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“La chiusura prolungata della casa natale Luigi Pirandello dimostra il reale disinteresse del governo regionale verso il territorio agrigentino che, specie nel periodo estivo, ha vietato ai turisti l’opportunità di poter visitare la suggestiva abitazione del Caos dove nacque il premio Nobel per la Letteratura”.

Così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle all’Ars Giovanni Di Caro sulla mancata riapertura della casa natale Luigi Pirandello che è rimasta chiusa anche durante il periodo estivo che ha fatto registrare un incremento di presenze turistiche nell’agrigentino.

“Agrigento non è soltanto Valle dei Templi, l’assessore regionale dei Beni Culturali Alberto Samonà – aggiunge il presidente del gruppo parlamentare all’Ars spieghi le motivazioni della chiusura che era stata inizialmente programmata per dei lavori di manutenzione iniziati nel gennaio del 2021 e che dovevano protrarsi solo per i tre mesi successivi. Opere che invece, sarebbero state completate nello scorso mese di luglio, quindi dopo i tempi di chiusura preventivati e che ad oggi, lasciano ancora chiusi i cancelli di ingresso della casa natale Luigi Pirandello. L’inspiegabile chiusura della storica dimora – conclude il capogruppo Di Caro – è un ulteriore tassello che si aggiunge al puzzle ideato dal governo Musumeci e che restituisce una immagine che va in netto contrasto con il tanto annunciato rilancio turistico dell’Isola”.

321 nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia fronte di 16.368 tamponi processati. L’incidenza sale al 1,9% ieri era all’1,6%. L’isola scende al secondo posto nei nuovi contagi giornalieri. Gli attuali positivi sono 13.368, i guariti sono 560 mentre si registrano altre 10 vittime che portano il totale dei decessi a 6.862. I morti di oggi sono dei giorni scorsi. Sul fronte ospedaliero sono adesso 458 i ricoverati,  mentre in terapia intensiva sono 49.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo con 42 casi, Catania 115, Messina 25, Siracusa 44, Ragusa 4, Trapani 41, Caltanissetta 3, Agrigento 35, Enna 12.

Questa mattina ad Agrigento, all’ex Collegio dei Padri Filippini, si è svolta la cerimonia ufficiale di presentazione della nuova DMO Valle dei Templi, evoluzione del Distretto Turistico della Regione Siciliana “Valle dei Templi”.

“Oltre alla denominazione, per il Distretto Turistico cambia l’impostazione – ha affermato l’Assessore regionale del Turismo, Manlio Messina -. Come Regione, per le DMO vogliamo puntare sui Distretti perché abbiamo la prova che, quando sono gestiti bene, funzionano. Ad Agrigento il Distretto Turistico ha svolto un grande lavoro e continua in questo percorso per elaborare insieme ai Comuni ed ai privati progetti di programmazione turistica a beneficio del territorio”

Il Distretto Turistico ha presentato oggi la sua nuova veste, un nuovo approccio strategico che prende il nome di Destination Management Organization, che ha lo scopo di sviluppare un’offerta turistica in grado di consolidare dati raggiunti e intercettare nuovi mercati in maniera più competitiva.

Ha aperto i lavori l’Amministratore della DMO, Fabrizio La Gaipa, traghettatore del Distretto nella nuova impostazione manageriale, che ha spiegato l’importanza di una metamorfosi che non è solo formale, ma sostanziale, in una prospettiva che porta ad abbracciare il sistema turistico nella sua interezza.

Significativo l’intervento del Presidente della DMO e Sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, che ha sottolineato come la strategia della Destination Management Organization punti proprio a trasformare l’escursionista, cioè il turista “mordi e fuggi” che limita la propria visita all’attrattore più importante, cioè alla Valle dei Templi, in un turista più “stanziale” che decida di visitare e apprezzare il centro storico, i borghi, le nostre coste e tutte le realtà che il nostro territorio distrettuale è capace di esprimere.

Il cambio di passo del Distretto, più orientato che nel passato alle strategie di management, in rete con tutte le realtà del territorio, sia pubbliche che private, è stato ribadito anche dal vice capo di Gabinetto vicario dell’Assessorato regionale del Turismo, Calogero Pisano, uno dei più stretti collaboratori dell’Assessore Messina.

