Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 10)

Quest’anno, in occasione della Sagra del mandorlo in fiore ad Agrigento, il Festival dei Bambini del Mondo compie 20 anni. Il Festival, ideato e promosso da Giovanni Di Maida e Claudio Criscenzo, coniuga il folklore con la promozione umana e sociale, per difendere i diritti dei minori e promuovere i valori della pace e della fratellanza tra i popoli. Il Festival è organizzato dall’Aifa, Associazione International Folk Agrigento, presieduta da Luca Criscenzo, figlio del purtroppo defunto Claudio, ed è inserito tra le manifestazioni del folklore giovanili più importanti e prestigiose al mondo. Luca Criscenzo e Giovanni Di Maida affermano: “Quest’anno in occasione del ventennale parteciperanno 10 gruppi provenienti da ogni parte del mondo, di altissimo spessore artistico e culturale. Anche quest’anno e con un maggiore impegno i Bambini del Mondo apriranno il Mandorlo in Fiore dando un importante contributo all’edizione del 2020. I 10 gruppi sono Macedonia, Polonia, Ucraina, Russia, Costarica, Messico, Repubblica di Adigeya, Indonesia, India e Taiwan. Insieme agli ospiti internazionali partecipano i gruppi agrigentini di Gergent, Oratorio Don Guanella, I piccoli del Val d’Akragas, Fiori del mandorlo, Fabaria Folk, Herbessus di Grotte, Città di Aragona e Triscele di Aragona. Appuntamento con la prima performance è per venerdì 28 febbraio 2020 con il 20° Festival Internazionale I Bambini del Mondo che aprirà il 75° del Mandorlo in Fiore di Agrigento”.

Agrigento e le Amministrative. Alla competizione elettorale in primavera parteciperà con propri candidati anche il movimento “Cambiamo” di Giovanni Toti. Così annuncia Ornella Patti, che aggiunge: “Abbiamo deciso di dare il nostro contributo alla città spendendoci come sempre affinchè Agrigento possa tornare a vedere la luce. Cambiamo di Toti alle elezioni Comunali agrigentine sarà rappresentato da me e da un nutrito gruppo di candidati ospitati con ogni probabilità in una lista attualmente in fase di costruzione. Assieme al nostro punto di riferimento Marcello Fattori, a cui riconosciamo leadership e visione, stiamo osservando con attenzione la rosa dei Candidati alla carica di Sindaco, valutandone complessivamente doti umane, amministrative, idee e programmi innovativi per il rilancio della città. Due elementi che a nostro avviso saranno di fondamentale importanza per portare avanti idee e progetti realizzabili sono una seria attività di programmazione, ed una organizzazione funzionale al raggiungimento di ogni obiettivo. Partendo da questi presupposti, l’attività di programmazione dovrà guardare ad obiettivi che potenzialmente potranno essere centrati nel breve periodo, utili alla realizzazione di standard minimi di organizzazione dei servizi cittadini, ed al contempo dovranno orientarsi a target perseguibili nel lungo periodo che rappresenteranno il vero motore di avviamento della rinascita economica, urbanistica e lavorativa della città”.

Il giudice monocratico di Palermo Salvatore Flaccovio ha condannato a pene comprese tra un anno e un anno e 10 mesi 12 tra attivisti e ex deputati regionali e nazionali dei 5 Stelle e un cancelliere del tribunale per la vicenda delle firme false presentate nel 2012 a sostegno della lista del Movimento per le elezioni comunali. Erano accusati a vario titolo di falso e violazione della legge regionale del ’60 sulle consultazioni elettorali. Due gli assolti.
La pena più alta, un anno e dieci mesi, è stata inflitta a Samanta Busalacchi, Giulia Di Vita, Riccardo Nuti, Toni Ferrara Claudia Mannino. Un anno la condanna per gli ex deputati regionali Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca che ha collaborato con gli inquirenti; Alice Pantaleone, Salvatore Ippolito e Stefano Paradiso. A un anno e sei mesi sono stati condannati l’avvocato Francesco Menallo e il cancelliere Giovanni Scarpello. I reati contestati si prescrivono tutti a febbraio.
Assolti Riccardo Ricciardi, Pietro Salvino.

Con il 2020 prende il via la collaborazione fra l’Avioclub Agrigento e l’Hotel Costazzurra Museum & Spa per offrire ospitalità e servizi evoluti a chi decide di visitare Agrigento raggiungendola con il suo aereo privato.

Si tratta di un accordo che prevede la realizzazione di una gamma di servizi turistico-alberghieri d’élite destinati ai diportisti aerei che con i propri velivoli decideranno di fare tappa presso l’aviosuperficie che si trova a poca distanza da Agrigento e dalla Valle dei Templi.

L’obiettivo è quello di contribuire ad attrarre un turismo sempre più di qualità offrendo servizi all’altezza delle aspettative di questo tipo di viaggiatori.

L’aviosuperficie dell’Avioclub Agrigento rappresenta un’autentica opportunità per il nostro territorio dato che, oltre a dare la possibilità di accogliere ulteriori potenziali turisti, consente di immaginare una serie di servizi di trasporto che altrove hanno grande successo, ma che sinora in questa parte di Sicilia sono stati inesistenti.

