L’esercito spara a Punta Bianca, MareAmico e MareVivo insorgono

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Ad Agrigento, a sud est, Punta Bianca, a ridosso del mare, fino allo scoglio Patella di Marina di Palma di Montechiaro, è stata riconosciuta “Riserva naturale” dalla Regione. Nella zona da oltre 60 anni si sono svolte delle esercitazioni militari in un apposito poligono, ovviamente incompatibili con la riserva, oltre che dannose e inquinanti. Le esercitazioni avrebbero dovuto essere trasferite altrove, in un altro sito reperito dalla Regione. Invece, come rende noto l’associazione ambientalista “MareAmico” presieduta da Claudio Lombardo, l’Esercito italiano ha comunicato il nuovo programma di esercitazioni previste nel poligono di Drasy fino al maggio 2023. Ebbene, contro ciò le associazioni MareAmico e MareVivo si sono rivolte al Prefetto, Maria Rita Cocciufa, al Questore Iraci, al Colonnello dei Carabinieri Stingo, e al Sindaco Miccichè, e, tra l’altro, hanno scritto: “Le esercitazioni debbono terminare per sempre ed è necessario che partano le bonifiche a terra e soprattutto in mare. Il Ministero della Difesa e la Regione Siciliana debbono individuare un sito alternativo a Drasy, al fine di permettere di effettuare le necessarie esercitazioni ai Militari, che non possono più svolgersi in una zona tutelata. Noi ci chiediamo come mai tutto ciò sia possibile, in presenza di gravi rischi per la salute, in primis per gli stessi militari. Infatti, molto responsabilmente, i Carabinieri, i Poliziotti e gli uomini e le donne della Capitaneria hanno rinunciato ad esercitarsi a Drasy. Noi siamo pronti per un nuovo sit-in. Ovviamente se si dovessero verificare delle situazioni di ordine pubblico sarà compito della Prefettura di Agrigento intervenire”.

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