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Come sarà composta la sua Giunta operativa?
“Sarò un Sindaco essenzialmente di coordinamento e di rappresentanza. La nostra forza sarà rappresentata dagli Assessorati altamente specializzati nel settore di cui saranno responsabili che, secondo me, dovranno a sua volta avvalersi di piccoli gruppi di lavoro (2 – 3 persone). Gruppi di lavoro che saranno presentati alla cittadinanza”.

Quale sarà la prima iniziativa visibile che pensa di realizzare entro i primi 90 giorni dall’insediamento della sua nuova giunta?
“Avviare sin da subito processi partecipativi al fine di ricreare e restituire a tutta la cittadinanza un clima di serenità e di pacifica convivenza. Un impegno che vuole rappresentare soprattutto un atto di stima e di fiducia nei confronti di tutta la cittadinanza”.

Elenchi le “cose” che sicuramente avvierà entro il primo anno del suo governo?
– l’istituzione di sportello unico informativo sulla programmazione e aiuti comunitari (PO FESR 2014-2020, PSR, etc) e partecipazione a tutte le iniziative di partenariato locale;
– progetto per il potenziamento dell’isola ecologica ed attrezzandola come Centro Comunale di Raccolta;
– avvio procedure per la revisione del Piano Regolatore Generale;
– Progetto del Parco Minerario, riqualificazione, accoglienza;
– progetto per un piano strategico per l’edilizia;
– tutte le iniziative per utili ad implementare la destinazione turistica del Comune;
– istituzione di sagre ed eventi tipo “Settimana della cultura comunale”, “Giornata dello Sport”

Quali cose che sicuramente non farebbe mai nei cinque anni del suo governo?
“Tradire il patto etico con gli elettori, contenuto ed illustrato nel mio programma di governo”.

Come vede rilancio e la riqualificazione del Centro Storico?
“Per me, il recupero del Centro Storico è irrinunciabile. Questo è uno dei temi che può dare molto lavoro nei prossimi anni. Intendo dedicare l’interesse al Centro Storico studiando anche dei percorsi privilegiati, possibilmente in collaborazione con le Istituzioni e con le Banche, per realizzare velocemente quanto ci proponiamo. Bisogna dotarsi velocemente di norme specifiche che consentano il riuso degli edifici, specie in materia edilizia residenziale e turistica e di utilizzo dei piani terra in attività di commercio e, più in generale nel terziario”.

Come intende impostare la politica sul Turismo?
“Anche in questo essenziale settore c’è da lavorare tantissimo. Comitini è indubbiamente una “Destinazione Turistica”, grazie alle bellezze storiche paesaggistiche di cui è dotato. Una Destinazione che necessita di essere veicolata con un’offerta di servizi non esclusivi ma molto qualificati creando sinergie con tutti i soggetti deputati. Bisogna trasformare il turismo estivo “mordi e fuggi” in un turismo stanziale e distribuito in tutto l’arco dell’anno.

Attualmente è in pratica un Turismo di attesa e di passaggio. Noi, con opportune iniziative vorremmo cambiare il metodo da “attesa” a “ricerca” del Turista e, con questo sistema fare in modo che anche nel periodo invernale si possano avere visitatori che possano assicurare le giuste frequenze alla nostra Zona. Non dimentichiamo che i mesi non estivi sono molto più adatti dei mesi caldi per visitare e godersi appieno una zona come la nostra. Basti ricordare che in questi mesi maturano i nuovi prodotti dell’enogastronomia come l’Olio ed il Vino nuovo”.

Che tipo di attività e di investimenti potrebbero contribuire a una ripresa economica del vostro territorio.
“La nostra idea principale è il rilancio del territorio su un’idea precisa di turismo, legata al centro storico e alle circostanti risorse agricole, culturali e paesaggistiche. Artigianato, Convegnistica, Turismo culturale, Enogastronomico e Religioso solo per accennare a qualcuno dei motori della ripresa economico-sociale del territorio. Occorrerà farlo in modo serio, sistematico e sistemico, inserendo il nostro Paese all’interno di ulteriori percorsi tematici, oltre a quelli già a cui partecipa a pieno titolo, mi riferisco al fatto che già il Comune di Comitini è utilmente inserito nella Rete Nazionale dei Parchi Minerari, nella rete interprovinciale delle Ferrovie Turistiche, nella rete dei Cammini Religiosi (vie Francìgene). Inoltre, ritengo che la profonda interazione con l’Università debba generare progresso culturale ed economico. Tuttavia va precisato che questa è la nostra idea di partenza, ma siamo convinti che senza una condivisione dell’idea (che significa in primis ragionare e poi scegliere insieme) da parte dell’intera comunità Cittadina, rischierebbe di rimanere comunque un progetto sulla carta”.

