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Parcheggio da destinare al personale dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, la Cisl Fp, nel dare il proprio benvenuto al nuovo commissario Mario Zappia , chiede al manager di proseguire il cammino già intrapreso dalla precedente governance e portare a termine un progetto atteso dal personale e che potrà portare benefici anche ai pazienti in termini di efficienza del servizio prestato.

Tutto è racchiuso in una lettera inviata dal coordinatore regionale delle professioni sanitarie e segretario aziendale Cisl Fp Alessandro Farruggia e dal responsabile del Dipartimento della Sanità Pubblica e Privata di Agrigento, Caltanissetta ed Enna Giovanni Farruggia.

“Prendiamo atto che è stato deliberato il provvedimento che ha dato seguito a quanto da noi richiesto per il parcheggio riservato ai dipendenti e sono stati già stanziati 400mila euro – dicono – . Considerato che è già passato un anno dall’atto deliberativo, chiediamo un’accelerazione delle tempistiche burocratiche al fine di raggiungere un obiettivo atteso da tanto dagli stessi dipendenti, che ancora oggi a causa della grossa affluenza di utenti negli orari previsti per il cambio turno nelle tre fasce orarie, trovano serie difficoltà a parcheggiare creando a loro volta ritardi nella presa di servizio. Chiediamo quindi al nuovo commissario straordinario – concludono – di procedere alla fase conclusiva della procedura, sapendo che il progetto esecutivo è stato già consegnato”.

“E’ giunto purtroppo il giorno del mio saluto, cedo quindi il timone della Capitaneria di Porto Empedocle, dopo due anni intensi e intrisi di soddisfazioni, vissuti in maniera piena e con la quotidiana voglia di dare il massimo per un territorio, quello agrigentino, che merita di avere il massimo. Dal primo giorno del mio insediamento avevo ben chiari gli obiettivi da raggiungere e spero di averli raggiunti”.

Inizia così il discorso di commiato del Capitano di Fregata Gennaro Fusco che dopo due anni di Comando lascia la Capitaneria di Porto di porto Empedocle per un nuovo incarico presso la Direzione Marittima di Livorno.

Il Comandate Gennaro Fusco ha riassunto le attività principali che hanno caratterizzato il suo periodo di Comando.

“Sin da subito ho incarnato il ruolo di “Comandante del Porto”, attraverso un rapporto sinergico con l’Autorità di Sistema Portuale di Palermo e grazie alla lungimirante visione del Presidente Pasqualino Monti, in due anni di stretta collaborazione sono state poste in essere una serie di iniziative per lo sviluppo del porto, con l’investimento di 70 milioni di euro per importanti opere infrastrutturali.  Opere che faranno si che Porto Empedocle diventi sempre più strategica all’interno del sistema portuale, attraverso la realizzazione della nuova stazione marittima, il miglioramento degli standard di sicurezza del porto con la rimodulazione dei confini portuali e l’abbattimento di manufatti fatiscenti ed obsoleti che hanno modificato lo skyline del porto creando nuove aree per futuri investimenti, ed ultimo la possibilità di vedere attraccare le più grandi navi da crociera delle più importanti compagnie di navigazione.   

Il Comando di Porto Empedocle è un comando estremamente impegnativo, avente giurisdizione su oltre 140 km di costa, con tre uffici Circondariali Marittimi di fondamentale importanza quali Licata, Sciacca e Lampedusa. Assieme ai titolari dei comandi minori abbiamo affrontato le più disparate problematiche e con spirito di massima collaborazione e sotto l’attenta e fondamentale guida del Direttore Marittimo di Palermo Contrammiraglio Roberto ISIDORI, che ringrazio calorosamente per il supporto ed i preziosi consigli che mi ha sempre dato, siamo stati in grado di ottenere brillanti risultati nei diversi campi di azione.

