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L’Associazione Onlus “Volontari di Strada” di Agrigento esprime profondo cordoglio a seguito della morte dell’avvocato Francesco Morgante, presidente e amministratore delegato della società “Italkali”. La presidente, Anna Marino, afferma: “Con Francesco Morgante se ne va un grande Amico della nostra Associazione, verso la quale si è speso e tanto ha dato in termini di bontà, generosità e solidarietà in questi anni, regalando una grande lezione di dignità e di discrezione. E’ stato lui, l’avvocato Morgante, accogliendo il nostro disperato appello per avere una sede, a mettere a disposizione dell’Associazione gli attuali locali dell’ex bar Uaddan, al Viale della Vittoria: un gesto di grandissima sensibilità del quale siamo eternamente grati”.

 

Ad Agrigento all’Hotel della Valle si è svolta la cerimonia del “Passaggio della Campana” del Lions Club Agrigento Host, che, peraltro, ha appena celebrato il 60esimo anniversario dalla fondazione. Il nuovo presidente, che subentra a Sebastiano Milazzo, è Emanuele Farruggia, già presidente del Consorzio turistico Valle dei Templi. Sono intervenuti i governatori Valerio Contraffatto, Giovanni Volpe, e l’attore e regista teatrale Sebastiano Lo Monaco, direttore artistico del Teatro Pirandello. Il presidente uscente, Sebastiano Milazzo, ha ringraziato lo staff, il direttivo e tutti i soci per la collaborazione, l’affetto e l’amicizia, e per l’organizzazione e il sostegno a numerose e proficue attività sociali. Il neo presidente Emanuele Farruggia ha invitato lo staff, composto da Giuseppe Caramazza (Segretario), Luigi Ruoppolo (Tesoriere) e Vincenzo Luparello (Cerimoniere), nonché tutti i soci, a proseguire nel proprio compito con responsabilità e dedizione.

L’Olimpica Akragas, storicamente conosciuta come Akragas, ha nuovo proprietario. Si tratta dell’avvocato Giovanni Castronovo, che ha raggiunto un’apposita intesa con il presidente Salvatore Bottone. Già da presidente dell’Akragas, Giovanni Castronovo ha conquistato la promozione in serie D. Lo stesso Castronovo commenta: “E’ con grandissima emozione e soddisfazione che annuncio di essere il nuovo proprietario e presidente dell’Olimpica Akragas che presto cambierà denominazione e si chiamerà Asd Akragas 2018. È bellissimo tornare a casa, sono legatissimo a questi colori, a questa città. Sono già a lavoro per allestire una buona e solida società che sarà composta da persone che amano l’Akragas. Saremo dei professionisti nei dilettanti. Il mio primo obiettivo è quello di tornare a fare innamorare i tifosi dell’Akragas e di riportarli allo stadio a tifare per il Gigante. Voglio aprire un ciclo vincente e riportare l’Akragas nel calcio che conta”. La nuova proprietà sarà presentata nel corso di una conferenza stampa sabato prossimo 29 giugno, alle ore 11:30, nella sala stampa dello stadio Esseneto di Agrigento.

 

In territorio di Realmonte, tra Scala dei Turchi e Lido Rossello, in spiaggia, una coppia di coniugi è stata colta da malore, forse a causa della elevata temperatura. Trattandosi di una zona impervia, non accessibile alle ambulanza, sul posto sono intervenute le motovedette della Capitaneria di Porto Empedocle ed un elisoccorso del 118 con un medico a bordo. L’allarme è così rientrato.

 

A Licata i poliziotti del locale Commissariato hanno arrestato Giuseppe Zarbo, 48 anni, bracciante agricolo, sorpreso in possesso, in un suo terreno all’interno di un tunnel, di 11 piantine di marijuana del peso complessivo di circa 4 chili e 500 grammi. Nel corso della perquisizione, estesa alle masserizie, sono stati scoperti in un armadio altri 550 grammi di marijuana essiccata avvolti in una maglietta. Giuseppe Zarbo è ristretto ai domiciliari. All’Autorità giudiziaria risponderà di coltivazione e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ad Agrigento sono state trascorse ore di festa nei pressi dello stadio Esseneto, nella parrocchia Don Guanella, dove nell’oratorio è stata inaugurata un’area giochi donata dal Lions Club Agrigento Host, per la gioia di tanti bambini, anche diversamente abili. A benedire il parco giochi è stato il parroco Don Manuel, che ha definito il gesto come “Guanelliano”, ringraziando il Lions Club Agrigento Host ed il presidente Sebastiano Milazzo per la preziosa iniziativa che, peraltro, distoglie i bambini dall’abuso dei social e dei dispositivi elettronici in genere, tra inclusione e aggregazione sociale.