Partecipazione – I cittadini dovrebbero essere coinvolti nelle scelte amministrative? Se sì, in quali modi?
“I Cittadini devono essere coinvolti in tutte le scelte amministrative sull’idea di futuro della Città, in primis sui temi: del bilancio partecipato, della pianificazione urbanistica, infrastrutturale, culturale e sociale. Devono essere coinvolti attraverso Assemblee Pubbliche e referendum, e un’informazione precisa, comprensibile e diffusa. La scelta di qual è il futuro su cui vogliamo puntare deve essere condivisa, partecipata, creduta e perseguita dall’intera comunità. Perché se è imposta dall’alto non funziona: non recepisce le esigenze e i desideri di chi a quel punto subisce soltanto le decisioni, non riesce a far remare nella stessa direzione la Cittadinanza”.

Problemi di bilancio: dove troverete nuovi fondi per garantire i servizi ai cittadini?
“L’azione amministrativa assicurerà una corretta e sana gestione delle finanze comunali, attivando un processo di sinergia virtuosa di amministratori e dirigenti comunali per programmare le spese e le relative entrate nell’ottica di massimizzazione di tutte le risorse. Riduzione degli sprechi e razionalizzazione del bilancio, tenendo conto delle sue reali dinamiche”.

Rifiuti: l’altissimo costo sostenuto dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti Cosa intende fare al riguardo?
“Già con la precedente Amministrazione Comunale si sono raggiunte percentuali altissime che soddisfano in pieno gli standard europei di prevenzione, recupero e riciclo dei rifiuti urbani. E’ fondamentale continuare sulla strada intrapresa e supportarne il corretto funzionamento attraverso azioni di informazione e controllo, fino all’introduzione di una fiscalità variabile secondo il principio “paga per quanto scarti”, agendo sulle leve consentite dall’adozione della tassazione vigente, così da creare un circolo virtuoso tra cittadino-distribuzione-commercio e imprese. Il tutto secondo lo schema “meno produci indifferenziato, meno paghi”.
Giovani – Scuola, Sport. Quali iniziative propone?
“La scuola insieme alla famiglia ha un ruolo centrale ed insostituibile per la formazione ed educazione dei più giovani. Sarà uno dei punti fondamentali del confronto tra Comune e cittadini, attraverso un percorso condiviso e consapevole, volto a migliorare il livello generale dell’offerta scolastica. Sarà data priorità all’ascolto delle necessità operative al fine di trovare soluzioni con i mezzi consentiti, consapevoli del ruolo centrale della scuola nella formazione della nostra futura classe dirigente. Promuovere ed incentivare la pratica sportiva, soprattutto tra gli adolescenti come momento di aggregazione, di crescita e confronto. Valorizzare l’educazione fisica fin dalle scuole elementari, trattandosi di un reale investimento sul futuro in termini di salute, di socializzazione e di cultura, promuovendo collaborazioni tra scuole e organizzazioni sportive”.
Grazie e in bocca al lupo da Noi di sicilia24h.it!

A Pietraperzia, in provincia di Enna, ha subito un attentato intimidatorio il sindaco, Antonio Bevilacqua, del Movimento 5 Stelle. Nottetempo è stato appiccato il fuoco all’ingresso principale e alla porta di servizio dell’abitazione, dove il sindaco vive con la famiglia. Lo stesso Bevilacqua commenta : “C’è un assoluto bisogno che la gente prenda le distanze dalla criminalità e dal malaffare. Fino a quando una parte della città non porrà fine a connivenze e collusioni che ci sono, non ci sarà legalità. A Pietraperzia ci sono tanti cittadini che vogliono legalità e trasparenza, ma la restante parte mantiene legami e interessi con criminalità e mafia”.

