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Anche per i cittadini della provincia di Agrigento rinnovare il bollo auto con Poste Italiane è semplice, veloce e sicuro attraverso il sito e le app aziendali. Il servizio è disponibile per tutti gli utenti registrati su www.poste.it oltre che per i correntisti BancoPosta e i titolari di carte Postepay.

Inoltre è possibile effettuare il pagamento sia dalle App di Poste Italiane  (app Postepay, app BancoPosta e app Ufficio postale), sia dal sito www.poste.it utilizzando uno degli strumenti di pagamento abilitati.

Per effettuare il pagamento basta inserire i dati necessari (Regione di residenza, Targa/Telaio, Tipo veicolo ed eventuale riduzione) senza preoccuparsi di calcolare l’importo dovuto. Grazie al collegamento diretto con la piattaforma pagoPA, infatti, sarà possibile conoscere in tempo reale l’importo da versare comprensivo di eventuali sanzioni e interessi riferiti al ritardato pagamento oppure alle annualità precedenti.

Poste Italiane, in questo momento di emergenza sanitaria, rinnova l’invito ai cittadini della provincia di Agrigento a rivolgersi negli uffici postali per le sole operazioni necessarie e indifferibili.

“L’aumento dell’indennità dei sindaci previsto dalla Finanziaria varata dal Governo Draghi non riguarda gli amministratori della Sicilia”.

Lo fa notare Leoluca Orlando, presidente dell’ANCI Sicilia, in una nota inviata all’assessore regionale delle Autonomie locali, Marco Zambuto, e a Stefano Pellegrino, presidente della Commissione Affari istituzionali dell’ARS.

“Come è noto,  – scrive Orlando – l’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022) prevede, al comma 583, un incremento delle indennità di funzione dei sindaci dei comuni delle Regioni a statuto ordinario parametrata al trattamento economico complessivo dei Presidenti delle Regioni e sulla base della popolazione residente risultante dall’ultimo censimento. Anche le indennità di funzione di Vicesindaci, Assessori e Presidenti dei Consigli comunali sono adeguate alle indennità di funzione dei corrispondenti Sindaci con l’applicazione delle percentuali previste per le medesime finalità dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell’interno 4 aprile 2000, n. 119”.

“Tale disposizione  – conclude il presidente dell’Associazione dei comuni siciliani- esclude i Comuni delle Regioni a statuto speciale e, quindi, gli amministratori degli Enti della Regione Siciliana, anche dal riparto delle risorse previste per la copertura del maggior onere sostenuto dai comuni per la corresponsione dell’incremento delle indennità. Per tali finalità, infatti, la norma nazionale ha stanziato un importo di 100 milioni di euro per l’anno 2022, 150 milioni di euro per l’anno 2023 e 220 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024. Per evitare che si continui a realizzare una ingiustificata discriminazione a danno dei comuni siciliani e al fine di consentire l’applicazione della norma anche nell’Isola, si chiede di recepire quanto previsto dalla norma nazionale equiparando il trattamento economico degli amministratori siciliani a quello previsto nel resto del Paese”.

“Onorevole Presidente, la PRO LOCO di Montallegro ha avuto notizia della richiesta di audizione pervenuta alla Commissione da Lei presieduta da parte di un membro del Parlamento regionale e del Sindaco del Comune di Montallegro per affrontare le problematiche sorte in merito al progetto presentato dalla ditta Catanzaro Costruzioni relativo alla costruzione di un impianto integrato di rifiuti per il trattamento della FORD.

Poichè da ultimo si è appreso che anche la ditta, tramite il suo legale rappresentante, ha chiesto l’audizione per “fare chiarezza sull’investimento”, riteniamo sia opportuno, qualora dovesse darsi corso alle superiori richieste, che l’audizione venga estesa alla PRO LOCO di Montallegro che formalmente, con la presente, la richiede. Posto che la PRO LOCO di Montallegro ha impugnato innanzi al TAR DI Palermo il decreto assessoriale di VIA relativo al progetto in questione, ottenendo già la concessione di una misura cautelare, in sede di audizione, al fine di consentire alla Commissione un apprezzamento complessivo degli interessi contrapposti, potranno essere compiutamente illustrate le ragioni di natura ambientale e di tutela del territorio che sono motivo di preoccupazione ed allarme per la comunità montallegrese e che impediscono la realizzazione del progetto nell’area individuata”.

