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Si è tenuta  all’ARS, presso la Commissione speciale d’indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali, per la delegificazione e la semplificazione normativa, presieduta dall’On. Carmelo Pullara l’Assemblea Regionale Siciliana , una audizione avente ad oggetto “le nostre scuole e l’assistenza ai ragazzi con disabilità gravi e gravissime”. Presenti all’incontro: l’Assessorato regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il lavoro  – Dott. Suraniti Stefano, direttore USR Ufficio scolastico regionale Sicilia – Dott. Greco Rosolino, dirigente generale del Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali – Il Dirigente della città metropolitana di Palermo- Il Dirigente ANCI Sicilia – Il Dirigente della Città metropolitana di Catania – Il Dirigente della Città Metropolitana di Messina. – Dott. Raffo Vincenzo, commissario straordinario libero consorzio Agrigento – Dott. Percolla Domenico, commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Siracusa – Dott. Di Fazio Girolamo, commissario straordinario del libero Consorzio di Enna – Ing. Alongi Duilio, commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Caltanissetta – Dott. Cerami Raimondo, commissario straordinario del libero Consorzio comunale di Trapani – Dott. Piazza Salvatore, commissario straordinario del libero Consorzio comunale di Ragusa  – Vincenzo Capomolla SGB  Direttivo nazionale – Sig. Profita Giuseppe, responsabile dell’Associazione famiglie Genesi. On. Maria Anna Caronia – On. Rossana Cannata –On.Nuccio Di Paola – On.Giovanni Di Caro.

SGB ha illustrato la grave situazione venutasi a creare nelle scuole della Sicilia, in particolare nella Città di Trapani, dove è venuta meno l’assistenza ai bambini con disabilità gravi e gravissime e decine di assistenti all’igiene disoccupati. Scuole costrette a chiedere l’intervento delle famiglie, ragazzi costretti a rinunciare alla scuola, genitori che scrivono ai Sindaci, chiedendo il ripristino del servizio.  I Commissari dei Liberi Consorzi,hanno delineato una analitica situazione della realtà siciliana. Ne è scaturito un numero esiguo di alunni aventi diritto, rispetto alla vasta platea della disabilità. Praticamente è disabile chi è in possesso di una certificazione UVM – unità valutativa multidisciplinare –  rilasciata dall’ ASP (art.3 comma 3 legge 104) Solo allora lo studente disabile ha diritto alla figura migliorativa OS – OSA. La stranezza della valutazione è che anche gli altri bambini studenti disabili, rientrano  nell’art.3 comma 3 legge 104. Dopo una lunga disquisizione sulle problematiche emerse, la Commissione ha approvato “l’abolizione”, almeno fino a dicembre la certificazione UVM.  Tutti i bimbi disabili sono figli di questa Terra. Non ci possono essere studenti disabili di prima classe e  di seconda classe – ha ribadito Aldo Mucci – La Commissione ha approvato il documento da trasmettere all’assessorato competente.

 

