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Il giudice monocratico di Palermo Salvatore Flaccovio ha condannato a pene comprese tra un anno e un anno e 10 mesi 12 tra attivisti e ex deputati regionali e nazionali dei 5 Stelle e un cancelliere del tribunale per la vicenda delle firme false presentate nel 2012 a sostegno della lista del Movimento per le elezioni comunali. Erano accusati a vario titolo di falso e violazione della legge regionale del ’60 sulle consultazioni elettorali. Due gli assolti.
La pena più alta, un anno e dieci mesi, è stata inflitta a Samanta Busalacchi, Giulia Di Vita, Riccardo Nuti, Toni Ferrara Claudia Mannino. Un anno la condanna per gli ex deputati regionali Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca che ha collaborato con gli inquirenti; Alice Pantaleone, Salvatore Ippolito e Stefano Paradiso. A un anno e sei mesi sono stati condannati l’avvocato Francesco Menallo e il cancelliere Giovanni Scarpello. I reati contestati si prescrivono tutti a febbraio.
Assolti Riccardo Ricciardi, Pietro Salvino.

Con il 2020 prende il via la collaborazione fra l’Avioclub Agrigento e l’Hotel Costazzurra Museum & Spa per offrire ospitalità e servizi evoluti a chi decide di visitare Agrigento raggiungendola con il suo aereo privato.

Si tratta di un accordo che prevede la realizzazione di una gamma di servizi turistico-alberghieri d’élite destinati ai diportisti aerei che con i propri velivoli decideranno di fare tappa presso l’aviosuperficie che si trova a poca distanza da Agrigento e dalla Valle dei Templi.

L’obiettivo è quello di contribuire ad attrarre un turismo sempre più di qualità offrendo servizi all’altezza delle aspettative di questo tipo di viaggiatori.

L’aviosuperficie dell’Avioclub Agrigento rappresenta un’autentica opportunità per il nostro territorio dato che, oltre a dare la possibilità di accogliere ulteriori potenziali turisti, consente di immaginare una serie di servizi di trasporto che altrove hanno grande successo, ma che sinora in questa parte di Sicilia sono stati inesistenti.

“Siamo felici ed orgogliosi di potere inaugurare questa collaborazione – spiega Fabrizio La Gaipa dell’Hotel Costazzurra -. L’aviosuperficie è una piccola, ma importantissima, infrastruttura che offre al nostro territorio importanti potenziali opportunità. Siamo ansiosi di potere accogliere chi atterrerà a Agrigento per offrire, come sempre, il meglio della nostra ospitalità, dei nostri servizi, del nostro cibo e della nostra cultura”.

Fra le attività previste dall’accordo anche la promozione delle attività e del territorio e la realizzazione di ulteriori iniziative congiunte.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Seconda, ha accolto il ricorso presentato da due coniugi agrigentini comproprietari di un fabbricato avverso il provvedimento del Comune di Agrigento che aveva annullato la segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) avente ad oggetto la chiusura di “una tettoia” esistente, di pertinenza dello stesso fabbricato.

L’opera compiuta riguardava, in particolare, la perimetrazione con vetri scorrevoli di un terrazzo, connesso e adiacente all’appartamento principale, attività codesta testualmente consentita dall’art. 20 della L.R. 16/4/2003 n. 4 e non, come erroneamente indicato nell’atto impugnato, della “chiusura di una tettoia”.

Accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Gaetano Caponnetto, il TAR Sicilia ha ritenuto conforme l’intervento realizzato dalla coppia agrigentina, poiché la veranda con vetri scorrevoli non fa volume.

In particolare, il ricorso presentato dall’avvocato Gaetano Caponnetto ha dimostrato come il Comune di Agrigento ha ritenuto, erroneamente, che la chiusura avrebbe “violato la distanza dal confine inferiore a mt. 3 prescritta dalla Determinazione Dirigenziale n. 32 del 17/9/2014”, facendo così verosimilmente immaginare l’esistenza di un confine con altra proprietà, quando, invece, con strada sterrata di fatto utilizzata esclusivamente dai coniugi.

