La Uil agrigentina ha vinto il braccio di ferro: a Lampedusa, sorgerà la caserma terrestre dei Vigili del fuoco

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Dopo una lunga battaglia della Uil confederale, con a capo il segretario generale della provincia agrigentina, Gero Acquisto, e della Uil PA e dei Vigili del fuoco, finalmente, a Lampedusa, si cominciano a muovere i primi passi per la costruzione della caserma terrestre dei Vigili del fuoco. Oggi il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Fabio Dattilo, è volato a Lampedusa per un sopralluogo su un area che dovrebbe prevedere la costruzione della  nuova struttura. Il terreno, di proprietà dell’Enac, è stato individuato all’interno dell’area aeroportuale di competenza dello stesso ente di aviazione civile. Ad attendere il Capo del Corpo a Lampedusa il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento, Giuseppe Merendino e i dirigenti della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco oltre che alti dirigenti dell’Enac. La questione del terreno per la costruzione della caserma dei Vigili del Fuoco va avanti ormai da un paio di anni ed è stata caldeggiata fortemente dai sindacati di categoria, in particolare proprio dalla Uil PA di Agrigento e dalla Uil dei Vigili del Fuoco di Agrigento.

“Finalmente – dice il segretario generale, Gero Acquisto – siamo riusciti a vincere questa battaglia. Ci sono voluti incontri con il Prefetto, con il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello con cui ci siamo scontrati più volte, ma l’importante è, che alla fine arrivino i risultati. E’ assurdo che si potesse rischiare di perdere un finanziamento, disponibile da tempo, perché non si riusciva a individuare un’area. I Vigili del fuoco a Lampedusa, da diversi anni, si sono visti moltiplicare i loro compiti anche per l’emergenza migrazione. Una nuova sede terrestre è necessaria per migliorare i servizi e rispondere alle esigenze della cittadinanza”.

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