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Alla luce dell’attuale andamento della curva pandemica, al fine di contenere la diffusione del  contagio,  nel corso della settimana  con ordinanza del QuestoreRosa Maria Iraci, sono stati intensificati i controlli delle Forze dell’Ordine in Agrigento ed in tutta la provincia.

In particolare sono state  controllate oltre 760 persone tutte munite di regolare green pass ad eccezione di 3, sorprese all’interno di un bar di Licata, prive di green pass e pertanto sanzionate.

I controlli sono stati estesi ad oltre 90 attività commerciali, e a Licata  sono stati sanzionati i titolari di 5 esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande , poiché consentivano al loro interno la presenza di clienti privi di green pass e presidi protettivi (mascherine).

Un trapianto d’organi è stato eseguito la notte scorsa all’ospedale Sant’Elia a Caltanissetta. A donarli è stato un ciclista di Gela di 74 anni che dal 14 gennaio scorso è stato ricoverato in Rianimazione a seguito di un incidente stradale. L’uomo è giunto in condizioni critiche per una grave emorragia cerebrale. Un equipe dell’Ismett di Palermo si è recata al reparto di Rianimazione diretto dal primario Giancarlo Foresta per prelevare fegato e reni. A coordinare l’intervento è stata il referente locale del Centro Regionale Trapianti, la dottoressa Rosalba Parla, affiancata dal caposala Giuseppe Difrancesco. Foresta ancora una volta ha ringraziato i familiari del donatore: “Ringrazio i parenti per l’altruismo dimostrato. Grazie a questi organi altre vite potranno essere salvate”.

I Carabinieri della Compagnia di Paternò, in provincia di Catania, hanno denunciato tre donne e due uomini, tra cui condannati per mafia, per truffa sul reddito di cittadinanza, allorchè hanno reso dichiarazioni false e omesso informazioni dovute. Tra i beneficiari vi personaggi appartenenti a cosche mafiose attive a Catania e in provincia che, pur essendo gravati da sentenze in giudicato per i reati di associazione di tipo mafioso, hanno personalmente richiesto e ottenuto il beneficio. Oppure mogli di detenuti per mafia. L’importo complessivo riscosso tra marzo 2020 e lo scorso settembre è di oltre 48mila euro. L’Inps ha revocato immediatamente il beneficio ed ha avviato le procedure di restituzione di quanto percepito. Le operazioni condotte in ambito provinciale dai reparti dell’Arma dei Carabinieri hanno consentito nel 2021 di acquisire indizi sul conto di 149 persone che, a vario titolo, con false attestazioni, hanno beneficiato di somme per un ammontare complessivo di oltre un milione di euro.

Maxi sbarco nottetempo a Lampedusa dove intorno all’una al molo Favaloro sono giunte due motovedette della Guardia Costiera con a bordo rispettivamente 164 e 141 migranti di varie nazionalità. Tra loro anche 17 donne e 6 minori. Sono stati intercettati, soccorsi e trasbordati a circa 17 miglia a sud dell’isola. Dopo un primo controllo sanitario sono stati trasferiti nel Centro d’accoglienza in contrada Imbriacola, dove adesso si contano 570 persone a fronte di una capienza di 250 posti.

Altri cento migranti, quasi tutti pakistani, sono stati soccorsi in mare al largo delle coste libiche dalla Geo Barents, la nave umanitaria della organizzazione francese Medici senza frontiere. Si tratta del terzo intervento in due giorni operato dalla nave. Adesso a bordo vi sono 296 profughi, tra cui numerosi minori non accompagnati. Medici senza frontiere ha chiesto alle autorità italiane un “porto sicuro” dove potere attraccare.

E la nave Mare Jonio, della organizzazione umanitaria italiana “Mediterranea Saving Humans”, ha compiuto 2 operazioni di soccorso nel canale di Sicilia trasbordando 208 migranti provenienti dalla Libia, anche con donne e minori, alla deriva su due barche di legno. Anche in tal caso è attesa l’indicazione di un “porto sicuro” in Italia.

7.997 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 46.517 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 8.133. Il tasso di positività scende di poco rispetto a ieri: 18,4 % . L’isola è al nono posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 197.017 con un aumento di 6.215 casi. I guariti sono 1.728 mentre le vittime sono 34 e portano il totale dei decessi a 8.087. Sul fronte ospedaliero sono 1.573 ricoverati, in terapia intensiva sono 170.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Catania 1.979; Palermo 1.956; Siracusa 804; Ragusa 779; Trapani 627; Agrigento 620; Messina 586; Caltanissetta 541; Enna 105

In Sicilia dal rientro a scuola dopo le festività sono oltre mille le classi in dad, la didattica a distanza. E altre circa 3.200 classi sono in did, la didattica integrata digitale, ovvero alcuni studenti seguono da casa e la restante parte in presenza. Gli alunni in presenza sono l’83,9%. E ancora: poco meno di 5mila docenti sono positivi al covid o in isolamento fiduciario. E più di 700 sono stati sospesi perché non in regola con i vaccini. Sono più o meno 110mila gli alunni a casa perché affetti dal covid. Si tratta di dati diffusi dal ministero dell’Istruzione.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, è intervenuto al mattino di oggi, con risposta a domanda, nel merito della crisi alla Regione e sull’azzeramento della giunta. Musumeci ha affermato: “Non mi risulta che alcuna forza politica abbia dichiarato la crisi. C’è stato un voto anomalo in Aula con il voto segreto. Ho certamente alcuni riferimenti perché quello che è successo in Aula mi era stato anticipato, e quello che ho detto l’ho detto in forza di una certezza. Si apre una verifica e non una crisi. Ho detto agli assessori: ‘facciamo questa verifica. O sono io non gradito o siete voi non graditi’. Un rimpasto determina la chiusura di una stagione e l’apertura di una nuova stagione. Ma questo non è un rimpasto. E’ un momento di verifica. Poi magari i partiti riconfermeranno tutti i loro assessori”.

I deputati nazionali del gruppo Misto Yana Ehm, Doriana Sarli, Simona Suriano e Guia Termini, e i senatori Vriginia La Mura, Matteo Mantero e Paola Nugnes, hanno scritto una lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza, per sostenere la causa di un dipendente disabile dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, privo di gambe dalla nascita a causa del talidomide, un farmaco usato negli anni ’50 e ‘60, somministrato alle donne in gravidanza come sedativo, e poi ritirato dal commercio perchè causa di gravi alterazioni per i neonati. L’uomo ha rivolto un appello alle istituzioni italiane chiedendo il differimento dell’obbligo di vaccinazione contro il covid. I parlamentari nella lettera scrivono: “Non è un no-vax ma un uomo spaventato dalle possibili conseguenze che la somministrazione del vaccino potrebbe avere sul suo stato di salute già precario. Infatti lui ha esplicitamente chiesto evidenze scientifiche che escludano ogni relazione causale tra la dispensazione del farmaco e il peggioramento delle sue condizioni. Per questo motivo chiediamo di rivedere l’obbligo vaccinale per alcune categorie fragili”.