Home / Post taggati"iacono"

Oggetto: il riassetto della protezione civile regionale previsto da una delibera di giunta rischia di pregiudicare una presenza necessaria nei territori periferici.
Il Governo della Regione Sicilia, attraverso una delibera di giunta, ha previsto la riorganizzazione ed il riassetto della protezione civile.
Da quanto si evince dalla stessa delibera, il riassetto opera una centralizzazione dei servizi su Palermo prevedendo , di fatto, una riduzione corposa della presenza della protezione civile sui territori Provinciali.
In questi anni, la protezione civile ha contribuito , grazie alle proprie competenze ed alla propria organizzazione sul territorio, ad effettuare servizi di pubblica utilità indispensabili ed utili ad affrontare le tante emergenze che si sono presentate nelle provincie e nei comuni siciliani.
Non si comprende il senso di tale scelta che ha come unico risultato un incomprensibile accentramento regionale e che prevede lo svuotamento degli uffici territoriali che in questi ultimi anni hanno prestato la propria opera in momenti difficili e drammatici come nel caso dell’emergenza sbarchi o nella difficile vicenda legata al rischio idrogeologico in Sicilia.
Pur condividendo l’esigenza di contenimento della spesa pubblica, con il relativo taglio delle postazioni dirigenziali, ritengo che la rimodulazione debba tenere conto delle esigenze del territorio, soprattutto alla luce della precarietà strutturale e geologica di un territorio come quello siciliano sottoposto, ogni giorno, a rischio crolli e cedimenti del sottosuolo.
Tale scelta , infatti , lascia le singole provincie prive di riferimento rispetto ad alcuni interventi necessari anche nei Comuni dei territori periferici.
Nei prossimi giorni chiederò un incontro urgente con l’assessore al territorio ambiente per chiedere se vi siano le condizioni per modificare l’atto di giunta ed evitare di pregiudicare la presenza della protezione civile regionale nei territori periferici.

20160227-125851.jpg

POST TAGS:

Il Partito Democratico, unitariamente, aveva individuato nell’On. Maria Iacono un candidato Sindaco capace di coniugare competenza e rinnovamento. Una risorsa al servizio della città di Agrigento per un vero riscatto socio-economico.Non essendosi verificate le condizioni che aveva posto per una sua eventuale candidatura, Maria Iacono ha sciolto negativamente la riserva. All’on. Maria Iacono, consapevoli del sacrificio che le era stato chiesto, va comunque il ringraziamento del Pd per avere preso in considerazione la propria candidatura con spirito di sacrificio e nell’esclusivo interesse della città.A giorni il PD tornerà a confrontarsi con i rappresentanti della coalizione “Agrigento 2020” per una verifica del percorso intrapreso e per valutare i passaggi successivi: aspetti programmatici, organizzazione delle primarie, eventuali candidati alla carica di Sindaco.

20150203-174050.jpg

POST TAGS: