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“Il PD e Articolo 1 di Casteltermini, in vista delle prossime elezioni comunali, intendono concretizzare anche a Casteltermini il consolidamento dei loro rapporti politici al fine della realizzazione del comune obiettivo politico della costruzione di un ampio campo progressista di Centrosinistra alternativo alle destre.
Si sa che in politica tutto si tiene, ragion per cui il PD e Articolo 1 di Casteltermini, declinando nella nostra comunità locale i valori della comune appartenenza al campo del Centrosinistra, hanno già concordato un’unità di azione politica finalizzata, in questo momento, alla costituzione di un’alleanza civica che faccia convergere, in un’unica lista per il Consiglio Comunale collegata con un candidato a Sindaco, un vasto fronte democratico alternativo alle destre.
PD e Articolo 1 intendono impegnarsi insieme nella definizione di un programma da proporre alle altre forze alleate e ai cittadini di Casteltermini, consapevoli come siamo della situazione di grave decadimento economico e sociale in cui si trova il nostro paese, i cui peggiori effetti si riversano drammaticamente sui nostri giovani, tanti dei quali abbandonano la nostra terra poiché non gli rimane altra prospettiva se non  quella dell’emigrazione.
Mettiamo insieme il nostro comune patrimonio politico, la nostra esperienza e le nostre energie che sempre abbiamo messo a disposizione della nostra comunità”.

La Procura di Marsala ha diffuso la ricostruzione fotografica dell’aspetto che avrebbe Denise Pipitone, scomparsa a 4 anni da Mazara del Vallo l’uno settembre del 2004.

La ricostruzione di “age progression” è stata elaborata dai carabinieri del Ris su input dei pubblici ministeri che non hanno mai smesso di cercarla. Denise Pipitone ora avrebbe 20 anni. Per la vicenda è stata processata e assolta dall’accusa di sequestro di persona la sorellastra Jessica Pulizzi.

La situazione dei migranti sta creando oramai seri problemi di ordine pubblico, acuiti dalla pandemia ancora in corso.
Da diverse settimane, anche attraverso la discussione all’interno delle conferenze capigruppo, il mio impegno è profuso a sensibilizzare il Consiglio Comunale su questa annosa problematica.
Soltanto in settimana, dopo l’ultimo caso, culminato con la fuga dei migranti dagli hotspot, abbiamo ritenuto, all’unanimità dei componenti, di convocare un Consiglio Comunale straordinario, calendarizzato per venerdì 7 agosto.
Ritengo sia fondamentale coinvolgere la deputazione nazionale e regionale della Provincia, unitamente al nostro Presidente Nello Musumeci.
La grave situazione che stiamo vivendo non può essere circoscritta al territorio Empedoclino, ma deve essere necessariamente elevata a livello regionale e nazionale.
I politici devono prendere atto dell’importanza del ruolo che ricoprono e cooperare per fronteggiare un’emergenza senza precedenti.
Per questo motivo, auspico che al Consiglio Comunale di giorno sette agosto partecipino tutti i deputati regionali e nazionali della Provincia.
Nei giorni appena trascorsi abbiamo visto migranti disperati fuggire da strutture inadeguate a contenerli, cercare rifugio e nascondiglio nelle zone residenziali del nostro Paese, generando, inevitabilmente, un clima di paura in tutta la cittadinanza, sopratutto in termini di sicurezza e salute pubblica.
A questo punto è di primaria importanza che Porto Empedocle e gli empedoclini non siano lasciati e non si sentano soli in un momento così critico, offrendo loro soluzioni concrete e tangibili.

Arrivano i volontari per la sorveglianza della Scala dei Turchi, ma sono probabilmente troppo pochi per confrontarsi con l’assalto delle torme di incivili che quotidianamente presidiano l’area.
Il Comune di Realmonte ha avviato le procedure per l’individuazione di sei persone (e non dieci come si era pensato nelle scorse settimane) da impegnare con il servizio civico nel monitoraggio sul rispetto dei divieti presenti sulla scogliera che, come noto, è sotto sequestro ed inoltre inibita per il rischio di caduta massi.
Ai volontari andranno 350 euro per 100 ore di lavoro da distribuire in 25 giorni (sei giorni su sette) per il compito di vigilare e informare i bagnanti dei divieti, per quanto la cartellonistica presente sia chiarissima e inequivocabile. I volontari, ovviamente, non avranno alcun effettivo potere di controllo o sanzione, ma possono semmai unicamente avvisare le forze dell’ordine in caso di mancato rispetto delle regole. Toccherà dunque a carabinieri o guardia costiera provvedere a elevare sanzioni economiche e a fare scattare le denunce del caso. Denunce che hanno già toccato quota duecento in poche settimane.

Un caso di covid-19 a San Giovanni Gemini. Ad annunciarlo sui social è lo stesso comune montano. “Si tratta – ricostruisce l’ente – di uno studente che rientrando dalla Lombardia ed effettuando il test ha scoperto la positività. La persona interessata è stata posta in isolamento obbligatorio e sono stati predisposti dall’Asp gli adempimenti sanitari previsti. Effettuate le prime verifiche ci conforta il fatto che la persona interessata non ha avuto alcun contatto con nostri concittadini”.

Il sindaco Carmelo Panepinto si appella alla responsabiltà dei cittadini, soprattutto quelli che sono stati fuori dalla provincia di Agrigento. “Nell’auspicio che si tratti di un caso che possa rimanere isolato – si legge – chiedo a tutti un ulteriore sforzo comune: sarebbe un peccato sciupare i sacrifici sostenuti in questi mesi, durante i quali abbiamo rinunciato ai ritmi quotidiani della vita e sostenuto difficoltà economiche”.

