Lo scorso 28 giugno ad Agrigento i Carabinieri hanno arrestato un immigrato dal Gambia di 22 anni, ospite di un Centro d’accoglienza in via Venezuela, già con precedenti giudiziari, sorpreso in possesso di 3 grammi di hashish, divisi in 4 dosi pronte per essere spacciate, oltre a 70 euro in contanti. Lui ha tentato di aggredire i militari e fuggire, ma è stato bloccato. L’arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione a fine di spaccio di sostanza stupefacente è stato convalidato, e il Tribunale di Agrigento ha scarcerato l’africano il quale, dopo la scarcerazione, ha ritenuto opportuno recarsi in un bar e minacciare il titolare con la frase: “Preparati a morire”. E ciò perché lo stesso titolare ha aiutato i Carabinieri a bloccare lo spacciatore in fuga. Il minacciato ha avvisato subito i Carabinieri, ed è scattata una denuncia per minacce a carico del gambiano.
Notizie correlate
-
Confiscati beni per oltre 13 milioni di euro ai familiari di un imprenditore agrigentino defunto
Condividi Visualizzazioni 353 La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito la confisca definitiva di un patrimonio da... -
Ravanusa: atto intimidatorio contro il segretario comunale
Condividi Visualizzazioni 305 A Ravanusa un atto, di natura con pochi dubbi intimidatoria, è stato perpetrato... -
La pax mafiosa regge in appello: confermata l’alleanza tra Cosa nostra e Stidda, ma con pene ridotte
Condividi Visualizzazioni 412 L’impianto accusatorio dell’inchiesta “Condor” supera il vaglio dell’appello, anche se con un ridimensionamento...