“Siamo felici ed orgogliosi di potere inaugurare questa collaborazione – spiega Fabrizio La Gaipa dell’Hotel Costazzurra -. L’aviosuperficie è una piccola, ma importantissima, infrastruttura che offre al nostro territorio importanti potenziali opportunità. Siamo ansiosi di potere accogliere chi atterrerà a Agrigento per offrire, come sempre, il meglio della nostra ospitalità, dei nostri servizi, del nostro cibo e della nostra cultura”.

Fra le attività previste dall’accordo anche la promozione delle attività e del territorio e la realizzazione di ulteriori iniziative congiunte.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Seconda, ha accolto il ricorso presentato da due coniugi agrigentini comproprietari di un fabbricato avverso il provvedimento del Comune di Agrigento che aveva annullato la segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) avente ad oggetto la chiusura di “una tettoia” esistente, di pertinenza dello stesso fabbricato.

L’opera compiuta riguardava, in particolare, la perimetrazione con vetri scorrevoli di un terrazzo, connesso e adiacente all’appartamento principale, attività codesta testualmente consentita dall’art. 20 della L.R. 16/4/2003 n. 4 e non, come erroneamente indicato nell’atto impugnato, della “chiusura di una tettoia”.

Accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Gaetano Caponnetto, il TAR Sicilia ha ritenuto conforme l’intervento realizzato dalla coppia agrigentina, poiché la veranda con vetri scorrevoli non fa volume.

In particolare, il ricorso presentato dall’avvocato Gaetano Caponnetto ha dimostrato come il Comune di Agrigento ha ritenuto, erroneamente, che la chiusura avrebbe “violato la distanza dal confine inferiore a mt. 3 prescritta dalla Determinazione Dirigenziale n. 32 del 17/9/2014”, facendo così verosimilmente immaginare l’esistenza di un confine con altra proprietà, quando, invece, con strada sterrata di fatto utilizzata esclusivamente dai coniugi.

Il TAR Sicilia, ha così accolto le ragioni proposte dall’avv. Caponnetto condannando il Comune di Agrigento alla rifusione, in favore di parte ricorrente, delle spese di lite, che liquida in € 1.500,00, oltre oneri.

“Il 2020 può rappresentare il punto di partenza per una svolta nel governo del comune di Agrigento che guardi alle periferie come momento di aggregazione dei territori e della popolazione che vive in quartieri marginalizzati dall’attuale amministrazione.
Mentre il centro continua a svuotarsi di esercizi commerciali che chiudono i battenti per le condizioni disastrose dell’economia di una città in fondo ad ogni classifica nazionale, i quartieri periferici soffrono di un isolamento per trasporti, spazzamento delle strade  e nettezza urbana insufficienti.
La città di Agrigento ha bisogno di un progetto di sviluppo sostenibile che coinvolga specialmente i giovani per riqualificare e valorizzare le periferie con l’arte di strada, aree attrezzate, impianti sportivi ammodernati ed istituti scolastici integrati con i quartieri attraverso il coordinamento e gli indirizzi dell’amministrazione comunale.
Il 2020 è l’anno giusto per individuare una guida innovatrice,ed una compagine omogenea, che abbia davvero a cuore la città di Agrigento-conclude Giorgia Iacolino- per modernizzare la macchina burocratica ed amministrativa della città,sottraendo alla condizione di disagio e di marginalità i quartieri periferici che,invece,devono ricevere le attenzioni che  meritano”

Il tutto è accaduto all’interno di una comunità che accoglie minori di Agrigento.

Un tredicenne ha appiccato il fuoco ad alcuni mobili e suppellettili dopo la negazione di un passaggio che aveva chiesto per ritirare il proprio cellulare in un negozio di assistenza.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli agenti della sezione Volanti che hanno evitato il peggio; il fuoco è stato subito domato, ma i bollori del giovane tredicenne non si erano ancora spenti. Lo stesso ha cominciato ad insultare e minacciare i poliziotti e alcuni operatori della struttura che lo ospita per riavere il suo cellulare.

Il tredicenne è stato immediatamente trasferito presso un’altra struttura.

A seguito di un male incurabile è morto all’età di 68 anni Paolo Punturello, di Agrigento, artista, musicista, bassista di talento, fondatore, e pioniere del settore, di Radio Agrigento 1, una delle prime Radio agrigentine, di “Vinilia”, una delle prime aziende di service audio in provincia di Agrigento, e di Prima Rete Tv. Paolo Punturello, in servizio all’Istituto autonomo case popolari, si è distinto per il carattere estremamente estroverso e coinvolgente: una personalità di spessore sia culturale che umano, molto conosciuto in città, e non solo, per la sua passione per la musica e per le nuove tecnologie. A tal proposito è stato un maestro per tante generazioni. I funerali saranno celebrati sabato 11 gennaio nella chiesa della Provvidenza – Don Guanella alle ore 16. Alla famiglia Punturello le condoglianze da parte del direttore Lelio Castaldo e tutto lo staff di Sicilia24h.it