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Meteo Sicilia: il caldo sopportabile di questi giorni sta per finire. Dalla seconda metà della settimana le temperature saranno in aumento in tutta l’Isola.

Meteo Sicilia: le temperature miti di questi giorni stanno per finire. A partire da giovedì, infatti, le temperature cominceranno a risalire e inizierà una delle settimane più calde dell’estate.

Dalla seconda parte della settimana, quindi, il caldo si intensificherà non solo in Sicilia ma anche in tutto il resto d’Italia. Si tratta della quarta ondata di calore pilotata come sempre dall’Anticiclone africano. 

C’è tempo fino a giovedì per godere di queste temperature stabili e di un caldo sopportabile. Nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13 luglio, infatti, splenderà il sole su tutta l’Isola con nuovi annuvolamenti solo locali e sporadici. 

La nuvolosità sarà in aumento solo nei rilievi e le temperature massime saranno di 30-31 gradi in alcune zone dell’Isola.

Le condizioni meteo Sicilia peggioreranno, poi, a partire da giovedì 14 luglio. Giovedì, infatti, è prevista pressione in aumento e una giornata con sole prevalente, venti deboli e mare poco mosso. Le temperature massime toccheranno anche i 35 gradi. 

Venerdì 15 luglio il tempo sarà stabile e assolato ovunque. Venti deboli e mare poco mosso. Temperature massime di 33-34 gradi.

Anche sabato 16 luglio tutta la Regione sarà assolata e le temperature saranno in aumento e potrebbero toccare anche i 36-37 gradi.

Domenica 17 luglio, infine, il tempo sarà soleggiato o poco nuvoloso, con mare poco mosso o calmo e temperature massime di 37 gradi.

Ad Agrigento è prossimo alla scadenza il contratto di affidamento dal Comune all’azienda Tua del servizio di trasporto pubblico urbano locale. Ebbene, in proposito i consiglieri comunali Alfano, Sollano, Cacciatore, Piparo, Settembrino, Gramaglia, Cirino, La Felice, Zicari, Alongi, Hamel, Cantone e il Presidente del Consiglio Civiltà, hanno presentato un atto d’indirizzo all’Amministrazione comunale, in cui, tra l’altro, si legge: “Per il raggiungimento di un servizio ottimale di trasporto urbano è necessaria, previo esame delle criticità del servizio stesso rilevate e attenzionate agli uffici comunali nel corso degli anni, una valutazione dell’aderenza del servizio alle norme contrattuali vigenti. Occorre un adeguamento del prossimo bando alla realtà orografica della città caratterizzata da tante frazioni, cosiddetta ‘stellare’, con un maggior numero di corse per un efficiente e veloce raccordo tra i diversi quartieri, prevedendo anche corse notturne ed estive, per facilitare un maggior uso del mezzo pubblico non soltanto per limitare l’inquinamento ma per adeguarsi alle esigenze delle persone meno abbienti, agli anziani, a coloro che non hanno un automezzo. E rendendo così agevole l’utilizzo dei mezzi pubblici anche tramite appropriati avvisi e soste tutt’oggi disattesi, agevolare l’utilizzo ai turisti, e contenere i costi tramite rilascio di biglietti orari soprattutto per certe fasce di età e reddito”. Proposta nel merito anche la costituzione di una Commissione speciale di studio.

A Sant’Angelo Muxaro, in provincia di Agrigento, in via Chiaramonte, è accaduto che due persone, di 53 e di 80 anni, si sono incontrate per discutere della compravendita di una proprietà. I due si sono agitati. E quello di 53 anni ha colpito alla testa l’altro di 80 con una stampella che usa per deambulare. L’anziano è stato soccorso nella Guardia medica, con prognosi di 5 giorni, e ha sporto querela. I Carabinieri hanno sequestrato la stampella e hanno denunciato il 53enne per lesioni personali.

Ormai quando si parla di gusto ma soprattutto di pizze in tutta la regione il primo nome che ti viene in mente è sicuramente la Pizzeria Sitari della famiglia Sorce.

Agrigento può vantare di avere nella propria città una delle pizzerie più “nobile” fra quelle in provincia, in regione, nella Nazione. Senza mai dimenticare che qualche mese addietro la “Sitari Band” ha conquistato il terzo posto a livello mondiale in una piccola e sconosciuta città che si chiama Las Vegas.

Come dire, insomma, che Sitari oggi rappresenta un nome, una marca ma soprattutto una garanzia. Non è assolutamente un caso se tutti i vip che hanno raggiunto la Città dei Templi in questo periodo hanno fatto una capatina nei locali del Villaggio Mosè per gustare le prelibatezze che i Sorce mettono dentro i forni. Nessuno scontento, tutti felici e con tanto di dichiarazione scritta e firmata. Insomma, Agrigento può onorarsi davvero di avere nelle proprie mura un colosso del genere che ha strapazzato tutti ovunque si sia presentata.

Adesso, Sitari, insegue un altro prestigioso trofeo che si terrà ad ottobre a Casteltermini dove si terrà il campionato regionale dal quale usciranno fuori le migliori pizzerie della Trinacria.

Qualcuno vorrà scommettere sulla classifica dei primi tre posti?

L’incidente è accaduto poco fa e per questo le notizie sono ancora frammentarie. Subito dopo la seconda galleria che porta verso Palma di Montechiaro due vetture per corso ancora in causa di accertamento sono venute in collisione. Si tratta di una mercedes e una Fiat 500x. I conducenti delle autovetture, tra cui una donna, sono rimasti feriti e prontamente è arrivata una ambulanza per il trasporto in ospedale.

