La Valle dei Templi conquista un prestigioso riconoscimento internazionale per il suo impegno nell’abbattimento delle barriere architettoniche, sensoriali e culturali. Il Parco archeologico e paesaggistico di Agrigento è stato premiato nell’ambito del concorso “Turismi Accessibili”, promosso dall’associazione Diritti Diretti APS, nella categoria “Accoglienza e fruizione nei luoghi della cultura”. La giuria di esperti ha riconosciuto nel sito agrigentino un modello di fruizione archeologica universale, capace di rendere il patrimonio storico e artistico sempre più accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità.
Un risultato significativo, che conferma il valore degli interventi realizzati per trasformare uno dei luoghi simbolo della Sicilia in uno spazio culturale più inclusivo. L’85% dell’area archeologica è accessibile, grazie a servizi e strumenti pensati per rispondere alle diverse esigenze dei visitatori. Tra le iniziative figurano la navetta gratuita per le persone con disabilità e i loro accompagnatori, sedie a rotelle e carrozzine elettriche disponibili gratuitamente, percorsi dedicati e mappe che segnalano le difficoltà dei diversi itinerari.
L’attenzione all’inclusione passa anche attraverso la comunicazione e l’esperienza sensoriale: cartelli adatti ai bambini e alle persone in carrozzina, pannelli in Braille lungo la Via Sacra, modelli tattili dei monumenti, monitor e QR Code con video in Lingua dei segni. Grazie ai finanziamenti del PNRR sono state inoltre sviluppate nuove soluzioni digitali, tra cui avatar, piattaforme dedicate, mappe interattive, anelli intelligenti e un’applicazione mobile per il Museo regionale Pietro Griffo.
«Siamo fieri di questo riconoscimento – ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – perché dimostra come la bellezza della nostra terra debba e possa essere davvero alla portata di tutti». L’assessore ha sottolineato che garantire a ogni cittadino la possibilità di accedere all’arte e alla storia rappresenta una priorità del governo regionale.
Soddisfazione anche da parte del direttore del Parco, Roberto Sciarratta, che ha evidenziato gli investimenti tecnici ed economici sostenuti negli ultimi anni per migliorare l’accessibilità del patrimonio archeologico.
«Siamo convinti che la cultura e la bellezza siano diritti inalienabili di ogni cittadino», ha affermato Sciarratta, sottolineando il valore di un riconoscimento che premia non soltanto il sito archeologico, ma anche una precisa scelta di civiltà.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà il 17 ottobre, alle ore 10, nella Sala delle Tele del Museo Michetti, a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti.
Per Agrigento, il premio rappresenta un motivo di orgoglio e un’importante occasione per ribadire che la tutela della storia e dei monumenti deve andare di pari passo con il diritto di tutti a viverli e conoscerli, senza esclusioni.
