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L’Onda di Carmelo Pullara ha già i primi nomi. In lista ci sono tra gli altri Geraldo Alongi, Pasquale Spataro, Salvatore Sciumè, Raimonda Mirabile, Debora Caratozzolo e Loredana Fatone.

Il primo è responsabile dell’Unità operativa Cure palliative dell’Asp e consigliere dell’Ordine provinciale dei medici. Ha un passato come consigliere comunale e per lui si tratta di un ritorno in campo.

“Mi ha convinto il programma che è in fase di elaborazione e di definizione e che è in linea col mio. Penso che sceglieremo il sindaco che non cerca alleanze con estrema destra o sinistra”. Afferma il primario. 

Spataro, funzionario INPS, attuale consigliere comunale, lascia Forza Italia per accasarsi con la lista di Pullara. Salvatore Sciumè è stato assessore provinciale nella giunta di Eugenio D’Orsi

Come donne ci sono Raimonda Mirabile, operatrice turistica, Debora Caratozzolo, consulente del lavoro e Loredana Fatone che si occupa di consulenza e finanziamenti per aziende.  Una lista ritenuta forte e per questo corteggiata dai tre candidati sindaci.

“L’attenzione del governo sui migranti in Sicilia è alta e la presenza del viceministro dell’Interno Vito Crimi oggi a Porto  Empedolce ne è la plastica dimostrazione. In Sicilia il governo farà la sua parte. Intanto la tensostruttura  di Porto Empedocle sarà svuotata e sostituita da una o due imbarcazioni”.

 Lo affermano i deputati del M5S all’Ars Giovanni Di Caro e Antonio De Luca al termine dell’incontro che i deputati regionali hanno avuto con il capo politico del Movimento e viceministro dell’interno, Vito Crimi, col sindaco di Porto Empedocle  Ida Carmina, quello di Caltanisetta Roberto Gambino,  e altri parlamentari nazionali 5 stelle.

Nel corso  dell’incontro si sono affrontati  i problemi dell’accoglienza,  della quarantena e della redistribuzione dei migranti anche alla luce delle proposte dei  sindacati delle forze dell’ordine e di polizia presenti.

“Non ci occupiamo – dicono Di Caro e De Luca –  solo di tagliare nastri per riconsegnare ai siciliani opere ingiustamente sottratte alla pubblica fruizione da anni, ma anche di affrontare problemi  per dare risposte concrete alla cittadinanza e il governo Conte è costantemente  informato dell’evoluzione della situazione in Sicilia”.

“Sarebbe il  caso – continuano i deputati  – di cercare di smorzare il clima d’odio che si sta creando intorno alla vicenda e la foto assolutamente fuori contesto  che Musumeci ha postato a corredo del suo post su fb sui migranti non agevola per nulla. La contrapposizione tra Regione e Stato non serve a produrre nulla di utile per i siciliani. Musumeci smetta di fare il bastian contrario politico, ma interpreti correttamente il suo ruolo di istituzione”.

Sicindustria assiste attonita e sgomenta alle passerelle e alle diatribe sulle ceneri della Sicilia e sulle sue infrastrutture da terzo mondo. “Oggi – si legge in una nota dell’associazione degli industriali – è stato finalmente riaperto il viadotto Himera sull’autostrada Palermo-Catania a distanza di 5 anni dal cedimento di alcuni piloni. Cinque anni per 270 metri. E resta il fatto che, per percorrere l’intera autostrada occorrono due ore e mezzo e 4 per arrivare da Palermo a Ragusa, solo per fare qualche esempio. Il tessuto imprenditoriale siciliano, già martoriato dalla lentezza della burocrazia, ha bisogno di trasporti celeri e, visto che aspettiamo da decenni il raddoppio della linea ferrata e che si è evidentemente deciso di concentrare tutto su gomma, non è possibile perdere altri anni. E quindi, senza voler innescare polemiche, saremmo felici se da oggi la classe politica si attivasse in modo da proporci meno passerelle e più opere compiute”.

Anche domani pomeriggio, a San Leone, torneranno in azione le squadre delle ditte della Rti, Iseda, Sea e Seap, impegnati nell’effettuazione di servizi aggiuntivi di pulizia straordinaria che vengono svolti ogni sabato  per restituire decoro alla località balneare agrigentina, sempre più spesso interessata da episodi di inciviltà e vandalismo.

