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“Esiste in provincia di Agrigento un progetto che ha tutte le autorizzazioni (Vas, Via, Enac, Enav, Business plan della KPMG) per la realizzazione dell’aeroporto in contrada Oliva a Licata e, ieri, nella passeggiata dei nostri sindaci a Roma nessuno di loro ha fatto cenno di questa grande opera che permetterebbe a migliaia di uomini e donne di lavorare”.

A parlare è Eugenio D’Orsi che durante il suo mandato di presidente della Provincia regionale di Agrigento ha lottato contro i mulini al vento per rompere l’isolamento di Agrigento e metterne il territorio nel circuito del turismo volano dell’economia locale. D’Orsi fu lasciato solo.

La recente alzata di scudi dei sindaci alla volta di Roma non avrebbe posto sul tavolo del Governo nazionale il lavoro già fatto per la realizzazione dell’aeroporto.

“Ad onor del vero – continua D’Orsi – i soli primi cittadini di Palma di Montechiaro e di Ravanusa hanno fatto menzione di tale opportunità. Assoluto silenzio dalla nutrita squadra di onorevoli che si sono limitati a far approvare un ordine del giorno in Consiglio regionale che “protestava” contro la mancata erogazione di soldi provenienti dal Recovery plan. Solo l’on Gallo ha avvertito questa sensibilita’ e si é recato a Roma. Gli altri, gli stessi che avevano elaborato un manifesto, dichiarandosi favorevoli alla realizzazione dello scalo agrigentino, che avevano partecipato alla marcia per l’aeroporto, che avevano accompagnato, sostenendolo, il progetto all’Enac e alla Regione, sono rimasti muti al grido di riscatto di un territorio danneggiato dalle loro scelte politiche e dalla mancanza di idee e di tutela degli interessi collettivi. E’ l’ennesima dimostrazione che la realizzazione della importante struttura, il cui investimento costerebbe solo 45 milioni di euro, non interessava alla classe politica agrigentina. Per favore – conclude – continuiamo a votarli!”

Da oggi ad Agrigento è possibile ricevere i farmaci a domicilio grazie all’accordo tra Poste Italiane e Pharmap.

Il servizio di consegna a domicilio può essere richiesto sul sito internet www.pharmap.it oppure sull’APP “Pharmap – consegna farmaci”, scaricabile gratuitamente da App Store o Google Play, selezionando la propria farmacia di fiducia tra quelle aderenti all’iniziativa e scegliendo i prodotti di cui si ha bisogno tramite un pratico sistema di navigazione per categorie.

Sarà il portalettere di Poste Italiane ad Agrigento a recarsi in farmacia per il ritiro del prodotto e recapitarlo entro il giorno successivo a quello della richiesta.

Entro poche settimane il servizio in modalità “next day”, con consegna entro la giornata successiva a quella della richiesta, sarà attivo in altre 100 località in tutta Italia.

L’obiettivo dell’accordo, siglato da Poste Italiane con 4k srl, società leader in Italia per la consegna del farmaco a domicilio, è portare nei prossimi mesi il servizio di consegna in circa 1000 località in tutta Italia tramite la piattaforma proprietaria Pharmap.

Con questo accordo, inoltre, Poste Italiane intende potenziare un servizio di consegna a domicilio semplice, capillare e flessibile, ancora più importante in un periodo in cui per le categorie più deboli è consigliato uscire di casa il meno possibile.

Per il servizio di consegna a domicilio dei farmaci sono accettate varie modalità di pagamento, direttamente in piattaforma con carta di credito, oppure comodamente alla consegna.

1.061 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 25.951 tamponi processati, con una incidenza del 4,1%.

La Regione è sesta per numero di contagi giornalieri.

I morti positivi al covid nelle ultime 24 ore sono stati 23 e portano il totale a 5.391.

Il numero degli attuali positivi è di 25.244, con un decremento di 128 casi rispetto a ieri.

I guariti sono 1.166.

Negli ospedali i ricoverati sono 1.369, 25 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 168, quattro in più rispetto a ieri.

