A seguito della nomina del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, ed ex assessore della Regione Siciliana, Nicolò Marino, a procuratore aggiunto di Caltanissetta, deliberata dal plenum del Csm lo scorso 16 novembre, il processo al “sistema Montante”, in corso a Caltanisetta, sarebbe stato trasferito a Catania. Marino infatti è parte civile per uno degli episodi contestati. Alla richiesta di trasferimento del processo, avanzata dall’avvocato Giuseppe Dacquì, difensore di alcuni imputati, si sono associati il pubblico ministero Maurizio Bonaccorso e tutte le parti. Ebbene adesso la nomina di Marino è stata sospesa e il processo “Montante” permane a Caltanissetta perché il Tar ha accolto un’apposita richiesta di sospensiva presentata dal sostituto procuratore Pasquale Pacifico, anche lui candidato all’incarico di procuratore aggiunto a Caltanissetta.
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