Maggio 2022 - Pagina 35 di 58 - Sicilia 24h
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Attenzione. Il sindaco di Agrigento al mattino di oggi, con propria ordinanza sindacale, ha disposto il divieto di ingresso alla pista di pattinaggio al lungomare “Falcone e Borsellino”, a San Leone. E ciò per motivi di sicurezza. Il provvedimento sarà in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza a tutela della pubblica incolumità. L’intera area è stata circondata da una recinzione di cantiere al fine di assicurare il divieto di accesso al pubblico.

Ad Agrigento, all’ospedale “San Giovanni di Dio”, nel reparto di Ginecologia e Ostetricia diretto da Maria Rita Falco Abramo, è stato attivato l’ambulatorio uro-ginecologico e di riabilitazione del pavimento pelvico. Le disfunzioni del pavimento pelvico colpiscono circa un quarto della popolazione adulta, allorchè il parto naturale, così come le modificazioni ormonali durante la gravidanza o nella menopausa, sono tra i principali fattori predisponenti. Ne è affetto almeno il 35% della popolazione femminile oltre i 65 anni. Da qui l’importanza di una visita uro-ginecologica e di eventuali esami di approfondimento per la valutazione dei problemi del basso tratto urinario femminile: cistiti, dolore pelvico cronico, prolassi urogenitali, e incontinenza urinaria. L’ambulatorio è attivo una volta alla settimana, il mercoledì mattina dalle ore 9. Ci si prenota al Cup. Altre informazioni al telefono 0922 44 22 70.

Nella mattinata di ieri, 12 maggio 2022, 60 militari della Compagnia di Licata, unitamente a quelli Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia, dei Nuclei Carabinieri Cinofili di Palermo e Nicolosi (CT), del Nucleo Elicotteri di Palermo e di personale verificatore dell’Enel, hanno eseguito decine di perquisizioni e controlli domiciliari in diversi quartieri degradati della città.

Nell’ambito delle operazioni, durante una perquisizione presso l’abitazione di A.A., 35 arrestato domiciliare licatese, è stata rinvenuta una pistola detenzione illegale di pistola clandestina 7,65 con relative 58 cartucce, nonché materiale da taglio ancora intriso di sostanza stupefacente. L’uomo è stato arrestato e il materiale rinvenuto sequestrato in attesa delle analisi del caso.

Inoltre, nell’ambito delle altre perquisizioni effettuate, sono state tratte in arresto altre 4 persone del posto per furto di elettrica: L.S. 30enne, G.M.A. 24enne, B.V. 39enne e A.C. 51enne. Questi ultimi avevano applicato nei primi tre casi un bypass sul contatore e nell’ultimo un allaccio diretto alla rete pubblica. Il danno quantificato è stimato in circa 20.000 euro.

Nell’ambito del servizio sono stati sequestrati 6 veicoli privi di copertura assicurativa e segnalati alla Prefettura 2 giovani del posto, L.J. 26enne e L.N. 29enne in quanto in possesso di alcuni grammi di hashish, immediatamente posti sotto sequestro.

Tutti gli arrestati sono stati tradotti presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari come disposto dalla Procura della Repubblica di Agrigento.

Si intensificano i flussi dei migranti che attraversano clandestinamente il Canale di Sicilia verso l’isola di Lampedusa dove, nottetempo, sono approdati complessivamente 142 extracomunitari, su due barche. Sulla prima, soccorsa a circa 8 miglia dalle coste dalla Guardia di Finanza, hanno viaggiato 22 tunisini, tra cui 3 donne e 3 minori. Poco dopo, invece, al molo Favaloro sono sbarcati in 120, avvistati e soccorsi dalle Fiamme Gialle a circa 5 miglia. Dopo i primi controlli sanitari, tutti sono stati trasferiti nel Centro d’accoglienza in contrada Imbriacola dove attualmente si contano 700 persone a fronte di una capienza di 250 posti.

Al più presto, almeno secondo le intenzioni annunciate dagli organi preposti, inizieranno i lavori di costruzione del nuovo, tanto atteso, depuratore consortile dei Comuni di Agrigento e di Favara. Le opere comprenderanno anche la costruzione delle fogne per la zona di Cannatello – Zingarello. Il tutto sarà presentato in occasione di una conferenza stampa ad Agrigento al Palazzo Filippini, in via Atenea, il prossimo 19 maggio, alle ore 10, dal sub-commissario per la Depurazione, Riccardo Costanza, in presenza dei sindaci interessati, Franco Micciché e Antonio Palumbo, oltre che dei vertici di Aica e la presidente della Commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale, Giusy Savarino. Il nuovo depuratore permetterà di ridurre il carico di scarichi fognari attualmente trattati negli impianti del Villaggio Mosé e di Favara, entrambi già oggetto di sequestri da parte dell’autorità giudiziaria perché sotto-dimensionati e quindi inquinanti. Altro obiettivo è la riduzione degli scarichi abusivi a danno del fiume Akragas e della costa agrigentina.

