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Nuovi sviluppi sull’inchiesta legata alla morte del 34enne originario di Campobello di Licata Giovanni Rizzo deceduto nelle scorse settimane in seguito ad un terribile incidente nei pressi della Rotonda Giunone, ad Agrigento.

La Procura della Repubblica, infatti, ha iscritto nel registro degli indagati l’autista del furgone su cui viaggiava la vittima. Si tratta di un 32enne di Campobello di Licata, amico di Giovanni Rizzo, A.B., le iniziali del nome.

Per cause ancora in fase di accertamento il mezzo su cui viaggiava il 34enne – un Fiat Doblò – è andato a finire all’interno della Rotonda Giunone. L’impatto è stato violentissimo.

Al conducente del furgone sarebbe stata contestata l’alta velocità e di non aver rispetatto la segnaletica presente. Il reato per cui l’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati è di omicidio stradale.

Nel luglio del 2000, a Lampedusa, il Comune ha rilasciato una concessione edilizia al signor S F, sono le iniziali del nome, per la costruzione di un immobile a piano terra e piano seminterrato su un terreno di sua proprietà.

Dopo oltre 14 anni, il Comune ha annullato in auto-tutela la concessione edilizia rilasciata nel 2000, ha rigettato l’istanza di sanatoria e ha ordinato la demolizione dell’immobile. Il signor S F, tramite gli avvocati Girolamo Rubino e Mario Fallica, ha presentato un ricorso al Consiglio di giustizia amministrazione. Gli avvocati Rubino e Fallica hanno censurato l’illegittimità dell’operato del Comune di Lampedusa sia sotto il profilo della violazione di legge, avendo il Comune adottato il provvedimento di annullamento in contrasto con i principi che regolano il potere di autotutela, sia sotto il profilo dell’eccesso di potere per carenza di istruttoria, illogicità ed ingiustizia manifesta e difetto di motivazione.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa, ritenendo fondate le censure formulate dagli avvocati Rubino e Fallica, riconoscendo inoltre il pregiudizio grave ed irreparabile incombente per il signor S F, ha accolto la richiesta di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati. Il Comune di Lampedusa non potrà procedere a demolire l’immobile in attesa della definizione del giudizio.

A Racalmuto i Carabinieri della locale Stazione hanno sottoposto a controllo la masseria – maneggio di cavalli di un uomo di 36 anni. Il cane pastore tedesco “Lego” ha fiutato e scoperto in un nascondiglio ricavato nel tronco di un albero due panetti di hashish per un peso totale di cento grammi. Poi i Carabinieri del Centro anticrimine natura e i medici veterinari dell’Azienda sanitaria hanno riscontrato che i box della scuderia dove sono custoditi i cavalli sono privi delle concessioni edilizie.

Un’intera mandria di ovi-caprini è stata sequestrata perché tutti i 65 capi non sono tracciati. Sono state elevate quindi sanzioni per svariate migliaia di euro. Anche un familiare del titolare è stato denunciato per maltrattamenti di animali perché ha effettuato delle mutilazioni al suo cane. I controlli in tale ambito proseguiranno serrati.

Come pubblica Blog Sicilia, prove tecniche di alleanza periferica tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sarebbero in corso anche in Sicilia, e, in particolare, ad Agrigento, dove nella prossima primavera 2020 i cittadini saranno convocati alle urne per rinnovare il Consiglio comunale ed eleggere il nuovo sindaco. Come già noto, il vice presidente dell’Assemblea Regionale, Roberto Di Mauro, del Movimento per le Autonomie e alleato di governo con Musumeci, ha proposto la candidatura a sindaco di Agrigento del medico Franco Miccichè, già assessore in quota Di Mauro e Movimento delle Autonomie nella prima giunta dell’attuale sindaco Firetto e poi dimessosi per intervenuti contrasti tra Di Mauro e Firetto.

Ebbene, l’onorevole Di Mauro, tramite delle interlocuzioni con il deputato regionale Michele Catanzaro, del Partito Democratico, e con il leader del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, sarebbe impegnato ad allestire l’alleanza attualmente di governo a Roma, al fine di condividere e sostenere la candidatura di Franco Miccichè ad Agrigento.In tal modo, il candidato Miccichè sarebbe espressione dell’asse Pd – 5 Stelle, sullo schema di quanto accade adesso in occasione delle Regionali nel centro – nord.

Ovviamente ciò comporterebbe delle ripercussioni inevitabili in sede di governo regionale, dove l’onorevole Roberto Di Mauro condivide l’esperienza di governo con il presidente Musumeci, la cui posizione politica converge in tutt’altra direzione.

