Integrazione oraria per il personale di Polizia municipale, le segreterie provinciali di Cisl Fp, Fp Cgil e Uilfp: “Gli agenti non accettano la proposta”

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I segretari delle sigle provinciali evidenziano le grosse difficoltà riscontrate in molti settori dell’ente e ribadiscono: “L’obiettivo sono le stabilizzazioni”

Integrazione oraria per il personale di Polizia municipale, le segreterie provinciali di Cisl Fp, Fp Cgil e Uilfp scrivono al sindaco di Agrigento: “Gli agenti non accettano la proposta”.

E’ netta la presa di posizione dei segretari Salvatore Parello, Enzo Iacono e Fabrizio Danile, dopo che la Giunta comunale, con un atto ritenuto “improvvido” e frutto verosimilmente della momentanea esposizione mediatica negativa, ha implementato le ore solo per i lavoratori della Polizia municipale, dimenticando tutti gli altri dipendenti a tempo parziale in servizio e oggi privati della propria dignità da un monte ore settimanali che li riduce alla fame. 

“Si vuole ricordare – dice la nota – che è in atto uno stato di agitazione che vede interessati tutti i lavoratori, con contratto a tempo parziale, in servizio presso il Comune di Agrigento, i quali lamentano l’impossibilità di portare avanti i servizi del suddetto Ente in maniera efficace ed efficiente, a causa dell’insufficiente monte ore del personale sopraindicato. Ad oggi a ‘Palazzo dei Giganti’ registriamo difficoltà profonde in settori di estrema importanza: i lavoratori dell’ufficio tecnico, dei settori manutenzione, tributi, servizi sociali e ragioneria soffrono la carenza di ore per l’espletamento dei loro servizi, con conseguenze immaginabili sulla funzionalità dell’Ente. Annunciamo già da ora – aggiungono i segretari – come gli agenti della polizia locale, interessati dalla disposizione della succitata delibera, non accettano questa momentanea soluzione, in quanto si ritiene di dover  ribadire che  l’esigenza dei lavoratori a tempo parziale consiste nel vedere il proprio contratto trasformarsi a tempo pieno”.

Martedì 18 si terrà un tavolo tecnico al Comune sulla vicenda, con i sindacati che hanno appunto preteso venisse inserita all’ordine del giorno la situazione dei lavoratori “precari” dell’Ente.

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