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“L’ANCI Sicilia torna a sollecitare adeguata attenzione alla gravissima condizione finanziaria dei comuni siciliani e ritiene necessario un rinvio del termine di approvazione dei bilanci di previsione, fissato per il 30 giugno, che coincide in maniera perentoria con il termine di approvazione di essenziali delibere in materia di tributi e fiscalità locale”. Hanno dichiarato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’ANCI Sicilia.
“Tale rinvio – aggiungono Orlando e Alvano – è imprescindibile soprattutto in considerazione del rinnovo, nel corso del mese di giugno, delle amministrazioni locali di centinaia si comuni italiani e di un terzo dei comuni siciliani”.

Lungo la Palermo – Catania un immigrato dalla Tunisia si è gettato dal viadotto “Ferrarelle” dopo essere fuggito da un’ambulanza durante il trasporto a Catania dall’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta. E’ stato condotto in elisoccorso all’ospedale “Cannizzaro” a Catania. Lui è stato diretto, accompagnato dai sanitari del 118, al reparto maxillo-facciale del “San Marco” di Catania per essere sottoposto ad un intervento per le gravi ferite subite in un’altra caduta. Il tunisino, ospite del Centro d’accoglienza di Pian del Lago a Caltanissetta, sabato pomeriggio, durante una protesta, aveva tentato la fuga scavalcando la rete della struttura. E’ precipitato dalla cima di una recinzione alta 6 metri procurandosi gravi fratture al volto.

Il ragazzo in sella ad un scooter Honda Sh, avrebbe perso il controllo del mezzo ed è finito contro un palo dell’illuminazione. I sanitari del 118 lo hanno portato in ospedale. In prima Rianimazione il giovane questa mattina è morto.

“Alle prossime elezioni regionali gli elettori troveranno sulla scheda elettorale lo scudocrociato dell’Udc”.  Lo afferma il coordinatore regionale dell’Udc in Sicilia, Decio Terrana, smentendo le voci di una possibile confluenza del partito di Lorenzo Cesa in altre liste elettorali.

“Smentisco categoricamente – continua il leader dei centristi in Sicilia – alcuni retroscena  che parlano di  fantomatiche liste congiunte dell’Udc con altri partiti alle prossime elezioni regionali. Noi correremo con il nostro simbolo, orgogliosi del nostro percorso e forti della nostra identità”.

Per Terrana la recente elezione di Lagalla a sindaco di Palermo dimostra “Non solo l’apprezzamento degli elettori per una figura sostenuta ed espressa dall’Udc,  ma anche per un modo di fare politica dove ideali e pragmatismo convivono ed interagiscono proficuamente. Con la lista dell’Udc siamo intenzionati ad offrire nuovamente a tutti gli elettori siciliani questa proposta politica forte e convincente”, conclude il coordinatore regionale dello scudocrociato.

Biagio Conte è in ospedale. Il missionario laico è stato ricoverato. Le sue condizioni sarebbero precarie ma non preoccupanti. Dalla Missione Speranza e Carità spiegano: “Al momento sappiamo che sta facendo accertamenti, ma non abbiamo un bollettino medico ufficiale”. Conte, 58 anni, è il fondatore della Missione Speranza e Carità, nata nel 1991 per aiutare i più bisognosi.

Si è svolta al mattino di oggi l’attesa conferenza del presidente della Regione, Nello Musumeci, dopo quanto da lui recentemente affermato, ovvero: “Tolgo il disturbo. Il lavoro avviato sarà completato dai miei successori”. Ebbene Musumeci ha spiegato: “Dopo i ballottaggi si riuniranno a Roma i leader del centrodestra. Ho detto alla mia leader Giorgia Meloni, che ringrazio per la tenacia la perseveranza e la passione con cui ha difeso la mia ricandidatura, che se al tavolo nazionale il mio nome dovesse risultare divisivo sono pronto a fare un passo di lato. Quando avranno trovato un candidato che unisce e non divide me lo presenteranno e saremo felici di poterlo sostenere”.