Il TAR Sicilia, ha così accolto le ragioni proposte dall’avv. Caponnetto condannando il Comune di Agrigento alla rifusione, in favore di parte ricorrente, delle spese di lite, che liquida in € 1.500,00, oltre oneri.

“Il 2020 può rappresentare il punto di partenza per una svolta nel governo del comune di Agrigento che guardi alle periferie come momento di aggregazione dei territori e della popolazione che vive in quartieri marginalizzati dall’attuale amministrazione.
Mentre il centro continua a svuotarsi di esercizi commerciali che chiudono i battenti per le condizioni disastrose dell’economia di una città in fondo ad ogni classifica nazionale, i quartieri periferici soffrono di un isolamento per trasporti, spazzamento delle strade  e nettezza urbana insufficienti.
La città di Agrigento ha bisogno di un progetto di sviluppo sostenibile che coinvolga specialmente i giovani per riqualificare e valorizzare le periferie con l’arte di strada, aree attrezzate, impianti sportivi ammodernati ed istituti scolastici integrati con i quartieri attraverso il coordinamento e gli indirizzi dell’amministrazione comunale.
Il 2020 è l’anno giusto per individuare una guida innovatrice,ed una compagine omogenea, che abbia davvero a cuore la città di Agrigento-conclude Giorgia Iacolino- per modernizzare la macchina burocratica ed amministrativa della città,sottraendo alla condizione di disagio e di marginalità i quartieri periferici che,invece,devono ricevere le attenzioni che  meritano”

Il tutto è accaduto all’interno di una comunità che accoglie minori di Agrigento.

Un tredicenne ha appiccato il fuoco ad alcuni mobili e suppellettili dopo la negazione di un passaggio che aveva chiesto per ritirare il proprio cellulare in un negozio di assistenza.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli agenti della sezione Volanti che hanno evitato il peggio; il fuoco è stato subito domato, ma i bollori del giovane tredicenne non si erano ancora spenti. Lo stesso ha cominciato ad insultare e minacciare i poliziotti e alcuni operatori della struttura che lo ospita per riavere il suo cellulare.

Il tredicenne è stato immediatamente trasferito presso un’altra struttura.

A seguito di un male incurabile è morto all’età di 68 anni Paolo Punturello, di Agrigento, artista, musicista, bassista di talento, fondatore, e pioniere del settore, di Radio Agrigento 1, una delle prime Radio agrigentine, di “Vinilia”, una delle prime aziende di service audio in provincia di Agrigento, e di Prima Rete Tv. Paolo Punturello, in servizio all’Istituto autonomo case popolari, si è distinto per il carattere estremamente estroverso e coinvolgente: una personalità di spessore sia culturale che umano, molto conosciuto in città, e non solo, per la sua passione per la musica e per le nuove tecnologie. A tal proposito è stato un maestro per tante generazioni. I funerali saranno celebrati sabato 11 gennaio nella chiesa della Provvidenza – Don Guanella alle ore 16. Alla famiglia Punturello le condoglianze da parte del direttore Lelio Castaldo e tutto lo staff di Sicilia24h.it

Ormai da 3 anni sempre in questo periodo si sollecita l’amministrazione per l’accensione dei riscaldamenti nelle scuole. Giungono numerose segnalazioni da parte degli alunni, insegnanti e famiglie che lamentano il freddo nelle scuole. Fare lezione con i cappotti addosso è mortificante per tutti, soprattutto per chi deve essere sempre “stimolata” da parte del consiglio comunale per provvedere all’accensione dei riscaldamenti.

IL Consigliere comunale Valentina Di Emanuele chiede se si sono fatte tutte le verifiche del caso oltre che la manutenzione agli impianti di riscaldamento nei vari plessi scolastici della città, Se ci sono impianti che non funzionano e andrebbero sostituiti e come mai visto le basse temperature non si sono ancora accesi gli impianti di riscaldamento e ancora se si sta provvedendo alla manutenzione della scuola Pirandello visto la caduta calcinacci proprio davanti ad una classe che ha fatto preoccupare non poco le famiglie che portano i loro piccoli proprio in quella scuola.