I nuovi contagi per province:

Palermo 256

Catania 330

Messina 69

Siracusa 130

Trapani 51

Ragusa 75

Caltanissetta 73

Agrigento 63

Enna 14

 

 

Non è che l’inizio di un impegno mio e di tutta l’amministrazione Miccichè indirizzato alla cura e alla manutenzione costante del verde pubblico, queste le parole cariche di emozione dell’Assessore al verde pubblico Giovanni Vaccaro.

“Rivedere il lungomare Falcone-Borsellino e il fronte mare finalmente ripuliti è un colpo d’occhio non solo per i san leonini ma per tutti coloro che vogliano venire a San Leone quest’estate.

Ringrazio assieme al Sindaco Franco Miccichè la ditta per il lavoro certosino e straordinario di pulitura e potatura delle palme e del verde, un colpo d’occhio che rende il Lungomare,un boulevard in spendida forma e rivitalizzato.

Un lavoro che si è sbloccato grazie anche al Dirigente del settore Dott.Di Giovanni che ha seguìto l’iter e accelerato l’inizio dei lavori.

Spero che anche i cittadini ci possano aiutare a preservare questo gioiello e saranno potenziati anche i cestelli.

Naturalmente i lavori di pulizia e cura del verde pubblico saranno effettuati anche negli altri quartieri della città.

Sono certo che i cittadini avranno un ruolo importante assieme a questa amministrazione nel praticare sempre azioni di rispetto e tutela dell’ambiente.

Vadano i complimenti all’assessore Vaccaro per lo sforzo ed il lavoro profuso a favore di una perla che rappresenta il comparto turistico agrigentino.

Fino al 31 maggio 2021 è possibile riscuotere le borse di studio delle scuole secondarie di secondo grado per gli studenti individuati dalla Regione Siciliana quali beneficiari per l’anno scolastico 2019/2020. Il termine è stato prorogato dall’Assessorato Regionale all’Istruzione per consentire la riscossione a coloro che non hanno ancora riscosso l’importo assegnato. Per percepire le borse di studio è necessario recarsi presso qualsiasi Ufficio Postale, richiedendo di incassare un “bonifico domiciliato” erogato dal Ministero dell’Istruzione.Prosegue, intanto, l’iter per le borse di studio 2020/2021. Il termine per la presentazione delle istanze per le famiglie degli studenti e delle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie è scaduto il 16 aprile 2021. Il diritto era riservato alle famiglie degli studenti in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ad € 8.000.

Dopo gli opportuni controlli le Istituzioni Scolastiche provvederanno a trasmettere la documentazione al Libero Consorzio Comunale sul cui territorio ha sede l’istituzione stessa, entro e non oltre il 17 maggio 2021. I Liberi Consorzi Comunali, dopo l’invio delle Istituzioni Scolastiche, cureranno la ricezione delle domande di partecipazione trasmesse ed effettuati i controlli necessari dei dati, formuleranno un unico elenco relativo agli studenti e alle studentesse frequentanti le Scuole Secondarie di Secondo grado ricadenti nel proprio territorio, da trasmettere  alla Regione entro e non oltre il 21 giugno 2021.

A margine della manifestazione a Roma dei sindaci agrigentino per sensibilizzare attenzione nel Recovery Plan verso la provincia agrigentina, interviene la deputata regionale del movimento “Diventerà Bellissima”, Giusi Savarino, che afferma: “Sosteniamo con forza e convinzione la protesta dei sindaci che hanno manifestato davanti a Palazzo Chigi contro l’esclusione dal Recovery Plan di interventi infrastrutturali nell’Agrigentino. Noi deputati regionali della provincia abbiamo già sollecitato, tramite un ordine del giorno all’Assemblea, la realizzazione della Gela-Castelvetrano e dell’alta velocità ferroviaria anche in collegamento con la provincia di Agrigento. Con il governo Musumeci insisteremo affinché queste opere fondamentali per il territorio, che il governo nazionale non ha voluto inserire nel Recovery Plan, possano essere finanziate con urgenza attingendo ai primi fondi che si renderanno disponibili”.