Feriti anche i passeggeri seduti accanto ai conducenti. Uno di questi è grave ed è stato portato a Caltanissetta in elisoccorso.

 

Le primarie della coalizione di centrosinistra per la scelta del candidato presidente della Regione, tra Floridia, Fava e Chinnici, e il commento del candidato presidente della Regione, Cateno De Luca, che ha affermato: “Per la presidenza della Regione la sfida ideale è avere la Chinnici da un lato e Musumeci dall’altro. Sto facendo di tutto per farli diventare candidati alla presidenza della Regione. La Chinnici è una fantastica icona, una donna meravigliosa, ma nessuno si ricorda di lei dopo essere stata cinque anni al Parlamento Europeo. E neanche di quando è stata assessore donna di Lombardo: nessuno se lo ricorda e noi glielo ricorderemo. Quindi la classica icona strumentalizzata dalla sinistra tanto per far eleggere i quattro tromboni della politica che si nascondono dietro un’icona”.

A Palermo, all’ospedale Policlinico, nel reparto Medicina, migliorano le condizioni di Antonio Mirabile, il padre del piccolo Andrea, morto a Sharm el Sheikh, in Egitto, in un Resort durante una vacanza. Forse sarà dimesso domani se il quadro clinico continua a migliorare come nelle ultime 48 ore. La moglie, Rosalia Manosperti, è stata già dimessa. Ancora domani sarà eseguita la seconda autopsia sulla salma del bimbo come disposto dalla Procura di Palermo. La prima è stata eseguita in Egitto. I legali dello studio Giambrone, che assistono la famiglia, hanno nominato un medico legale e un medico esperto infettivologo che parteciperanno all’autopsia.

Imprese mafiose infiltrate nelle catene di negozi di abbigliamento di marca tramite le ristrutturazioni: operazione “Sotto veste” della Guardia di Finanza. Sette misure cautelari nel Palermitano.

La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Palermo è stata protagonista dell’operazione intitolata “Sotto veste”. Sono state eseguite, su mandato del Tribunale di Palermo, 7 misure cautelari: 2 in carcere, 2 ai domiciliari e 3 destinatari della misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriali per un anno. Gli indagati avrebbero consentito a Giuseppe Calvaruso, ritenuto il reggente della famiglia di “Pagliarelli”, di infiltrarsi in una serie di attività commerciali attraverso un’impresa edile che sarebbe stata costituita ad hoc per gestire parecchie ristrutturazioni nella catena di negozi di marchi d’abbigliamento di rilievo. Gli si contestano i reati, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa e intestazione fittizia con l’aggravante di aver agito al fine di agevolare Cosa Nostra. Con lo stesso provvedimento il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo di 5 società nel settore della vendita a dettaglio di capi d’abbigliamento, intimo ed accessori e dei relativi 13 punti vendita con sede a Palermo, Cefalù e Favignana, oltre a un’autovettura nella disponibilità degli indagati, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Come è noto, gli Uffici territoriali del Governo sono organi attraverso cui lo Stato centrale amministra molte delle sue funzioni in via decentrata. Attraverso dette funzioni il governo dispone di una rete capillare attraverso la quale può agire. Le Prefetture dunque svolgono un ruolo fondamentale che va supportato logisticamente con un organico adeguato. Nel caso della Prefettura di Agrigento, la scrivente O.S. desidera porre alla Sua attenzione quanto segue. “Le tematiche connesse alla gestione del territorio, povero ed affamato di lavoro, sono variegate e vanno dal fenomeno migratorio, a quello della micro e macro criminalità. Una sempre accesa e complessa macchina organizzativa che opera anche con risvolti di natura sanitaria e di sicurezza pubblica. Una imponente macchina organizzativa che però risulta carente di personale in alcune aree. Tale status causa delle evidenti criticità che si ripercuotono inevitabilmente sul tessuto sociale arrecando così grave pregiudizio ai cittadini Pertanto, si chiede urgente ed indifferibile incontro alla S.V. da remoto (su piattaforma online) al fine di discutere di dette problematiche e criticità e addivenire ad una soluzione nel breve periodo”.

Lo dichiara Aldo Mucci del direttivo nazionale SGB

Sviluppi nelle indagini dopo il ritrovamento nella frazione di Macchia a Giarre del cadavere riverso nel bagno di una donna di 32 anni, Debora Pagano, originaria di Letojanni. I Carabinieri hanno sottoposto in stato di fermo di indiziato di delitto il marito, Leonardo Fresta, 40 anni. Il difensore dell’uomo, l’avvocato Salvatore La Rosa, commenta: “Dall’esame dell’autopsia potranno emergere risultati che potrebbero ribaltare la tesi dell’accusa. Il mio assistito ha trovato la moglie morta a casa venerdì sera, ma ha avvertito il 118 soltanto domenica. E’ rimasto due giorni sotto choc senza riuscire a capire cosa fosse successo e neppure lui sa spiegare bene il perché. Per quello che risulta a noi la famiglia non aveva problemi e nessun contrasto c’era stato tra i due coniugi, che vivevano una relazione tranquilla”. La casa della coppia è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri per eventuali accertamenti e sopralluoghi. Da indiscrezioni emerge che Debora Pagano sarebbe morta vittima di cause violente.