La Corte d’Appello di Palermo, accogliendo le istanze del difensore, l’avvocato Davide Casà, ha assolto Giuseppe Angarussa, 37 anni, di Porto Empedocle, dall’imputazione di violazione della sorveglianza speciale. Un’altra ipotesi di violazione della misura di prevenzione, e il possesso ingiustificato di tre cacciaviti, sono stati dichiarati prescritti. Angarussa è stato condannato in primo grado a 7 mesi di reclusione.
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