Come già pubblicato, ad Agrigento, lunedì scorso, l’associazione ambientalista MareAmico, capitanata da Claudio Lombardo, e alcune classi del Liceo “Empedocle”, hanno ripulito il boschetto della Maddalusa dai cumuli di rifiuti abbandonati dai gitanti incivili del 25 aprile e del 21 maggio. Le imprese della nettezza urbana, che immaginiamo abbiamo ringraziato MareAmico e Liceo Empedocle, si sono impegnate a raccogliere gli oltre 50 sacchi contenenti i rifiuti al mattino di giovedì 12 maggio, giorno dell’indifferenziato.

Ebbene, prima di loro sono giunti ignoti vandali che hanno appiccato il fuoco, bruciando il tutto, anche l’ingresso in legno al boschetto, minacciato dalla fiamme. E’ stata sporta denuncia ai Carabinieri. Lo stesso accadrà a breve in via Picone, dove, a spese dei residenti che poi pagano l’F24 al Comune, sono state tagliate parte delle sterpaglie, riposte poi in appositi sacchi neri posizionati su un marciapiedi e innanzi ad un magazzino. Anche in tal caso immaginiamo, ma non risulta, che le imprese della nettezza urbana abbiano ringraziato i residenti che poi pagano l’F24. Però nessuno al momento ha avvertito il senso di responsabilità e del dovere, dopo il diritto a ricevere il pagamento, di ritirare i sacchi.

A Lampedusa, nel deposito di un supermercato, i Carabinieri hanno sequestrato, per omessa denuncia di materiale esplosivo, 720 bombole di Gpl, 397 piene e 323 vuote. L’ispezione è stata eseguita nell’ambito di controlli mirati a riscontrare l’osservanza della normativa di prevenzione e sicurezza antincendio. I militari hanno operato avvalendosi della presenza anche dei Vigili del fuoco. Le bombole sono state trovate nel piazzale retrostante all’esercizio commerciale, molte delle quali su un semirimorchio. I Carabinieri hanno accertato la mancanza di autorizzazione di Pubblica sicurezza, e della Scia, la segnalazione certificata di inizio attività ai fini antincendio.

Totò Cuffaro: “Non andrei mai con il Partito Democratico se Musumeci fosse ricandidato. Ho un po’ di merito per l’unità su Lagalla. Forza Italia si chiarisca al suo interno”.

Nell’ormai famigerata intervista di Gianfranco Miccichè al quotidiano nazionale “La Stampa”, poi smentita, il presidente dell’Assemblea Regionale e commissario regionale di Forza Italia, ribadendo la propria contrarietà alla ricandidatura di Nello Musumeci a presidente della Regione, tra l’altro avrebbe affermato: “Musumeci non lo vogliono neanche i centristi: Cuffaro e Lombardo sono pronti ad andare con il Partito Democratico se c’è Musumeci”.

Ebbene, l’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha già replicato. Così: “Ho dovuto rileggere l’intervista di Gianfranco Miccichè a ‘La Stampa’. Lo invito pertanto alla temperanza, a non insultare più il presidente della Regione, a non picconare la coalizione di centrodestra. Devo precisare che non andrò con nessun partito, e auspico che il Movimento per le Autonomie, che si trova nel perimetro del centrodestra, possa partecipare a un ragionamento costruttivo sulla prospettiva. Anche perché non si rivivano le fasi convulse, comunque istruttive, che hanno preceduto la convergenza sulla candidatura del professore Lagalla a sindaco di Palermo”. Ebbene, adesso è la volta dell’altrettanto ex presidente della Regione, Totò Cuffaro, che replica: “Non è assolutamente vero che sarei pronto ad andare con il Partito Democratico se Musumeci fosse ricandidato alla Regione. Non ci penso neanche ad andare a sinistra e, ammesso che io ne avessi il più lontanissimo pensiero, a giudicare dalle cose che ogni giorno vanno dicendo, da quella parte sicuramente non vogliono né me né la Democrazia cristiana”. E poi, in riferimento alla ricandidatura di Musumeci, il commissario regionale della Dc nuova aggiunge: “Io ho lavorato perché la coalizione trovasse la quadra su Palermo e credo un po’ di merito di averlo, se non altro per aver avuto l’idea di far sedere tutti intorno a un tavolo invece che continuare a parlarsi per comunicati dove non ci si intendeva. Adesso lavorerò anche per trovare la quadra per le Regionali senza esclusione di nessuno: io sono democristiano, e non gioco mai ad escludere ma ad includere. Tutti possono avere la giusta ambizione di fare il presidente della Regione, a partire ovviamente da quello che c’è già. Nessun pregiudizio”.

