Home / 2020 / Settembre (Pagina 57)

Quanto accaduto la scorsa notta sulla statale 115 e’ chiaro ed evidente che la struttura “Villa sikania” risulta assolutamente inadeguata, per il mantenimento del presidio ed per il controllo volto a garantire la permanenza degli ospiti in quarantena. Il diretto accesso sulla SS115 mette in grave rischio i migranti ed inevitabilmente anche le forze di polizia che devono garantire il controllo della struttura.
La morte del migrante ed il ferimento dei poliziotti meritano importanti riflessioni sul ruolo degli hotspot ribadendo la necessità di adozione di provvedimenti conseguenziali per garantire il cittadino.
Lo dichiara il presidente di Confcommercio Sicilia Francesco Picarella.

Il comunicato lo scrivono gli onorevoli Lagalla, Di Mauro, Cordaro e Compagnone i quali scrivono testualmente: “La creazione di un partito denominato “Onda” da parte dell’on. Carmelo Pullara, comporta la sua decadenza dal gruppo Popolari ed Autonomisti Idea Sicilia di cui Pullara era capogruppo.

I quattro deputati eleggeranno il nuovo capogruppo alla ripresa delle sedute all’Assemblea Regionale Siciliana.

“Purtroppo è successo quello che non doveva succedere e poteva avere conseguenze ben più gravi se due nostri colleghi non avessero avuto la prontezza di gettarsi oltre il guardrail salvandosi, anche se con ferite molto serie”.

E’ Fabio Conestà, segretario generale del sindacato di Polizia Mosap, a commentare quanto accaduto ieri sera a Siculiana, ad Agrigento, dove uno dei migranti in fuga dal centro d’accoglienza è stato investito da un’auto ed è morto sulla Ss 115. Si tratta di un eritreo di 20 anni arrivato nell’ex hotel Villa Sikania il primo agosto scorso. Feriti, anche loro investiti dalla Volkswagen Touareg, tre poliziotti che sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Due hanno riportato traumi e contusioni varie, il terzo invece è stato operato alla gamba per la frattura di tibia e perone. “Ancora un tentativo di fuga dai centri di accoglienza – continua Conestà – con i nostri operatori che, in condizione di sicurezza sempre più precarie e con regole di ingaggio molto fumose, hanno comunque tentato di bloccare il giovane rischiando la vita. Dispiace molto per il ventenne eritreo ma ora basta, così non si può andare avanti. E’ in gioco la sicurezza nazionale e la sicurezza sanitaria”.

Nel cuore della città di Racalmuto, nelle evocative sale del Castello Chiaramontano, situato nell’impianto medievale del centro urbano, avrà luogo il 12 Settembre 2020 alle ore 18,00  l’inaugurazione della mostra “Come Pietre nel Paesaggio” dello Scultore Giuseppe Agnello, a cura di Alessandro Pinto; la mostra, fruibile al pubblico fino a Settembre 2021, è organizzata dal Comune di Racalmuto e si fregia del patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Sciascia.

La selezione delle opere esposte è frutto degli ultimi tre anni della produzione artistica dello scultore. Nelle opere più recenti l’artista si è concentrato sui materiali presenti nel paesaggio naturale delle vallate gessose e saline del suo territorio d’origine realizzando busti, gruppi scultorei e veri e propri frammenti di paesaggio presentati nella mostra attraverso ampie installazioni, in un dialogo serrato con gli spazi del castello chiaramontano. Ne scaturisce una scenografia emozionale e sensoriale in cui Giuseppe Agnello decodifica il mondo, fuori e dentro di noi, in un alternarsi materico-espressivo e catartico. Agnello plasma l’alabastro, il gesso e il sale per avvicinare lo spettatore a un paesaggio primordiale sospeso ed etereo.

Come asserisce lo stesso artista: “Il mio interesse è stato rivolto ad indagare i singoli elementi naturali che formano il nostro paesaggio, in particolare alcuni elementi che trovo interessanti anche dal punto di vista materico/espressivo. Sono elementi che ho sempre osservato, sin dalla mia infanzia, e ne conosco le forme e le superfici. È una mostra sul paesaggio che ci ospita e che ci avvolge, in cui ci specchiamo e riconosciamo anche da un punto di vista identitario.” La mostra “Come Pietre nel Paesaggio” parla degli uomini e del mondo che abitano, del paesaggio come categoria esistenziale. Secondo il curatore Alessandro Pinto, il tema è dato da “Paesaggi fatti dunque di corpi, di piante e di rocce che si toccano e si uniscono, che sembrano riflettere un periodo precedente alle nostre vite, un ricordo arcaico che abbiamo sin dalla nascita, di qualche paradiso ancestrale in cui ogni uomo, ogni pianta, ogni pietra esiste nell’unità perfetta di tempo e spazio.”

Il Catalogo delle opere, corredato da 57 immagini di Andrea Sardo, contiene i contributi istituzionali del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, del Sindaco di Racalmuto Vincenzo Maniglia, dell’Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Racalmuto Enzo Sardo ed è impreziosito dal “Prometeo” di Alessandro Pinto, da “La civiltà del gesso” di Marina Castiglione e dalla “Conversazione con Giuseppe Agnello” di Sasvati Santamaria e sarà disponibile presso la location dell’evento.

Le Relazioni Istituzionali e la comunicazione sono curate da Valentina Dell’Aira.

La mostra, secondo il programma dell’Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali di Racalmuto Enzo Sardo, resterà aperta per un intero anno per dare la possibilità di essere visitata ed apprezzata non solo dagli studiosi delle accademie e dai semplici visitatori, ma anche dalle scolaresche di ogni ordine e grado.

Non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo. Come ampiamente prevedibile nella giornata di ieri a Lampedusa è approdato un barcone con 107 migranti a bordo.

Intercettato al largo dalle motovedette della Capitaneria di Porto e dalla Guardia di Finanza il gruppo dei nuovi arrivati di diverse nazionalità, è stato trasferito nel cenrto di accoglienza dii contrada Imbriacola dove attualmente, grazie al nuovo “carico” si trovano quasi 1.250 persone.

 

«Gli impegni mantenuti, gli obiettivi da raggiungere». E’ questo il titolo che campeggia ad Agrigento, nella sala che ospiterà per tutta la giornata di domani sabato 5 settembre la kermesse di Diventeràbellissima, il Movimento politico che fa capo al presidente della Regione Siciliana.

L’iniziativa, promossa dal gruppo parlamentare all’Ars, fa seguito al meeting tenutosi due mesi fa in un albergo di Cefalù. I lavori di sabato, ospitati nell’Hotel Dioscuri di San Leone, avranno inizio alle 10 e vedranno alternarsi sulla tribuna giovani amministratori locali, rappresentanti delle categorie e gli stessi cinque deputati all’Ars. Le conclusioni saranno affidate al coordinatore regionale Gino Ioppolo, sindaco di Caltagirone, ed al governatore dell’Isola Nello Musumeci.

Nella prima seduta del Comitato provinciale, all’unanimità dei presenti, è stato eletto Presidente  Luigi Vecchio già Vice Presidente delle Acli.

Nel documento programmatico il neo presidente ha evidenziato la necessità di un’azione forte di rilancio del settore agricolo nella provincia, a favore delle imprese agricole, dei lavoratori e delle loro famiglie.

Le Acli Agrigentine dopo un lungo periodo di commissariamento dei servizi riprendono il cammino di rinnovamento democratico degli organi direttivi per una forte e determinata azione sociale.

Uno dei migranti in fuga dal centro d’accoglienza di Siculiana è stato investito da un’auto ed è morto sulla Ss 115. Si tratta di un eritreo di 20 anni arrivato nell’ex hotel Villa Sikania lo scorso primo agosto. Feriti, sempre perché investiti dalla Volkswagen Touareg, anche tre poliziotti che sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Due hanno riportato traumi e contusioni varie, il terzo invece ha una brutta frattura e dovrà essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Arrestato, per le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga del conducente, il 34enne di Realmonte che era alla guida della Volkswagen Touareg. Sul posto, per l’intera notte, hanno lavorato i carabinieri e la polizia. Sul posto anche il questore di Agrigento Maria Rosa Iraci. E’ successo al culmine di una giornata di tensione al centro di accoglienza Villa Sikania, dove ieri decine di migranti sono saliti sul tetto in segno di protesta. Durante i momenti concitati di protesta, alcuni di loro sono riusciti a fuggire lungo la statale 115. All’origine della protesta sarebbero le disposizioni sanitarie che impongono la quarantena.

Saranno inaugurate sabato  5 settembre a Porto Empedocle (inizio  manifestazione ore 10,30 in via Roma, adiacenze del Comune)  sei panchine letterarie, di cui quattro dedicate al genio di Andrea Camilleri, a poco più di un anno dalla scomparsa del Maestro che ha portato la Sicilia e la sua Vigata nel mondo.