La Ditta T.C. ha partecipato alla selezione indetta dall’Amministrazione regionale nell’anno 2012 per la concessione di contributi in regime “de minimis” a valere sulla misura 3.2.2.4 del PO FESR Sicilia 2007/2013 volta a promuovere lo sviluppo imprenditoriale orientato alla promozione ed alla valorizzazione della fruizione turistica nei territori comunali della rete ecologica siciliana.
Il bando della procedura in questione indicava all’art. 2, tra gli interventi finanziabili, quelli relativi ad attività ricettive, precisando inoltre che relativamente alle predette attività sarebbero stati ammessi al contributo esclusivamente interventi di “riconversione e riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare già esistente”.
Prima di procedere alla presentazione della domanda di contributo, la Ditta chiedeva al RUP del procedimento se fosse ammissibile a finanziamento un intervento di riqualificazione di un edificio già esistente, ma manchevole degli infissi e delle rifiniture.
Ottenuta risposta affermativa dal RUP, la Ditta T.C. si determinava a presentare la domanda di aiuto.
Con provvedimento n. 617 del 27.06.2014, quindi, l’Amministrazione regionale concedeva il finanziamento richiesto.
La Ditta, dunque, avviava l’investimento programmato, procedendo a richiedere gli acconti previsti dal decreto di finanziamento a fronte di regolare rendicontazione dei lavori eseguiti.
Completati i lavori di riqualificazione, la Ditta presentava domanda di saldo.
Con decreto emesso in data 18.07.2016, l’Amministrazione regionale, preso atto della richiesta di saldo finale inoltrata dalla Ditta T.C. e corredata da tutta la documentazione prevista, disponeva nelle more dell’adozione del decreto definitivo l’erogazione del saldo finale per un importo residuo pari ad €18.903,40.
Senonchè, con nota del marzo 2017, l’Amministrazione regionale comunicava alla Ditta T.C. l’avvio del procedimento di revoca del decreto di concessione del finanziamento di che trattasi.
In particolar modo, l’Amministrazione evidenziava la non ammissibilità a finanziamento dell’intervento, in ragione del fatto che i lavori eseguiti non avrebbero riguardato un immobile già esistente, ma una struttura in corso di realizzazione .
La Ditta interveniva, dunque, nel procedimento con apposita memoria.
Ciononostante, l’Amministrazione confermava il provvedimento di revoca anche alla luce di un ulteriore asserito elemento di criticità rappresentato dalla omessa produzione del certificato di agibilità o abitabilità della struttura, intimando alla Ditta di restituire l’intero importo precedentemente erogato (euro 94.517,00 oltre interessi)
La Ditta quindi, con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, ha impugnato innanzi al T.A.R. Palermo il provvedimento di revoca evidenziando molteplici profili di illegittimità e chiedendone, inoltre, la previa sospensione dell’efficacia.
In particolar modo, gli Avvocati Rubino ed Alferi  hanno evidenziato che: 1) l’intervento proposto dalla ditta risultava rispettoso delle previsioni del bando di gara, in quanto aveva riguardato un immobile esistente manchevole soltanto di infissi e rifiniture e non già di significativi elementi strutturali; 2) il provvedimento di revoca non risultava in ogni caso rispettoso del legittimo affidamento ingenerato nella ditta per effetto dei chiarimenti forniti dal RUP; 3) la ditta aveva provveduto a produrre tutta la documentazione richiesta sia al momento della presentazione della domanda di contributo che al momento del collaudo della struttura.
Senonché il T.A.R. Palermo, dopo aver rigettato la richiesta cautelare proposta dalla ditta, ha respinto nel merito il ricorso con sentenza n.1852/2021, asserendo in particolar modo la non ammissibilità a finanziamento dell’intervento ai sensi di quanto previsto dal bando di gara e l’assenza di un legittimo affidamento tutelabile.
La Ditta T.C., dunque, con il patrocinio degli Avv.ti Rubino ed Alfieri, ha impugnato la sentenza del T.A.R. Palermo innanzi al C.G.A., chiedendone la previa sospensione dell’efficacia.
I difensori della Ditta hanno evidenziato sotto più aspetti l’erroneità della sentenza del primo Giudice ribadendo l’ammissibilità a finanziamento dell’intervento di riqualificazione proposto dalla Ditta, nonché l’esistenza di un affidamento qualificato ingenerato nella Ditta in ragione dei chiarimenti forniti dal RUP.
Con ordinanza n. 548/2021, il C.G.A, ritenendo ad un primo esame corrette le tesi difensive degli Avv.ti Rubino ed Alfieri, ha sospeso l’efficacia della sentenza del T.A.R Palermo ed ha altresì fissato “per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 16 marzo 2022”.
In ragione dell’ordinanza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, la Ditta T.C. non dovrà restituire l’importo di euro 94.517,00 oltre interessi, corrispondente al finanziamento precedentemente concesso.

A Messina un uomo di 35 anni è stato arrestato perché indagato di divulgazione e detenzione di materiale pedo-pornografico. L’indagine a suo carico da parte della Polizia Postale è stata avviata a seguito di una segnalazione da investigatori degli Stati Uniti. Lui avrebbe usato reti estere per divulgare immagini di pornografia minorile (in alcuni casi anche di vittime in età infantile), e durante la perquisizione personale e informatica sono stati trovati e sequestrati migliaia di file conservati in suoi dispositivi. Il 35enne è stato arrestato in flagranza e posto ai domiciliari con provvedimento già convalidato dal Tribunale. Da accertare adesso sono le modalità di acquisizione del materiale sequestrato.

La Procura della Repubblica di Agrigento, tramite il sostituto procuratore, Chiara Bisso, titolare del fascicolo dell’inchiesta, ha iscritto nel registro degli indagini, come secondo prassi, la donna di 25 anni di Ravanusa che, alla guida della sua automobile Mercedes, lo scorso 18 agosto ha investito il bambino tedesco di 10 anni lungo la via Passeggiata Archeologica, nei pressi del tempio di Giunone. A carico di lei si ipotizza il reato di lesioni personali gravi a fronte di una presunta velocità eccessiva. Chiara Bisso ha inoltre disposto una consulenza tecnica al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Consulenti di parte sono stati nominati anche dai familiari del bambino e dalla ravanusana.

Per l’anno scolastico 2021/2022 gli studenti della scuola Fontes Episcopi cambieranno casa: dall’inizio dell’anno scolastico, infatti, la scuola che ospita classi della primaria e della secondaria di I° grado verrà chiusa, per consentire la messa in sicurezza antisismica della struttura, poiché le indagini antisismiche sulla struttura hanno dato esito negativo.

Di conseguenza le classi, dovranno essere distribuite tra i vari istituti presenti nel territorio.

“Questa decisione – dichiara il Sindaco Giuseppe Pendolino – è stata determinata dalla necessità di tutelare al meglio la salute dei ragazzi e dei lavoratori della Scuola in quanto a seguito dei risultati delle indagini sperimentali richieste, hanno dato esito negativo per quanto riguarda la capacità statica e sismica della struttura, come chiaramente scritto nelle norme, se la verifica statica, in presenza delle sole azioni gravitazionali, non è soddisfatta, la struttura non è fruibile se non dopo un idoneo intervento. Fortunatamente grazie all’attenzione posta in essere da questa Amministrazione e ai finanziamenti ottenuti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, come si evince dalla variazione di bilancio approvata in sede di Consiglio Comunale per un importo di € 2.375.000, si è venuti a conoscenza delle grandi criticità presenti nella struttura, che altrimenti avrebbero portato anche a delle possibili catastrofi. Contiamo nell’arco di 18 mesi di poter restituire alla comunità scolastica, un nuovo istituto all’avanguardia e sicuro. Purtroppo, come Amministrazione, siamo consapevoli del grande disagio che tutto ciò causerà alle famiglie, soprattutto alle famiglie dei bambini che dovevano frequentare il nido, sopprimendo quindi tale servizio, dando priorità invece ad un servizio obbligatorio, in quanto il primo piano del Plesso Scifo verrà messo a disposizione della Dirigente Scolastica, che sapientemente sta cercando di distribuire le classi nel miglior modo possibile”.

Tragedia sfiorata a Lampedusa: 125 migranti a bordo di due barconi, uno dei quali è quasi affondato, sono stati salvati sull’isola dei Conigli, a Lampedusa, dove sono rimasti bloccati a causa del mare mosso. Tutti i 125, tra cui 49 donne e 20 minori, sono salvi e in buone condizioni di salute, anche se alcuni versano in stato di shock. I migranti sono stati soccorsi da due motovedette della Guardia Costiera: il salvataggio è stato complesso a causa delle condizioni del mare e ha richiesto l’intervento dei nuotatori di salvataggio, che hanno raggiunto via mare la costa e hanno proceduto al recupero di tutte le persone.

La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Messina, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura diretta da Maurizio De Lucia, ha notificato a Francesco Mastroeni, primario di Urologia dell’ospedale Papardo, la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione medica per un anno. Mastroeni, molto noto in città, è accusato di peculato. Lui, legato all’Azienda sanitaria da un contratto che prevede un rapporto di esclusività, avrebbe effettuato visite specialistiche all’interno del suo reparto, richiedendo e ricevendo, da un significativo numero di pazienti, il pagamento in contanti, di conseguenza omettendo di rilasciare ricevute fiscali e di versare all’Azienda sanitaria la percentuale dovuta per l’attività intramoenia che svolgeva.

