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La Polizia stradale agrigentina, capitanata da Andrea Morreale, ha multato, 280 euro ciascuno, 20 conducenti di automobili che hanno superato i limiti di velocità scambiando le strade pubbliche per piste di un autodromo, a spregio della propria vita e, soprattutto, della vita degli altri. Uno dei multati ha scorazzato a 192 chilometri all’ora lungo la strada statale 640 Agrigento – Caltanissetta. Altri hanno viaggiato a circa 130 chilometri l’ora in alcuni tratti della strada statale 115. I controlli proseguiranno durante le festività.

Il nuovo assetto della Sanità in Sicilia dopo l’elezione del presidente della Regione, Renato Schifani, ecco come si procede: per quanto riguarda i manager di Aziende sanitarie e Aziende ospedaliere si prorogheranno gli attuali incarichi per altri 6 mesi già in occasione della prossima riunione di giunta, giovedì 29 dicembre. E nella stessa seduta sarà deliberato il bando per sostituire tutti i vertici nominati da Musumeci e Razza entro la primavera, tra partecipate e dipartimenti.

Un incidente stradale lungo la strada statale 121, tra Ponte Cinque Archi e Santa Caterina Villarmosa, in territorio di Caltanissetta, ha provocato la morte di un uomo di 62 anni, Mario Rosario La Placa. Lui è stato alla guida della sua moto. Il motociclista, forse perché un cane gli ha tagliato la strada, si è ribaltato sull’asfalto. Sul posto dalla centrale del 118 di Caltanissetta è stato inviato l’elisoccorso e un’ambulanza ma l’uomo nel frattempo è deceduto. Mario Rosario La Placa, meccanico, ha risieduto a Santa Caterina Villarmosa.

I poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro e della Squadra Mobile di Agrigento hanno arrestato due palmesi di 22 e 47 anni, P I ed S G M sono le iniziali dei nomi. I due sono stati sorpresi in flagranza di reato di furto a danno dell’abitazione di un’anziana temporaneamente fuori casa. All’autorità giudiziaria risponderanno di, in concorso, tentato furto in abitazione, danneggiamento e porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso che sono stati sequestrati. I due sono stati ristretti ai domiciliari.

Otto interventi per la pulizia ed il ripristino della sezione idraulica dei corsi d’acqua, undici lavori di manutenzione su altrettante strade provinciali e comunali, la riparazione della scogliera e del muro paraonde del molo di ponente del porticciolo di San Leone ed i lavori necessari per la prossima riapertura del Teatro Samonà di Sciacca. Sono questi i più importanti lavori eseguiti dal Genio Civile durante 2022, unitamente all’avvio della progettazione esecutiva della “Mare Monti”, arteria importante per collegare alla viabilità principale i Comuni dell’entroterra del versante dei Monte Sicani, per la realizzazione della quale saranno investite risorse per un importo complessivo di circa 123 milioni di euro.

Anche il 2022, afferma il Capo del Genio Civile di Agrigento Rino La Mendola, è stato un anno molto intenso, durante il quale, grazie alle risorse stanziate dall’uscente Governo Regionale Musumeci ed in parte dal subentrante Governo Schifani, abbiamo eseguito una serie di lavori per un importo complessivo di circa 16 milioni di euro”. “Contestualmente, continua La Mendola, abbiamo impresso una notevole accelerazione alle attività ordinarie, garantendo così l’efficienza dei servizi nell’ambito delle concessioni per l’uso delle acque sotterranee e delle autorizzazioni in materia di impianti elettrici ed abbiamo contribuito al rilancio del settore dell’edilizia, depositando ed autorizzando complessivamente, nel corso dell’anno, ben 1852 progetti  di edilizia pubblica e privata”.

Non sono mancati anche una serie di controlli sul territorio, che hanno prodotto 77 provvedimenti di sospensione dei lavori e di segnalazione, all’autorità giudiziaria, di costruzioni eseguite in violazione alle norme sismiche.