È intervenuto anche l’ex amministratore, Gaetano Pendolino, che, tra tante difficoltà, ha avuto la forza di sostenere sin dal 2015 il lento processo di orientamento del Distretto verso nuove logiche di gestione fino all’approvazione assembleare della volontà di evoluzione in DMO.

Il Direttore dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Agrigento, Don Giuseppe Pontillo, nel riportare i numeri sorprendenti del MUDIA e degli Itinerari di Arte&Fede, che hanno totalizzato nel mese di agosto 7.026 visitatori, ha apprezzato l’iniziativa e ha ribadito il suo impegno alla necessaria collaborazione con tutti nel fare sistema e nel proseguire il processo di rinascita dei centri storici già intrapreso.

La relazione tecnica è stata svolta dal direttore della DMO Distretto Turistico Valle dei Templi, Enzo Camilleri, il quale prima di esporre le azioni del Piano Operativo di Sviluppo della DMO, ha voluto ricordare i passaggi che hanno spinto il Comitato direttivo a procedere verso la direzione strategica di una visione più manageriale e non limitata o concentrata sul marketing territoriale, e più orientata alla creazione di una piattaforma condivisa con le imprese, con gli stakeholder e i Comuni.

Teso a enfatizzare l’importanza di una visione strategica ampia nella gestione dell’attrattore culturale, è stato il Presidente del Parco Archeologico della Valle dei Templi, Bernardo Agrò, nonché Direttore del Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria: “Stiamo passando da un fatto prettamente locale a una visione più ampia che ci porta fuori dai confini territoriali: abbiamo luoghi in Sicilia che sono già conosciuti nel mondo. Il nostro impegno consiste nel fare in modo che questi elementi siano colti e connessi a livello di sistema”. Agrò ha ribadito la centralità del Parco Archeologico quale grande attrattore, che è un soggetto necessario allo sviluppo della strategia della nuova DMO e costituisce l’elemento trainante per l’internazionalizzazione dell’intero territorio.

Stimolante è stato l’intervento della Responsabile dei Servizi Turistici Regionali di Agrigento e Sciacca, Antonella Bonsignore, che ha sottolineato l’impegno della Regione nel promuovere il territorio anche in questo ultimo anno e mezzo soprattutto sui social, nonostante la pandemia.

Puntuali anche gli interventi degli assessori comunali al Turismo, Francesco Picarella, e alla Cultura, Costantino Ciulla, i quali hanno sottolineato le difficoltà del settore in questa particolare area della Sicilia, fortemente penalizzata sotto diversi aspetti e primi fra tutti la carenza di infrastrutture, che consentano in tempi brevi di raggiungere la destinazione o di collegare i diversi Comuni della DMO.

Soddisfazione ha espresso stamattina al Collegio dei Filippini, anche il vice Presidente e Sindaco di Santa Elisabetta, Domenico Gueli, il quale ha apprezzato il riconoscimento della Regione per il lavoro svolto dal Distretto e ha sottolineato come oltre ai grandi attrattori, c’è una realtà formata da tanti borghi di forte interesse turistico che merita di essere altrettanto valorizzata.

L’Assessore Messina, dopo aver ascoltato gli interventi, ha annunciato le misure di sostegno messe in campo per le imprese del settore, che si concretizzano nel progetto “See Sicily”. Il programma di investimenti per circa 75 milioni di euro consiste in un pacchetto di servizi per chi pernotta in Sicilia, che comprende, tra l’altro, una notte gratis per ogni 3 di soggiorno. Un intervento finanziario di eccezionale portata che può generare un giorno in più di presenze e un punto di PIL in più per la Sicilia. Il pacchetto comprende anche visite guidate gratuite, ingressi ai musei, ai parchi archeologici, e ai siti di interesse. In questo autunno l’offerta promozionale si amplierà anche ai viaggi aerei con l’obiettivo di invogliare i turisti ad arrivare in Sicilia anche dopo l’estate. Il progetto sarà attivo fino al 2023.