Un immigrato dall’Africa sub – sahariana, di 30 anni, da alcuni anni domiciliato a Licata, è ricercato in tutto il territorio nazionale perché inseguito dalla contestazione di reato, formulata dalla sostituto procuratore di Agrigento, Gloria Andreoli, di violenza sessuale aggravata su minore. Una bambina di 9 anni, anche lei immigrata dall’Africa sub – sahariana e domiciliata a Licata, su iniziativa dei suoi genitori è stata affidata al trentenne per studiare, con lezioni private, l’arabo e il Corano. E invece, tra gennaio e febbraio scorsi, avrebbe subito ripetuti abusi sessuali, che lei, la piccola, ha poi confidato ad una coetanea. La coetanea ha raccontato il tutto ai propri genitori che si sono rivolti alla Procura di Agrigento, e così sono state intraprese le indagini.

 

Musumeci, a lavoro sul nuovo soggetto politico, rimprovera la Lega: “Ambigua l’alleanza con i 5 Stelle”. Forza Italia, compatta su Carfagna: “Cariche elette, anche con primarie”.

In Sicilia, e non solo, il presidente della Regione, Nello Musumeci, è la colonna portante del patto con Giovanni Toti e Matteo Salvini per il lancio di un nuovo soggetto politico di centrodestra. Ed è Musumeci a pressare affinchè il progetto si concretizzi. L’alleanza di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle, anche se non politica ma frutto di un contratto di impegni, dispiace a Musumeci perché è testimonianza di ambiguità. E infatti il presidente della Regione è appena intervenuto così: “E’ la Lega, e non noi, che ci deve dire quando esce dall’ambiguità. Se ha un piede nel centrodestra e un altro con i grillini crea una condizione di disagio nel centrodestra. Siamo alleati della Lega e vogliamo continuare ad esserlo. Vediamo con simpatia alcune iniziative del vicepremier Salvini però obiettivamente c’è tanta confusione, e allora preferisco continuare a dedicarmi totalmente all’esercizio del governo del territorio che è quello che più mi appassiona, per mantenere fede agli impegni presi con i siciliani”. Poi Musumeci conferma la precarietà della propria maggioranza alla Regione e spiega: “Non c’è mai stata maggioranza nel governo Musumeci. Abbiamo una coalizione minoritaria. Gli attacchi all’interno di Forza Italia riguardano quel partito, non metto il naso nelle crisi degli altri e guardo al mio movimento ‘Diventerà Bellissima’ dove non ci sono problemi”. E poi, ancora sulla ricomposizione della giunta annunciata entro la prima settimana di luglio, il presidente smorza affanni e tensioni così: “Il rimpasto non è in cima ai miei pensieri. Quando verrà fatto sarete informati. C’è da sostituire due assessori. Ovvero Tusa e Pappalardo. Quando troverò le persone adatte lo faremo” – conclude. E, in riferimento a Forza Italia, è tempo di scosse d’assestamento dopo lo scossone provocato dalle nomine di Giovanni Toti e Mara Carfagna a coordinatori, lui a nord e lei a sud. Il prossimo 13 luglio il coordinamento nazionale di Forza Italia dovrebbe modificare lo Statuto del partito, tracciando una prospettiva storica, ossia le cariche non più determinate dalla volontà di Berlusconi ma dalle elezioni, anche con le primarie, dei coordinatori regionali e degli altri ruoli di peso. L’ex presidente del Senato, Renato Schifani, accoglie bene tale novità e commenta: “Vengono accolte richieste di maggiore democrazia avanzate peraltro da chi in passato è stato quasi sempre nominato. È un buon segnale che il Sud, con la Carfagna, sia più rappresentato e che si possa instaurare un rapporto dialettico con la Lega, come ho sempre teorizzato”. Nel frattempo, ovviamente, la Sicilia “forzaitaliota” è schierata a spada tratta con Mara Carfagna. Lo stesso Gianfranco Miccichè ha scritto su Facebook: “Forza Italia riparte dal Sud e da Mara Carfagna. Ancora una volta Silvio Berlusconi dimostra intuizione e lungimiranza. Mara, la Sicilia è con te”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Da circa dieci giorni quasi ogni giorno diversi incendi si sono sviluppati nei pressi del centro abitato di Naro.
Oggi l’ennesimo nel quartiere del baglio ha rischiato di creare danni ingenti.
Alle 14.30 il comune di Naro ha diramato un comunicato che informava la popolazione invitandola a chiudere le finestre, a non utilizzare i climatizzatori e a non uscire se non per motivi urgenti.
 
Dichiarazione del Sindaco: 
 
“Voci insistenti confermerebbero la presenza di un piromane che si diverte ad appiccare questi incendi.
Chiunque vedesse qualcosa è pregato di mettersi in contatto con i carabinieri o con la polizia locale.
Nell’incendio di oggi è stata trovata anche una bombola di gas che poteva provocare danni anche irreparabili.”