CGIL e Rete degli Studenti Medi “, garantire il diritto allo studio in sicurezza”

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La Cgil di Agrigento e il direttivo della Rete degli Studenti Medi si sono incontrati per approfondire e condividere le difficoltà che gli studenti della scuola media superiore devono affrontare ogni giorno in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico. Si sono incontrati nell’aula delle conferenze “ Panepinto” che dopo l’inaugurazione del 20 maggio scorso ospita il primo appuntamento. Abbiamo voluto il debutto nell’aula dedicata a Lorenzo Panepinto, prima sindacalista in Sicilia ucciso dalla mafia, dichiara – Alfonso Buscemi – con i rappresentanti dei ragazzi che aderiscono alla Rete degli Studenti Medi perché dai giovani  si deve partire per affermare la cultura della legalità e della lotta per conquistare e difendere i propri diritti. La delegazione degli studenti era composta da Maria Francesca Palermo, Giulio Nocera, Antonio Quartararo, Aurora Longo, Salvo Lo Pilato e Davide Raso; frequentano il Liceo classico Empedocle ed il liceo scientifico e linguistico Leonardo. Mentre per la Cgil  il segretario generale Alfonso Buscemi era accompagnato dalla docente Maria Concetta Barba responsabile provinciale del sindacato del dipartimento Giovani, Cultura e legalità e dai segretari confederali Salvina Mangione e Gaetano Bonvissuto che dirige anche il sindacato scuola. Le due delegazioni hanno condiviso la necessità di intestarsi una serie di iniziative volte a denunciare lo stato emergenziale dell’edilizia scolastica aggravata dall’emergenza covid 19 che impedisce per il prossimo anno scolastico di avere classi pollaio. Inoltre, l’altro tema scottante è il trasporto che sino ad oggi è stato affrontato  con mezzi di trasporto carenti ed insufficienti per contenere tutti i ragazzi che ogni mattina si spostano dai comuni verso la città capoluogo che ospita quasi tutti gli istituti della scuola superiore e farsi portavoce verso gli enti locali di non scaricare sulla famiglie i costi di trasporto. Hanno altresì condiviso l’esigenza di fare una serie d’incontri con i ragazzi per promuovere la cultura della legalità. In particolare, i portavoce degli studenti hanno annunciato di volere attivarsi per mettere in campo il mercatino del libro usato. Le due delegazioni hanno condiviso l’esigenza di  allargare il prossimo incontro all’ UDU (Unione degli Universitari) per condividere alcuni obiettivi come la lotta contro il caro tasse universitarie e una politica a favore dell’edilizia universitaria.

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