Per quanto riguarda la manutenzione del reticolo idrografico provinciale, gli interventi eseguiti per ridurre i rischi di esondazioni ed alluvioni hanno interessato il Fiume IPSAS (tratto di Agrigento e tratto di Grotte), il Fiume Imera Meridionale (Licata) ed i Torrenti Cansalamone – tratto di monte (Sciacca), Cannatello (Agrigento), Finocchio (Menfi), Fiumevecchio, Della Palma e Mollarella (Licata).

Nell’ambito delle infrastrutture, nel corso dell’anno, il Genio Civile ha eseguito ben 11 interventi di manutenzione della rete stradale provinciale, abbandonata da diversi anni, soprattutto a causa dell’eliminazione delle province, che sono state trasformate in liberi consorzi, con risorse molto limitate.  In particolare, i lavori di manutenzione realizzati dal Genio Civile hanno interessato la SP32 Ribera-Cianciana, la SP35A Portella di Sciacca-Lucca Sicula, la SP35B Lucca Sicula-BivioSS380, la SP88 (per il collegamento tra la SP36 e la SP47), la SP12 Naro-Campobello di Licata e la strada di collegamento del centro abitato di Agrigento con l’Ospedale  San Giovanni di Dio e con la SP15. Inoltre, il Genio Civile ha eseguito, in tempi rapidissimi, i lavori di restyling delle strade provinciali attraversate dal Giro ciclistico di Sicilia 2022 ; in particolare i lavori hanno interessato via Leonardo Sciascia (ad Agrigento) e le vie Monsignor Ficarra, Regina Margherita, Vittorio Emanuele e Carlo Alberto dalla Chiesa (a Canicattì).   Sempre nell’ambito delle infrastrutture, durante il 2022, è stato affidato il servizio di progettazione esecutiva della strada “Mare Monti” ad un raggruppamento di professionisti, che avranno 300 giorni di tempo per consegnare il progetto esecutivo, a decorrere dallo scorso 13 dicembre, data in cui il Genio Civile ha sottoscritto la consegna del servizio agli aggiudicatari. Inoltre, sono stati realizzati i lavori, progettati dal Genio Civile ed eseguiti dal Dipartimento Regionale delle Infrastrutture per la riparazione della scogliera e del muro paraonde del molo di ponente del Porticciolo di San Leone.

Ai lavori sui corsi d’acqua e sulle infrastrutture, si aggiungano anche i lavori per la manutenzione delle tre sedi dello stesso Ufficio della Regione e del Teatro di Sciacca; quest’ultimi saranno completati entro il prossimo mese di aprile per consentire finalmente la riapertura delle attività convegnistiche, congressuali e concertistiche, da svolgere nell’importante opera di architettura, progettata dal celebre architetto Giuseppe Samonà.

 

Un pensionato di 79 anni, Giuseppe Barone, è stato trovato cadavere dai Carabinieri nella sua casa in contrada Margio a Ispica, in provincia di Ragusa. Secondo gli investigatori si tratterebbe di un omicidio: l’anziano ha addosso tracce di violenza e contusioni al volto e sul dorso della mano. I Carabinieri hanno riscontrato che la porta d’ingresso è stata forzata dall’esterno. La casa è stata posta sotto sequestro ed è stato effettuato un sopralluogo dai Carabinieri del Ris di Messina alla ricerca di elementi utili alle indagini coordinate dal sostituto procuratore di Ragusa, Santo Fornasier, e condotte dai Carabinieri del Nucleo investigativo provinciale, diretto dal colonnello Giovanni Palatini, e dal Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Modica.

