Home / 2020 / Febbraio (Pagina 37)

“La ricandidatura solo se concludo il 60% di quanto ho promesso. Il centrodestra unito. Le infrastrutture e un piano straordinario con la regia di Roma”. L’intervento di Musumeci.

Si tratta di dichiarazioni a consuntivo e in prospettiva. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, in prospettiva, si ricandiderà a presidente della Regione? E lui risponde in ragione del consuntivo proiettato in prospettiva. E le sue parole sono: “Non ho la presunzione di dirlo adesso, voglio vedere se in questi tre anni riuscirò a fare almeno il 60% delle cose per le quali ho chiesto e ho ottenuto il consenso dei siciliani nel 2017”. Poi Musumeci rilancia l’utilità e l’indispensabilità della coalizione di centrodestra unita e compatta, proiettandola in prospettiva verso le elezioni Politiche.

E le sue parole sono: “Credo che il candidato premier debba appartenere alla forza politica che si attesta con il maggior numero di consensi. Giorgia Meloni ha tutti i numeri per fare la leader e lo fa già. Lo stesso vale per Salvini e credo che Forza Italia abbia fatto risentire la propria presenza in Calabria, che ha dato respiro e fiducia. Lavorare per competere fra componenti della stessa coalizione non serve. Serve invece allargare il perimetro della coalizione, serve sfondare al centro e parlare all’elettorato deluso dal Movimento 5 Stelle. I moderati del centrodestra devono tornare a essere l’asse portante, perché sono la cerniera con l’elettorato dell’indecisione e dell’astensionismo. Credo sia essenziale parlare al centro, senza dover rinunciare ai valori tipici della destra politica tradizionale. Il centrodestra quando è unito e sa stare in mezzo alla gente vince. Un centrodestra unito è un valore per chi ci crede, mentre per chi non ci crede è un male necessario. Bisogna stare uniti”.

E poi, ancora, sul Movimento 5 Stelle e le aspettative del suo elettorato, Musumeci interviene così: “Il Movimento 5 Stelle non può sostenere all’infinito la tesi della superiorità genetica. Non esiste la superiorità genetica in politica e chi pensa di poterla imbastire alla fine è costretto a dover cedere le armi perché non regge a lungo”.

E poi la grave, perdurante quanto atavica, arretratezza delle infrastrutture, e le parole di Musumeci in prospettiva sono: “La Sicilia in questo momento non ha bisogno di risorse ma ha bisogno di regole che possano accelerare la spesa. Per queste regole servono una deroga e una gestione straordinaria, perché straordinaria è la situazione di difficoltà dell’isola. Chiedo per 5 anni un piano stabilizzante con la regia a Roma, 5 anni di regole straordinarie esattamente come è stato fatto per il ponte Morandi a Genova. Roma non ha mai avuto un serio progetto per il Mezzogiorno e per la Sicilia in modo particolare. Abbiamo avuto denaro a fiumi ma è mancato un progetto. In Sicilia per realizzare un’opera pubblica strategica possono passare anche 15 anni. I lacci della normativa vigente sulle opere pubbliche e sulle gare d’appalto sembrano essere fatti per non accelerare la spesa. In Sicilia non abbiamo bisogno di denaro, paradossalmente, ma abbiamo bisogno di deroghe alle procedure vigenti”.

Infine Nello Musumeci, da ex presidente della Provincia di Catania, boccia ancora una volta l’abolizione delle Province, e le sue parole a consuntivo sono: “Sono convinto di quanto siano importanti le province, che sono un ente intermedio che da 160 anni fa da cerniera tra la polverizzazione municipale da un parte e il centralismo regionale o statale dall’altra. Averle soppresse, decapitate o ridimensionate, senza aver inventato qualcosa che le sostituisse, in Sicilia ha determinato che 17mila chilometri di strade provinciali sono in condizione di abbandono. L’edilizia superiore, che è di competenza provinciale, cade a pezzi. Non è con il ridimensionamento delle Province che si fa la guerra ai costi della politica. Una cosa sono i costi della politica, altra cosa sono i costi della democrazia. Una democrazia costa perché la libertà costa”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Alla filiale della banca Sant’Angelo di via porta Agrigento a Raffadali, due banditi con il volto travisato, hanno fatto irruzione all’interno dell’istituto, racimolando un bottino di tutto rispetto.

L’agguato è avvenuto nel pomeriggio di oggi, e non si conosce ancora di quali armi – da sparo o bianca – fossero in possesso i due malviventi.

I presenti, attoniti e increduli hanno assistito impietriti all’intera scena: “I cassieri sotto la minaccia dei malviventi hanno consegnato il denaro presente in cassa, 50 mila euro”.

Arraffato il bottino i ladri si sono dati alla fuga, si presume a piedi, per le vie del centro.

L’intervento dei militari della locale compagnia dei Carabinieri è stata repentina, dopo il lancio dell’allarme dagli impiegati, ma dei malviventi nessuna traccia.

