Processo Calogero Sodano, il collaboratore Francesco Cacciatore: “Sodano incontrò il boss Messina”

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Ancora una udienza nel procedimento che vede l’ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano, pregiudicato, per concorso esterno in associazione mafiosa.

Ieri al processo ha fatto “irruzione” il collaboratore di giustizia, Francesco Cacciatore, il quale non è stato tenero nei confronti dell’ex sindaco. Il collaboratore ha raccontato ai giudici di aver visto Sodano, tra il 1985 e il 1987 incontrarsi con il boss Arturo Messina nei pressi di un bar di Villaseta. Tale circostanza, ovviamente, è stata sempre negata sia dal Sodano che dai suoi difensori.

Si ricorda che in questo procedimento il già pregiudicato agrigentino Calogero Sodano era stato già assolto.

Euforici gli avvocati di Giuseppe Arnone (parte civile nel processo) Principato e Menallo i quali attraverso un comunicato stampa diramato ieri alle redazioni, hanno dichiarato: “Indubbiamente oggi il testimone collaboratore di giustizia Franco Cacciatore ha fornito un ampio e nuovo contributo, approfondendo e dettagliando quanto aveva già dichiarato nove anni addietro. Di notevole rilievo soprattutto la ricostruzione dell’odio di Cosa Nostra nei confronti di Giuseppe Arnone, definito incorruttibile e non avvicinabile. Oggi la storia agrigentina dell’ultimo decennio del secolo scorso e degli anni 2000 è molto molto più chiara”.

 

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