Domani, venerdì 30 aprile, ricorre l’International Jazz Day Unesco. In occasione della ricorrenza, l’associazione I-Jazz, con il sostegno del Ministero della Cultura, ha organizzato sei eventi musicali trasmessi online in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’associazione, www.facebook.com/www.italiajazz.it, dalle ore 18 in poi. Un concerto si svolgerà nel giardino della Kolymbethra, nella Valle dei Templi, con il giovanissimo chitarrista siciliano Matteo Mancuso, in trio con Stefano India al basso e Giuseppe Bruno alla batteria. Altri concerti poi nel centro storico di Matera, Villa Medicea di Cerreto Guidi a Firenze, Villa Emo a Fanzolo di Vedelago a Treviso, Basilica del Sacro Monte di Varallo a Vercelli, e Palazzo Ducale di Urbino. Il direttore artistico dell’associazione FestiValle di Agrigento, che ha contributo all’organizzazione dei concerti, Fausto Savatteri, commenta: “E’ un appuntamento internazionale che mira alla promozione del jazz e che racconta sei diversi luoghi, patrimonio Unesco, uniti, nonostante le limitazioni, da nord a sud, per dare un forte segnale e celebrare una giornata davvero simbolica per tutto il mondo del jazz. E’ un’occasione per promuovere e valorizzare a livello internazionale il territorio siciliano e la Valle dei Templi di Agrigento”.

Il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, annuncia che, dopo avere ricevuto copia degli atti sull’appalto e la gestione del Parcheggio pluripiano di proprietà del Comune di Agrigento, l’ufficio legale del Codacons ha inviato una segnalazione alla Procura, al Prefetto e alla Guardia di Finanza di Agrigento, all’Anac anti-corruzione, ed agli uffici regionali dell’Assessorato agli Enti locali. “In tale segnalazione – aggiunge Di Rosa – abbiamo ravvisato diverse anomalie nella gestione del bando, nella consegna del bene pubblico di proprietà comunale e del valore di milioni di euro, sulla esecuzione del servizio ed il rispetto del contratto”.

A Realmonte, nonostante la Scala dei Turchi sia sotto sequestro dal 27 febbraio del 2020, con i sigilli apposti, una trentina di persone si sono arrampicate sulla marna approfittando del sole estivo. Quanto accaduto è stato documentato in foto e in video dall’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo che afferma: “Ringrazio l’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, il quale ha appena ribadito che sono in corso le procedure per l’acquisizione e la concessione della Scala dei Turchi. Nel frattempo però i Carabinieri non possono impiegare il loro tempo a sanzionare i trasgressori. Occorre un servizio stabile di vigilanza del sito”.

Imprenditori, commercianti, albergatori e cittadini di Lampedusa, insieme con il sindaco Totò Martello, si sono dati appuntamento questa mattina in via Roma, la principale strada dell’isola, per un flash mob organizzato con l’obiettivo di richiamare l’attenzione del governo e del commissario Covid sulla necessità di vaccinare i cittadini delle Pelagie, e delle altre isole minori. L’iniziativa, che si è svolta nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, è stata promossa dai rappresentanti di Federlaberghi, associazione Imprenditori, Consorzio Balneare, associazione Armatori e CoGePa.

“Rendere le nostre isole covid-free non significa solamente salvare la stagione estiva e sostenere il turismo, che per noi rappresenta la principale fonte di economia – dicono i responsabili delle associazioni che hanno promosso il flash-mob – vaccinare i cittadini delle isole è una vera e propria necessità perché qui non abbiamo un ospedale, a Lampedusa e Linosa anche gli interventi sanitari ordinari possono trasformarsi in emergenze”.

Al loro fianco l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Totò Martello.

“Siamo stati i primi a chiedere una vaccinazione generalizzata per i cittadini delle isole minori – dice Martello – e qui in particolare è ancora più urgente poiché siamo un territorio di confine. Mi auguro che il governo ed il commissario Covid comprendano che le motivazioni alla base della nostra richiesta sono giuste, e meritano una risposta immediata”.