Da Palazzo dei Normanni è stata diffusa la relazione che esamina il lavoro svolto dalle Commissioni Parlamentari nel periodo compreso tra dicembre 2020 e novembre 2021, sia in riferimento all’istruttoria legislativa, che al ruolo di indirizzo e controllo nei confronti del Governo, che all’attività consultiva e a quella conoscitiva esplicata attraverso lo svolgimento di audizioni.
Dati alla mano, la IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità, presieduta dall’onorevole Giusi Savarino deputato in quota Diventerà Bellissima, si conferma la più laboriosa e operativa con un numero record di sedute.
Abbiamo raggiunto l’onorevole Savarino per commentare assieme a lei i dati emersi dal report.
“Si tirano le somme di un anno di proficuo lavoro, come confermano non solo i numeri complessivi delle sedute svolte, ben 98, – riferisce l’Onorevole – ma soprattutto il numero di disegni di legge diventati legge”.
“A voler fare una sintesi, abbiamo esitato per l’Aula 8 ddl: quello sulla proroga delle concessioni demaniali marittime; sul riutilizzo delle acque reflue urbane; sulla regolamentazione delle aree sciabili; sul Consorzio per le autostrade siciliane (CAS); e due disegni di legge correttivi di precedenti leggi regionali in materia di governo del territorio e di gestione delle aree di crisi ambientale. Sono stati altresì esitati un disegno di legge voto per l’esame al Parlamento nazionale in materia di contrasto agli incendi sul territorio regionale, uno per la Commissione Bilancio finalizzato a promuovere la transizione energetica e la riduzione del rischio sismico ed un altro volto ad istituire un Fondo di rotazione per il sostegno ai cittadini esecutati per il mantenimento dell’unica abitazione”.
“Ma ricordiamo – prosegue la parlamentare – che a tutto ciò si sommano altri disegni di legge inviati poco dopo il 30 novembre, penso ad esempio a quello relativo al riordino delle risorse idrotermali siciliane. Un ddl su cui la Commissione IV ha lavorato alacremente per aggiornare una legge vecchia 30 anni e garantire una seria valorizzazione di tutti i siti termali siciliani e il rilancio della Sicilia termale nell’ottica di un approccio strategico all’utilizzo di questo patrimonio idrico straordinario sia per fini sanitari che turistici”.
In ultimo “abbiamo approvato due importanti risoluzioni parlamentari, una volta all’adozione di misure urgenti per garantire l’accesso al mare per i soggetti diversamente abili e l’altra finalizzata allo sviluppo dell’AST Aeroservizi e al potenziamento dello scalo aeroportuale di Lampedusa. E non è tutto – prosegue l’on. Savarino – perché nelle materie di competenza, la IV Commissione ha svolto 60 audizioni con professionisti, sindacati, rappresentanti degli enti locali, dirigenti locali e regionali, rappresentanti di comitati e associazioni del terzo settore, finalizzate allo svolgimento dell’attività istruttoria dei disegni di legge esaminati, all’approfondimento di aspetti concernenti l’attività amministrativa locale e regionale e all’esame di questioni che potrebbero essere oggetto di futuri provvedimenti legislativi.
Concludo con un sentito ringraziamento ai colleghi componenti per il sano spirito di collaborazione che ha contraddistinto il nostro lavoro in Commissione, ai dirigenti e ai funzionari Ars con in testa il dott. Gianni Lupo e il dott. Paolo Marino.

L’assessorato regionale alle Infrastrutture, retto da Marco Falcone, ha finanziato con 4 milioni e 610mila euro un progetto per la ristrutturazione degli alloggi di edilizia popolare a Montevago. Il progetto, presentato dal Comune, è nell’elenco definitivo degli interventi finanziabili dal bando regionale “Sicuro, verde e sociale”, con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In particolare, l’intervento a Montevago consiste nel recupero dei prospetti, l’efficientamento energetico e il ripristino degli impianti di raccolta delle acque piovane negli alloggi di Via 15 Gennaio e Corso del Popolo. Il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo commenta: “E’ il primo bando pubblicato in Sicilia nell’ambito del Pnrr, e il nostro piccolo Comune, presentando celermente un progetto esecutivo, riesce a cogliere questa opportunità importante che consentirà di ristrutturare gli alloggi popolari e migliorarne l’efficienza energetica. L’amministrazione comunale è già al lavoro per partecipare ad altri bandi. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è un’occasione storica che i Comuni, soprattutto i più piccoli come il nostro, non possono farsi sfuggire”.