«Finanziati due milioni di euro per i paesi siciliani colpiti dagli incendi». Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza per i territori devastati dalle fiamme, la deputata del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino annuncia la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che porterà ai paesi colpiti duramente questa estate dagli incendi, di un finanziamento di 2 milioni di euro per la Sicilia, all’interno di un più grande intervento di 7 milioni che comprende altre regioni italiane. «Queste somme sono volte a attuare gli interventi necessari per le aziende agricole e i territori devastati dalle fiamme di questi ultimi mesi. «La somma straordinaria erogata comunque non deve farci dimenticare che bisogna già pensare a un piano di prevenzione: quanto accaduto è dovuto anche alla mano dell’uomo, quindi bisogna stare attenti sugli interessi che privati possono avere nel bruciare i terreni. Il nostro futuro è legato all’ambiente e se ai problemi legati ai cambiamenti climatici aggiungiamo quelli portati dalla mano criminale di privati, avremo sempre meno aree verdi nella nostra isola e in Italia. Il meridione questa estate ha pagato un prezzo altissimo, le somme finanziate possono attenuare i danni subiti dal territorio ma bisogna rimanere vigili. Confidiamo in questo nell’ausilio della Regione Siciliana e in quello del commissario straordinario degli incendi Nello Musumeci».

Ci ha lasciati Franco Caruana, storico artista siculianese, a seguito di una lunga e straziante malattia.
Uomo di straordinarie virtù, sempre deciso ad un altruismo fuori dal comune, nel corso della sua attività lavorativa è stato capo dellìUfficio Tecnico del Comune di Siculiana, responsabile della segreteria ed infine direttore della Biblioteca comunale.
La sua spiccata indole artistica lo ha sempre portato, fin da ragazzo, ad organizzare e presentare eventi di grande spessore artistico e culturale, riscuotendo sempre un grande successo. Ottimo intrattenitore, è stato da esempio per tanti che si sono voluti affacciare nel mondo artistico. Spiccano negli anni 70 i suoi spettacoli musicali al Madison di Realmonte con ospiti importanti come Pippo Baudo, Massimo Ranieri, Domenico Modugno, Gianni Nazzaro e Gianni Morandi.
Ed ancora, Arci canta 1987, svariate edizioni di Siculiana Estate e spettacoli natalizi come il famoso “Polvere di stelle”, vetrina dei migliori artisti della provincia di Agrigento, di cui Franco ne era talvolta scopritore. Degne di nota anche le manifestazioni “Siculiana e cultura” e “Siculiana Città degli sposi” che Franco Caruana ha magistralmente presentato.
Sposato con Rosetta Spataro, lascia due figli, Vincenzo e Valeria i quali hanno regalato a Franco la gioia di 5 nipotini che lui ha sempre adorato.
I funerali di Franco Caruana si terranno domani pomeriggio alle 16,00 nella chiesa del Santissimo Crocifisso.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Agrigento, Gerlando Piparo, ha formalmente presentato, in data odierna, una nota con la quale chiede al Sindaco della città, Franco Miccichè, di attivare gli uffici competenti affinchè, con la massima urgenza, inoltrino all’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione siciliana la richiesta dei contributi, concessi in attuazione della legge regionale 9/21, da destinare alla copertura delle spese di redazione, revisione e rielaborazione degli strumenti territoriali ed urbanistici per il governo del territorio, dei piani attuativi nonché per gli studi di settore.

“Ritengo indispensabile e improrogabile – afferma Gerlando Piparo – che l’amministrazione comunale si doti di strumenti aggiornati alla nuova legge urbanistica, per tale motivo occorre presentare celermente, e comunque non oltre trenta giorni dalla pubblicazione del relativo Decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n. 38 del 3 settembre, la richiesta per accedere ai finanziamenti previsti in favore degli Enti Locali per la redazione dei Piani Urbanistici Generali”.