Rubate nella notte di Natale le corone doro della Madonna del Santuario di Lampedusa.
Ignoti malviventi, allo stato, hanno fatto sparire i preziosi cerchietti dalla statua ed hanno fatto perdere le loro tracce.
Il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino, sulla vicenda, ha scritto un posto sulla sua pagina di facebook che riportiamo testualmente: “Quanto successo nelle scorse ore è di una tristezza infinita. Qualcuno ha rubato le corone alla Madonna del Santuario.
Sono fatti che lasciano attoniti ed increduli, specie quando succedono in Comunità piccole come la nostra.
Sono sicuro che chi ha commesso questo gesto se ne pentirà e farà ritrovare le corone il prima possibile”.

È di due morti il bilancio di un grave incidente stradale che si è verificato nel pomeriggio sulla strada statale 115, nel tratto compreso tra Marsala e Mazara del Vallo, nel Trapanese.

Da una prima ricostruzione, due vetture si sarebbero scontrate frontalmente, una si è capovolta.

Sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Marsala e Mazara del Vallo che, per estrarre le persone dalle due vetture, sono dovuti intervenire con cesoie e divaricatori. (ANSA).

In arrivo dal ministero della Cultura quasi due milioni di euro di fondi del Pnrr per finanziare progetti di digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura all’interno di quattro parchi archeologici della Sicilia. Il museo Griffo, nel Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, diretto da Roberto Sciarratta, riceverà un contributo di circa 500 mila euro. Destinato circa lo stesso ammontare anche al Parco archeologico di Naxos-Taormina, diretto da Gabriella Tigano, che userà i fondi per rendere sempre più fruibili il museo e il sito archeologico di Naxos, e al Parco archeologico delle Isole Eolie, diretto da Rosario Vilardo, che provvederà ad abbattere le barriere fisiche, cognitive e sensoriali all’interno del Museo Luigi Bernabò Brea.

Il coinvolgimento degli istituti scolastici ed universitari e delle associazioni di cittadini attive sul territorio, aiuterà, inoltre, a implementare servizi di didattica innovativa ed esperienze tattili, nell’ambito del concetto «Vietato non toccare». Il Parco archeologico di Segesta, diretto da Luigi Biondo, con circa 400 mila euro, propone invece un progetto destinato a migliorare l’accesso ai non vedenti e ad attivare laboratori per i non udenti. Le risorse consentiranno, attraverso l’uso di materiali eco-compatibili, di rendere più agevole il percorso per il tempio e riproporre il «propileo», l’antico percorso sacro. “Un’importante affermazione dei parchi archeologici della Sicilia – sottolinea l’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Elvira Amata – che dimostrano di avere voglia di fare e progettare, nonostante le oggettive difficoltà operative. Queste risorse facilitano il processo di adeguamento delle strutture e di modernizzazione della proposta dei parchi archeologici regionali che sempre più vogliono diventare centrali nella offerta culturale dell’Isola. Digitalizzazione, innovazione tecnologica e rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi sono lo strumento per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura».

Ieri un agricoltore di Licata è morto, schiacciato da una balla di fieno, mentre lavorava in campagna. Il sindaco di Licata, Pino Galanti, rivolge parole di cordoglio alla famiglia.

Il sindaco di Licata Galanti ha rivolto un pensiero al dramma accaduto. Dice: “Una tragedia nel giorno in cui si celebrano la vita e la famiglia. Stringo in un ideale, forte, abbraccio, tutti i familiari dello sfortunato agricoltore, deceduto mentre era al lavoro anche nel giorno che segna la vigilia di Natale. Stava dando da mangiare agli animali, dimostrando straordinario attaccamento al proprio lavoro. Ed è un segno importante, nei giorni di gravissima crisi economica che viviamo”.

“E’ una morte che mi segna particolarmente, anche perché mio padre, agricoltore, tanti anni fa – aggiunge il primo cittadino – rimase vittima di un incidente sul lavoro in campagna, che lo costrinse alla paralisi per il resto della vita. Comprendo bene, perciò, il dolore della famiglia dell’agricoltore licatese, arrivato proprio in un giorno in cui si fa festa. I valori del lavoro, della famiglia, della vita, debbono rimanere la nostra bussola per continuare il cammino”.