Carovita e salari sempre più poveri, la CGIL apre tutte le sedi dell’Agrigentino: «Dal disagio alla lotta»

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Giovedì 15 ottobre, dalle 9.30, giornata di ascolto in tutta la provincia. I cittadini potranno raccontare rinunce, difficoltà economiche e richieste alle istituzioni. Le testimonianze confluiranno nella mobilitazione nazionale del 17 ottobre a Roma.

Il carovita stringe la morsa sulle famiglie, mentre salari e pensioni faticano sempre più a tenere il passo con l’aumento delle spese quotidiane. Bollette, carburanti, beni di prima necessità e servizi sanitari pesano sui bilanci domestici, costringendo molti cittadini a rinunciare anche a ciò che fino a poco tempo fa sembrava essenziale. È in questo scenario che la CGIL di Agrigento lancia una giornata di mobilitazione e ascolto su tutto il territorio provinciale.

Giovedì 15 ottobre, a partire dalle ore 9.30, tutte le Camere del Lavoro della provincia apriranno le porte ai cittadini per raccogliere testimonianze, denunce e proposte. L’iniziativa punta a dare voce alle difficoltà di lavoratori, pensionati, giovani e famiglie, trasformando i problemi quotidiani in una rivendicazione collettiva.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di mobilitazione che porterà la CGIL alla manifestazione nazionale di Roma, in programma sabato 17 ottobre, nell’ambito della mobilitazione della Via Maestra Il cuore della giornata sarà lo spazio partecipativo «Dal disagio alla lotta», pensato per consentire a ciascuno di raccontare, anche attraverso un semplice post-it, le difficoltà che incontra ogni giorno: dalle rinunce per arrivare a fine mese alle spese diventate insostenibili, fino alle risposte attese dalla politica e dalle istituzioni.

Le domande sono dirette: a cosa si è costretti a rinunciare per arrivare a fine mese? Qual è la spesa che pesa maggiormente sul bilancio familiare? Che cosa si vorrebbe poter acquistare senza preoccupazioni economiche? E quali interventi si chiedono a chi governa? Per chi non potrà raggiungere fisicamente le sedi sindacali sarà possibile inviare le proprie testimonianze anche attraverso WhatsApp, utilizzando i canali ufficiali della CGIL di Agrigento e delle Camere del Lavoro territoriali.

Le testimonianze saranno raccolte nel rispetto della privacy e dell’anonimato, con l’obiettivo di delineare un quadro concreto dell’emergenza sociale ed economica nei comuni dell’Agrigentino. La CGIL punta il dito contro l’erosione del potere d’acquisto e l’allargamento delle disuguaglianze, sostenendo che la difesa dei redditi, del lavoro e dei servizi pubblici debba tornare al centro delle scelte politiche ed economiche.

«Apriremo contemporaneamente le porte di tutte le Camere del Lavoro del territorio per ascoltare le esperienze, le difficoltà e le proposte di chi affronta ogni giorno gli effetti del carovita», sottolinea il sindacato, evidenziando che l’iniziativa rientra nelle mobilitazioni promosse dalla CGIL Sicilia. Con lo spazio “Dal disagio alla lotta” vogliamo trasformare le rinunce e i problemi quotidiani in una voce collettiva, capace di rivendicare risposte concrete. Le testimonianze raccolte in tutta la provincia rappresenteranno la voce autentica delle nostre comunità e contribuiranno a portare le istanze dell’Agrigentino all’attenzione della grande manifestazione nazionale a Roma del 17 ottobre».

L’appello è rivolto a lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, famiglie e a tutti coloro che vogliono raccontare le proprie difficoltà e contribuire a individuare soluzioni.

Il messaggio del sindacato è chiaro: il carovita non è soltanto un problema individuale, ma una questione sociale che richiede risposte concrete. Ascoltare, condividere e organizzarsi diventa quindi il primo passo per trasformare le difficoltà quotidiane in una mobilitazione collettiva a difesa di salari, pensioni e diritti.

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