Il parco letterario è  l’ennesimo progetto finanziato grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei deputati del gruppo 5 stelle all’Ars che, da quando sono approdati a palazzo dei Normanni, hanno restituito qualcosa come 5 milioni e mezzo di euro. L’idea del M5S  è stata sposata di buon grado dal Comune di Porto Empedocle, che ha dato i natali a Camilleri, ed è stata realizzata grazie all’opera dell’associazione di promozione sociale A Tutta Vita, guidata da Roberta D’Asta

Oltre alle quattro panchine dedicate alla vita e all’opera di Camilleri, le restanti due, una delle quali omaggio dell’associazione A Tutta Vita, sono dedicate al premio Nobel Luigi Pirandello e al legame tra i due autori, in un racconto per immagini che vuole essere un inno alla vita, all’accoglienza, alla naturale predisposizione all’inclusione, tipica del popolo siciliano.

Per la realizzazione del progetto, l’Associazione “Movimento Cinque Stelle Sicilia” ha donato 20.000 euro.

«Abbiamo sempre puntato – dichiara Stefania Campo, presidente dell’Associazione Movimento Cinque Stelle Sicilia – sull’utilizzo del bene pubblico, sulle nuove generazioni, sull’innovazione e sulla cultura, supportando i nostri enti locali e le amministrazioni, realizzando progetti che potessero valorizzare i luoghi, restituirli alla collettività con una nuova destinazione d’uso e perché no, progetti che potessero innescare anche processi lavorativi, dando la possibilità a molti giovani e alle associazioni del territorio nuove opportunità di lavoro e di incentivare il turismo culturale nella nostra isola. Per tutte queste ragioni ci è sembrato importante sposare il progetto della nostra sindaca di Porto Empedocle, Ida Carmini, di realizzare un parco letterario proprio nella città che ha dato i natali ad Andrea Camilleri e quale miglior occasione se non farlo proprio in vista dell’anniversario della sua nascita, il 6 settembre».

“Ringrazio – dice la sindaca di Porto Empedocle Ida Carmina – il gruppo M5S regionale per aver condiviso il progetto di fare di questa città una pagina di letteratura vivente, contribuendo alla realizzazione di un percorso, attraverso  delle panchine artistiche che rappresentino l’ opera del Maestro Andrea Camilleri  in interazione con l’ altro nostro grande concittadino, Luigi Pirandello. Le panchine, allocate in posti  di particolare rilievo e significato,  simboleggiano i valori della  sicilianita’, resi universali dall’ opera di Camilleri, a cui i deputati M5S hanno voluto dare evidenza col loro generoso tributo . A loro il più sentito ringraziamento  della città di Porto Empedocle”.

A realizzare le opere, sotto il coordinamento di Chiara Giordano e della presidente dell’associazioe  A Tutta Vita, D’Asta, sono state le artiste Antonina e Giovanna Bommarito, due giovanissime sorelle originarie di Terrasini. Antonina, 20 anni, diplomata a liceo artistico, è una studentessa del corso di laurea in Beni Culturali a Palermo, mentre Giovanna, appena 17 anni, è una studentessa del Liceo artistico «Catalano» di Palermo.

L’artigiano che ha realizzato le panchine a forma di libro è invece Giuseppe Mineo, anch’egli componente dell’associazione A Tutta Vita.

«È stata una corsa contro il tempo, contro i limiti della pandemia, contro le difficoltà che abbiamo riscontrato in pieno agosto – dichiara Roberta D’Asta -, ma è una grandissima soddisfazione avere creato un percorso che da Terrasini arriva fino a Porto Empedocle e che unisce quelle eccellenze culturali che tutto il mondo invidia alla Sicilia, da Giovanni Meli, fino a Andrea Camilleri».

Rosalba Cimino, deputato del Movimento 5 stelle, ha presentato questa mattina una interrogazione al ministro dell’Università per il caso degli studenti in quarantena che non potranno partecipare ai test di ammissione alla facoltà di Medicina e chirurgia previsti per, oggi 3 settembre. “Non è ammissibile che i candidati che si trovano attualmente in quarantena, perché positivi al Covid-19 o perché contatti di infetti e in attesa di ricevere il risultato del tampone, restino per ora esclusi dalla prova senza ancora conoscere alcuna alternativa e senza alcuna prospettiva sul loro futuro – spiega il deputato del Movimento 5 Stelle – in tanti mi hanno scritto segnalandomi questo problema che potrebbe inficiare il percorso universitario di molti studenti che, loro malgrado, sono costretti a rimanere, per ovvi motivi, a casa il giorno del test. Ho presentato l’interrogazione – conclude Cimino – per sollecitare il ministro a trovare al più presto una soluzione affinché venga garantito il diritto allo studio, chiedendo quindi quali misure intende adottare per i tanti studenti oggi bloccati in casa”.