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Al Comune di Porto Empedocle, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Salvatore Ersini e Morena Cortelli, hanno depositato una mozione ed un’interrogazione alla sindaca Carmina e alla giunta. L’interrogazione riguarda i disagi provocati lungo la statale 115 dalla frana che incombe nei pressi della città, e dunque quali iniziative intenda intraprendere l’amministrazione per ripristinare il transito normale. E poi la mozione trae spunto dalla zona rossa in cui versa Porto Empedocle, e si chiede alla sindaca Carmina di attivarsi per rimborsare, seppur parzialmente o compatibilmente agli stanziamenti previsti, i residenti empedoclini delle spese mediche per sottoporsi a test rapidi o tamponi molecolari.

Ad Agrigento, domani, sabato 10 aprile, dalle ore 9:30 in poi, innanzi alla Prefettura di Agrigento, manifesteranno in segno di protesta i lavoratori agricoli forestali stagionali, nell’ambito della mobilitazione su scala nazionale proclamata da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil allorchè il “Decreto Sostegni” ha escluso i lavoratori agricoli forestali stagionali, i lavoratori degli agriturismi e florovivaisti da ogni tipo di ristoro.

Lo scorso gennaio, i poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, capitanati da Giovanni Minardi, hanno arrestato ai domiciliari un pensionato di 72 anni di San Biagio Platani, che, tra il giugno del 2018 e il novembre del 2019, avrebbe abusato più volte, sotto minaccia, di una minorenne di 12 anni. Ebbene, adesso la Cassazione ha rigettato il ricorso contro la misura cautelare, e la Polizia ha arrestato il padre della minorenne, indagato di avere agevolato la condotta dell’anziano in cambio di denaro. Il padre è adesso recluso nel carcere di Castelvetrano, in provincia di Trapani.

Al Policlinico di Messina è stato ricoverato in gravissime condizioni in Rianimazione, a causa di una emorragia cerebrale, l’avvocato Mario Turrisi, 45 anni, e adesso i medici ne hanno accertato la morte cerebrale. Turrisi, originario di Tusa, è giunto in ospedale dopo avere avvertito un malore. E’ stato sottoposto al vaccino Astrazeneca nelle scorse settimane, e dopo pochi giorni dalla somministrazione del siero ha cominciato ad accusare forti mal di testa. A Pasqua le sue condizioni si sono aggravate.

La Corte d’Appello di Palermo, sezione lavoro, con sentenza pubblicata il 6 aprile 2021, ha respinto l’impugnazione proposta dalla Tua Srl, contro il proprio dipendente Giuseppe Donisi, Seg. gen. della FILT CGIL di Agrigento avente ad oggetto il suo  licenziamento  avvenuto nel 2017 assistito nel primo e nel secondo grado di giudizio con il patrocinio dell’avv. Alessandro Rampello.

Tale sentenza la Corte d’appello, quindi,  ha, confermato la sentenza con cui il Tribunale di Agrigento, a maggio del 2020, ritenendo il licenziamento illegittimo e ingiusto, aveva già condannato la Tua srl a reintegrare il lavoratore nel proprio posto di lavoro, riconoscendogli un risarcimento economico pari a 12 mensilità di retribuzione ed  condannando, altresì, l’azienda a pagare i contributi previdenziali e assistenziali dalla data del licenziamento all’effettivo reintegro oltre che al pagamento delle spese processuali a cui l’azienda non aveva nei fatti ottemperato.

La Ditta Tua Srl che gestisce il trasporto pubblico in Agrigento, con il provvedimento emanatoche conferma quello di primo grado, è stata condannata a reintegrare il lavoratore licenziato mettendo fine ad una spiacevole vicenda che si trascina da quasi 4 anni.

La Cgil di Agrigento unitamente alla Filt-Sicilia esprimono piena soddisfazione per la sentenza avendo ritenuto il licenziamento sin da subito immotivato e inaccettabile e le motivazioni della sentenza hanno reso evidente la volontà di colpire il lavoratore per fatti che la stessa Corte d’Appello di Palermo ha dichiarato immotivate ed insussistenti .

Anche per l’anno scolastico 2020/2021 il sistema Camerale ha dato avvio alla IV edizione del premio “Storie di Alternanza”, iniziativa realizzata nell’ambito delle attività previste dal protocollo d’intesa MIUR-UNIONCAMERE del 12 dicembre 2016, a cui la Camera di Agrigento ha aderito per il quarto anno consecutivo.
“Attraverso tale iniziativa . sottolinea il presidente della camera di commercio di Agrigento Giuseppe Termine –  si è data evidenza alle esperienze di qualità di alternanza realizzate mediante una efficace collaborazione tra scuole, studenti e imprese ospitanti. Nonostante l’inedito contesto imposto dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19, nel 2020,  la III Edizione, in ambito provinciale, si è conclusa con cerimonia in modalità virtuale, il 23 novembre 2020 premiando l’Istituto “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa”.
Per questa IV edizione anno scolastico 2020/2021, la Camera di Commercio di Agrigento ha previsto un premio complessivo di € 2.000,00, diviso in premi di € 500,00 per ciascuna delle quattro categorie di seguito indicate:
 Percorsi di PCTO, primo classificato: € 500,00;
 Percorsi di alternanza/tirocinio curricolare o apprendistato di 1° livello presso Istituti tecnici
superiori (ITS), primo classificato: € 500,00;
 Percorsi di “alternanza rafforzata” e/o apprendistato di 1° livello presso Istituti Professionali
(IP), primo classificato: € 500,00;
 Percorsi di “alternanza rafforzata” e/o apprendistato di 1° livello presso Centri di formazione professionale che erogano percorsi di IeFP oppure percorsi di apprendistato di 1° livello finalizzato all’ottenimento della qualifica, del diploma professionale o del certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS), primo classificato: € 500,00.
Per partecipare, il Dirigente scolastico o suo delegato deve effettuare la registrazione al portale www.storiedialternanza.it e procedere all’inserimento dei progetti entro giorno 8 ottobre 2021. La domanda di iscrizione e la scheda di sintesi sono in web form.
Nella sezione “Alternanza Scuola Lavoro” del sito della Camera di Commercio di Agrigento www.ag.camcom.it è disponibile il Regolamento.