Domani pomeriggio, a partire dalle 15.30, le squadre degli operatori ecologici incaricate,  si occuperanno del lavaggio e della pulizia delle panchine e dei giochi installati sul lungomare Falcone-Borsellino e della pulizia straordinaria di piazzale Giglia, Viale dei Pini, dell’area del porticciolo Cesco Tedesco, del lungomare Falcone-Borsellino e delle strade maggiormente interessate dal traffico pedonale.

Sempre domani, a partire dalle 17 e fino alle 21, una squadra di operatori ecologici, come ogni sabato, si occuperà dello spazzamento dello stesso circuito delle principali strade di San Leone.

“Stiamo continuando periodicamente ad effettuare un servizio ormai dall’inizio di luglio – spiega il presidente dell’Iseda Giancarlo Alongi – accogliendo quelle che sono state le richieste dell’amministrazione comunale nella speranza di potere rendere migliore la vivibilità di San Leone. Nonostante tutto, purtroppo, ci troviamo di fronte ad atti di vera e propria inciviltà con gente che lascia bottiglie e rifiuti fuori dai cestini posti sia in spiaggia che sul lungomare, per non parlare di ciò che viene lasciato sulle panchine e nelle aree attrezzate per i bambini. Speriamo che a forza di trovare le cose pulite, imparino a non sporcare”.

“Se Musumeci finora aveva fatto malissimo, oggi è  riuscito nell’impresa di fare addirittura peggio: con l’assenza di qualsiasi rappresentanza regionale all’inaugurazione di un’opera molto importante per i siciliani come il viadotto Himera, ha scritto forse la pagina più nera del suo fallimentare esecutivo. E credeteci, ce ne voleva”.
Lo affermano i deputati del M5S all’Ars, che oggi erano tutti presenti al taglio del nastro sul viadotto dell’A19″.
“L’assenza della Regione – dice il capogruppo Giogio Pasqua – è l’immagine plastica e rissosa di un governo che non riesce a gioire del bene comune, se a questo ha contribuito in maniera determinante il governo nazionale. E questo incomprensibile atteggiamento polemico era già cominciato con la fasulla promessa di dimissioni da parte di Falcone di dimettersi, cui sono seguite dimissioni ancora più fasulle. Noi continuiamo ad aspettare quelle vere”.
“Lo ribadiamo – continua Pasqua –  oggi non è una festa, ma la doverosa sottolineatura della riconsegna ai siciliani di un’opera troppo a lungo sottratta ai siciliani e per la quale i meriti del nostro viceministro Cancelleri sono evidenti ed innegabili”.

L’emergenza immigrazione non si placa e anzi dilaga, preoccupa la Sicilia. Nei prossimi giorni una nave della compagnia Grandi navi veloci arriverà in Sicilia per consentire di trasferire a bordo i migranti che sbarcano sulle coste italiane e che devono essere sottoposti a quarantena. Al Viminale sono infatti state aperte le buste del bando indetto lo scorso 26 luglio ed è stata assegnata la gara. La grande imbarcazione, che molto probabilmente sarà ormeggiata al largo di Lampedusa, dispone di oltre mille posti: tolti quelli per il personale di bordo, le forze di polizia e il personale della Croce Rossa potrà ospitare tra i 600 e i 700 migranti, a partire da quelli che si trovano attualmente nell’hotspot sull’isola e nel Centro di Porto Empedocle.

I 7 migranti positivi al coronavirus, tenuti in isolamento in una stanza dell’hotspot di contrada Imbriacola, stanno lasciando Lampedusa con un apposito volo aereo. Verranno trasferiti, secondo quanto si apprende, a Palermo. Nell’hotspot dell’isola non ci saranno così più persone positive al virus. I migranti positivi al Covid-19, prima di essere imbarcati sull’apposito aereo con destinazione Palermo, vengono messi in un tubolare ermetico sigillato e isolato con l’esterno. Accanto, per ognuno, sempre in esterno, c’è il respiratore. Cautela e sicurezza sono, in questi momenti, le parole d’ordine all’aeroporto di Lampedusa.

