Addio a Gianluca Vialli

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Se n\’è andato, è scivolato via da questa vita in un\’altra dove speriamo non si provi più dolore.
È morto Gianluca Vialli,  a 58 anni, campione nel calcio e nella vita, dopo aver resistito con tutte le sue forze a quel \”compagno indesiderato\”.

Un campione che segnava gol eccezionali, un uomo eccezionale, che lascia questa vita dopo aver vissuto con dolcezza e spavalderia, amando e rispettando tutto e tutti, anche quel male che non gli ha lasciato lo spazio giusto per dribblare e vincere.

Ha combattuto con tutte le sue forze, è stato simbolo di vita e gioia di vivere. Riservato, innamorato della sua famiglia, viveva ormai a Londra dove negli ultimi giorni era ricoverato per l\’aggravarsi della sua malattia, di quel maledetto tumore al pancreas diagnosticato nel 2017.

È la sua famiglia a dare notizia della sua dipartita:

Con incommensurabile tristezza annunciamo la scomparsa di Gianluca Vialli circondato dalla sua famiglia è spirato la notte scorsa dopo cinque anni di malattia affrontata con coraggio e dignità. Ringraziamo i tanti che l\’hanno sostenuto negli anni con il loro affetto. Il suo ricordo e il suo esempio vivranno per sempre nei nostri cuori.

Che vita la sua!

A 16 anni lascia la scuola e incomincia a dedicarsi solo al calcio. Il diploma lo prenderà quando sarà già famoso, quando per tutti sarà un campione. Poi il professionismo, il suo modo di calciare, fresco, efficace, agile, tanto da consacrarlo tra i migliori al mondo. Tra i migliori attaccanti tra gli anni 80 e 90, ha realizzato 300 goal in partite ufficiali.

Sarà nella vita un grande amico, che sa  cogliere occasioni ma sempre con sensibilità.

Ai ricercatori che si occupano di tumore disse:

Forza e coraggio ragazzi, abbiamo bisogno di voi. Buon lavoro

Il 14 dicembre scorso l’ex attaccante della Nazionale aveva lasciato il ruolo di capo delegazione degli azzurri con un messaggio:

Al termine di una lunga e difficoltosa ‘trattativa’ con il mio meraviglioso team di oncologi ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri. L’obiettivo è quello di utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia, in modo da essere in grado al più presto di affrontare nuove avventure e condividerle con tutti voi. Un abbraccio.

Adesso in paradiso c\’è la più grande squadra di calcio dell\’universo.

 

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