L’Assessore Messina, nel complimentarsi con il Consiglio direttivo della DMO, ha affermato: “La politica negli ultimi 50 anni non ha mai compreso il valore del Turismo per questa terra e ha lasciato questo ruolo difficile e complicato ai privati. Questi ultimi, abbandonati dalle istituzioni, si son fatti carico di un lavoro enorme. La legge sul Turismo è ferma agli anni Settanta. Oggi, finalmente, abbiamo presentato la Riforma sul Turismo, e spero che l’Ars voglia responsabilmente approvare la legge in tempi brevi. È mancato finora da parte della politica la volontà di segnare un solco, per consentire ai privati, alle imprese, di seminare e di raccogliere i frutti del loro lavoro”.

Il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, annuncia di avere richiesto all’Aica, l’Associazione idrica dei Comuni agrigentini, l’accesso agli atti relativi all’avviso, appena emesso, sulla manifestazione d’interesse per l’affidamento diretto del servizio di consulenza e assistenza contabile e fiscale. Di Rosa intende accertare in base a quale articolo dello Statuto o altre deliberazioni si procede in tal modo.

Prosegue l’attività di programmazione degli interventi di adeguamento antisismico del Libero Consorzio Comunale di Agrigento degli istituti scolastici della provincia. Uno degli interventi riguarda il Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento per il quale l’Ente ha ricevuto uno stanziamento con il decreto del Ministero dell’istruzione n. 217 del 15.07.2021, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU”. Per il servizio di progettazione del Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento è previsto un importo a base di affidamento per complessivi €. 523.307,48. Altri interventi finanziati dal decreto del Ministero riguardano il Liceo Classico Fazello di Sciacca e l’I.I.S.S. “Foderà” di Agrigento.

L’impegno di spesa servirà per la procedura aperta per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica, definitiva ed esecutiva, e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per gli interventi di adeguamento antisismico impiantistico e funzionale nel liceo scientifico Leonardo di Agrigento. Il Libero Consorzio si riserva di affidare direttamente al progettista, ai sensi del codice degli appalti, l’incarico di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

Grazie alla puntuale attività progettuale, già da tempo realizzata dal settore Edilizia Scolastica dell’Ente, ha dichiarato il Commissario Straordinario Vincenzo Raffo, è stato possibile accedere ai finanziamenti previsti dal Ministero per l’Istruzione che serviranno ad adeguare alla normativa antisismica vigente alcune strutture del Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento, del Liceo Classico Fazello di Sciacca e dell’I.I.S.S. “Foderà” di Agrigento. L’obiettivo è quello di avviare la progettazione al più presto per poi appaltare i lavori e rendere più sicure le strutture scolastiche.

Nuove fermate per il camper vaccinale dell’Asp agrigentina: l’ “hub a casa tua” farà tappa a Palma di Montechiaro.

Ne ha dato notizia il sindaco della città del Gattopardo, Stefano Castellino: “La campagna di profilassi itinerante promossa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, grazie alla collaborazione con le Amministrazione Comunale, l’equipe professionale di medici e infermieri farà tappa nella nostra città. Ovviamente rimane aperto il Centro Vaccinale “Avvenire” dove è possibile vaccinarsi senza prenotazione tutti i giorni. Vacciniamoci tutti ed uniti vinceremo questa battaglia”.

Come è noto, la Casa natale di Luigi Pirandello, al Kaos, ad Agrigento, è chiusa da almeno sei mesi perché sono in corso dei lavori di manutenzione, da concludersi però entro tre mesi. A fronte di ciò la deputata nazionale del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino, ha scritto una lettera all’assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà, e al Dirigente dell’assessorato, Sergio Alessandra. La stessa Cimino afferma: “Il 22 luglio scorso sarebbe partita una nota indirizzata alla dirigenza generale dei Beni culturali della Regione siciliana da parte del Parco archeologico, con la quale si chiedevano istruzioni circa la riapertura del sito, dopo che la Soprintendenza aveva comunicato allo stesso Parco dei Templi la chiusura per lavori di manutenzione. Questa nota, però, non avrebbe mai ricevuto nessuna risposta. Per questo motivo, abbiamo chiesto all’assessorato regionale lumi sulla riapertura di questo importante sito”.

di Filippo Cardinale

L’Aica dà la colpa ad un “refuso di stampa” e oggi rettifica quel requisito illegittimo. Stamattina, noi del Corrieredisciacca, abbiamo pubblicato l’anomalia, anzi l’illegittima di un requisito che non trovava fondamento.