“Abbiamo appena votato la mozione sulla riapertura di tutte le scuole in presenza, in sicurezza e in continuità”. La deputata del Movimento 5 Stelle Rosalba Cimino annuncia il voto alla Camera sul protocollo chiaro per tutti gli istituti scolastici di tutte le Regioni, sulla base dei dati fino ad ora raccolti, si può e si deve fare. “Per tornare in aula in presenza senza correre rischi è indispensabile che siano effettuati degli screening di massa a cadenza periodica per tenere sotto controllo eventuali contagi e agire tempestivamente in caso di soggetti positivi al Covid19 – spiega la deputata appartenente alla Commissione Cultura – applicando correttamente il protocollo per quarantena e isolamento. Naturalmente, continueranno a giocare un ruolo fondamentale i dispositivi di protezione individuale, garantendo la disponibilità di mascherine per tutte le studentesse e gli studenti, incentivando le scuole ad installare depuratori d’aria per rendere ulteriormente più sicura la permanenza nelle classi”. Nel documento approvato un protocollo univoco sarà lo strumento per evitare aperture a singhiozzo: “permettere alle famiglie di organizzare per tempo la propria quotidianità, eliminare le disuguaglianze che la didattica a distanza porta con sé, anche a causa del divario digitale, e nonostante l’encomiabile lavoro che insegnanti e docenti stanno svolgendo dall’inizio dell’emergenza sanitaria”.

Finalmente il governo regionale e quello nazionale promuovono le prime disposizioni per assumere personale nel pubblico impiego; in particolare, individuano personale qualificato ormai  divenuto indispensabile per progettare l’utilizzo dei fondi del Next Generation EU.

Con una nota diramata dal segretario generale della Cgil di Agrigento Alfonso Buscemi con la responsabile dello Sportello Orienta Lavoro Cgil Carmela Pistone evidenziano che l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato Bilancio e Legge di stabilità 2021-2023, mobilitando circa 20 miliardi di euro in Sicilia. Tra le misure più rilevanti, quelle che consentono la rigenerazione della Pubblica Amministrazione, con 30 milioni di euro per l’assunzione di 300 laureati con contratto triennale per aiutare Comuni e Regione nella progettazione delle opere e negli adempimenti per la programmazione dei Fondi comunitari e nazionali. Inoltre  è stato pubblicato ​Il bando per l’assunzione di 2800 tecnici promosso dal ministro per il Sud, ministero dell’Economia e Dipartimento della funzione pubblica. L’obiettivo è potenziare le strutture degli enti locali dai Comuni alle Regioni nel Mezzogiorno con figure di formazione specialistica medio-alta, finalizzata  soprattutto a realizzare i progetti del Recovery plan. Il SOL Cgil ha messo la propria struttura a disposizione di quanti vorranno partecipare ai suddetti concorsi.

LegaCoop e ConfCooperative sono pronte a contribuire con le proprie cooperative sociali alla campagna vaccinale anticovid, ed hanno scritto in proposito una lettera di disponibilità al presidente della Regione, Nello Musumeci. I presidenti di LegaCoop Sicilia, Filippo Parrino, e di ConfCooperative, Gaetano Mancini, affermano: “La campagna vaccinale offre la concreta prospettiva di una uscita definitiva dalla crisi che stiamo vivendo. Come movimento cooperativistico, attraverso le nostre cooperative, che sin dal primo momento della pandemia hanno costituito un presidio sociale e sanitario significativo e quasi imprescindibile, non ci siamo mai tirati indietro e siamo, oggi ancora di più, disponibili a contribuire con passione, coraggio ed impegno alla prosecuzione della campagna vaccinale. Il nostro patrimonio cooperativistico, con le numerose cooperative sociali, rappresenta una risorsa per l’intera Sicilia. Abbiamo anche le competenze in grado di affrontare una campagna vaccinale di tipo domiciliare, raggiungendo le fasce più deboli della popolazione”.

I Carabinieri hanno arrestato un giovane di 22 anni di Corleone che ha compiuto un furto a Roccamena. Nottetempo si è intrufolato nell’abitazione di un anziano di 75 anni, e ha rubato due borse in cuoio contenenti in soldi contanti 30mila euro. A casa del 22enne sono stati trovati circa 15mila euro. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Termini Imerese, che ha disposto la custodia cautelare in carcere. Sono tuttora in corso le indagini per identificare eventuali complici e recuperare i soldi mancanti.