“La scissione di Di Maio sul gruppo M5S regionale ha avuto impatto zero, nessuno dei 15 deputati che ne fanno parte lo seguirà. Le manovre di palazzo non ci interessano, qui siamo tutti concentrati a lavorare per le primarie e per dare  alla Sicilia un governo che finalmente lavori proficuamente per dare risposte concrete ai bisogni dei siciliani che da Musumeci hanno ascoltato solo chiacchiere e vuoti proclami. Domani da lui ci aspettiamo l’ennesimo annuncio a cui non crede più nessuno”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars e referente 5stelle per la Sicilia, Nuccio Di Paola.
“Tutti, compresi i deputati 5stelle a Roma – continua Di Paola – siamo pronti a fare quadrato intorno al Movimento e a moltiplicare gli sforzi in vista dei prossime scadenze elettorali. Già sabato a Caltanissetta ci vedremo in una riunione aperta a tutti gli iscritti M5S per serrare le fila e rinnovare gli stimoli che non ci sono mai mancati”.

Il primo caso in Sicilia di Vaiolo delle scimmie è stato diagnosticato a Palermo, all’ospedale Civico, dall’infettivologo Tullio Prestileo, che dirige l’Unità operativa patologie infettive nelle popolazioni vulnerabili.

Il paziente, un quarantenne del capoluogo siciliano, ha contratto la malattia a Londra, una decina di giorni fa,a causa di un contatto con un positivo e ha accusati i primi sintomi giovedì scorso.

Oggi l’esame eseguito al laboratorio di virologia del Policlinico di Palermo dai professori Giovanni Giammanco e Donatella Ferraro ha confermato la diagnosi.

(ANSA).

 

 Mentre le imprese siciliane muoiono l’assessorato regionale al Bilancio si permette il capriccio di bloccare nei cassetti 50 milioni di euro. Carte ferme per responsabilità dei funzionari e dei dirigenti in un momento in cui la politica ha fatto la sua parte, l’Irfis anche. Eppure alle imprese viene negato “l’ultimo miglio”. La vergogna dell’assessorato al bilancio si consuma su una misura, la FSC-A: finanziamenti agevolati a tasso zero in favore delle imprese con sede in Sicilia danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

La misura prevede la possibilità di erogare, attraverso l’Irfis, finanziamenti a tasso 0 per un importo fino a 100.000 euro in favore delle imprese che hanno subito un calo del 30% del proprio fatturato nel 2020 e rispetto al 2019.

Emessa e rifinanziata con 50 milioni, la misura sarebbe immediatamente applicabile attraverso uno scorrimento delle graduatorie.

Peccato che le procedure di scorrimento sono bloccate sulle scrivanie dell’assessorato al Bilancio. Malgrado Confindustria Sicilia abbia reiteratamente chiesto e sollecitato l’iscrizione delle somme in bilancio e tutte le attività necessarie per rendere fruibili questi finanziamenti, malgrado abbiamo più e più volte rappresentato che ci sono circa 200 imprese in gravissime difficoltà economiche e in attesa di questa opportunità di finanziamento, malgrado la politica – lo ribadiamo – abbia fatto la sua parte, siamo di fronte a un’inerzia carica di responsabilità.

 

Sicilia, reddito di cittadinanza e lavoro in nero: sul totale nazionale, secondo i dati Inps, è in Sicilia quasi il 20% dei redditi di cittadinanza concessi in Italia, con 153 beneficiari su 1.000. Sopra vi è solo la Campania, con il 23% sul totale nazionale. Poi, i lavoratori in nero in Sicilia superano i 250mila, con un tasso di anomalia del 18,7%. A fronte di ciò sono danneggiate le tantissime attività produttive e dei servizi, e le imprese commerciali regolarmente iscritte presso le Camere di commercio, che subiscono la concorrenza sleale di coloro che assumono in nero, perché, non essendo sottoposti ai contributi assicurativi, a quelli fiscali e a quelli previdenziali, consentono alle loro imprese di beneficiare di un costo del lavoro molto più basso.