E poi, rivolgendosi a Forza Italia, Cuffaro afferma: “Penso che dentro Forza Italia sia necessario che trovino l’opportunità per ragionare e per capire cosa vogliono fare. Queste fibrillazioni continue, e anche molto disinvolte, non aiutano né il partito, né i suoi deputati e i suoi dirigenti. Oltre tutto, fra poco bisognerà cominciare a lavorare per le liste per le Regionali, e credo che abbiano bisogno di chiarirsi per farlo. Tutto quello che c’era da dirsi se lo sono detti, adesso dovrebbero cominciare a capire cosa vogliono concretamente fare, cosa che sarebbe d’aiuto, complessivamente, anche alla coalizione di centrodestra per trovare le ragioni dello stare insieme”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

“Ho incontrato ed ascoltato l’Assessore Vullo, il quale mi ha rimesso le sue considerazioni.
Ho detto sin dal primo giorno, e continuo a dirlo, che non esiterò ad assumere le opportune determinazioni, allorquando si sarà definitivamente chiarita questa vicenda.
Per intanto, intorno ai medesimi fatti ed all’esito dell’esame degli stessi atti e documenti, ci troviamo di fronte a tre provvedimenti, drasticamente opposti ed inconciliabili: da un lato le due note conclusive dei diversi procedimenti ispettivi dei Dipartimenti Famiglia ed Autonomie Locali della Regione, che sanciscono la legittimità dell’operato degli uffici comunali e dispongono l’archiviazione dei procedimenti; dall’altro il provvedimento del Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che dispone una revoca parziale.
Comunico pertanto che i nostri uffici hanno avviato un’interlocuzione epistolare col Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con osservazioni e  richieste di chiarimenti affinché, una volta per tutte e possibilmente in tempi rapidi, si definisca tale vicenda.
Per questa ragione, e nell’attesa dell’esito finale, ho deciso di sospendere ogni decisione.”
Lo dichiara il sindaco di Agrigento dott. Francesco Miccichè.

Il Polo Territoriale Universitario di Agrigento dell’Università degli Studi di Palermo, organizza per lunedì 16 maggio, con inizio alle ore 10, una mattinata dedicata all’Orientamento Universitario riservato agli studenti che frequentano le classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado.

All’evento sono stati invitati i 24 istituti superiori della provincia di Agrigento.

Dopo i saluti istituzionali di Massimo Midiri – Rettore dell’Università degli studi di Palermo, Giovanni Francesco Tuzzolino – Presidente Polo Territoriale Universitario di Agrigento, Antonino Mangiacavallo – Presidente Empedocle Consorzio Universitario Agrigento, Cinzia Cerroni – Delegata Coordinamento Centro Orientamento di Ateneo (COT), Francesco Paolo Alexandre Madonia – Delegato all’Orientamento Polo Territoriale Universitario di Agrigento, interverranno Rosanna Zaffuto Centro Orientamento (COT) e Tutorato di Ateneo e i Coordinatori dei corsi di studio e i docenti delegati. È prevista anche la testimonianza dei Rappresentanti degli studenti in Consiglio di Amministrazione di Ateneo.

Il Presidente Tuzzolino dichiara: “Sarà una importante occasione per illustrare l’Offerta Formativa del Polo Territoriale Universitario di Agrigento, ma soprattutto per indirizzare gli studenti del quarto anno e i maturandi nella scelta del Corso di Laurea più adatto alle loro attitudini. Un incontro che avrà le caratteristiche diverse rispetto a quanto si è fatto negli anni precedenti. Scegliere consapevolmente il percorso da affrontare dopo il Diploma è fondamentale. In questa direzione nasce l’idea di promuovere un evento di Orientamento Universitario dinamico. Saremo felici di accogliere nelle nostre aule i dirigenti scolastici, i giovani e gli insegnanti”.

Il “Welcome Day UniPa” al Polo Territoriale Universitario di Agrigento si svolgerà lunedì 16 maggio, dalle ore 10,00 nei locali di via Quartararo.