I sindaci di Ribera, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Burgio e Villafranca Sicula hanno partecipato a Palermo a un tavolo tecnico convocato al Dipartimento per l’acqua e l’energia della Regione Sicilia, nel merito dell’utilizzo della Diga Castello di Bivona. Gli amministratori agrigentini hanno espresso preoccupazione per i problemi legati alla carenza di acqua nella diga, allo stato ancora non sufficiente per soddisfare le esigenze di irrigazione delle imprese agricole operanti nel comprensorio. Attualmente la diga contiene poco più di 15 milioni di metri cubi, mentre ne servirebbero almeno altri 2 milioni. I sindaci, tra l’altro, affermano: “Tale situazione, se non si porrà immediato rimedio attraverso un adeguato approvvigionamento idrico dell’invaso, rischia di compromettere irrimediabilmente i prossimi raccolti, con enormi danni per il già martoriato settore della nostra agricoltura”.
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