Una bambina di 4 anni agrigentina ha bisogno di una ecografia al ginocchio sinistro. E’ malata di artrite reumatoide. Dentro al suo ginocchio le si accumulano liquidi, dolorosi, da monitorare e aspirare. La madre ha la ricetta. Si reca al Cup, il Centro unico prenotazioni dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Per effettuare l’ecografia al ginocchio la bambina è prenotata nel febbraio 2020. Nel frattempo il dolore prosegue. Il caso è segnalato, con e-mail firmata, dal dirigente regionale del sindacato Usb, Aldo Mucci, che afferma: “I genitori non hanno la possibilità economica per effettuare privatamente l’ecografia. Naturalmente abbiamo pensato di affrontare noi tutte le spese. Ma lasciateci dire una cosa: da questa storia emerge un fallimento della programmazione e della ‘governance’ della Sanità ad Agrigento”.
“Dolori al ginocchio, la mia bambina ha bisogno di un’ecografia”. Nel febbraio 2020!

Ci aspettiamo naturalmente,una nota da parte dell’ASP di Agrigento verso quella famiglia che si è vista in difficoltà. Sappiamo che la Sicilia si colloca in coda tra le realtà del sistema sanitario «più malate» ma il troppo è troppo.
Approfitto di questa brutta storia della sanita’agrgentina x evidenziarne un altro. Ogni 6 mesi mi sottopongo al controllo dell’asma ed ho l’abitudine di riprenotarmi subito x il prox controllo. Infatti lo scorso marzo mi sono prenotata per settembre.. L’altra settimana, il giorno prima della visita, mi telefonano e mi rinviano al prox febbraio, causa trasloco. E’nomale? Ma siamo in Italia o in altro posto?