Nove società del valore di 30 milioni di euro, riconducibili all’ex deputato regionale Raffaele ‘Pippo’ Nicotra, 64 anni, sono state poste in amministrazione giudiziaria per un anno dalla sezione misure di prevenzione del tribunale diCatania. Riguardano aziende direttamente o indirettamente, in quanto intestate a suoi strettissimi congiunti, che operano nel settore del commercio al dettaglio e all’ingrosso di prodotti alimentari, e della compravendita di immobili. Nicotra attualmente è ristretto agli arresti domiciliari a seguito di una condanna in primo grado a 7 anni e 4 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. La gestione delle strutture imprenditoriali di Nicotra è sospettata dagli inquirenti di “essere stata orientata al fine di agevolare la famiglia di Cosa nostra etnea Santapaola-Ercolano”. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri.
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