A Caltanissetta, al palazzo di giustizia, gli avvocati Giuseppe Dacquì e Carmelo Peluso hanno invocato l’assoluzione dell’ex prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo, imputata insieme ad altre 15 persone nel processo sul cosiddetto “Sistema Saguto”. La Cannizzo, per la quale la Procura nissena ha chiesto 6 anni di carcere, è imputata di concussione in concorso con Silvana Saguto, in relazione all’assunzione di Richard Scamacca, nipote dell’ex prefetto di Messina Stefano Scamacca, nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria retta da Alessandro Scimeca. Secondo la Procura, la Cannizzo avrebbe pressato per l’assunzione. I difensori, in base alle dichiarazioni di Alessandro Scimeca e alle intercettazioni, hanno sostenuto l’insussistenza della promessa dell’assunzione.
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