Il costante impegno della Guardia Costiera di Porto Empedocle ha fatto si che sono stati raggiunti eccezionali risultati nei diversi ambiti di azione, l’operazione in campo ambientale “Kaos Calmo” che ha portato al sequestro di un’area di 16.000 metri quadrati, diventata simbolo di degrado e di assenza di legalità, oltre al deferimento di numerosi soggetti all’Autorità Giudiziaria per gravissimi reati ambientali, terminata con la successiva bonifica e la messa in sicurezza; l’operazione a tutela della filiera ittica “Safe Frozen” che ha consentito il sequestro di 7 tonnellate di prodotti ittici non tracciati; l’operazione di contrasto al traffico internazionale di rifiuti “Waste End Waste” che ha condotto al sequestro in totale di oltre 3000 tonnellate di rifiuti, nei territori di Licata, Canicattì fino al sequestro della nave Seven Star ad Augusta.

Operazioni tutte caratterizzate dallo spirito di sacrificio e dall’abnegazione del personale impiegato che hanno contribuito a ristabilire i fondamentali principi di legalità, sia a tutela dell’ambiente che della filiera ittica, riscuotendo unanimi riconoscimenti da parte dell’opinione pubblica. 

 La Capitaneria di Porto sotto il mio comando ha svolto un percorso didattico educativo nel solco della direttiva del Ministero dell’Ambiente e denominato “Plastic Free GC”, avente il fondamentale scopo di inculcare nelle menti dei giovani studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado l’importanza del rispetto dell’ambiente e della necessità di salvaguardarlo. Attività che hanno interessato tantissimi istituti scolastici che nel corso di due anni ci hanno ospitato e che hanno fatto visita alle nostre strutture ed ai nostri mezzi navali, avendo modo di apprezzare il costante impegno dei nostri militari.

In questo intenso periodo sono stati raggiunti traguardi eccezionali nel campo della sicurezza della navigazione, con l’effettuazione di decine di ispezioni a bordo delle navi straniere per verificare il rispetto delle normative internazionali con il fermo di 7 navi risultate essere in condizioni sub standard. Tali verifiche sono state condotte anche sul naviglio mercantile italiano con lo scopo fondamentale di renderne sicura la navigazione.

In due anni sono state svolte in tutto il compartimento marittimo oltre 3000 attività operative, suddivisi tra controlli demaniali, pesca, ambientali, di polizia e di ricerca e salvataggio, sono state salvate oltre 60 persone, escludendo gli straordinari numeri dei salvataggi di migranti nelle acque lampedusane, che hanno visto e vedono impiegati diverse decine di uomini e mezzi.

Nel periodo di comando che mi ha visto protagonista la Capitaneria di Porto empedoclina ha dovuto affrontare congiuntamente alle altre istituzioni, a vario titolo coinvolte, l’evoluzione del fenomeno migratorio e contemporaneamente l’emergenza sanitaria, la complessa gestione delle navi quarantena ed il contrasto al fenomeno del traffico di essere umani attraverso le attività di Law enforcement da svolgere congiuntamente alle innumerevoli attività di ricerca e soccorso dei migranti in difficoltà in prossimità delle acque territoriali italiane.

La Capitaneria di porto nel mio periodo di comando si è sempre posta come interlocutore privilegiato nei confronti dei cittadini grazie anche e soprattutto alla fondamentale sinergia con tutte le istituzioni, che hanno sempre garantito una continua assistenza nelle molteplici ed importanti attività che ci hanno visto attori protagonisti nella complessità del territorio agrigentino.

Un sincero ringraziamento va al Comando Generale delle Capitanerie di Porto che mi ha dato la possibilità di poter svolgere il ruolo fondamentale di Comandante del Porto, dandomi il privilegio di mettermi al servizio della comunità per poter donare la mia professionalità a vantaggio della collettività”. 

Il Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale Contrammiraglio Roberto Isidori ha avuto parole di elogio nei confronti del Comandante Fusco ringranziandolo per la sua attività di Comando che è stata intensa e ricca di positivi riscontri su diversi fronti. In particolare ha ricordato l’impegno sul delicato fronte della vicenda giudiziaria relativa alla Scala dei Turchi inerente la proprietà del prezioso bene ambientale.

In Sicilia, nelle ultime 24 ore, sono 104 i nuovi positivi al Coronavirus, a fronte di 4.212 tamponi effettuati, su un totale di 393.950 da inizio pandemia. E’ quanto si legge nel Bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il totale delle persone attualmente positive nell’isola arriva a 1.706 mentre anche oggi non sono stati registrati decessi, sesto giorno consecutivo senza vittime. I casi totali da inizio pandemia, invece, passano a 5.136. Le persone al momento ricoverate con sintomi, in regione, sono 112, di cui 17 in terapia intensiva, mentre sono 1.577 i soggetti in isolamento domiciliare. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 3.141. Dei nuovi casi registrati, 12 sono nella provincia di Catania, 31 a Trapani, 36 a Palermo, 5 a Messina, 12 a Siracusa, 5 a Ragusa, 2 a Enna, 1 ad Agrigento e 0 in provincia di Caltanissetta. La Regione Sicilia, inoltre, comunica che dei 104 nuovi positivi di oggi, 11 sono migranti ospiti presso la nave Azzurra in rada al porto di Augusta.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha individuato alcuni locali all’interno del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca da concedere in comitato d’uso gratuito all’INPS per l’allocazione del Centro Medico Legale saccense. Gli ambienti, già visionati dal responsabile medico INPS ed insistenti nell’edificio 2 del nosocomio, sono posizionati al piano terra e dispongono di un ingresso autonomo presso il lato ovest dello stabile, requisiti che li rendono particolarmente idonei alle esigenze del Centro Medico Legale INPS.

“Ritengo che la cooperazione sinergica fra le istituzioni pubbliche – afferma il commissario straordinario ASP, Mario Zappia – costituisca un valore fondante nel garantire efficienza e qualità dei servizi resi al cittadino. In questo senso, aver offerto ospitalità all’interno dei locali ASP ad un servizio di rilevante utilità collettiva come il Centro Medico Legale INPS di Sciacca, è una scelta di cui la direzione strategica va fiera e che permetterà all’utenza del comprensorio saccense di evitare scomodi spostamenti verso la sede di Agrigento”.

L’ASP ha già disposto il trasferimento presso altra sede dei servizi aziendali che attualmente occupano gli ambienti destinati all’INPS al fine di dare massima celerità alle operazioni di concessione dei locali.

“Chiediamo al Governo nazionale di attivarsi per un efficace e tempestivo controllo delle acque del Mediterraneo nelle quali operano le barche da pesca siciliane, affinchè venga tutelata l’incolumità di equipaggi e pescatori, nella piena e corretta applicazione delle norme vigenti in materia”.

Lo dichiara in una nota l’assessore regionale per la Pesca Mediterranea del Governo Musumeci, Edy Bandiera, dopo i recenti fatti verificatisi a largo delle coste siciliane. È di ieri notte, infatti, la notizia di un gravissimo atto di pirateria, a danno di una barca da pesca della flotta lampedusana, da parte di una barca tunisina, che ha effettuato un abbordaggio, che ne avrebbe quasi causato lo speronamento, addirittura all’interno della fascia costiera delle 12 miglia, quindi in acque territoriali italiane.

In riferimento, invece, al recente sequestro avvenuto nei giorni scorsi da parte di autorità libiche a Nord di Bengasi, restiamo in contatto con la Farnesina affinché si giunga, nel più breve tempo possibile, al dissequestro dei due pescherecci, Antartide e Medinea, sequestrati lo scorso 2 settembre, fa sapere Bandiera. “E’ una situazione che non possiamo più sostenere, il governo nazionale e l’Europa, si occupino del mediterraneo, sempre più ridotto a Far West”

In questi ultimi giorni la città di Agrigento per vari motivi, non sta vivendo un momento particolarmente felice per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti. Le chiusure di tante discariche in Sicilia hanno comportato questi gravi disagi. Nonostante ciò, l’assessore comunale alla Ecologia Nello Hamel rassicura: “Entro domenica saranno eliminati tutti i rifiuti indifferenziati accumulati nelle strade della città. E’ stata disposta una raccolta straordinaria che consentirà di ripulire completamente tutta la città.  Le utenze che non sono state servite nella giornata di giovedì  sono le uniche che dovranno conferire i mastelli domenica prossima”.

Approvati dal Commissario Straordinario Alberto Girolamo Di Pisa il bilancio di previsione 2020 e il Documento Unico di Programmazione 2020/2022 del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Il Commissario Di Pisa ha anche approvato il Peg 2020 e il piano della Performance 2020/2022.

