeneca. L’insegnante è stata sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico dopo un periodo i monitoraggio di 24 ore. I medici hanno deciso di sottoporre il caso all’Agenzia Italiana del Farmaco. L’avvocato della famiglia, Daniela Agnello, afferma: “La signora era in ottime condizioni di salute ed ha effettuato la vaccinazione in assenza di patologie e controindicazioni. Dopo la somministrazione ha accusato febbre alta oltre 39 e fortissimi mal di testa. La sintomatologia del mal di testa è stata continua e incessante. La febbre si è ripresentata a distanza di due giorni sempre a 38”.

Così il sottosegretario delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giancarlo Cancelleri: “Venerdì prossimo intorno alle 11.30, farò un sopralluogo nei cantieri della SS640 Agrigento – Caltanissetta dove apriremo al traffico altri due chilometri a doppio senso di marcia nei pressi dello svincolo Caltanissetta nord”.

“L’impegno, per questo tratto di strada, era di completarla e aprirla al traffico entro l’inverno 2021 e ci siamo riusciti -prosegue – Successivamente, entro i primi di aprile, sarà completato il collegamento diretto dalla A19 fino allo svincolo di Santa Caterina grazie al completamento del viadotto Arenella 3 e la messa in esercizio della galleria di collegamento al viadotto Salso, contestualmente si completa anche lo svincolo della 626 per Gela. Tornerò qui tutte le volte che un nuovo tratto viene consegnato al territorio per dimostrare che i lavori procedono spediti e il cronoprogramma concordato viene rispettato”.

Nel quartiere Maddalusa ad Agrigento, si sono registrati due furti con scasso in abitazione nel giro di pochi giorni.

Ignoti usando oggetti utili allo scasso sono entrati nella casa di un professionista agrigentino mentre era fuori, portando via un televisore, alcuni orologi, un cellulare oltre ad oggetti personali.

Altro furto nell’abitazione di una pensionata ottantenne agrigentina, ma in questo caso, i ladri si sono introdotti mentre la donna dormiva.