Con una rettifica alla manifestazione di interesse, pubblicata sul sito istituzionale dell’Aica, il Rup, ingegnere Claudia Catania cassa il punto C dei requisiti nella manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di consulenza e assistenza contabile e fiscale. Una manifestazione rivolta ai dottori commercialisti.

Eccola rettifica: In relazione all’avviso pubblico in titolo, si rende noto che il requisito di cui al punto 4 “Requisiti di ordine economico finanziari e tecnico organizzativi” ……”c. Avere svolto, nel triennio 2018-2020, attività di riscossione tributi in pubbliche amministrazioni o aziende partecipate da enti pubblici.” deve essere inteso come refuso di stampa e pertanto non richiesto.

Un “refuso di stampa” troppo eclatante per essere tale. Forse è meglio leggere dieci volte prima di pubblicare avvisi di una certa rilevanza.

 

Non c’è pace per gli utenti del servizio idrico agrigentino. Altro che riduzione della bolletta, c’è di più. Terminata le gestione dell’acqua da parte della società privata Girgenti Acque, parrebbe che l’inizio della nuova gestione pubblica non sia iniziata nel migliore dei modi.
Questa neonata Azienda consortile, interamente pubblica, nata dalle ceneri della precedente, pare stia agendo come la prima, forse peggio.
Succede che nella prima bolletta, intestata Aica, gli utenti della provincia si sono visti addebitare, tra le spese del servizio di acqua e fognatura, anche quelle riguardanti il deposito cauzionale, la prima rata di quattro in totale. Ogni rata è di 11,50 euro per un totale complessivo di 46 euro.

Il problema sta nel fatto che gli utenti avevano già pagato tale deposito cauzionale a Girgenti Acque, quindi si tratterebbe di pagare una seconda volta una spettanza a cui gli utenti hanno già fatto fronte.
Per questo, ritenuto abuso, i cittadini hanno cominciato a contestare l’addebito, tempestando di telefonate, mail e raccomandate la sede dell’Aica chiedendo conto e ragione di questo ingiustificato esborso.
La gente si è anche rivolta alle associazioni dei consumatori che, a loro volta, si sono subito attivate chiedendo un incontro con i vertici dell’Aica nella speranza di convincerli che l’addebito in bolletta del deposito cauzionale non andava fatto.

La pandemia coronavirus nella provincia agrigentina, e i dati in dettaglio diffusi dall’Azienda sanitaria provinciale. I nuovi casi positivi sono 10 su 377 tamponi effettuati. Nessuna vittima. Gli attuali positivi sono 272, di cui 258 in isolamento domiciliare, e 14 ricoverati in ospedale. Sono 6 all’ospedale di Agrigento, 6 a Ribera di cui uno in terapia intensiva, e 2 in ospedali fuori provincia. Ad Agrigento gli attuali positivi sono 9, di cui un migrante.

Poi Aragona: 1; Bivona: 7 ; Cammarata: 1 ; Caltabellotta: 1; Campobello di Licata: 9 ; Canicattì: 67 ; Castrofilippo: 4; Cattolica Eraclea: 3; Favara: 15; Grotte: 5; Licata: 23; Menfi: 5; Montallegro: 4; Palma di Montechiaro: 39; Porto Empedocle: 17 ; Racalmuto: 4; Raffadali: 1; Ravanusa: 7; Realmonte: 2; Ribera: 5; San Biagio Platani: 1; San Giovanni Gemini: 4; Santo Stefano Quisquina: 1; Sciacca: 15; Siculiana: 7 di cui 4 sono migranti isolati a “Villa Sikania”. Sono 15 i migranti attualmente in quarantena sulle navi di accoglienza.