Il bilancio di previsione 2020 contiene una previsione di entrate per un totale di novantaquattro milioni di euro. Queste sono costituite in parte da entrate correnti per 18.520.000,00 euro, trasferimenti correnti per 23.954.555,43 euro, entrate extra tributarie per 1.614.571,50 euro, entrate in conto capitale per 40.069.567,29 euro.

Le uscite prevedono spese correnti per 44.833.324,29 euro e spese per investimenti per 50.423.278,06 euro. Le spese per gli investimenti sono destinate prevalentemente agli interventi sulla viabilità interna, sulle infrastrutture stradali, all’edilizia scolastica provinciale e alle scuole superiori. Inoltre, anche se ridotti rispetto agli anni passati, sono stati inseriti i fondi per le “Politiche Sociali” a favore dei portatori di disabilità grave che frequentano le scuole superiori nel territorio provinciale, derivanti da funzioni delegate dalla Regione.

Il bilancio di previsione 2020 tiene conto anche del pesante prelievo forzoso da parte dello Stato che quest’anno si aggira intorno ai dieci milioni di euro e che riduce notevolmente la capacità di assicurare i servizi che la legge assegna ai Liberi Consorzi in favore dei cittadini.

Soddisfazione per l’approvazione del bilancio di previsione è stata espressa dal Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Agrigento Alberto Girolamo Di Pisa, il quale sottolinea l’azione prioritaria dell’Ente per il miglioramento della viabilità provinciale e dell’edilizia scolastica che nel 2020 potrà disporre di oltre 50 milioni di euro di finanziamenti, molti dei quali sono già stati utilizzati con l’apertura di nuovi canteri.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta , sabato 12 a Villaseta davanti la Chiesa Madonna della Catena dalle ore 8.00 alle 12.00,  domenica 13 Settembre saremo a Comitini in Piazza Umberto  dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Porto Empedocle in via Marconi dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

Un vertice presieduto dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, con tutti i manager delle aziende del Servizio sanitario siciliano per fare il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus nell’Isola e per predisporre ogni misura utile ad affrontare una eventuale crescita del ricorso alla ospedalizzazione.
È quanto si è tenuto oggi a Palermo nella sede dell’assessorato regionale alla Salute dove, alla luce della crescita dei contagi tra la popolazione, si sono analizzate le fasi dei piani di prevenzione dal virus e di incremento delle terapie intensive (già redatti nelle settimane successive al post lockdown).
In particolare, sulla base del monitoraggio e dello sviluppo dei dati attuali, l’assessore ed i manager hanno valutato la possibilità di attivare tempestivamente l’ulteriore disponibilità di posti letto Covid-19, di personale e mezzi dedicati anche alla luce degli effetti che potrranno produrre l’avvio dell’anno scolastico e la piena ripresa di ogni attività professionale dopo la pausa estiva.

“È stato una sorta di tagliando, uno screening al nostro sistema in base all’attuale andamento epidemiologico. Come è noto, oggi il rapporto tra contagiati asintomatici e pazienti che necessitano di un ricovero ė particolarmente basso e la situazione è sotto controllo, ma non vogliamo e non possiamo lasciare nulla al caso anche perché andiamo incontro ad un periodo dell’anno, l’autunno, che tradizionalmente presenta delle criticità. Stavolta dovremo essere ancora più attenti, visto che in questi mesi abbiamo imparato a conoscere il virus. Mi sento, infine, di rivolgere un appello affinché ciascuno osservi quelle regole, note ormai a tutti, che consentono di contrastare la diffusione di questo nemico invisibile”, ha spiegato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Una perturbazione attualmente tra la Spagna e le Baleari sta raggiungendo l’Italia ed arriverà anche in Sicilia.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede precipitazioni diffuse. In Sicilia oggi previste locali piogge nelle ore mattutine sulla costa occidentale, mentre altrove il tempo sarà asciutto con molte nubi. Entro il pomeriggio le precipitazioni si estenderanno su tutta la regione siciliana.

Miglioramento atteso in serata. Ma anche domani su tutta la regione è previsto cielo parzialmente nuvoloso. Le temperature resteranno comunque alte, nella media del periodo.