Da domani 1 luglio gli uffici giudiziari torneranno all’ordinario orario di apertura. Allo stesso modo i servizi di cancelleria e la trattazione di tutte le cause civili e penali con le forme ordinarie. Resta fermo, per il giudice monocratico o collegiale, il potere di ordinare che si proceda a porte chiuse per ragioni di igiene e sicurezza pubblica per le udienze civili e per il settore penale dibattimentale, nonché il dovere di adottare provvedimenti opportuni per assicurare il necessario distanziamento temporale nella trattazione delle cause e l’osservanza di tutte le cautele sanitarie. Lo ha disposto questa mattina il presidente del tribunale di Agrigento Pietro Maria Antonio Falcone che ha confermato, fino al superamento definitivo dell’attuale emergenza epidemiologica e fino alla revoca delle disposizioni normative dirette a prevenire la diffusione del contagio, tutte le ulteriori cautele e prescrizioni riguardanti, fra l’altro, i controlli sanitari all’ingresso del pubblico negli uffici giudiziari. La temperatura corporea continuerà dunque ad essere rilevata.
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