I Carabinieri della Compagnia di Paternò, in provincia di Catania, hanno denunciato tre donne e due uomini, tra cui condannati per mafia, per truffa sul reddito di cittadinanza, allorchè hanno reso dichiarazioni false e omesso informazioni dovute. Tra i beneficiari vi personaggi appartenenti a cosche mafiose attive a Catania e in provincia che, pur essendo gravati da sentenze in giudicato per i reati di associazione di tipo mafioso, hanno personalmente richiesto e ottenuto il beneficio. Oppure mogli di detenuti per mafia. L’importo complessivo riscosso tra marzo 2020 e lo scorso settembre è di oltre 48mila euro. L’Inps ha revocato immediatamente il beneficio ed ha avviato le procedure di restituzione di quanto percepito. Le operazioni condotte in ambito provinciale dai reparti dell’Arma dei Carabinieri hanno consentito nel 2021 di acquisire indizi sul conto di 149 persone che, a vario titolo, con false attestazioni, hanno beneficiato di somme per un ammontare complessivo di oltre un milione di euro.

La Fortitudo Agrigento non si ferma più, conquista la dodicesima vittoria consecutiva nel recupero del match contro Bisceglie portando a casa due punti pesantissimi e restando da sola prima in campionato. Arriva una vittoria importante dopo una prestazione brillante, la miglior difesa contro il miglior attacco ed Agrigento vince 62-52 con una grande prestazione del capitano Albano Chiarastella, top scorer con 12 punti, seguito da Morici e Costi con 11 e 10 punti. Bisceglie inizia i primi minuti ma qualche errore di troppo li porta in svantaggio e non hanno più recuperato. Anche la Fortitudo sbaglia molto da tre punti ma con maturità, consapevolezza dei propri mezzi e con la testa sulle spalle tenendo salda la difesa portano a casa punti importanti in vista del prossimo match, in casa contro Molfetta valido per la prima giornata del girone di ritorno. Molto soddisfatto il capitano Chiarastella: “Veniamo da 12 vittorie di fila, adesso tutti vogliono vincere con noi e ce la metteranno tutta. All’andata abbiamo perso con Molfetta e ora ci vogliamo prendere la nostra rivincita. Oggi non era una partita scontata, è stata dura ma siamo stati più forti in difesa”. Anche il coach Catalani molto soddisfatto della vittoria: “Concedere solamente 52 punti al migliore attacco del campionato non è cosa da poco, siamo cresciuti tanto e vogliamo continuare a vincere. Ma mancano ancora molte partite e non dobbiamo pensare di aver vinto”.

Maxi sbarco nottetempo a Lampedusa dove intorno all’una al molo Favaloro sono giunte due motovedette della Guardia Costiera con a bordo rispettivamente 164 e 141 migranti di varie nazionalità. Tra loro anche 17 donne e 6 minori. Sono stati intercettati, soccorsi e trasbordati a circa 17 miglia a sud dell’isola. Dopo un primo controllo sanitario sono stati trasferiti nel Centro d’accoglienza in contrada Imbriacola, dove adesso si contano 570 persone a fronte di una capienza di 250 posti.

Altri cento migranti, quasi tutti pakistani, sono stati soccorsi in mare al largo delle coste libiche dalla Geo Barents, la nave umanitaria della organizzazione francese Medici senza frontiere. Si tratta del terzo intervento in due giorni operato dalla nave. Adesso a bordo vi sono 296 profughi, tra cui numerosi minori non accompagnati. Medici senza frontiere ha chiesto alle autorità italiane un “porto sicuro” dove potere attraccare.

E la nave Mare Jonio, della organizzazione umanitaria italiana “Mediterranea Saving Humans”, ha compiuto 2 operazioni di soccorso nel canale di Sicilia trasbordando 208 migranti provenienti dalla Libia, anche con donne e minori, alla deriva su due barche di legno. Anche in tal caso è attesa l’indicazione di un “porto sicuro” in Italia.