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, coordinati da Giovanni Minardi, e del Commissariato di Porto Empedocle, diretto da Chiara Sciarabba, hanno denunciato un uomo di 52 anni di Porto Empedocle, G G sono le iniziali del nome, perché a Porto Empedocle in un magazzino nella sua disponibilità sono stati scoperti 4 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi 400 grammi.
Ancora la Squadra Mobile ha arrestato una donna di 23 anni, anche per la quale le iniziali del nome sono G G. In una casa rurale nelle campagne tra Favara e Castrofilippo, nella sua disponibilità, sono stati scoperti e sequestrati 15 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale, che ha restituito la libertà all’indagata.

Lungo la strada provinciale tra Cattolica Eraclea e Montallegro è stato colto cadavere un ciclista. E’ stato il conducente di un furgone in transito ad accorgersi del corpo senza vita giacente sull’asfalto. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri delle stazioni di Cattolica Eraclea e Montallegro al fine di accertare le cause della morte: un incidente, un investimento oppure un malore improvviso.

Il Comune di Agrigento ha spedito decine di migliaia di avvisi di pagamento di tributi pregressi Imu e Tasi. La consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Marcella Carlisi, fornisce le istruzioni per reclamare errori.

Se intendete prenotare un appuntamento con l’ufficio comunale competente, attualmente è possibile solo intorno alle metà del dicembre del prossimo anno 2020.

Dunque presentate un’istanza di reclamo/mediazione nei confronti del Comune. Il Comune avrà 90 giorni per riscontrare la contestazione ed eventualmente invitarvi per un contraddittorio. Se invece trascorrono 90 giorni senza riposta, o se interviene risposta negativa, avrete altri 30 giorni per presentare ricorso (pagando il contributo unificato) alla Commissione tributaria.

Marcella Carlisi conclude: “Sarebbe il caso, visti gli errori anche grossolani riscontrati, che il Comune non inviasse tutti gli accertamenti contemporaneamente, in modo da avere la possibilità di ricevere nei propri uffici, prima della scadenza dei 60 giorni, gli utenti che vogliono spiegare la propria posizione invece di scrivere un’istanza, dato che molti non sono in grado di farlo. Domenica prossima, 6 ottobre, informeremo i cittadini interessati incontrandoli in piazza del Vespro, a Villaggio Mosè, dalle ore 10:30 alle 13.

Esce di casa per sbrigare delle commissioni ma dimentica la bombola del gas aperto rischiando di far saltare in aria l’intera palazzina del centro storico di Agrigento. Protagonista della vicenda una disoccupato 60enne.

Sono stati i vicini di casa ad allertare immediatamente il Comando dei Vigili del Fuoco di Agrigento sentendo la nauseante puzza di gas che lentamente si propagava intorno. E’ stato decisivo l’intervento dei pompieri che hanno messo in sicurezza la zona e portato a distanza la bombola. Durante un sopralluogo all’interno dell’abitazione sono state notate alcune criticità: crepe sul muro, condizioni igieniche precarie.

Per questo motivo è stata redatta una relazione già inviata ai servizi sociali del comune di Agrigento.

 

La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nelle persone dei sostituti procuratori Claudio Camilleri e Alessia Sinatra, ha disposto nuovi accertamenti irripetibili di tipo biologico su alcuni reperti sequestrati durante il tentato omicidio avvenuto nel maggio 2016 nei confronti di Carmelo Nicotra, panettiere scampato miracolosamente ad una pioggia di proiettili in via Torino.

Gli accertamenti si svolgeranno il prossimo 21 ottobre negli uffici del Gabinetto Regionale della Polizia di Stato. In particolare verranno analizzati un paio di jeans ed un crocifisso.

Una faida cominciata nel settembre 2015 con l’uccisione di Mario Jakelich ed il ferimento di Maurizio Di Stefano a Liegi; scia di sangue che è proseguita poi con gli omicidi dell’empedoclino Carmelo Ciffa e del ristoratore favarese Carmelo Sorce, a Liegi. Poi fu la volta del tentato omicidio di Carmelo Nicotra e, ultimo in ordine di tempo, l’uccisione in piazza a Favara di Carmelo Ferraro.

In tutto sono nove gli indagati in quella che è comunemente chiamata faida Belgio-Favara.

La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha disposto che Silvio Berlusconi sarà ascoltato al processo d’appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia come testimone assistito, e quindi avrà la possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere su circostanze che potrebbero riguardare la sua posizione. Berlusconi, che sarà accompagnato dai suoi legali, è stato convocato l’11 novembre prossimo. A chiedere la sua deposizione è stata la difesa dell’imputato Marcello Dell’Utri. Berlusconi è testimone assistito perché indagato di reato connesso dalla Procura di Firenze per le stragi del ’93 , per il fallito attentato a Maurizio Costanzo, per il tentativo di omicidio del pentito Salvatore Contorno e per il mancato attentato allo stadio Olimpico a Roma.