Pare che i due rapinatori, con molta probabilità siano stati coadiuvati da un terzo soggetto, appostato in una zona adiacente alla banca. Non si esclude, nemmeno che lo stesso soggetto abbia aspettato i due “colleghi” con un’autovettura pronta alla fuga.

I militari non escludono nessuna ipotesi, e stanno eseguendo tutte le indagini del caso, senza tralasciare nulla al caso. Hanno acquisito le immagini video dell’istituto di credito e di quelle delle zone limitrofe, per dare una corretta dinamica dell’assalto e un volto ai ladri e all’eventuale “collega”.

Le indagini continuano impetuose e imperterrite e tutto il territorio raffadalese, nonché delle arterie d’uscita del comune, viene costantemente setacciato.

Jigsaw, incubatore tech di Google, ha creato una piattaforma per individuare le immagini false e manipolate.

Chiamata Assembler, è uno strumento pensato per aiutare giornalisti e chi svolge attività di fact checking a controllare l’autenticità delle foto da pubblicare. Il modello è stato realizzato grazie alla collaborazione con ricercatori della University of Maryland, Università Federico II di Napoli, e University of California, Berkeley.

Assembler, che si avvale anche del contributo di Google Research, combina varie tecniche e metodi di rilevazione esistenti per individuare immagini ritoccate e truccate, la cui falsificazione sfugge all’occhio umano.

La piattaforma, in fase sperimentale e aperta a collaborazioni con esperti che sviluppano tecnologia all’avanguardia, è in grado di scoprire manipolazioni specifiche comuni come anomalie del colore e il copia e incolla dei pixel. In più, secondo quanto riferisce Jared Cohen, amministratore delegato di Jigsaw, il team che ha prodotto Assembler ha messo a punto nuove tecniche (detector) per identificare deepfake (StyleGAN) mediante intelligenza artificiale e più fattori di alterazione e falsificazione delle immagini contemporaneamente.

“La tecnologia sviluppata – spiega al New York Times Luisa Verdoliva, professore associato dell’Università Federico II di Napoli e visiting scholar presso Google AI – non risolveranno definitivamente il problema, ma rappresentano uno strumento importante per il contrasto alla disinformazione”.

Le foto fake e taroccate, come quella di Barack Obama che stringe la mano al presidente iraniano Hassan Rouhani, sono sempre più diffuse e difficili da smascherare anche a causa dell’impiego di potenti e raffinati mezzi di intelligenza artificiale. Pertanto, il compito di giornalisti e operatori dei media è diventato più complicato ed esposto a errori.

Assembler – adottato sperimentalmente da una dozzina di siti e testate giornalistiche in tutto il mondo, tra cui Agence France-Press, Animal Politico (Messico) e Rappler (Filippine) – non sarà una panacea ma, concepito come ecosistema in evoluzione, è un contributo fattivo all’aggiornamento della tecnologia in lotta contro il falso e la manipolazione.

 

Fonte: https://www.tecnoblog.cloud/2020/02/10/da-google-una-piattaforma-per-smascherare-le-immagini-manipolate/

Dunque, come pubblicato, Natalia Re è, insieme a Vito Ferrantelli, la coordinatrice provinciale di Italia Viva in provincia di Agrigento. Natalia Re è specializzata in Etica Ambientale, imprenditrice nel comparto servizi ambientali ed industria, manager nella gestione dei servizi ambientali, da sempre impegnata nella costruzione di un rapporto di responsabilità tra l’uomo, l’ambiente e la società.

L’intervista a Natalia Re

Ricorre oggi la Giornata internazionale dell’Epilessia. Su iniziativa dell’Istituto comprensivo “Agrigento centro”, diretto da Anna Gangarossa, in collaborazione con l’Azienda sanitaria, il Comune e l’Associazione Amici di Agrigento, nel pomeriggio di oggi si svolge dalle ore 16 in poi nei locali dell’Associazione Amici di Agrigento, in Via Kennedy 5 a Villaseta, il convegno “Epilessia: l’esperto risponde”. Intervengono, insieme ad Anna Gangarossa, il neuropsichiatra infantile Antonio Vetro, il presidente dell’Ordine dei Medici, Giovanni Vento, Stefania Ierna, referente provinciale integrazione scolastica, Angela Zicari, Presidente dell’Associazione Amici di Agrigento, Franco Pisani, docente dell’Università di Messina, Rosa Maria Gaglio, primario Neurologia Ospedale Agrigento, e i medici di Neuropsichiatria Infantile dell’Asp di Agrigento, Annalisa Beninati, Anita Magro, e Angela Milici.

