“Porto d’armi” in cambio di mazzette, 12 indagati

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Un’inchiesta coinvolge 12 indagati, tra cui 6 poliziotti, tra sovrintendenti, assistenti capo e ispettori, del commissariato di Partinico, in provincia di Palermo. Gli è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini per, a vario titolo, corruzione, peculato, concussione, falso, abuso d’ufficio, favoreggiamento e accesso abusivo ai sistemi informatici delle forze dell’ordine. Le ipotesi di reato contestate risalgono al 2017. Dalle indagini è emerso che alcuni “porto d’armi” sarebbero stati concessi in cambio di denaro, e poi della refurtiva sarebbe stata trafugata, e alcune denunce ritirate o modificate. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore di Palermo, Francesco Gualtieri, è stata condotta dai poliziotti dello stesso commissariato.

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