L’Ars approva la Finanziaria “Covid”

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L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato, alla scadenza dell’esercizio provvisorio, la Finanziaria dettata dall’emergenza “covid”. I dettagli.

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato, alla scadenza del termine massimo dei quattro mesi di esercizio provvisorio, la Finanziaria 2020, dettata interamente dall’emergenza covid. A Sala d’Ercole sono stati 32 i voti a favore e 20 i contrari. La legge di stabilità stanzia 1 miliardo e 500 milioni di euro di fondi statali riprogrammati. Il raggio di coinvolgimento della Finanziaria, adesso prossima all’esame da parte del governo Conte che ha sostituito il Commissario dello Stato, comprende: tabella H,
sostegno a cinema e a teatri, associazioni e fondazioni, oltre che alle società sportive, poi ristrutturazioni edilizie, agevolazioni per i mutui, interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo degli immobili appartenenti al patrimonio e al demanio regionale. Poi l’esenzione, per il 2020, del pagamento del bollo auto fino a 54Kw, o acquistate prima del 2011, e per redditi fino a 15 mila euro, 300 milioni di euro per aiuti alle imprese e al comparto del turismo, prestiti erogati da Irfis, Ircac e Crias per aziende artigiane, partite iva e imprese fino a un massimo di 25 mila euro, con una parte a fondo perduto. E poi aumentato il fondo a sostegno dei pescatori, da 10 a 30 milioni di euro, l’esenzione per il 2020 del pagamento del suolo pubblico per bar e ristoranti, ok al fondo da 75 milioni di euro gestito dall’assessorato Turismo per acquistare pernottamenti da tour operator, agenzie, strutture alberghiere ed extra alberghiere per offrire sconti ai turisti, anche siciliani, per le vacanze nell’Isola. Ed ancora 1,5 milioni di euro da ripartire fra i Comuni di Porto Empedocle, Pozzallo e Lampedusa. E poi 2 miliardi per i trasporti pubblici, la circolazione gratuita di tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine ed ai vigili del fuoco in servizio ed in possesso di apposito tesserino di riconoscimento. E poi sospese le tasse sulle concessioni governative, ovvero sulle autorizzazioni concesse dalla Regione in materia di pesca, artigianato e attività produttive, sospesi per il 2020 i canoni sul demanio e irrigui dei consorzi di bonifica relativi al periodo 2012-2020. E poi previsto un bonus di mille euro a tutti i sanitari, medici, infermieri, operatori e addetti 118, coinvolti nell’emergenza coronavirus. Poi 50 milioni di euro al settore agricoltura, e altri cospicui finanziamenti ai Comuni, e non solo, per la fuoriuscita dal precariato.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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