Nel frattempo al mattino di oggi il neuropsichiatra infantile Antonio Vetro ha incontrato gli alunni della scuola Pirandello. Le interviste

A Burgio, in provincia di Agrigento, mercoledì prossimo, 12 febbraio, nei locali dell’ex stazione ferroviaria, alle ore 9:30 si svolgerà un convegno su
“Una questione di cuore e di testa” . La lingua di Vigata nelle opere di Andrea Camilleri”, che è anche il titolo di un concorso studentesco, giunto alla seconda edizione, promosso dall’Anp, l’associazione nazionale dei dirigenti scolastici, e dalla “Strada degli scrittori”. Interverranno sul tema i docenti Rino Caputo, dell’università “Tor Vergata” di Roma, e Salvatore Ferlita dell’università “Kore” di Enna. Introduce Vito Ferrantelli, presidente della giuria del concorso, e Alfio Russo, presidente provinciale dell’Anp. Previsti i saluti del sindaco di Burgio Francesco Matinella, dell’assessore alla Cultura Antonella Leo Visionario, del sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina e del direttore della “Strada degli scrittori” Felice Cavallaro. Coordinerà l’incontro Salvatore Picone. Il sindaco di Burgio, Francesco Matinella, commenta: “Con grande piacere ospitiamo a Burgio un incontro dedicato alla parlata siciliana di Andrea Camilleri, che è legata anche ai paesi dell’interno come Burgio che dedicherà al grande scrittore una piazzetta che somiglia ad un teatro a cielo aperto nel cuore del nostro paese”. Vito Ferrantelli commenta: “Abbiamo voluto concentrarci sulla lingua di Andrea Camilleri per lanciare anche il concorso rivolto agli studenti italiani e stranieri che attraverso le opere di Camilleri possono concepire il dialetto come lingua delle emozioni”. Felice Cavallaro commenta : “Con il concorso della ‘Strada degli scrittori’ invitiamo, come abbiamo fatto l’anno scorso con Sciascia, a leggere i libri degli scrittori, a studiarli, per poi portarli nei luoghi letterari, quelli veri, punti di riferimento culturali capaci di rilanciare anche l’economia del nostro territorio”.

Lo scorso 15 gennaio, il Tar, esprimendosi nel merito, dopo la sospensiva del provvedimento impugnato, ha respinto il ricorso che la società privata Global Service ha presentato contro un provvedimento del Comune di Agrigento che sostanzialmente ha bloccato le attività al cimitero di Piano Gatta perché non ha riconosciuto legittimo il transito nella gestione del cimitero dalla società Europa Costruzioni alla società Global Service. Ebbene, la società privata Global Service Optimal, assistita dagli avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airò, ha proposto appello contro la sentenza del Tar Palermo, chiedendone l’immediata sospensione mediante decreto cautelare monocratico, anche al fine di non bloccare i lavori di costruzione di 144 nuovi loculi richiesti d’urgenza dallo stesso Comune di Agrigento nel novembre scorso. Dunque, il Cga, lo scorso 25 gennaio, ritenendo ricorrente il requisito del “periculum in mora”, ovvero del danno causato dal ritardo, ha sospeso l’efficacia della sentenza appellata, in attesa della trattazione della domanda cautelare in sede collegiale. Ordunque, adesso il Cga ha accolto anche in sede collegiale la domanda cautelare della Global Service Optimal società Cooperativa, sempre assistita dagli avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airò, e potrà quindi continuare i lavori e mantenere la gestione del cimitero di Piano Gatta.

Domani, martedì 11 febbraio, ricorre il Safer Internet Day, ovvero la giornata per una internet più sicura. La Polizia di Stato, nell’ambito della campagna “Una vita da social”, incontrerà in tutta Italia circa 60mila studenti sul tema, soprattutto, del cyberbullismo. L’iniziativa è sostenuta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Ad Agrigento domani martedì la Polizia Postale e delle Comunicazioni agrigentina incontrerà gli studenti del Liceo Scientifico e Scienze Umane Statale “Politi”.

prossimo 12 febbraio il Senato, dalle ore 9:30 in poi, vota sull’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini perché il 25 luglio del 2019 a Lampedusa ha vietato lo sbarco alla nave della Guardia Costiera “Gregoretti” con 135 migranti a bordo. Nel frattempo, secondo quanto pubblica l’Ansa, ecco quale sarebbe la linea difensiva di Salvini: “La Gregoretti ha salvato i migranti col consenso di Matteo Salvini, intervenendo in acque maltesi. E’ inverosimile immaginare che un ministro voglia salvare delle persone per poi sequestrarle. Nessun sequestro: a bordo erano al sicuro e protette. Lo sbarco era rallentato solo dalle trattative per la redistribuzione e per la doverosa verifica delle persone a bordo: è evidente l’interesse nazionale. Il governo tedesco aveva fatto sapere che tre persone a bordo della Gregoretti erano soggetti in grado di mettere a rischio la sicurezza nazionale. Tutto il governo italiano era consapevole e quindi d’accordo. In questa fase si deve provare l’interesse pubblico ed era interesse pubblico sia la difesa dei confini sia la redistribuzione dei migranti. Questa era la linea politica del governo”.