«Nel giorno in cui sbarcano a flusso continuo migranti in Sicilia, con rischio loro e nostro a causa dell’epidemia, il Senato vota a favore del processo per Matteo Salvini. E’ un controsenso politico che tutto il centrodestra denuncia, manifestando vicinanza al segretario della Lega. Si è persa una preziosa occasione per manifestare il primato della politica nelle scelte di governo del fenomeno migratorio. Al senatore Salvini manifesto la mia personale solidarietà e l’augurio convinto che possa trovare presto giustizia».

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà due raccolte , domenica 02 agosto saremo a Favara in Piazza Cavour  dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Naro in Piazza Sant’Agostino presso i Contemplativi dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

E’ previsto entro breve termine l’avvio della manutenzione straordinaria su alcune strade del comparto ovest. E’ stato firmato, infatti, il contratto d’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria del comparto Menfi-Montevago-Santa Margherita Belice-Ribera-Cianciana (zona ovest 3), aggiudicati lo scorso maggio su proposta della commissione di gara dell’UREGA che aveva gestito la gara su piattaforma telematica. Il contratto è stato firmato dal Segretario/Direttore generale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento dott-ssa Caterina Moricca, dal Direttore del Settore Infrastrutture Stradali dott. Ignazio Gennaro e dal legale rappresentante della ATI  FALCO  COSTRUZIONI SRL con sede a Vallelunga Pratameno (CL) – MEDIASTRADE DI SANGIORGI GIUSEPPE con sede ad Asti, che si erano aggiudicate l’appalto offrendo un ribasso del 20,990 % sull’importo soggetto a ribasso di 2.002.863,26 euro, per un importo netto di 1.582.462,26 euro (più  53.354,34 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, importo contrattuale complessivo di 1.635.816,6 euro più Iva).

Il progetto, elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradale e finanziati con i fondi del Patto per il Sud (D.D.G n. 3563/2018 del Dipartimento Regionale Infrastrutture e Mobilità Trasporti), prevede interventi sulle Strade Provinciali n. 44 (Sambuca-S.Margherita Belice-Salaparuta), n. 45 (da n.9 di Veneria alla 44-B S. Margherita B.-Salaparuta), n. 61 (Montallegro-Ribera), n. 83 (dalla SP 44-A alla SS 624 Sciacca-Palermo) e la SPC n. 1 Passo Gurra-Porto Palo, sulle quali sono stati  verificati danni diffusi alle sedi stradali, carenza di opere di protezione e di segnaletica orizzontale e verticale, con potenziali situazioni di pericolo per il transito veicolare. La durata del contratto d’appalto sarà di 365 giorni continui a partire dalla data del verbale di consegna dei lavori.

Riprenderanno invece il prossimo 4 agosto alle ore 9.00 le operazioni di gara relative all’appalto da 1.360-000.00 euro riguardante l’accordo quadro per la manutenzione straordinaria, eliminazione delle condizioni di pericolo e messa in sicurezza delle strade provinciali n. 15-A, 15-B, 60 e 38, gara alla quale partecipano oltre 200 imprese.

In data 30 luglio 2020, personale della Polizia di Stato ha eseguito a carico di un cinquantenne canicattinese  il provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Agrigento con il quale è stata disposta la sospensione del beneficio del reddito di cittadinanza.

Il predetto provvedimento giudiziario, eseguito dal personale del Commissariato di Canicattì, scaturisce dalla precedente esecuzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese, emessa a carico dell’uomo poiché indagato per maltrattamenti in famiglia, detenzione abusiva di armi ed estorsione commessa ai danni della moglie, della sorella e della cognata.

Lavori pubblici in abbondanza a Montevago. Sono stati aggiudicati oggi i lavori di catalogazione e restauro della vecchia chiesa Madre distrutta dal sisma del ’68. Il finanziamento complessivo dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, ammonta a circa 750mila euro; ad aggiudicarsi la gara del primo stralcio funzionale è stata l’Impresalv Srl di Favara. Ne dà notizia il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo. Il progetto prevede la rimozione dei massi rimasti nella struttura dopo il crollo provocato dal terremoto del 1968, la messa in sicurezza delle colonne e quindi la fruizione al pubblico della pavimentazione della chiesa ai fini turistici. Un altro progetto da un milione di euro per il restauro della vecchio duomo del centro belicino è stato presentato al ministero dei Beni culturali.

Sono stati aggiudicati ieri, invece, a un’impresa di Gela, i lavori per la messa in sicurezza della rete viaria comunale, in particolare dei nodi ad alto rischio. Il finanziamento regionale complessivo, in questo caso, ammonta a circa 500mila euro. Nel frattempo sono iniziati i lavori per l’ampliamento del cimitero comunale (180mila euro) che hanno richiesto un particolare impegno sul piano tecnico e amministrativo, per l’efficientamento energetico dell’illuminazione di piazza della Repubblica (50mila euro) e i lavori di trasformazione in rotabile della strada rurale Caparrina – Sajaro.

“Non posso che essere soddisfatta – dichiara il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – per questi progetti che stanno andando in porto grazie all’impegno profuso in questi anni di intenso lavoro dall’amministrazione e dell’ufficio tecnico comunale nonostante una miriade di difficoltà burocratica. Una ricca attività di progettazione e programmazione a medio e a lungo termine  che sta dando i suoi frutti in questo ultimo scorcio di sindacatura e che continuerà a darne in futuro grazie al lavoro già programmato”.