A Joppolo Giancaxio, in provincia di Agrigento, un Comitato di cittadini, proprietari di alcuni immobili nei pressi di un impianto industriale, ha presentato ricorso al Tar contro il Comune per accertare, tramite accesso agli atti, l’illegittimità dell’asserito silenzio da parte del Comune ad un atto di invito a verificare la regolarità di alcuni lavori edili progettati o in corso nell’area dell’impianto industriale. Il Tar ha dichiarato non procedibile il ricorso. Infatti, il Comune, assistito dall’avvocato Francescochristian Schembri, ha dimostrato che il Comune ha ottemperato alle rimostranze dei cittadini, e ciò con una ordinanza di demolizione, nonché ulteriori provvedimenti, per ricomprendere l’intero complesso industriale all’interno della “zona industriale” già assentita dalla Regione Siciliana. In ragione di ciò, nel corso del giudizio i ricorrenti si sono rivolti al Giudice amministrativo affinchè dichiarasse la cessazione della materia del contendere.
Notizie correlate
-
Presentato oggi al Bar Milano di Agrigento il libro “Dietro la maschera” di Vanessa Romano
Condividi Visualizzazioni 144 Oggi, Sabato 16 Maggio presso il Bar Milano di Agrigento, è stato presentato... -
Aragona, il depuratore della discordia: il Comune perde in Appello e deve pagare il conto dopo trent’anni
Condividi Visualizzazioni 224 La lunga e tortuosa vicenda dei terreni occupati dal Comune di Aragona per... -
Campobello di Licata: arrestato per maltrattamenti e violazione del divieto di avvicinamento ai genitori
Condividi Visualizzazioni 203 Un uomo di 46 anni di Campobello di Licata è stato arrestato dai...