Alla presenza del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli l’Anas ha inaugurato il nuovo viadotto Himera, lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania. Il ponte sarà riaperto al traffico nel pomeriggio. Cinque anni fa alcuni piloni cedettero a causa di una frana, la chiusura del viadotto spezzo’ in due l’autostrada con notevoli disagi per la circolazione. Alla cerimonia presenti anche il vice ministro Giancarlo Cancelleri e i deputati M5s all’Ars. “Penso che le dimissioni dovrebbero rassegnarle tutti quanti alla Regione, la montagna franata 5 anni fa, che fece sedere i piloni del ponte Imera, sta ancora lì e non hanno mosso un dito”.
Cosi il vice ministro delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri ai cronisti, a margine dell’inaugurazione del ponte Himera dopo 5 anni di lavori, a proposito delle dimissioni , respinte dal governatore Nello Musumeci dell’assessore ai Trasporti Marco Falcone che aveva promesso la remissione delle deleghe nel caso in cui l’Anas avesse riaperto il viadotto il 31 luglio come annunciato nelle scorse settimane non credendo agli impegni assunti dopo i tanti rinvii.

Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, non è presente alla cerimonia di inaugurazione del viadotto Himera. Il governatore non ha inviato neppure un assessore. Da mesi tra Regione siciliana e Anas è in corso una dura polemica proprio sulla gestione dei tanti cantieri aperti nell’isola. Nei mesi scorsi, Musumeci aveva persino presentato una diffida nei confronti di Anas.

San Leone come il far west. Ieri sera, un’altra rissa, l’ennesima di questa estate 2020. Nei pressi del viale de Le Dune, dopo un acceso scontro verbale, la situazione è precipitata, degenerando in una vera e propria scazzottata. Urla, spintoni e pedate: per una situazione che ha coinvolto diverse persone. Sul posto, lanciato l’allarme da parte dei residenti della zona svegliati dal trambusto, si sono precipitati i poliziotti. Gli agenti hanno provato a sedare gli anni, individuando parte degli autori della furibonda scazzottata in piena notte. Da vedere nelle prossime ore il bilancio anche in termini di eventuali denunce.

Continua a crescere il numero dei voli Alitalia dalla Sicilia per Roma e Milano. Da domani, 1 agosto, la Compagnia aumenterà le frequenze fra Catania e Milano (da 8 a 12 al giorno, fra andate e ritorni), i servizi stagionali estivi da Pantelleria e da Lampedusa per Roma Fiumicino (da 4 a 6 voli alla settimana su entrambe le tratte) e quelli fra Lampedusa e Milano (da 2 a 4 voli settimanali).

La crescita delle frequenze su tali rotte si aggiunge ai servizi già incrementati nelle scorse settimane da Catania per Roma e Milano e da Palermo per Roma (ad agosto 12 voli al giorno, fra andate e ritorni, su ciascuna rotta) e ai collegamenti stagionali estivi Lampedusa-Roma e
Pantelleria-Milano (4 voli settimanali su entrambe le rotte).

Sempre da domani, le tratte fra gli aeroporti siciliani serviti e Milano, effettuate fino ad oggi su Malpensa, saranno tutte operate sullo scalo di Milano Linate. Con questi ultimi incrementi di frequenze, nel mese di agosto Alitalia offrirà complessivamente sui 4 aeroporti siciliani di Catania, Palermo, Lampedusa e Pantelleria 328 voli settimanali, fra andate e ritorni, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di mobilità del territorio e la domanda turistica.

In ottemperanza alle attuali disposizioni di legge, tutti gli aeromobili Alitalia vengono sanificati ogni giorno con prodotti ad alto potere igienizzante e, grazie ai filtri HEPA e alla circolazione verticale, l’aria a bordo non solo è rinnovata ogni tre minuti, ma è pura al 99,7%, come in una sala sterile. Tutti i passeggeri sono poi tenuti a consegnare prima dell’imbarco una autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID-19. Inoltre i passeggeri devono munirsi di mascherine protettive da indossare obbligatoriamente sin dal loro arrivo in aeroporto e durante il volo, tenendo conto di portarne con sé un numero adeguato alla durata del volo, dato che è necessario sostituire la mascherina con una nuova ogni 4 ore di volo.