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L’idea sarebbe nata a settembre ed è lo stesso Marcolin a raccontare a La Stampa come sia maturata la sua candidatura: “Ero giù con amici in barca, parlavano di questa povera città e mi hanno chiesto: “Non lo faresti tu il sindaco?””. Pareva uno scherzo. Marcolin, già primo cittadino, di Cornuda nel Trevigiano, ci pensa. Rapido giro di consultazioni con Salvini e gli altri leader del Carroccio e Marcolin sbarca ad Agrigento. Così a questo punto Salvini pensa di giocarsi la sua partita anche su un altro piano mettendo in imbarazzo Ncd. Agrigento, è cosa nota, è la città di Angelino Alfano. Vincere a casa sua per la lista “Noi con Salvini” ( La Lega 2.0 in salsa meridionale) sarebbe un grande segnale anche a livello nazionale. Con Alfano battuto in casa, Salvini avrebbe la grande occasione per spegnere definitivamente Ncd. Salvini sarà in Sicilia domenica. Marcolin invece è già ad Agrigento. Un sondaggio di Sicilia24H.it lo dà in testa al 39%, seguito al 33% dall’uomo di Alfano, Lillo Filetto, sindaco di Porto Empedocle. Mentre il Pd, forse in lista con FI, è in cerca di un sostituto di Marco Zambuto, il sindaco dimissionario. I numeri per ora stanno dalla parte di Marcolin. E il colpo di scena sembra molto probabile… (tratto da il giornale.it)

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Un altro piccolo segnale, forse grande, arriva da Porto Empedocle ed è firmato Calogero Firetto, deputato regionale Udc e sindaco della città marinara. Un segnale che Calogero Firetto, sindaco di Porto Empedocle e possibile candidato alle amministrative di Agrigento, ha affidato al suo profilo Facebook. Parole che lasciano ormai pochi dubbi su una sua possibile discesa in campo nella politica agrigentina e una corsa alla carica di primo cittadino. Eccole:

“Penso che per responsabilità individuali precise, ma anche per responsabilità collettive da cui non ci possiamo chiamare fuori, probabilmente me compreso, Agrigento, oggi, non è quella che dovrebbe essere. Un fallimento collettivo. Occorre discontinuità. Occorre un impegno corale che spazza via dietrologie, invidie, veleni, insipienza. Un impegno corale costruttivo, concreto, puntiglioso per cambiare in meglio Agrigento. Renderla più luminosa, attraente. Rispolverando quell’immenso patrimonio di storia e cultura”.

E’ Vincenzo Lombardo il baby sindaco di Raffadali. E’ stato eletto ieri mattina in occasione della seduta di insediamento del Consiglio comunale dei ragazzi, alla presenza, tra gli altri, del capo dell’Amministrazione, Giacomo Di Benedetto, e del presidente dell’Aula, Stefano Curaba. Definito anche l’assetto della giunta. La squadra degli assessori è formata da Alice Cardella, con delega di vice sindaco, Giulia Tarallo, Carmelo Murena e Giuseppe Emmanuel Cuffaro.
La giovane Assise avrà invece una guida rosa. Si tratta di Sarà Ganci, chiamata a coordinare l’attività, alla quale cui sono chiamati a dare il proprio fattivo contributo i consiglieri Mattia Di Carlo, Salvatore Milisenda, Matilda La Spisa, Sofia Marchese, Andrei Ghiorghievc, Giada La Porta, Giuseppe Mongiovì, Anthony Gentile, Giorgia Cuffaro, Martina Bellaccomo, Sara Sciabica, Giorgia Marotta, Joas Tuttolomondo, Giada Casalicchio e Manila Maragliano.
“Saremo al loro fianco e sosterremo le loro iniziative – affermano il sindaco Di Benedetto e il presidente del Consiglio comunale Curaba – rappresentano certamente una straordinaria fonte di freschezza, genuinità e gioventù a cui presteremo costantemente l’orecchio per provare a trasformare in atti concreti la loro azione prodotta all’interno delle Istituzioni”.

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E’ fuori pericolo vita il ragazzino di 14 anni precipitato dal tetto del Centro sociale di Siculiana. Nel frattempo, interviene il sindaco di Siculiana, Mariella Bruno, che spiega : “è stata una bravata e ci dispiace moltissimo. Sono costantemente in contatto con i genitori e i parenti del ragazzino. Per fortuna le sue condizioni sono nettamente migliorate e presto lo riavremo in paese. Al momento dell’incidente, il centro sociale era chiuso al pubblico. Il ragazzino, insieme ad altri suoi coetanei, è entrato all’interno della struttura e si è avventurato a salire sul tetto per gioco. Probabilmente ha perso l’equilibrio ed è caduto. Dunque, non c’entrano nulla le condizioni del tetto del centro sociale che sono in buone condizioni. Invito i giovani di Siculiana a non lasciarsi ad andare in giochi che potrebbero risultare pericolosi per la loro salute, ma a svagarsi con sane attività ricreative e sociali”.

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